ristorazione — Pavia · Lombardia
Nel centro storico di Pavia, a pochi passi dal Duomo, si apre un varco inatteso verso il Cilento: pesce fresco, anche crudo, e pizze napoletane gourmet portano in Lombardia i sapori di un mare lontano. Un indirizzo da scoprire, tra storia e cucina di radice.
Via Teodolinda 38: l'indirizzo è nel cuore medievale di Pavia, alle spalle del Duomo e di Piazza Vittoria. Il Palinuro prende il nome da un promontorio del Cilento, e già dalla soglia dichiara la sua origine: non è un ristorante di cucina lombarda, ma un pezzo di costa campana trapiantato nella città universitaria più antica d'Italia.
La sala accoglie con un servizio che le recensioni descrivono come giovane ed empatico: personale preparato, capace di mettere a proprio agio tanto chi arriva per una pizza quanto chi sceglie il menu di pesce. D'estate il piccolo patio esterno — un dehors nel centro storico — allunga la serata all'aperto, a due passi dai portici pavesi.
Dai fornelli escono due anime distinte: la cucina cilentana — pesce fresco, anche crudo, cozze alla mediterranea con olio evo, aglio e prezzemolo, spaghetti alle vongole — e le pizze napoletane gourmet, con un impasto che riposa almeno trentasei ore prima di entrare nel forno. La mozzarella di bufala campana arriva direttamente dalla tradizione di origine.
Un piatto che racconta un viaggio: dalla costa cilentana al centro di Pavia, passando per trentasei ore di lievitazione e il mare di marzo.