produttori — Tortona · Piemonte
Sui Colli Tortonesi, dove la collina sale fino a Vhò, una famiglia coltiva le proprie vigne dal 1921. Più di cent'anni di storia vitivinicola custoditi in venti ettari, con vitigni autoctoni che raccontano un territorio rimasto fedele a se stesso.
Venti ettari di vigna si distendono lungo i versanti dell'alta collina di Vhò, nel cuore dei Colli Tortonesi. Qui la famiglia Mariotto lavora la terra dal 1921: più di un secolo in cui ogni filare ha affinato la sua posizione, il suo orientamento, la sua voce nel paesaggio piemontese.
La vigna di Martirella nasce da un luogo preciso: un appezzamento nell'alta collina dove microclima e terroir si combinano in modo irripetibile. Da quella singola vigna prende forma un vino che assembla Barbera e altri vitigni autoctoni — la filosofia di Claudio Mariotto in una bottiglia sola: un luogo, un vino.
In cantina, il Timorasso Derthona porta il nome antico di Tortona e il carattere del vitigno autoctono che per decenni ha rischiato di scomparire. Claudio guida personalmente le degustazioni, presentando l'intera linea e aprendo talvolta bottiglie di annate passate — un racconto che solo chi conosce ogni vendemmia può fare.
La cantina è aperta alle visite, con vendita diretta e degustazioni guidate dallo stesso Claudio Mariotto. La scheda racconta tutto.