stile_manifattura — Torino · Piemonte
A Torino, città che ha fatto della cura formale un'identità, c'è un laboratorio dove la scatola non è mai un semplice contenitore. Dal 1980 Fartes di Giorgio Mapelli trasforma il packaging dolciario in un atto di stile: ogni confezione nasce disegnata da un grafico interno, costruita a mano, pensata per durare oltre il momento del dono.
I nastri in tessuto, i fiocchi e gli accessori coordinati non sono dettagli: sono la firma. Ogni confezione Fartes si completa con elementi scelti per colore, texture e stagione — una grammatica del confezionamento che pasticcieri e confettieri riconoscono e cercano, perché sa trasformare un prodotto dolciario in un regalo capace di raccontare il mittente prima ancora di essere aperto.
Al banco lavora un grafico interno: ogni scatola nasce da un disegno su misura, adattato al prodotto e alla visione del cliente. Poi la lavorazione procede a mano, pezzo per pezzo, con quella disponibilità creativa che le recensioni descrivono come tratto distintivo. È questo doppio gesto — progetto e costruzione artigianale — che avvicina Fartes, attivo dal 1980, a un atelier più che a un fornitore di serie.
Due collezioni all'anno scandiscono il calendario dolciario: Autunno-Inverno con Natale, Primavera con Pasqua ed Estate. Ogni collezione porta coordinati di colore pensati per la stagione — palette, finiture e accessori che cambiano registro e permettono alle pasticcerie di rinnovare l'identità visiva del proprio punto vendita, dall'allestimento delle vetrine fino all'ultima confezione sul bancone.
Nello showroom di Via Poliziano, aperto anche su appuntamento nel fine settimana, si entra per vedere, toccare e commissionare. Ogni progetto inizia qui.