ALMATEX S.R.L.
CATEGORY: BIANCHERIA PER LA CASA PRODUZIONE E INGROSSOSei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileIL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
L'azienda agricola Francesco Chinosi è situata a Groppallo in provincia di Piacenza, la produzione principale con cui è nata l'azienda nel 2009 sono le patate.
Le patate sono coltivate principalmente in località Predalbora vicino a Groppallo dove il terreno è particolarmente adatto per questa coltivazione.
Inoltre presso l'azienda sono disponibili anche ortaggi a seconda della stagionalità
Dal 2013 l'azienda, certificata biologica dal 2012, si sta specializzando nella coltivazione di cereali (farro. cereali antichi) con il fine di produrre diversi tipi di farine.
Da due anni ha iniziato con lo street food facendo le chips di montagna, le patatine fritte, nelle sagre e rassegne provinciali e non solo.
Inoltre in conto lavorazione l'azienda produce torte di patate e biscotti integrali al farro, tagliatelle di grano tenero e di farro.
Questo per diversificare l’azienda che in montagna non può che essere multifunzionale con l’attenzione alla tutela del territorio.
Macelleria Rosario Schettino – L’eccellenza della carne a Castellammare di Stabia
Per tutti gli amanti delle specialità di carne di alta qualità, la Macelleria Rosario Schettino è un vero punto di riferimento. Rinomata per la sua lunga esperienza nel settore e per l’accurata selezione delle migliori carni, offre ogni giorno prodotti freschi, genuini e ricchi di sapore.
Rosario Schettino unisce passione e competenza per garantire ai clienti tagli pregiati, lavorazioni artigianali e un servizio attento e cordiale. Dalla carne bovina e suina fino alle specialità locali pronte da cuocere, ogni prodotto racconta una storia di qualità e tradizione.
Non perdete l'opportunità di visitare la Macelleria Rosario Schettino a Castellammare di Stabia, dove la buona carne è una questione di famiglia e passione.
Centro Carni Ardea, nel litorale laziale tra Marina di Ardea e Tor San Lorenzo, specializzata nella vendita di prodotti alimentari e carne. Macelleria e punto vendita alimentare, dove vengono proposte diverse preparazioni di carne e prodotti pronti per la cucina quotidiana.
La Lodos Farm è più di un semplice produttore agricolo, è uno stile di vita, fondato sulla passione per la terra e il rispetto delle risorse naturali.
Tradizione e innovazione si fondono per offrirvi prodotti freschi rispettando l’ambiente.
Il Nostri Prodotti
Se sei attento all’origine, al gusto e alla sostenibilità del prodotto che porti sulla tua tavola, sei nel posto giusto!
Le nostre coltivazioni seguono infatti le regole della buona pratica di coltivazione sia in termini di stagionalità, territorialità che di tradizione.
Ai nostri prodotti dedichiamo tutta la cura possibile al fine di soddisfare le tue esigenze.
COSTRUIAMO UN MONDO PIU’ SANO
Siamo una società agricola, costituita da giovani menti, attenti alle esigenze dell’ambiente, pertanto abbiamo creato nella nostra azienda un modello ecologico sostenibile che abbraccia la corrente della permacultura.
L’idea nacque quando un giorno passando davanti a un vecchio aranceto, dove nel periodo universitario trascorrevamo i pomeriggi in compagnia, trovammo le ruspe al lavoro, e al proprietario ne chiedemmo il perché; egli ci rispose che le arance rendevano poco e per questo decise di affittare il campo a un’azienda di energia elettrica che gli avrebbe pagato l’affitto del terreno sul quale avrebbero installato i pannelli fotovoltaici. Qualche anno dopo, già adulti e laureati, riflettemmo molto su quel fatto, che ci portò naturalmente ad avere un’importante intuizione; puntare su un modello innovativo di agricoltura sostenibile.
“ Le arance si mangiano, ma anche l’energia elettrica ha la sua sostanziale utilità. E’giusto usare fonti energetiche rinnovabili, ma anche coltivare. Bisogna cercare di cambiare il mondo agricolo per il bene delle generazioni future”.
