produttori — Volla · Campania
Sul Litorale Ionico, dove un microclima unico si forma tra un lago artificiale e il mare, Sorrento Giardini coltiva agrumi da quasi un secolo. Una storia nata a Sorrento negli anni Trenta, cresciuta fino a centocinquanta ettari tra Basilicata e Litorale Ionico.
I filari si distendono su oltre centocinquanta ettari tra la Basilicata e il Litorale Ionico, in un microclima plasmato dalla vicinanza al lago di Ginosa e al mare. Sono Angelo e Antonio Mauro, terza generazione della famiglia fondata dal nonno negli anni Trenta, a guidare oggi questa distesa di agrumeti certificati Global Gap e Bioagricert.
Ogni frutto è scelto a mano, senza uscire dai confini aziendali. La selezione manuale governa l'intero processo, dalla raccolta alla spedizione, in nome di una freschezza che non ammette scorciatoie. Quattordici varietà — sette di arance, due di limoni, cinque tra mandarini e clementine — coprono l'intero anno solare grazie alla stagionalità complementare dei campi.
Dal campo al Centro Agro Alimentare di Napoli, la filiera non conosce intermediari. Box, celle frigorifere e impianti di selezione propri garantiscono la catena del freddo fino alla consegna. Oltre duemila tonnellate l'anno raggiungono grossisti francesi e supermercati tedeschi: agrumi cento per cento italiani, certificati e tracciabili, che portano il sapore del Litorale Ionico fino al cuore dell'Europa.
Quasi un secolo di storia agrumicola, una filiera diretta e quattordici varietà in catalogo: la scheda racconta tutto Sorrento Giardini.