ospitalita — San Gregorio Da Sassola · Lazio
Tra le colline che separano Tivoli da Palestrina, un casale del 1100 veglia su uliveti di famiglia coltivati senza interruzione da oltre un secolo. Il Torrino dei Gelsi è rimasto fedele alla pietra e alla terra: qui l'ospitalità nasce da un luogo che il tempo ha attraversato senza cancellare.
Dalla finestra del casale, lo sguardo corre sulle colline del Lazio orientale con la stessa ampiezza che dovevano conoscere i primi abitanti di queste mura nell'anno 1100. La struttura con torrino è giunta fino a noi attraverso restauri conservativi che non hanno ceduto alla comodità: tufo, pietra, mattoni e tegole originali sono rimasti al loro posto.
Dal balcone fiorito, i gelsi secolari che danno il nome alla tenuta disegnano la linea tra il giardino e gli uliveti. Sono gli stessi alberi che accompagnano la famiglia dal tempo della fondazione, quando Cesare Manni ricevette al Congresso Industriale del 1921 il riconoscimento Olio Purissimo e Finissimo per la produzione di casa.
Le camere e i tre appartamenti — due dei quali con minicucina, per un totale di dodici posti letto — conservano soffitti con travatura in castagno e pavimenti in cotto fatto a mano. Materiali che non imitano il passato: sono il passato, rimasti in opera attraverso un restauro che ha scelto la fedeltà all'originale come unico criterio.
Un casale che produce, accoglie e tramanda da oltre un secolo. La scheda racconta ogni dettaglio dell'ospitalità e dell'olio Saxula.