ospitalita — Firenze · Toscana
Sull'angolo nord-est di Piazza della Signoria, dove Firenze custodisce la propria memoria più densa, un palazzo del Seicento apre le sue porte a dieci camere che portano i nomi delle grandi personalità fiorentine. La famiglia Pini Renai lo conduce dal 1999.
La finestra è la prima cosa che si incontra: spalancata sulla piazza più celebre di Firenze, incornicia Palazzo Vecchio come un dipinto che cambia luce a ogni ora. L'edificio fu costruito alla fine del Trecento e i suoi affreschi d'epoca, riemersi durante i restauri, raccontano secoli di storia fiorentina ancora visibili sulle pareti.
Oltre il balcone, la città si distende nei suoi profili più antichi. All'interno, i soffitti a cassettoni originali e i mobili d'antiquariato scelti per ogni stanza costruiscono un'atmosfera che non è decorazione ma memoria viva: dieci camere, ciascuna diversa dall'altra e intitolata a una figura che ha segnato Firenze, alcune con vista diretta sulla piazza.
Nella luce del mattino, la camera si anima con una colazione che porta in tavola prodotti artigianali locali, i vini toscani della tenuta Frescobaldi e i tè fiorentini de La Via del Tè. Alessandro e Sonia, con i figli Giulio, Umberto e Matteo, conducono l'hotel dal 1999 con quella misura rara che fa sentire ogni ospite di casa.
Dieci camere, una famiglia, quattro secoli di storia fiorentina: la scheda racconta tutto quello che Piazza della Signoria può offrire da una finestra privilegiata.