AGRISERVIZI BELLUNO S.R.L.
CATEGORY: ASSOCIAZIONI SINDACALI E DI CATEGORIASei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileGinevra Green Garden è un’azienda agricola che si occupa della progettazione, realizzazione e manutenzione di spazi verdi, offrendo servizi completi per giardini, orti, terrazzi e aree verdi pubbliche o private.
L’azienda ha sede in Toscana e opera in varie regioni; propone interventi professionali come potature di alberi ad alto fusto, modellatura di siepi e arbusti, impianti di irrigazione, realizzazione di tappeti erbosi sia a semina che in rotoli, giardini verticali, fioriture stagionali, concimazioni e trattamenti fitosanitari.
Ginevra Green Garden si dedica anche alla vendita e produzione di piante e fiori per interni ed esterni, distinguendosi per l’uso di materiali di alta qualità e per la competenza del proprio personale. L’approccio dell’azienda è orientato a offrire soluzioni su misura, con l’obiettivo di valorizzare ogni spazio verde attraverso professionalità, innovazione e passione per la natura.
1976 - 1987
La Baita di Pasqualino inizia nel 2004, proseguendo le orme tracciate dalla signora Cesira, mamma di Pasqualino, che già nel 1976 gestiva un banco storico nel Mercato Ettore Rolli in zona Trastevere, vicino l'attuale negozio della Baita. Con tenacia e amore per questo lavoro, portò avanti l' azienda per circa 20 anni vendendo olive, frutta secca e altri prodotti alimentari unici.
1987 - 2004
Nel 1987, dopo aver fatto una gavetta di 8 anni nel mercato “Torre Spaccata”, arrivò Pasqualino che diede inizio ad un nuovo capitolo, introducendo la vendita di prodotti locali e frutta esotica essiccata. Lavorando, conobbe sua moglie Roberta con la quale crearono il marchio AGRIROBY, per poter confezionare i vari prodotti. Lo stesso anno, nel 2004, si iniziò a pensare ad un marchio che potesse comprendere tutte le fasi di lavorazione: selezione - confezionamento - vendita
2004 - Oggi
Oggi, con ventennale esperienza alle spalle, il nostro brand è attento alla scelta di prodotti conformi alle regole del Biologico e fa della selezione sul luogo di produzione, il proprio cavallo di battaglia. Tra i nostri principali fornitori ci sono produttori agroalimentari dell’altipiano di Leonessa, che ci permettono l’utilizzo del prestigioso marchio di qualità Terre di Leonessa. Per noi è molto importante usufruire di prodotti locali e a Km Zero, mantenendo un rapporto continuo con tali produttori, con i quali abbiamo instaurato nel corso degli anni, vantaggiose relazioni in termini di qualità. La Baita di Pasqualino sfruttando questo enorme punto di forza, mette a disposizione del cliente, prodotti che altrimenti sarebbero di difficile reperibilità.
La qualità è al primo posto della nostra ricerca e mantenere dei costi accessibili a tutti è lo sforzo che facciamo quotidianamente per la grande passione che ci lega a questo lavoro e ai clienti
La nostra passione
Stagionatori dal 1974
Una passione che negli anni è diventata sempre più forte, sempre più vera e reale, che ci ha portato negli anni a selezionare con cura e dedizione i prodotti migliori del nostro teritorio. Con il passare del tempo la nostra passione è diventata un lavoro e stile di vita che ci porta a lavorare duramente per cercare di offrire sempre il meglio ai nostri clienti.
Le nostre origini
Come è nata questa tradizione di famiglia
Tutto iniziò quando il giovane Marusco iniziò a collaborare con una storica signora, che produceva e vendeva porchetta con il suo furgoncino nelle piazze più belle della Toscana, e sua moglie Maria venne assunta come dipendente presso la ditta Cingottini che aveva anche un piccolo punto vendita nel Corso Rossellino a Pienza, quando la città ideale, divenuta poi Patrimonio Mondiale dell’Unesco, non era ancora così visitata dai turisti
Nasce Marusco e Maria
Il vero cacio di Pienza
La giovane coppia che aveva già 3 figli rilevò l’attività investendo anche nel settore ambulante. Passarono gli anni e Marusco e Maria si specializzarono nella selezione e nella stagionatura del Pecorino di Pienza. “Il Cacio” conosciuto per la sua delicatezza dovuta alle erbe spontanee come l’assenzio e il barbabecco che nascono nella Val’ d’Orcia.
Acquista i prodotti
Un'accurata selezione di prodotti gastronomici della Val d'Orcia selezionati con cura e sapienza da Marusco e Maria. Vendiamo salumi, vini, pasta, dolci, olio, miele, confetture e formaggio dal 1974 a Pienza
Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.
È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.
È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.
Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.
Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.
Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.
Manuel Quazzo
Una storia di famiglia, di terra e di vino dal 1880
La storia dell'Azienda Ricci è la storia di un'azienda a conduzione familiare, fatta di personaggi, aneddoti ed esperienze che rappresentano un vero tesoro da custodire gelosamente e da tramandare di generazione in generazione.
