stile_manifattura — Sella Giudicarie · Trentino-Alto Adige
Nelle Giudicarie, dove le valli trentine si stringono tra le Alpi, una famiglia lavora il legno da oltre centosettant'anni. Cinque generazioni, una bottega fondata a metà Ottocento, e un'idea di serramento che non ha mai smesso di essere costruita a mano.
Ogni serramento nasce dalla scelta del legno giusto. In Falegnameria Bomè la selezione dei materiali è il primo atto del progetto: larice, legno-alluminio, essenze lavorate secondo le esigenze del contesto e del clima. Non esiste un modello standard, perché ogni commessa risponde a un luogo preciso, a un'esposizione, a una famiglia.
Su un banco come questo, agli inizi del Novecento, Pietro Bomè affinava l'arte del falegname e dell'intagliatore a Praso. Da quella bottega è nata una continuità rara: cinque generazioni della stessa famiglia, da Adolfo negli anni Cinquanta fino a Susi, Sabrina e Ivano, che oggi guidano uno stabilimento moderno senza aver mai abbandonato la lavorazione a mano.
Vetro, legno, alluminio: nei serramenti Bomè ogni materiale è scelto per le sue prestazioni e per come risponde alla luce. La combinazione legno-alluminio, richiesta dai clienti per estetica e durata, è realizzata con linee di produzione automatizzate che riducono scarti e tempi senza rinunciare alla finitura artigianale. L'assistenza, dicono, è impeccabile anche dopo anni.
Nella scheda completa: i prodotti, le essenze lavorate, le soluzioni legno-alluminio e come avviare un progetto su misura con il team di Tione di Trento.