ristorazione — Caltabellotta · Sicilia
Caltabellotta domina la valle del Belìce da un'altura di roccia medievale, e da qui Giuseppe Schittone racconta la doppia anima della tavola siciliana: cucina di territorio e arte pizzaiola, in un borgo che non ha dimenticato come si mangia.
In cima al borgo medievale di Caltabellotta, dove via Roma conserva la misura antica delle strade di pietra, l'ingresso del Giardino Del Gusto segna il confine tra il silenzio dell'entroterra agrigentino e la soglia di un locale che interpreta la doppia vocazione della tavola siciliana: ristorante e pizzeria, sotto lo stesso tetto.
La sala accoglie chi cerca i sapori dell'entroterra agrigentino: una cucina territoriale che porta in tavola la cultura gastronomica del Belìce, quell'insieme di memorie storiche e ingredienti di terra che il borgo custodisce da secoli. Convivialità e tradizione ospitale si incontrano in uno spazio pensato per chi vuole sedersi e riconoscere il gusto del luogo.
Dai fornelli escono tanto i piatti della cucina siciliana quanto le preparazioni pizzaiole: due registri distinti che Giuseppe Schittone tiene insieme senza sovrapporli. La cucina di territorio e la tradizione pizzaiola condividono lo stesso fuoco, ciascuna fedele alla propria tecnica, entrambe radicate nella stessa valle che si vede dall'alto del borgo.
Al traguardo, un piatto che è sintesi di territorio e gesto artigiano. La scheda racconta tutto ciò che la scena ha anticipato.