AREZZO IMPIANTI E SERVIZI AMBIENTALI S.P.A.
CATEGORY: ECOLOGIA STUDI CONSULENZA E SERVIZISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
52100 AREZZO (AR)
0575359611
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileDa 4 generazioni produttori di olio extravergine di oliva
Vendita ingrosso/dettaglio
Qualità ed eccellenza made in Calabria
Azienda a conduzione familiare sulle colline del Prosecco
Vinifichiamo le nostre uve curandone qualità e sostenibilità - Biodiversity friend
Querce Bettina è un'azienda a conduzione familiare che nasce nel 1992 ed è situata nel versante Sud-Ovest del Comune di Montalcino, ad un'altitudine di circa 440 metri.
Nel 1999, Sandra e Roberto, i proprietari, decisero di impiantare due ettari e mezzo di preziosa vigna coltivati al 100 con Sangiovese (Brunello), desiderosi di far nascere da quelle terre ricche di argilla e marna siltosa mista ai galestri e ai palombini, il Rosso ed il Brunello di Montalcino Querce Bettina. Oggi, a distanza di qualche anno, quel desiderio è diventato realtà e
Querce Bettina firma il suo Rosso di Montalcino DOC e nel 2009 ha presentato il suo primo Brunello di Montalcino DOCG.
La gamma dei prodotti di Querce Bettina si completa con la produzione di Olio Extravergine di Oliva e con la Confettura Extra di Uva di Brunello.
Questa magica e misteriosa terra ha mantenuto la promessa fatta a Sandra e Roberto regalando frutti generosi nei profumi e nella forza.
L’ esperienza e l’impegno che legano la BOCA Srls all’arte casearia è frutto di una prolungata esperienza nel settore da parte del socio fondatore.
La struttura della BOCA Srls capace e snella è in grado di soddisfare ogni richiesta del mercato. Un efficiente laboratorio interno, dotato delle apparecchiature più moderne e tecnologicamente avanzate, effettua controlli scrupolosi su tutta la produzione ed è inoltre a disposizione per ogni esigenza sia per il mercato italiano che estero.
La propria rete commerciale formata da veri professionisti della vendita è un valido supporto per la clientela ed è in grado di trasmettere correttamente le esigenze del mercato alle varie funzioni aziendali.
La mission della BOCA Srls è quella di garantire ai propri clienti:
- qualità ed identificazione delle materie prime utilizzate;
- la costante qualità del prodotto;
la certezza nella esecuzione dei controlli in ogni fase produttiva;
-la controllata esecuzione delle fasi di distribuzione;
- il totale rispetto degli impegni contrattuali attraverso le fasi sopra citate.
La nostra azienda seppur fortemente vocata e specializzata nella produzione di mozzarella per pizza nei diversi formati (mozzarella cubettata, mozzarella julienne e mozzarella in filoni di varie pezzature); nel corso degli anni ha implementato la propria gamma di prodotti costituita da mozzarelle di varia pezzatura: ciliegine, bocconcini, scamorze appassite e provole.
Per i trasformatori industriali l’azienda ha una linea dedicata producendo mozzarelle in formati da 2kg oppure multipack da 5kg e 10kg e preparati alimentari anche Palm Oil Free.
Prodotti alimentari con vendita di carne fresca Piemontese certificata
Commercio Carni Piemontesi Certificate
L’Azienda Agricola Rio è una piccola azienda a conduzione familiare e si avvale dell’esperienza di tre generazioni.
Macelleria, gastronomia e salumeria tradizionale dal 1975 a Città Della Pieve
La macelleria Ansano da 1975 ti propone carni di qualità selezionate dai migliori allevatori locali. A marchio IGP, certificate e controllare, le carni bovine sono esclusivamente di razza chianina, romagnola o marchigiana, ma nella vetrina della macelleria in provincia di Perugia trovi anche i migliori tagli di carni ovine, suine e caprine.
In più, per una proposta ancora più completa e gustosa, la macelleria ti propone tanti preparati (su richiesta anche per celiaci) e insaccati di produzione propria.
Scopri la varietà di proposte di salumeria, rosticceria e gastronomia e scegli le tue preferite da gustare comodamente a casa tua.
Qualità Tradizione Freschezza Genuinità che solo LA CASEARIA PETRIZZO ti dà dal 1970
Ditta familiare operante nel settore da più di 50 anni.
Offre alla propria clientela professionalità ed esperienza, selezionando prodotti genuini volti a riscoprire gli antichi sapori di una volta e l’innovazione dei giorni nostri.
