ospitalita — Borgo Cerreto · Umbria
Nel cuore della Valnerina, dove il fiume Nera scorre tra i Monti Sibillini, sorge un casale che porta la data del 1600: una torre colombaia trasformata in agriturismo da una famiglia di norcini con oltre sessant'anni di tradizione.
Dalla finestra, il paesaggio si apre sui Monti Sibillini e sulla valle verde che abbraccia il Nera: una veduta che le quattro camere — Lavanda, Vaniglia, Zenzero, Zafferano, ognuna con il suo carattere — condividono intatta, senza mediazioni. Legno, pietra e cotto umbro fatto a mano costruiscono l'interno; fuori, la Valnerina scorre silenziosa.
Dal balcone fiorito il territorio si legge come una mappa viva: i sentieri dei Sibillini, i boschi dove lo staff accompagna a raccogliere tartufi e funghi, i percorsi a dorso di mulo che salgono verso le creste. La pista ciclabile Spoleto-Norcia passa a pochi passi, e i laboratori caseari della zona sono a portata di visita.
La camera è il punto di arrivo e di partenza: materasso memory nella Lavanda, letto a baldacchino nella Suite Vaniglia, soppalco nella Zafferano per chi viaggia in famiglia. La mattina la colazione porta in tavola torte fatte in casa; la sera, il ristorante serve salumi lavorati a mano dagli esperti norcini di famiglia, con tartufo e ortaggi dell'azienda agricola.
Casale La Palombara è un indirizzo di terra e di tavola, nella Valnerina umbra: la scheda racconta ogni dettaglio del soggiorno.