produttori — Scauri · Sicilia
Pantelleria, isola vulcanica nel Canale di Sicilia, porta nel nome di ogni suo vigneto la memoria di un paesaggio antico. A Scauri, sul versante meridionale, Salvino Gorgone custodisce tre ettari di alberello pantesco da cui nasce, dal 2000, un'unica etichetta di Passito DOC.
Tre ettari di vigneto ad alberello, la forma di coltivazione che Pantelleria ha tramandato per secoli contro il vento di scirocco. Ogni filare porta in sé la scelta di chi ha deciso di non crescere oltre misura: da questi vigneti escono ogni anno poco più di ottomila bottiglie, tutta la produzione che la cantina si concede.
Dal 2000, Salvino Gorgone ha scelto di non moltiplicare le etichette: una sola, il Passito di Pantelleria DOC, cui ha dato il nome della zona da cui provengono le uve — Dietro L'Isola. Una scelta di identità prima ancora che di mercato, che ha costruito nel tempo un riconoscimento solido tra gli appassionati del vino pantesco.
Ottomila bottiglie l'anno, non una di più: è il limite che la cantina si è data e che definisce il carattere di una produzione di nicchia. Il Passito di Pantelleria nasce dall'appassimento lento delle uve al sole dell'isola, un processo che richiede tempo e che non si accelera senza perdere qualcosa di essenziale.
Dietro L'Isola apre la sua cantina ai visitatori: un modo diretto per incontrare Salvino Gorgone e capire da vicino cosa significa fare vino a Pantelleria.