- VENDITA AL DETTAGLIO E ALL’INGROSSO;
- GLI ARRIVI DEI PRODOTTI FRESCHI E DEL PANE VENGONO EFFETTUATI DUE VOLTE AL GIORNO:
- LA MATTINA DALLE 7:00 GIA’ PUOI GUSTARE I PRODOTTI APPENA ARRIVATI come Mozzarella, Burrata, Stracciatella, Ricotta, Formaggio Fresco ed IL PANE ED I PANINI CALDI;
- LA SERA DALLE 17:30 PUOI TROVARE FIOR DI LATTE E MOZZARELLA DI BUFALA anche senza lattosio...PANE CASERECCIO CALDO
I CARICHI VENGONO OGGI EFFETTUATI DIRETTAMENTE CON CURA DA CHRISTIAN CHE HA SAPUTO COGLIERE GLI OTTIMI INSEGNAMENTI DI VITA E DI LAVORO DAL SUOCERO PETRIZZO VINCENZO IN MODO DA GARANTIRVI GENUINITA’ TUTTI I GIORNI…
Aperti dal lunedì al Sabato
dalle 7:00 alle 14:00
dalle 16:30 alle 20:30
In Estate Aperti anche la domenica mattina
Una storia di famiglia, di terra e di vino dal 1880
La storia dell'Azienda Ricci è la storia di un'azienda a conduzione familiare, fatta di personaggi, aneddoti ed esperienze che rappresentano un vero tesoro da custodire gelosamente e da tramandare di generazione in generazione.
Ebbe inizio nel lontano 1880 quando il bisnonno Benedetto e sua moglie Adele arrivarono in Maremma dalla montagna aretina. Da operaio di fiducia divenne proprietario di quei terreni coperti di boschi e acquitrini che trasformati in terreni fertili, ottimi per l’allevamento di bestiame e la semina di cereali, diventarono l’Azienda San Benedetto, quella che ora è Azienda Ricci.
Con nonno Quinto incomincia invece la storia dei nostri vigneti.
Da quel 1880 ad oggi tante cose sono cambiate, la produzione di uve si è moltiplicata come anche quella di seminativi. Inizialmente le uve erano vendute solo a grandi aziende per la produzione di vini importanti, ma ora una parte diventano i Vini Ricci.
La storia, i valori e la tradizione della famiglia Ricci vanno avanti con i fratelli Stefano e Andrea. Quella famiglia che 140 anni fa arrivò dalla montagna aretina oggi è divenuta il fiore all’occhiello della Maremma toscana.
Affermati nel campo dell’agricoltura e della viticoltura, hanno intrapreso tra i primi il percorso innovativo dell’energia green, adesso hanno potenziato anche il ramo turistico del brand familiare, con l’acquisto del Resort Le Querciolaie dei Ricci.
Nel futuro dell’Azienda c’è Flavio, enologo e sommelier.
Dopo gli studi superiori all’Istituto Tecnico Agrario di Grosseto consegue la laurea triennale in Viticoltura ed Enologia all’Università di Firenze, si specializza in marketing grazie al corso “Wine Export Management Pro” e diventa Sommelier AIS.
L’esperienza acquisita lavorando in cantine importanti del territorio lo porta poi a rivolgere l’attenzione all’azienda di famiglia, del quale diventa esperto enologo.
A Flavio si deve la nascita delle ultime due etichette di Azienda Ricci, il Merlot Baffone e l’Ansonica Donna Ilia.
Il Modir Mohamed ha creato questa catena di frutterie in Alessandria con prodotti freschi sempre.
I nostri punti vendita:
- Corso C. Marx 39
- Via Lanza 22
- Via Marengo 123
- Largo Vicenza 8
- Via Dante 87
IL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
Prodotti tipici liguri
Sfiziosità Enoteca
Luigina, dal 1976 è un punto di riferimento per i buongustai.
Nel Laboratorio si prepara un favoloso Pesto alla Genovese, la ricetta è molto antica e gli ingredienti sono selezionati con cura, naturalmente il basilico di Prà e pinoli di prima scelta.
Un assortimento di oli extravergini e vini di qualità prodotti in Liguria, una ricerca costante di prodotti della tradizione Ligure come salse,olive, marmellate, miele………
Vi invitiamo a visitare La Nicchia , il nuovo negozio aperto in Corso Italia n. 2 B dove potrete assaggiare le sfiziose specialità Liguri: il miele le marmellate i biscotti e ancora le olive i pomodori secchi il nostro pesto alla genovese appena preparato, la salsa di noci il tutto con un buon vino delle nostre colline ed anche uno schiacchettrà delle 5 terre.
Monia, inoltre, sarà lieta di offrirvi ottime degustazioni.
Chi siamo?
SOSOL
Az. Agr. SOSOL IVAN
L’azienda Agricola Sosol nasce ad Oslavia nel 2019, grazie al giovane ed intraprendente ragazzo Ivan Sosol, che decide di rilevare e coltivare i vigneti del nonno, Milano Gravner, che sviluppano un’area di confine con la Slovenia, nel Collio/Brda.
Oslavia, via Lenzuolo Bianco in cui ha sede l’azienda, racconta una storia, che risale alla prima guerra mondiale. Qui c’era il confine tra l’Austria e l’Italia e le trincee attraversavano il paese, che fu completamente devastato. Rimase un’unica piccola traccia del preesistente abitato: un muro bianco, la facciata di una casa che ricordava un lenzuolo bianco. Da qui il nome della via.