Ebbe inizio nel lontano 1880 quando il bisnonno Benedetto e sua moglie Adele arrivarono in Maremma dalla montagna aretina. Da operaio di fiducia divenne proprietario di quei terreni coperti di boschi e acquitrini che trasformati in terreni fertili, ottimi per l’allevamento di bestiame e la semina di cereali, diventarono l’Azienda San Benedetto, quella che ora è Azienda Ricci.
Con nonno Quinto incomincia invece la storia dei nostri vigneti.
Da quel 1880 ad oggi tante cose sono cambiate, la produzione di uve si è moltiplicata come anche quella di seminativi. Inizialmente le uve erano vendute solo a grandi aziende per la produzione di vini importanti, ma ora una parte diventano i Vini Ricci.
La storia, i valori e la tradizione della famiglia Ricci vanno avanti con i fratelli Stefano e Andrea. Quella famiglia che 140 anni fa arrivò dalla montagna aretina oggi è divenuta il fiore all’occhiello della Maremma toscana.
Affermati nel campo dell’agricoltura e della viticoltura, hanno intrapreso tra i primi il percorso innovativo dell’energia green, adesso hanno potenziato anche il ramo turistico del brand familiare, con l’acquisto del Resort Le Querciolaie dei Ricci.
Nel futuro dell’Azienda c’è Flavio, enologo e sommelier.
Dopo gli studi superiori all’Istituto Tecnico Agrario di Grosseto consegue la laurea triennale in Viticoltura ed Enologia all’Università di Firenze, si specializza in marketing grazie al corso “Wine Export Management Pro” e diventa Sommelier AIS.
L’esperienza acquisita lavorando in cantine importanti del territorio lo porta poi a rivolgere l’attenzione all’azienda di famiglia, del quale diventa esperto enologo.
A Flavio si deve la nascita delle ultime due etichette di Azienda Ricci, il Merlot Baffone e l’Ansonica Donna Ilia.
Bottega della Pasta, laboratorio artigianale, produzione e vendita di pasta fresca dal 1986. Mantiene viva la tradizione emiliana nella produzione di pasta fresca, con gesti artigianali che ricalcano quelli di un tempo. La produzione quotidiana comprende un’ampia varietà di formati di pasta fresca e ripiena, tra cui tortellini, tortelloni, tagliatelle, lasagne, cannelloni e passatelli, preparati con ingredienti selezionati e lavorati a mano, seguendo i canoni tradizionali emiliani. Oltre alla vendita diretta in bottega, la Bottega della Pasta offre anche la possibilità di acquistare online la pasta fresca e riceverla a casa in pochi giorni grazie alla spedizione refrigerata, mantenendo intatti sapore e qualità.
Il Frantoio di Sorrento
storia e filosofia aziendale
Nato dall'amore per la nostra terra e dalla passione per l'olio d'oliva, negli anni '70 un sorrentino autentico creò il "Frantoio Gargiulo" con il desiderio di presentare al mondo l'olio di Sorrento. 40 anni dopo questo sogno continua con passione e impegno, esporta in oltre 50 Paesi la tradizione dei frantoi sorrentini.
L'OLIO DI SORRENTO DAL 1970
Storia del Frantoio Gargiulo
La passione per l’olio ha sempre fatto parte della nostra tradizione. Nel 1849, sulle colline di Sorrento, il nostro frantoio con macina in pietra e pressa manuale inizia la propria attività di produzione, tramandata di generazione in generazione, nel rispetto dei più antichi rituali di lavorazione
Filosofia aziendale
Offriamo soltanto i prodotti migliori, frutto di un’attenta selezione della materia prima e del rigoroso controllo dell’intera filiera, dalla raccolta al confezionamento. La nostra azienda dispone di circa 2 ettari di oliveti che garantiscono l’assoluta qualità e la completa tracciabilità del nostro olio. Da sempre, il nostro frantoio intende divulgare quanto più possibile la cultura enogastronomica locale, la conoscenza dell’olio EVO e delle sue straordinarie proprietà benefiche.
Il frantoio oggi
L’introduzione di nuove tecnologie nei processi produttivi non ha intaccato il nostro legame con la tradizione. Oggi il Frantoio Gargiulo, nel rispetto dei valori da cui nasce la nostra attività, continua a privilegiare la qualità dell’intera produzione di olio extra vergine d’oliva, vera risorsa del nostro territorio.
L’azienda agricola Borgo del Baccano nasce nel 2021 a Campagnano di Roma e precisamente sorge nella località “Valle del Baccano” situata all’interno di un cratere vulcanico spento. La superficie sulla quale si estende ha una capienza di circa 53 ha e si sviluppa in terreni collinari con meravigliose esposizioni.
L’obiettivo aziendale è costituito dalla creazione di un polo agrituristico/enologico di primaria importanza distante solo 10 minuti di automobile dal GRA. Tutte le colture impiantate (vigneti, oliveti, frutti antichi ecc.) avranno la denominazione biologica con una particolare attenzione alle tecniche di concimazione e di lavorazione dei terreni assolutamente naturali.