Così decidemmo di lavorare su un progetto ambizioso che prese il nome “SisAgro”. Dopo circa cinque anni di attenti studi e ricerche, la nostra idea è diventata realtà. Da lì a poco creammo sei aziende agricole sostenibili a emissione di CO2 pari a ZERO. Oggi le nostre fattorie si trovano tra il Piemonte, Toscana e la Sicilia: nei comuni di Scicli (Rg) e Mottalciata (BI), alleviamo capre da latte da cui produciamo formaggi a Latte Crudo 100% Bio e con certificazione “Latte e Fieno”. A Vetulonia (Castiglion della Pescaia), produciamo olio IGP Toscano, e grano “Senatore Cappelli” che trasformiano in farina e pasta. A Scicli abbiamo un magnifico carrubeto e coltiviamo grani antichi “Russello” un grano particolarmente adatto ai bambini e agli adulti in quando ha un elevato valore nutrizionale e molto energetico. Ha un bassissimo indice di glutine ed è per questo facilmente digeribile. Proveniente da agricoltura biologica e da semi certificati, la farina integrale di Russello è un alimento con un alto contenuto proteico. A Granieri (CT), invece produciamo principalmente ortaggi, lì vi è un magnifico uliveto. I cultivar principali sono: Tonda Iblea, Biancolilla, Nocellara dell’Etna e Calatina, per la produzione di olio extravergine d’oliva. Inoltre abbiamo coltivazioni di agrumi e fichi d’india. Nella Fattoria delle Cicogne a Mottalciata (BI), è presente anche una piccola risaia, dove coltiviamo riso Carnaroli. Tutte le strutture agricole: stalle, magazzini, parcheggi trattori, bottega, caseificio, sala mungitura, e le strutture destinate all’ospitalità sono state costruite sotto i pannelli fotovoltaici che rendono le strutture indipendenti da fonti di energia esterna ad emissioni Zero di CO2. Anche le attrezzature del caseificio non utilizzano gas combustibili. Il benessere ambientale e animale, nelle nostre fattorie è al primo posto. I nostri animali seguono un’alimentazione biologica senza utilizzo di OGM e ormoni di accrescimento. Dalla stalla i nostri animali possono uscire nei paddock esterni, stare al sole e brucare l’erba.
Tutti i caseifici, sono dotati di bollino CE, lavoriamo solo latte proveniente dal nostro allevamento. Quindi a Km 0.
Sono presenti 600 capre di razza Saanen e Camosciata, tutte iscritte a libro genealogico, sottoposte a controlli funzionali, fecondate in parte con metodo artificiale mentre alcune vengono destagionalizzate, permettendo al caseificio di trasformare il latte in formaggio tutto l’anno.
La lavorazione a “LATTE CRUDO”, senza la pastorizzazione, permette di conservare le proprietà organolettiche del latte preservando la naturale carica batterica necessaria per la regolarità dell’intestino; inoltre vengono preservati alcuni nutrienti fondamentali per la nostra salute tra cui, la vitamina A che rafforza la vista e le difese immunitarie, la vitamina B6 che sostiene il buonumore, la vitamina C necessaria per lo sviluppo del tessuto connettivo, per contrastare i radicali liberi e per stimolare l’assimilazione di ferro, acido folico e vitamina D necessaria per lo sviluppo celebrale e delle ossa. Il nostro latte è intero, a garanzia del mantenimento del suo equilibrio naturale e giunge direttamente, dopo ogni munta, nel caseificio dove viene lavorato a km0.
Gli ortaggi, prodotti a Fattoria degli Ulivi, a Granieri (CT), sono coltivati a pieno campo in 30 ettari, e seguono rigorosamente la stagionalità: melanzane, cavolfiori, broccoli, spinaci, patate invernali ed estive, peperoni, zucche, cavolo nero, sono solo alcune delle varietà presenti. La nostra produzione si attiene alla rotazione delle colture per non stressare il terreno ed è priva di pesticidi inquinanti.
SisAgro srl mette al primo posto la salute dei consumatori, dei collaboratori, degli animali e dell’ambiente.
LA CANTINA
La Cantina Sardus Pater si trova nell’isola di Sant’Antioco, nella parte sud occidentale della Sardegna. Costituita nel 1949 come società cooperativa a.r.l. , ha iniziato l’attività nel 1955. Nel corso degli anni la produzione dei vini si è affinata e ha puntato soprattutto alla valorizzazione del vitigno Carignano. Le uve, conferite dai 200 soci, provengono da un’area vitata di 300 ettari. La maggior parte dei vigneti sono di Carignano e i più antichi di questi si trovano nell’isola di Sant’Antioco. Sono vigneti di almeno 50 anni, impiantati su terreni sabbiosi con basse rese per ettaro che producono uve di assoluta qualità. È da questi vigneti che la Cantina produce i suoi vini rossi più pregiati. Ogni bottiglia prodotta è frutto di una sapiente cernita delle uve e di una vinificazione attenta, per garantire al consumatore un vino della migliore qualità. La conduzione enologica dell’azienda è affidata all’enologo Dino Dini con la consulenza enologica di Riccardo Cotarella.
