produttori — Massa D'Albe · Abruzzo
Tra i rilievi della Marsica, dove la Piana del Fucino si apre ai piedi degli Appennini abruzzesi, Celi Calcestruzzi porta avanti una storia nata subito dopo la guerra: quella di una famiglia che ha trasformato la pietra del territorio in materiale da costruzione, tra cave e stabilimenti in Abruzzo e Lazio.
Dalle cave in concessione tra Abruzzo e Lazio arrivano gli inerti che alimentano sette stabilimenti e impianti produttivi: Massa D'Albe, Magliano de' Marsi, Bazzano, Avezzano, Civita di Oricola, Vazia e Alanno. La filiera integrata — dall'estrazione alla fornitura in cantiere — consente di controllare ogni fase del processo senza intermediari, garantendo la qualità della materia prima fin dall'origine.
Calcestruzzi preconfezionati e conglomerati bituminosi per strade e autostrade nascono da una ricerca continua di soluzioni tecnologiche. L'azienda fu fondata da Salvatore Celi, Cavaliere del Lavoro, subito dopo la seconda guerra mondiale. I figli Olindo, Gianfranco e Sergio l'hanno poi ampliata impianto dopo impianto, affinando metodi e consolidando una gestione familiare che si è tramandata attraverso le generazioni.
Nello stabilimento di Magliano de' Marsi prendono forma travetti, architravi e manufatti in cemento precompresso: elementi finiti pronti per il cantiere, prodotti nel rispetto di standard qualitativi elevati. Industria Felix ha riconosciuto l'azienda come impresa virtuosa per quattro anni consecutivi, collocandola tra le migliori duecento realtà abruzzesi e molisane e tra le mille imprese italiane più solide secondo Italy Post.
Un'azienda a filiera integrata, capace di fornire qualsiasi cantiere con personale specializzato e un catalogo che spazia dagli inerti ai prefabbricati in cemento. La scheda racconta sedi, prodotti e contatti.