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Rete di percorsi trekking nel territorio del Parco Nazionale del Gennargentu, tra boschi incontaminati e fauna selvatica, accessibili dal borgo ogliastrino di Villagrande Strisaili.
Nell'entroterra ogliastrino, a circa settecento metri sul livello del mare, Villagrande Strisaili — Biddamanna Istrisàili in sardo — si trova sul margine orientale del massiccio del Gennargentu, il sistema montuoso più esteso della Sardegna. Il borgo appartiene alla provincia storica dell'Ogliastra e costituisce uno dei punti di accesso alla porzione orientale del Parco Nazionale del Gennargentu, istituito nel 1998 e distribuito tra le province di Nuoro e dell'Ogliastra. Da qui la rete sentieristica si apre verso un territorio dove la copertura boschiva è dominata da lecci, roverelle e corbezzoli, con radure che lasciano spazio a una macchia mediterranea densa e compatta.
I sentieri che partono dal comune attraversano un paesaggio che cambia quota con rapidità, passando da vallate percorse da corsi d'acqua stagionali a crinali aperti da cui si distinguono, nelle giornate limpide, le sagome dei rilievi principali del Gennargentu. Il territorio conserva tracce della civiltà nuragica: lungo alcuni percorsi è possibile imbattersi in resti di strutture preistoriche che testimoniano un'occupazione umana di lunga durata in queste montagne. La fauna selvatica include il cervo sardo — sottospecie endemica dell'isola — il muflone e diverse specie di rapaci, tra cui l'aquila reale, che frequenta le zone più elevate e aperte del parco.
La rete escursionistica è percorribile a piedi e, in alcuni tratti, anche a cavallo o in mountain bike, con livelli di difficoltà variabili che rendono il territorio accessibile a escursionisti con preparazione diversa. La stagione più favorevole per muoversi su questi sentieri va dalla primavera all'autunno, quando le temperature dell'entroterra restano moderate e la vegetazione è nel pieno del suo ciclo. L'estate porta caldo secco e luce intensa, ma anche il rischio di restrizioni legate alla prevenzione degli incendi, che in Sardegna condiziona l'accesso a molte aree boschive nei mesi centrali dell'anno.
Rispetto alle destinazioni costiere dell'Ogliastra — Baunei, Santa Maria Navarrese, il Golfo di Orosei — Villagrande Strisaili rimane fuori dai circuiti più frequentati. Questa posizione geografica e turistica si riflette nella qualità del silenzio che accompagna i percorsi: sentieri dove l'incontro con altri escursionisti è raro, dove il paesaggio non è mediato da strutture ricettive o segnaletica ridondante. Il borgo stesso, con poco più di tremila abitanti, mantiene una vita comunitaria radicata nelle tradizioni dell'interno sardo, lontana dall'economia stagionale che caratterizza la fascia costiera.
trolvag · CC BY-SA 3.0 — Wikimedia Commons
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