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Ingresso del locale

Com’è nata l’idea di promuovere il Made in Italy in Francia attraverso l’apertura di questo ristorante?

È da circa venti anni che lavoro nell’ambito della ristorazione a fianco di mio padre che è il mio più grande mentore. I miei genitori hanno gestito un ristorante per trent’anni. Bella Ciao quest’anno compie due anni. Precisamente nel mese di ottobre. Nonostante ho frequentato la scuola alberghiera ho appreso più da mio padre che mi ha trasmesso l’amore per l’arte culinaria. Devo tanto a lui. La nostra è una tradizione che si tramanda di generazione in generazione.

Come potremmo definire la cucina del suo ristorante?

La nostra è una cucina mediterranea che riprende tutte le tradizioni siciliane e non solo.

Che tipo di riscontro ha avuto dal popolo francese?

Le nostre specialità e i piatti tipici siciliani piacciono tantissimo. Stiamo riscuotendo un ottimo riscontro. Stiamo facendo conoscere qui in Francia piatti che prima qui si ignorava perché purtroppo molta gente associa all’arte culinaria italiana solo la pizza e gli spaghetti.

Secondo lei qual è la chiave del successo della cucina italiana all’estero?

Il successo risiede nel gusto, nell’abbondanza dei piatti soprattutto nella genuinità dei prodotti Made in Italy che sono alla base di ogni pietanza.

A proposito, lei a quali prodotti Made in Italy non rinuncerebbe mai?

La mozzarella, i pomodori per preparare una pizza di qualità. E poi la pasta, la farina. Noi utilizziamo solo prodotti italiani.

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Caponatina


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Arancini siciliani

Quali sono le specialità che dobbiamo assolutamente assaggiare?

La pizza in primis. La pasta flambé che prepariamo esclusivamente davanti al cliente, le lasagne. Su ordinazione prepariamo gli arancini, i cannoli, i cartocci di crema o di ricotta, i panzerotti.

Com’è strutturata la sua carta dei vini?

La nostra carta dei vini è ricca di etichette che rappresentano ogni regione italiana. Ci piace orientare il cliente verso un viaggio nei sapori e gli odori dell’Italia che vale la pena di essere scoperta in tutta la sua varietà.

Secondo lei quanto conta l’estetica nella presentazione di un piatto?

Direi il 90% perché sappiamo che un piatto va mangiato prima con gli occhi. L’occhio vuole la sua parte. Il gusto completa il tutto e fa la differenza, Naturalmente non bisogna focalizzarsi solo sull’estetica perché ci sono piatti che al primo impatto possono “spaventare” ma assaggiandoli risultano fantastici e indimenticabili.

Che tipo di atmosfera troviamo presso il suo ristorante?

Da noi si respira la vera e propria italianità. Mangiare da noi significa immergersi in un ambiente conviviale, familiare che piace tanto ai nostri clienti che scherzano con noi e si sentono propriamente a loro agio. I clienti vogliono rilassarsi e divertirsi quando decidono di venire a mangiare da noi. Si sentono accolti e orientati nell’arte culinaria italiana.

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Esterno del locale
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Interni del locale

Quanto conta per lei il lavoro di squadra?

Un ristorante funziona solo s e può contare su una squadra unita e competente.

La parte più bella del suo lavoro…

Cucinare e relazionarmi con i clienti. Siamo fortunati a trovarci in una zona suggestiva. Per i clienti questa è un’esperienza indimenticabile. Da noi è come sentirsi in vacanza.

Un consiglio che darebbe ad un giovane che vuole intraprendere il suo stesso lavoro…

Prima di intraprendere questo lavoro deve avere tanta passione se no è meglio rinunciarvi.


ID Anticontraffazione: 13767Mariangela Cutrone


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