pizza

Trent’anni dietro le spalle e un nuovo capitolo da scrivere, nella tutela ma anche nell’evoluzione della Pizza Napoletana tradizionale. E’ questo il presupposto del Pizzafestival, la nuova rassegna lanciata dall’Associazione Verace Pizza Napoletana:per quattro giornate, dal 27 al 30 maggio, oltre cento pizzerie associate in Campania e in tutto il mondo ospiteranno un fitto calendario di eventi, degustazioni, abbinamenti e menù speciali per celebrare l’eccezionalità del piatto più famoso al mondo, preparato secondo i canoni della tradizione codificati nel 1984 dall’Avpn. Al gusto, si accosteranno però anche gli altri sensi, visto che nelle pizzerie ci saranno eventi musicali, di teatro, di fumetto, visite e rievocazioni storiche che in quei quattro giorni renderanno ancora più speciale l’esperienza della pizza.

Un polo centrale a Napoli, in Piazza Dante, dove sarà allestito, sin dal 26 maggio, un grande laboratorio della pizza in cui i bambini ed gli adulti, i napoletani e i turisti potranno conoscere le  tecniche di preparazione tradizionali, la filiera degli ingredienti codificati e anche il contenuto di innovazione tecnologica che non può mancare in un settore in pieno fermento e che guarda al futuro. E proprio a tutto questo si guarderà lunedì 26 maggio, in Piazza Dante alle 10:30, nel convegno “Ricomincio da 30…” che apre il Pizzafestival, moderato dal giornalista Luciano Pignataro, a cui interverranno, tra gli altri, il presidente di Gambero Rosso Paolo Cuccia e il vicepresidente di Slow Food Italia, Francesca Rocchi e che guarderà in particolare al futuro del settore da un punto di vista enogastronomico e di sviluppo economico.

Redazione Eccellenze Italiane (fonte: Avpn)

Foto
notizie Bali, la bottega dei ricordi Un concept italianissimo che conquista avventori dai quattro angoli del globo
Foto
notizie Ristorante Pizzeria Tamburino: la genuinità della cucina siciliana nel Regno Unito A Yeovil, una città nella contea del Somerset, nel Regno Unito, vi è il Ristorante Pizzeria chiamato Tamburino come il tipico “tamburello” siciliano suonato in molte sagre del Sud Italia. In questo luogo prediletto, da Febbraio del 2005, il signor Domenico Taravella, offre alla sua clientela tante prelibatezze della cucina italiana. I suoi piatti sono l’espressione della tradizione delle sue care origini siciliane.
Foto
notizie Restaurant Mario Una storia lunga 50 anni