IL TERRITORIO
Fin dall’antichità il Carignano dell’isola di Sant’Antioco, coltivato a piede franco e allevato ad “alberello latino”, è stato un punto di riferimento per la viticoltura del Sulcis grazie agli ottimi risultati ottenuti. Oggi, nonostante gli importanti progressi tecnologici in vigna e in cantina, le cose sono rimaste invariate. Le tecniche colturali mantengono tutt’oggi i tratti della tradizione e vengono tramandate di padre in figlio da generazione in generazione. A Sant’Antioco, in una cornice di macchia mediterranea, si estendono circa 200 ettari di vigneto tutti a piede franco. I vigneti hanno mediamente una vita di 80 anni e raggiungono eccezionalmente l’età di 150 anni, un patrimonio unico al mondo. I fitti sesti di impianto e le rese decisamente contenute, che non superano mai i 50 quintali per ettaro, danno origine ad un prodotto ricco di estratti e sostanze fenoliche, ottima base per la produzione di vini da lungo affinamento. Il sistema di impianto di questi vigneti garantisce una straordinaria autenticità e unicità a questi prodotti poiché vengono utilizzati gli stessi tralci di potatura per dare origine a nuovi vigneti, mentre per il rimpiazzo delle fallanze viene utilizzato il metodo della “propaggine”, tipica pratica colturale tramandata di generazione in generazione, secondo la quale un tralcio piegato e interrato dà origine ad una nuova pianta di vite. È grazie a queste tecniche che nell’isola di Sant’Antioco si è mantenuto un materiale genetico unico al mondo che rappresenta un patrimonio imprescindibile per l’identità del vitigno Carignano. I terreni sabbiosi si trovano nella parte est e nord dell’isola, dove i vigneti vengono allevati in alcuni casi a soli 150 metri dal mare. La vendemmia inizia a partire dalla terza settimana del mese di settembre e le uve, raccolte rigorosamente a mano, sono conferite da parte di ogni socio alla Cantina Sardus Pater. Amiamo definire i nostri viticoltori come degli eroi per la caparbietà e la passione con cui conducono la propria attività. Le loro vigne non possono essere considerate dei semplici appezzamenti produttivi, pensiamo ad esse come a dei monumenti alla natura. In questa cornice tramite in nostro impegno quotidiano celebriamo il ruolo che la natura ed il terroir hanno nel rispettare ed esaltare la qualità dei nostri frutti.
Vieni a trovarci per scoprire il sapore della frutta e della verdura fresca e tante specialità di qualità .
Ti aspettiamo
L’azienda agricola Borgo del Baccano nasce nel 2021 a Campagnano di Roma e precisamente sorge nella località “Valle del Baccano” situata all’interno di un cratere vulcanico spento. La superficie sulla quale si estende ha una capienza di circa 53 ha e si sviluppa in terreni collinari con meravigliose esposizioni.
L’obiettivo aziendale è costituito dalla creazione di un polo agrituristico/enologico di primaria importanza distante solo 10 minuti di automobile dal GRA. Tutte le colture impiantate (vigneti, oliveti, frutti antichi ecc.) avranno la denominazione biologica con una particolare attenzione alle tecniche di concimazione e di lavorazione dei terreni assolutamente naturali.
Primari intendimenti dell’Azienda sono rivolti alla completa sostenibilità di ogni attività svolta a partire dall’energia utilizzata e generata interamente da fonti rinnovabili per finire materiali utilizzati per le costruzioni nel totale rispetto dell’integrazione del compendio all’interno dell’ambiente rurale.
I vigneti impiantati sono quelli legati al disciplinare della DOC Roma e quindi per i vini rossi i vitigni Montepulciano e Sangiovese mentre per i bianchi Malvasia, Grechetto e Bellone. Tra le finalità pianificate sarà di primaria importanza l’organizzazione di visite e degustazioni a sfondo culturale con gli ospiti autorevoli del luogo
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
Specialità di suino nero allevato allo stato semibrado, di produzione propria, freschi e stagionati.
Il Convi Bistrot di Pompei si trova nel cuore della città, in Via Sacra 42, a pochi passi dalla Stazione Centrale, dal Santuario della Madonna di Pompei e da uno degli ingressi agli Scavi di Pompei, sito archeologico visitato da oltre 4.000.000 di visitatori all’anno.
Il Convi Bistrot è un locale accogliente e chic. Dispone di una cantina vini sottostante, dove è possibile degustare prodotti tipici accompagnati da ottimi vini selezionati dalla nostra carta.
