ristorazione — Rocca San Giovanni · Abruzzo
Sulla Statale Adriatica, al chilometro 483, la Costa dei Trabocchi cede un lembo di scogliera a un'osteria nata da una storia vera: decenni fa una balena si arenò qui sotto, e da quel giorno il mare non ha smesso di essere il protagonista.
L'insegna porta il nome di un evento fondativo: oltre quarant'anni fa, sulla scogliera sottostante, si arenò un balenottero. Un contadino del luogo aprì un chiosco, cominciò a friggere il pescato e a versare vino. Da quel chiosco improvvisato è nato il ristorante di oggi, erede fedele di un gesto semplice: portare il mare in tavola senza intermediari.
In estate la terrazza si apre sul panorama della Costa dei Trabocchi: quaranta coperti affacciati sull'Adriatico, dove il confine tra paesaggio e pasto si fa sottile. Mangiare qui significa sedersi dentro la vista, con l'acqua che cambia colore dall'ora del pranzo a quella del tramonto e il vento che porta odore di salsedine tra i tavoli.
In cucina lavorano due fratelli, Camillo e Giuseppe, affiancati da donne della zona che cucinano come nelle loro case. Giuseppe ha affinato la tecnica in alcuni dei migliori ristoranti abruzzesi prima di tornare sulla costa. Il risultato è una carta che alterna crudi di mare con calamari al sale nero, paste fatte in casa, brodetto di pesce e dolci della tradizione come le nevole ortonesi.
Una cucina di mare radicata, una storia che vale il viaggio: la scheda racconta tutto quello che il panorama non dice.