ristorazione — Vieste · Puglia
Sul promontorio del Gargano, dove il centro storico medievale di Vieste si stringe attorno alle sue antiche mura, un locale ha scelto di raccontare il territorio dalla piazza del fosso, con il mare che si intuisce già dall'ingresso.
Vieste custodisce il suo centro storico medievale tra mura che scendono a picco sul mare. Tirovino occupa un angolo preciso di questo labirinto di pietra: piazza Vittorio Emanuele II, nota ai viestani come piazza del fosso, lungo le antiche mura che separano il borgo dall'Adriatico. Un indirizzo che è già, di per sé, una scelta di campo.
Le volte a crociera che coprono la sala raccontano secoli prima ancora che arrivi il menu. Sotto quella pietra viva, Tirovino ha costruito un locale che guarda al mare dalla rotonda di Marina Piccola, con il faro in lontananza. Il piccolo balcone affacciato sull'acqua, citato dai clienti come la vera scoperta della serata, completa una scena che poche pizzerie al mondo potrebbero permettersi.
La cucina lavora con gli oli del Gargano: coratina, ogliarola garganica e Itrana, cultivar che segnano impasti e condimenti con caratteri precisi e riconoscibili. Accanto alla pizza — impasto leggero, ingredienti selezionati — trova posto la paposcia garganica, specialità locale proposta in varianti che portano i nomi del territorio: San Lorenzo, Marina Piccola, Trabucco. Non folklore, ma geografia commestibile.
Una carta dei vini ricercata — etichette pugliesi, bianchi, rosati e champagne — attende chi vuole fermarsi oltre il tramonto. La scheda racconta tutto.