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Da Peshkatari Specialitet Peshk è possibile pranzare o cenare in pieno relax grazie all’ambiente non formale in cui si respira un’aria cordiale e familiare, tipica dei locali italiani che Ervin ha riprodotto con successo nel suo ristorante.

Ervin deve molto al suo soggiorno in Italia che lo ha formato professionalmente e umanamente. Presso il suo ristorante è possibile acquistare al dettaglio i tipici prodotti italiani per poterli gustare comodamente a casa ricreando ricette tradizionali il cui successo non tramonterà mai. In questa intervista parliamo con Ervin Pone dell’autenticità del Made in Italy che va tutelata all’estero senza dovere scendere a compromessi e adattamenti.

Com’è nata l’idea di promuovere il Made in Italy in Albania?

Ne 97 sono dovuto emigrare con la mia famiglia in Italia, precisamente in Calabria. Lì ho appreso in quindici anni i processi di conservazione del pesce. Mia madre invece ha sempre lavorato in cucina. Quando sono tornato in Albania il mio sogno era aprire un ristorante italiano. Ho conciliato entrambe le passioni mia e di mia madre aprendo un ristorante di pesce nella città di Fier. Grazie a questo ristorante riesco ad integrare il mio amore con la pesca con il mio lavoro qui al ristorante. Da noi si può gustare il vero pesce fresco e di qualità pescato direttamente da noi con tanta abilità e professionalità.

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Come potremmo definire la cucina del suo ristorante?

Da noi si possono gustare primi piatti di pasta fatta in casa con pesce fresco pescato in giornata o conservato con mestizia secondo le tecniche di conservazione che ho appreso durante il mio soggiorno in Italia.  Il nostro menù cambia a seconda della stagionalità del pesce che proponiamo.

Che tipo di riscontro ha avuto la sua cucina sul popolo albanese?

I primi anni sono stati duri qui a Fier perché la nostra è una cucina importata, lontana dalla cucina tradizionale e povera diffusa qui. All’inizio c’era molto scetticismo. È stato difficile diffondere il Made in Italy perché la gente non voleva aprirsi al nuovo e modificare le proprie abitudini radicate nel tempo. Oggi invece la situazione sta lentamente cambiando. C’è più apertura nei confronti dell’arte culinaria italiana e sto raccogliendo ottimi risultati. Stiamo avendo successo dopo tanti sacrifici.


Quali sono i piatti più richiesti?

I primi piatti di pesce, le grigliate, le insalate di pesce crudo. Molto richiesto come primo piatto sono le trofie con bottarga. Il sapore della bottarga che produciamo noi cambia sette volte all’anno perché rispettiamo la stagionalità del pesce che utilizziamo per produrla. Il pesce che proponiamo infatti cambia in base ai mesi dell’anno.

Com’è strutturata la carta dei vini del suo ristorante?

Ci forniamo da due cantine albanesi. Il resto delle etichette sono tutte italiane soprattutto toscane. Amiamo il vino italiano di qualità e vogliamo proporre l’eccellenza italiana anche in questo campo.

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Quali sono i prodotti Made in Italy ai quali non rinuncerebbe mai?

I formaggi, la mozzarella per la pizza, la pasta, l’olio d’oliva. La maggior parte dei prodotti che utilizziamo per le nostre pietanze è italiano. I prodotti italiani sono amati per la loro semplicità e genuinità che al popolo albanese piace tanto. Esprimono l’essenza della cucina italiana.

Che tipo di atmosfera caratterizza il suo ristorante?

Da noi è come essere in Italia. Il nostro è un piccolo ristorante dall’ambiente non formale in cui si respira l’accoglienza e la cordialità.

Un consiglio che darebbe a chi vuole diffondere il made in Italy in Albania...

Rispettare le ricette italiane senza cambiarle e soprattutto senza adattare gli ingredienti sostituendoli per ragioni di prezzo come spesso fanno qui in Albania. Bisogna diffondere l’autenticità senza farsi problemi di costo. La qualità fa la differenza e a lungo andare viene apprezzata.

Progetti futuri...

Intensificare la vendita al dettaglio di pesce. Da noi è possibile acquistare prodotti tipici italiani o pesce in scatola prodotto da noi come il tonno sott’olio che è molto richiesto dalla nostra clientela. In questa maniera la gente può ricreare il vero e autentico sapore italiano a casa propria.

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ID Anticontraffazione: 10178Mariangela Cutrone



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notizie Ristorante Artimino: l’autentica “osteria toscana” in Australia Gabriele Gori è un ristoratore che ha maturato tanta gavetta in Italia nella sua amata Toscana, la sua regione d’origine. Nel 2008 giunto in Australia nella città di Brisbane, ha voluto diffondere con vero amore l’autentico Made in Italy aprendo il ristorante Artimino. Il ristorante prende il nome dal piccolo paese toscano in cui Gabriele e sua moglie Carly si sono sposati. In un ambiente accogliente, vivace e familiare in cui sembra di essere in una vera e propria osteria toscana a Firenze, è possibile gustare una cucina tipicamente fiorentina ricca di primi di pasta fresca di qualità e secondi a base di carne e verdure accuratamente selezionate. Come non lasciarsi ammaliare da un gustoso e prelibato piatto di ravioloni farciti di spinaci e ricotta di bufala o da un secondo a base di bistecca alla fiorentina?!
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