Foto
Piatto Mediterraneo

La passione per i sapori della cucina mediterranea Attilio Andolina, proprietario del ristorante-bar-pizzeria La Terrazza, ce l’ha nel sangue.
L’ho raggiunto al telefono per sapere qualcosa in piu’ sul suo ristorante italiano a Bucarest che ha ricevuto anche diversi riconoscimenti quale, ad esempio, il Piatto d’Argento conferito dall’Accademia della Cucina Italiana nel mondo.


Foto
Ristorante la Terrazza
Catanese d’origine, si e’ trasferito in Romania circa 14 anni fa per lavorare nel mercato immobiliare, in forte ascesa all’epoca.
Negli anni non ha mai dimenticato la propria passione ed ha intessuto rapporti e curato i contatti con il mondo della ristorazione, fino a che si e’ presentata l’occasione di rilevare un ristorante italiano a Bucarest che andava decisamente male.
Attilio si e’ rimboccato le maniche, ha cambiato completamente il design del locale, il personale di sala e di cucina, il menu’ e il nome del ristorante e, dopo tante fatiche, può dire di aver raggiunto l’obiettivo: oggi “La Terrazza” e’ un ristorante assolutamente apprezzato. Non solo dai clienti.

– Quali sono le specialita’ della casa, chiedo.
– Abbiamo due tipi di specialita’. Le specialita’ del giorno che sono piatti pensati per essere successivamente inseriti nel menu’, una volta constatato il gradimento da parte dei clienti. La nostra carta, infatti, cambia ogni sei mesi in base alla stagione. Spaghetti ai ricci di mare e’ il nostro attuale piatto del giorno.
Seppie al vino rosso, calamari alla casereccia, spaghetti alla bottarga, linguine al nero di seppia (con seppioline, bottarga e pomodoro secco) e alla Terrazza (con astice, cozze e vongole), caponata, parmigiana, peperonata, cipollata e crudo di pesce sono, invece, le vere e proprie specialita’ della casa.


Foto
Foto



Attilio Andolina prosegue parlandomi della filosofia celata dietro la preparazione delle sue pietanze.
– Il segreto della cucina mediterranea –  dice – e’ nella bonta’ degli ingredienti che si utilizzano, nel gusto per gli accostamenti e nella semplicita’. Per far uscire un piatto di qualita’ servono infatti prodotti di prim’ordine, freschi e personale valido in cucina.
– Dove vengono reperite le materie prime, chiedo a questo punto.
– Il pesce che utilizziamo, proveniente in parte dalla Grecia e in larga parte da Catania, arriva freschissimo al locale dove viene abbattuto proprio per consentirne una migliore conservazione ed evitare lo sfaldamento delle membrane durante il processo di scongelamento.

Piu’ dell‘80% degli ingredienti che utilizziamo viene importato dall’Italia, inclusi olio di oliva, di girasole e sale di Sicilia.
Le verdure, le patate e alcuni tipi di carne, in particolare pollame, vengono reperite nel mercato locale. Atri tipi di carne vengono importati dall’Argentina.

– Quale altra particolarita’ presenta il locale?
– Offriamo ai nostri clienti aperitivi “rafforzati” all’italiana abbinando finger food ai cocktails : arancini, panelle ed altre specialita’ tipiche dello street food siciliano. Inoltre organizziamo serate con musica dal vivo, sia italiana che straniera, per creare per i nostri clienti non solo ottimo cibo, ma anche atmosfere.

ID Anticontraffazione conferito da Eccellenze Italiane n. 7552

Foto
notizie Ristorante Peperoncino: creatività e “cuore siciliano” al servizio del popolo danese In Danimarca c’è un ristorante speciale e unico nel suo genere, in cui la cucina italiana viene preparata con amore, passione e creatività. Lo chef Giuseppe Franco. dopo uno stage all’estero nel campo della ristorazione, ha deciso di realizzarsi professionalmente in Danimarca aprendo diversi locali e maturando tanta esperienza a contatto con questo popolo civile e curioso che ama tanto la nostra arte culinaria.
Foto
notizie Eatalia: una cucina aperta sulla tradizione A Wavre, in Belgio, dall’incontro tra due “fedelissimi” della gastronomia italiana è nato un ristorante che fa della qualità e della convivialità le sue armi vincenti
Foto
notizie Cantina Patrizia Cadore, solo vini di qualità nel rispetto di una tradizione secolare   La Cantina Patrizia Cadore di Pozzolengo affonda le sue origini nei primi anni del 1800. Il suo territorio si estende per una superficie totale di 9 ettari e comprende ben 8,50 vitati. L'uvaggio principale è la Turbiana da cui si ottiene il rinomato Lugana. Altri uvaggi sono il Tuchì per la produzione del San Martino della Battaglia, lo Chardonnay, il Merlot, il Cabernet.   Dal 2010 la Cantina Cadore è gestita da Patrizia Cadore, nipote di Adriano Cadore che si è sempre occupato dell’azienda con tanta passione e amore. Patrizia si è messa in gioco in questo settore imparando con tanto entusiasmo e competenza tutte le tecniche utili per la produzione di ottimi vini.
Foto
notizie Emporio Ravioli e Casa Ravioli: a San Paolo una cucina italiana di ricordi Nella città con più italiani al mondo Roberto Ravioli ha conquistato emigrati, oriundi e non solo. Grazie ai grandi piatti della nostra tradizione, preparati con rigore e semplicità