Primari intendimenti dell’Azienda sono rivolti alla completa sostenibilità di ogni attività svolta a partire dall’energia utilizzata e generata interamente da fonti rinnovabili per finire materiali utilizzati per le costruzioni nel totale rispetto dell’integrazione del compendio all’interno dell’ambiente rurale.
I vigneti impiantati sono quelli legati al disciplinare della DOC Roma e quindi per i vini rossi i vitigni Montepulciano e Sangiovese mentre per i bianchi Malvasia, Grechetto e Bellone. Tra le finalità pianificate sarà di primaria importanza l’organizzazione di visite e degustazioni a sfondo culturale con gli ospiti autorevoli del luogo
Macelleria situata nel centro storico di Piobesi Torinese, nella città metropolitana di Torino. L’attività è conosciuta per la cura nella selezione delle carni e per il rispetto delle tradizioni artigianali piemontesi nella lavorazione dei prodotti.
Gentile cliente la nostra azienda è nel settore della lavorazione e trasformazione delle carni dal 1970 ed ha instaurato un rapporto di reciproca fiducia tra produttore e consumatore. Le carni provengono da Coop agricole selezionate e aziende agricole salentine a km0, l'impegno costante a migliorare la qualità e la genuinità nel processo produttivo, nello stoccaggio e nella trasformazione delle carni NON utilizzando conservanti, coloranti e gas inerte rappresenta il punto di forza dell'azienda Masciullo CARNI, cogliamo l'occasione per salutarvi distintamente.
L’AGRITURISMO
L’Azienda Agricola, ubicata sulle prime colline a confine tra Castelvetro e Maranello, produce vino, passata di pomodoro, amarene di Modena, duroni e verdura fresca di stagione nel pieno rispetto dell’ambiente.
Ristorante cucina tipica Maranello
L’Azienda Agricola, ubicata sulle prime colline a confine tra Castelvetro e Maranello, produce vino, passata di pomodoro, amarene di Modena, duroni e verdura fresca di stagione nel rispetto dell’ambiente.
I nostri vini, a fermentazione naturale in bottiglia senza solfiti aggiunti (sono presenti solo quelli naturalmente prodotti dall’uva), sono realizzati con uve provenienti solo dai nostri vigneti, controllati sia per trattamenti che per qualità del frutto.
La cantina produce “Lambrusco Emilia IGP”, “Bianco frizzante dell’Emilia IGP” e Rosè ottenuto da vitigni di Lambrusco Oliva .
La stessa cura viene posta per la coltivazione in campo aperto delle nostre verdure fresche e dei pomodori destinati alla trasformazione.
La nostra azienda non è certificata Bio, ma applica una coltivazione BioConsapevole: non fà uso di diserbanti e i trattamenti vengono effettuati responsabilmente nel rispetto di una coltivazione Bio Etica.
I pomodori cresciuti senza trattamenti, vengono raccolti a mano a maturazione raggiunta e trasformati in azienda con metodo tradizionale, per mantenere i sapori e i profumi della “Passata di pomodoro” di un tempo.
Cene in vigna
Hai mai cenato in vigna? Gusta la cucina tradizionale modenese nell’ambiente pittoresco e romantico della nostra vigna, nelle prime colline maranellesi. Le cene in vigna iniziano il 3 giugno con musica dal vivo.
IL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
L’Azienda Agricola Zootecnica Casearia D’Ippolito Salvatore si dedica con passione alla cura dei propri animali e alla qualità dei prodotti. Seguiamo direttamente ogni fase del processo produttivo, dalla coltivazione dei cereali destinati all’alimentazione del bestiame, fino alla trasformazione del latte in formaggi genuini, garantendo filiera controllata, freschezza e tradizione.
Latteria Cavaliere nasce nel 1856 in uno stanzone che profuma di latte, di sacrificio e di famiglia. Nonno Enrico, a causa della morte precoce del papà, ha cominciato questo mestiere a soli 16 anni prendendo lui subito le redini della famiglia.
Con instancabile tenacia ogni mattina, usciva alle prime luci dell’alba per raccogliere il latte dai contadini del vicinato per avviare così la produzione della ricotta che veniva poi distribuita nei paesi limitrofi e anche nella splendida Napoli ottocentesca.
Nonno Enrico non è stato un nonno comune, lavorava di notte e riposava di giorno e per questo non ha avuto l’opportunità di essere sempre presente per i suoi figli e i suoi nipoti, ma ci diceva sempre che per lavorare il latte e far venire le cose così buone, devi sempre pensare a qualcuno che ami.
É con questo insegnamento e con questi valori, che anno dopo anno, da quattro generazioni, portiamo avanti questa tradizione.
Oggi la nostra Latteria produce una vasta gamma di prodotti dai più freschi a quelli più stagionati, dedicando la consueta passione, attenzione e cura artigianale.
