ristorazione — Cernusco sul Naviglio · Lombardia
Nell'hinterland milanese, a Cernusco sul Naviglio, una fondazione ha trasformato la pizza nel linguaggio di una rivoluzione silenziosa. Dal 2017, Fondazione PizzAut ETS dimostra che l'inclusione non è un principio astratto: è un mestiere che si impara, un tavolo che si apparecchia, una pizza che si serve.
L'ingresso di un ristorante PizzAut non è diverso da quello di qualsiasi altra pizzeria: stessa insegna, stessa porta aperta sul profumo di impasto lievitato. La differenza è nel progetto che ci sta dietro — nato nel 2017 dall'intuizione di Nico Acampora, padre di un bambino autistico, con l'ambizione di costruire un futuro di dignità e lavoro per i ragazzi autistici.
In sala, ogni tavolo racconta una scelta precisa: prodotti di qualità a filiera corta, un ambiente curato dove — come recita la filosofia della fondazione — la fretta non è ammessa e si mangia bene per fare del bene. Oggi i ristoranti sono due: il primo aperto a Cassina de' Pecchi nel 2021, il secondo a Monza nel 2023, entrambi interamente gestiti da ragazzi autistici.
In cucina, il gesto di stendere l'impasto è anche un atto di formazione. AutAcademy è il percorso che prepara ogni ragazzo rispettando i suoi tempi e le sue capacità, portando questa competenza anche nelle scuole e nelle aziende. Accanto ai ristoranti, il PizzAutObus itinerante — attivo dal 2020 — porta il modello PizzAut oltre le mura di un locale fisso.
Un piatto che porta il segno di riconoscimenti eccezionali: nel 2023 il Presidente Sergio Mattarella ha inaugurato il ristorante di Monza; Papa Francesco ha ricevuto il progetto in udienza.