ristorazione — Suvereto · Toscana
Nel cuore medievale di Suvereto, tra le colline della Val di Cornia, un vicolo lastricato conduce a una pizzeria che ha fatto dell'impasto e del territorio toscano la propria ragione di essere. Un indirizzo che si trova per caso e si ricorda a lungo.
Suvereto custodisce i suoi segreti tra vicoli lastricati e mura in pietra che il tempo ha levigato con pazienza. L'ingresso della Pizzeria Vicolo Stretto si apre su uno di questi passaggi stretti e silenziosi, nel pieno del centro storico medievale: un invito a rallentare il passo e a lasciarsi sorprendere da ciò che il borgo sa ancora nascondere.
Dentro, l'atmosfera è quella di un luogo condotto con cura personale: pochi tavoli, un'accoglienza senza distanze, il calore di chi ha scelto di fare di questo spazio qualcosa di proprio. Barbara Pruneti e il suo staff riservano la stessa attenzione a ogni ospite, compresi i cani al seguito, ai quali viene portata spontaneamente una ciotola d'acqua fresca.
Il lavoro comincia molto prima del servizio: gli impasti riposano a lungo, sviluppando una struttura leggera e digeribile che le recensioni citano con costanza. Non è una scorciatoia, è una scelta di metodo. La cucina lavora su tempi distesi, perché una pizza che lievita come si deve non ammette fretta né compromessi sulla qualità della base.
Ingredienti freschi del territorio toscano, pizze creative come la Tina la Tartufina al tartufo: la scheda racconta tutto il menu.