ospitalita — Spoleto · Umbria
A ottocento metri sul livello del mare, nel bosco di lecci di Monteluco che sovrasta Spoleto, l'Albergo Ferretti custodisce dal 1921 un'idea di ospitalità radicata nella natura umbra e nella continuità di una famiglia. Il silenzio del bosco è il primo benvenuto.
Dalla finestra si apre il bosco di lecci che avvolge Monteluco: un patrimonio naturale che a ottocento metri di quota cambia colore con le stagioni, dal verde cupo dell'estate alla luce radente dell'autunno. Questo paesaggio non è lo sfondo dell'albergo: è la ragione per cui i Ferretti hanno scelto di restare qui dal 1921.
Tre generazioni di Ferretti hanno imparato che l'ospitalità di montagna si misura in gesti concreti: le camere da tre e quattro posti pensate per le famiglie, la sala convegni aperta ai gruppi in convivenza, il parco con i giochi per i bambini. Un'accoglienza che sa adattarsi senza perdere il proprio carattere.
Le ventitré camere — doppie, triple, quadruple, tutte con servizi privati — accolgono ospiti diversi: famiglie in vacanza, ragazzi in campo scuola, gruppi turistici di passaggio, convivenze religiose. La luce del mattino che filtra tra i lecci trova ogni giorno una struttura pronta, senza fronzoli, con la solidità di chi fa questo mestiere da oltre un secolo.
Il Giardino d'Inverno, con il camino e gli arrosti alla griglia, è il cuore caldo di Monteluco. La scheda racconta tutto.