ristorazione — Pillon · Grand Est
Nella campagna della Meuse, tra borghi che si somigliano e strade che non portano da nessuna parte in fretta, Florian Camus ha scelto di non avere un indirizzo fisso. La sua pizzeria artigianale si muove: è un food truck, e il territorio è il suo ristorante.
Nei borghi della Meuse, dove le strade si fanno strette e i campanili scandiscono il tempo lento della campagna lorenese, un profumo di impasto lievitato annuncia l'arrivo di Florian Camus. Il suo food truck percorre ogni settimana un circuito di comuni — Spincourt, Ugny, Pillon, Harville, Buzy — portando la pizza artigianale dove non c'è insegna fissa.
Pizza Délices 55 non ha una sala: il bancone è il cassone del camion, la sala è la piazza o il margine della strada dove i clienti aspettano. Eppure la fedeltà di quella comunità si è misurata nel momento più difficile — dopo l'incendio dell'ottobre 2025 che aveva immobilizzato il mezzo e azzerato le scorte — con una solidarietà che Camus ha definito commovente.
Il ritorno in tournée, il 5 gennaio 2026, è stato una dichiarazione di metodo: «Riprendo piano, ma con la stessa passione», ha detto il pizzaiolo. Dentro il camion, tra impasti e forno, la tecnica resta quella della panificazione napoletana trasportata nel cuore della Francia rurale, fedele all'artigianalità che ha costruito la reputazione di Pizza Délices 55.
Una pizza che si guadagna sapendo dove fermarsi ad aspettarla. La scheda racconta il percorso settimanale e i contatti di Pizza Délices 55.