La coltivazione dei vigneti e la produzione del vino saranno il suo futuro. Inizia con il podere del nonno, continua con l’appezzamento del padre e prosegue con prendere in affitto altri vigneti, così oggi ha 10 ha di vigna da seguire. Cosa non facile, potremmo dire impegnativa per un ragazzo che deve ancora imparare tante cose. L’osservazione è il suo pregio, pregio dal quale si può imparare e cogliere i dettagli che provengono da ciò che sta attorno a noi. Dettagli importanti che ti fanno crescere.
Già da scolaro passava le estati dallo zio Franco noto viticoltore del Collio Goriziano. Da qui inizia la sua prima esperienza nella gestione della cantina in tutte le sue fasi.
Annata 2019 primo imbottigliamento del vino di 2.500 bottiglie, prodotto nella piccola cantina del nonno rimessa a norma. Da qui inizia la presentazione sul mercato. Il mercato lo gratifica ed oggi siamo arrivati ad una capienza di 15.000 bottiglie.
Il mercato chiede nuovi prodotti ovvero nuovi gusti, gusti che i nonni conoscevano. Si ritorna alle origini. Vini macerati, non filtrati, tagli abbinati alle qualità. Per la produzione di queste qualità necessitano adeguate preparazioni nel vigneto e nella cantina. Abbiamo aderito a produzioni sperimentali su ordinazione da parte di clienti esteri. Per la ricerca del mercato e l’aiuto nella cantina si appoggia al padre.
Ivan ha grandi progetti, visioni e desideri. Nei vigneti e nella meccanizzazione ha investito parte dei ricavi, seguono la fine lavori dei locali e ciò che gli sta al cuore e diventare primo nella scelta degli amanti del vino dei piccoli viticoltori del Collio italiano
La chiamavano la strada del latte quella via Appia dove se la facevi tutta da Terracina a Latina trovavi i marchi del fior di latte. La via del latte è rimasta senza latte, nell'animomato di paste filate provenienti dall'estero. Ma se cerchi, se vai verso Borgo Podgora e hai dietro Borgo Piave il latte lo trovi ancora. Quello che esce dalla mozzarella quando la schiacci con la forchetta e che nella "pasta filata" non trovi neanche se ci balli sopra. Sono quindici anni che Alveti e Camusi, cognomi di allevatori che stanno lì "di persona " per far vedere come la mozzarella è di latte: "Certo è difficile, devi fare i salti mortali", commenta della storia della sua azienda. Apre una forma di gorgonzola dolce morbido, una delizia che senti il latte che ti prende nel palato con i mille aromi di un formaggio che è la bellezza di mangiare.
Questa storia, da quindici anni, è una storia di bellezza, al palato.
Da un podere acquistato dal nonno Angelo negli anni '50, oggi nella pianura Pontina sorge l'Azienda a conduzione familiare che da 15 anni è stata rilevata ed ampliata da Antonella , Paolo, Augusto, Maria Teresa e Anna Rita, cinque cugini che prima avevano intrapreso strade diverse l'una dall'altra, ma che alla fine hanno deciso di mettere insieme la loro passione, trasmessa dal nonno, per investire su una azienda zootecnica che si distinguesse per qualità. Oggi, dopo tanti sacrifici l'azienda, vede all'attivo un allevamento di 300 capi di frisona italiana allevati dal pascolo naturale. Dal febbraio 2004 nasce il caseificio che trasforma il latte per ottenere paste filate, ricotta, yogurt,formaggi freschi e stagionati e latte intero.
Punta di diamante rimane, comunque la ricotta e il cacio del borgo, che hanno ottenuto rispettivamente un riconoscimento come miglior prodotto 2005 e nel 2006, conferito nell'ambito del Concorso Formaggi “Premio Roma” sezione nazionale.
L'Azienda produce per il consumatore secondo il proprio motto “portare sulla tavola il sapore di una volta con la sicurezza i oggi”.
I prodotti sono venduti presso il punto vendita aziendale e vengono anche distribuiti in catene dei supermercati. Nel 2006 l'Azienda riceve il “seme d'oro” ambito riconoscimento ideato dall'assessorato provinciale per le imprese e le persone che nella filiera (lattiero-casearia) danno lustro al territorio Pontino e ai suoi prodotti tipici. A dicembre 2008 il fiordilatte diventa l'unico prodotto caseario protagonista nel libro “Alla tavola dei Papi” di Roberto Campagna, con l'articolo quelle “lacrime gustose”.
caratteristiche particolari: Il fior di latte di Alveti & Camusi è una delle eccellenze del territorio pontino: viene prodotto con il latte dell’azienda di famiglia, ma a fare la differenza è soprattutto la lavorazione artigianale del fior di latte, che viene mozzato a mano. Ovviamente il sapore del fior di latte cambia a seconda delle stagioni e dei foraggi con cui si nutrono le vacche. Nel caseificio sono molto richiesti dai clienti anche la ricotta e il cacio del borgo.
