ristorazione — Roma · Lazio
A pochi passi dal Vaticano, in via Leone IV, il Salento ha trovato casa a Roma. La Pasticciotteria porta nella capitale la tradizione dolciaria pugliese con la stessa cura artigianale che si riconosce a ogni morso: niente di approssimativo, niente di industriale, niente che tradisca la ricetta originale.
Il portone di via Leone IV, nel cuore del rione Prati a pochi minuti dal Vaticano, è la soglia tra Roma e il Salento. Chi entra lascia il ritmo della capitale e trova un locale che ha scelto di non fare compromessi: ogni prodotto arriva dal Sud, ogni ricetta rispetta la tradizione leccese senza adattamenti per il gusto romano.
Dietro il bancone, la vetrina racconta tutto senza bisogno di parole: pasticciotti in ogni gusto — crema, amarena, frutti di bosco, cioccolato — affiancati da rustici leccesi e tette delle monache. Il caffè è firmato Quarta, torrefazione salentina; la cioccolata è Maglio, marchio pugliese per intenditori. Materie prime scelte con criterio, non per caso.
In cucina, il lavoro è quello di sempre: impasto, farcitura, cottura. I pasticciotti escono dal forno ancora caldi, con la pasta frolla dorata che cede sotto le dita. È la stessa tecnica che si pratica nel Salento da generazioni, portata a Roma senza semplificazioni: ogni pezzo è fatto a mano, ogni gusto preparato con la stessa attenzione al dettaglio che chi assaggia riconosce subito.
Dalla colazione all'aperitivo salentino, con vini della regione e prodotti tipici pugliesi selezionati: La Pasticciotteria è un indirizzo preciso a Roma, da segnare e da tornare a trovare.