Lo chef e titolare, Vincenzo Costantino, diplomato presso l’Istituto Alberghiero “De Gennaro” di Vico Equense e presso ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana fondata da Gualtiero Marchesi, è giovanissimo e dotato di una visione culinaria ben definita.
Riesce a intrecciare la tradizione con un approccio innovativo, utilizzando prodotti di alta qualità e creando accostamenti armoniosi ed equilibrati.
Chi siamo?
SOSOL
Az. Agr. SOSOL IVAN
L’azienda Agricola Sosol nasce ad Oslavia nel 2019, grazie al giovane ed intraprendente ragazzo Ivan Sosol, che decide di rilevare e coltivare i vigneti del nonno, Milano Gravner, che sviluppano un’area di confine con la Slovenia, nel Collio/Brda.
Oslavia, via Lenzuolo Bianco in cui ha sede l’azienda, racconta una storia, che risale alla prima guerra mondiale. Qui c’era il confine tra l’Austria e l’Italia e le trincee attraversavano il paese, che fu completamente devastato. Rimase un’unica piccola traccia del preesistente abitato: un muro bianco, la facciata di una casa che ricordava un lenzuolo bianco. Da qui il nome della via.
La coltivazione dei vigneti e la produzione del vino saranno il suo futuro. Inizia con il podere del nonno, continua con l’appezzamento del padre e prosegue con prendere in affitto altri vigneti, così oggi ha 10 ha di vigna da seguire. Cosa non facile, potremmo dire impegnativa per un ragazzo che deve ancora imparare tante cose. L’osservazione è il suo pregio, pregio dal quale si può imparare e cogliere i dettagli che provengono da ciò che sta attorno a noi. Dettagli importanti che ti fanno crescere.
Già da scolaro passava le estati dallo zio Franco noto viticoltore del Collio Goriziano. Da qui inizia la sua prima esperienza nella gestione della cantina in tutte le sue fasi.
Annata 2019 primo imbottigliamento del vino di 2.500 bottiglie, prodotto nella piccola cantina del nonno rimessa a norma. Da qui inizia la presentazione sul mercato. Il mercato lo gratifica ed oggi siamo arrivati ad una capienza di 15.000 bottiglie.
Il mercato chiede nuovi prodotti ovvero nuovi gusti, gusti che i nonni conoscevano. Si ritorna alle origini. Vini macerati, non filtrati, tagli abbinati alle qualità. Per la produzione di queste qualità necessitano adeguate preparazioni nel vigneto e nella cantina. Abbiamo aderito a produzioni sperimentali su ordinazione da parte di clienti esteri. Per la ricerca del mercato e l’aiuto nella cantina si appoggia al padre.
Ivan ha grandi progetti, visioni e desideri. Nei vigneti e nella meccanizzazione ha investito parte dei ricavi, seguono la fine lavori dei locali e ciò che gli sta al cuore e diventare primo nella scelta degli amanti del vino dei piccoli viticoltori del Collio italiano
L'attenzione alla natura che ci ospita e l'amore per la scienza è stato il connubio che ha guidato le scelte effettuate per la ristrutturazione dell'antico casolare. Per quanti volessero conoscere la progettualità che oggi è dietro ai risultati ottenuti...troveranno un sistema fotovoltaico, un solare ed un tetto completamente riciclabile...
Dopo anni di impegno, siamo riusciti a coronare il sogno di aprire un ristorante agrituristico biologico a conduzione familiare, immerso in un contesto rustico, intimo e naturale dove puoi passare momenti di relax ed organizzare eventi indimenticabili nel nostro spazio all'aperto.
Offriamo un'esperienza culinaria autentica, con ingredienti freschi e biologici, in un ambiente accogliente e rilassante, perfetto per famiglie, amici e coppie che desiderano trascorrere momenti speciali insieme.
Organizza il tuo evento all'aperto immerso nella natura. Feste di compleanno, feste per bambini, cene tra amici, cerimonie, eventi a tema e feste di ogni tipo con menù personalizzabili e adatti ad ogni occasione. Da noi, c'è sempre un buon motivo per far stare insieme e fare festa!
Prenota in anticipo e goditi un percorso di spesa-didattica nel nostro orto, alla riscoperta dei sapori e degli ingredienti delle nostre nonne e del piacere di coltivare il proprio cibo.
Prenditi una giornata di relax fuori dalla routine, goditi le escursioni nei boschi circostanti e le passeggiate alla scoperta dei borghi antichi della zona.
