La Città di Firenze abbraccia la visione sistemica di IBM per abilitare servizi innovativi a vantaggio del cittadino. Obiettivo: dare impulso a un modello di ‘città interconnessa’. Nell’accordo anche l’ipotesi di insediare nel capoluogo toscano un ‘centro di eccellenza per sistemi urbani’. Con la firma dell’accordo strategico, siglato oggi a Firenze tra il sindaco Matteo Renzi e Nicola Ciniero, presidente e amministratore delegato di IBM Italia, prende ufficialmente il via la partnership tecnologica con cui il capoluogo toscano abbraccia la visione IBM della Smarter Town.

Attraverso i lavori di un Comitato congiunto per l’Innovazione, nel corso dei prossimi mesi Firenze darà impulso a un modello di “città interconnessa” che si caratterizza per la centralità del cittadino al quale, in sintesi, l’innovazione semplifica il rapporto con il territorio e la comunità.

Così, IBM e il Comune di Firenze, contribuendo con le reciproche competenze, si apprestano a cooperare su selezionate iniziative in grado di qualificare e ottimizzare i processi di innovazione tecnologica nel governo locale, migliorare la produttività dei servizi, ampliare il concetto di innovazione a nuovi settori e realtà della vita amministrativa e cittadina e, infine, a definire il ritorno – in termini di produttività ed efficienza – degli investimenti. “È importante che una realtà come il Comune di Firenze – ha detto il sindaco Renzi – non viva soltanto dei ricordi del proprio passato, ma abbia la forza di innovare. Con l’accordo firmato oggi applichiamo il cambiamento a questioni concrete come il traffico, i beni culturali, la gestione dei documenti pubblici. Per Firenze è una grande opportunità: vuol dire guardare al domani con gli occhi rivolti verso il futuro e non con la testa girata verso il passato”.
In base all’accordo Comune di Firenze e IBM coopereranno su iniziative per “qualificare e ottimizzare i processi di innovazione tecnologica nel governo locale, migliorare la produttività dei servizi, ampliare il concetto di innovazione a nuovi settori e realtà della vita amministrativa e cittadina e, infine, a definire il ritorno, in termini di produttività ed efficienza, degli investimenti”.
L’accordo stabilisce anche l’ipotesi di dar vita, proprio a Firenze, a un ‘centro d’eccellenza per sistemi urbani’ il quale – sotto il coordinamento di un ‘Gruppo Guida’ composto da rappresentanti e tecnici del Comune e di IBM – esplorerà ipotesi di sviluppo applicativo in aree strategiche come la salvaguardia e la promozione dei beni culturali, la gestione dei flussi turistici e l’integrazione della macchina comunale Tale attività prevede il coinvolgimento del mondo dell’Università, della ricerca e di altri soggetti istituzionali presenti sul territorio.
Firenze aderisce così alla più ampia visione nota come Smarter Planet, promossa da IBM, su scala mondiale, alla fine del 2008: un approccio sistemico, consapevole del ruolo che la tecnologia informatica può oggi giocare nell’integrazione intelligente dei dispositivi e delle applicazioni così pervasivamente diffusi e disponibili, anche sotto forma di servizi al cittadino.
«L’iniziativa con Firenze è particolarmente sfidante -dichiara Nicola Ciniero, presidente e amministratore delegato di IBM Italia – alla luce dell’intraprendenza che questa città ha già dimostrato di avere con la sperimentazione di soluzioni innovative dedicate alla sua comunità. Qui – prosegue Ciniero – la nostra esperienza al servizio dell’innovazione per i centri urbani troverà terreno particolarmente fertile contribuendo così allo sviluppo di un disegno che ha nel cittadino e nella qualità della vita la sua centralità».
Diverse sono le comunità locali, sia in Italia sia all’estero, che hanno già intrapreso un cammino di innovazione affrontando specifici problematiche in partneship con IBM.


Sulle iniziative Smarter Planet

Foto
notizie Ristorante Miguel Y Maria Da Sergio: come soddisfare ogni palato con professionalità “Per godersi un'intera e indimenticabile giornata in spiaggia, l’ideale è alternare i momenti in cui prendere il sole sull'amaca ad ore intense in cui gustare i piatti prelibati preparati dal ristorante "Miguel Y Maria Da Sergio": è ciò che consiglia per esperienza il signor Sergio Chiaradonna alla sua numerosa clientela. Dopo anni di gavetta e gestione di un ristorante italiano in Germania, il signor Sergio è giunto in Spagna nella zona splendida delle spiagge della Costa del Sol di Malaga per rilevare il ristorante di successo Miguel y Maria e diffondere con professionalità l’autentico Made in Italy. Il suo menù variegato offre una gustosa cucina di pesce, caratterizzata da primi piatti di pasta italiana e grigliate di frutti di mare accompagnate a vini italiani eccellenti.
Foto
notizie L’azienda F.lli Voza: una sana alimentazione garantita da prodotti di qualità L’azienda F.lli Voza è ubicata in provincia di Salerno ed opera ad Eboli per la produzione di Passata di Pomodoro in bottiglie di vetro, a San Valentino Torio per la produzione di Pelati, Pomodorini e Polpa di Pomodoro in barattolo, e in Emilia Romagna per la produzione di Concentrato di Pomodoro e ulteriori prodotti semi-lavorati in fusti o cisterne. L’ottima qualità dei prodotti e l’eccellente servizio sono il mix perfetto per ottenere grandi risultati. Sono quest’ultimi che hanno spinto l’Azienda a puntare sull’ agricoltura biologica che rappresenta oggi oltre il 60 % di tutta la produzione. Dall’azienda F.lli Voza nasce l’idea di lanciare sul mercato un nuovo marchio di prodotti “Antiche Fattorie Templari”. Si tratta di una nuova sfida imprenditoriale e culturale nata dall’idea di uno dei soci dell’azienda, il Cavaliere Antonio Ferrante che unito dall’intento comune di un altro Cavaliere, vogliono far rivivere la storia del più antico ordine cavalleresco della storia dell’umanità. Uno dei segreti dei Templari è la qualità e la varietà di una sana alimentazione che ha contribuito alla loro longevità.
Foto
notizie Ristorante Bahnhof, disponibilità e gentilezza in stile italiano A Meilen uno dei ristoranti italiani più amati e conosciuti della Svizzera
Foto
notizie Rossini Ristorante Italiano: le ricette tradizionali Made in Puglia direttamente a Glasgow Lo chef Maurizio Rossini è un pugliese verace e cordiale che ci tiene tanto a salvaguardare e diffondere la propria italianità. Dopo aver accumulato tante esperienze pregresse nel campo della ristorazione, si è trasferito a Glasgow, affascinato dal mondo britannico. Nel Luglio 2018 supportato e motivato dalla moglie Ester, ha creato con lei il Rossini Ristorante Italiano. Immersi in un ambiente caloroso e familiare, presso il Ristorante Rossini potete avventurarvi nel sapore inedito delle ricette autentiche pugliesi gustando piatti che non troverete altrove. Alla base di essi vi sono le ricette di famiglia e la selezione di prodotti freschi e genuini. Molto apprezzate sono le orecchiette alla barese con le famigerate cime di rape, le “patate riso e cozze” e l’insalata di calamari. Anche il vino che degusterete presso il Ristorante Rossini è di qualità. Periodicamente Maurizio Rossini organizza serate di degustazione di vini italiani presiedute da sommelier famosi che sono in grado di orientare il cliente verso l’autentico culto del vino Made in Italy.