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Cantina Bignotti

La Cantina Bignotti 

La Cantina Bignotti viene fondata nel 1997, quando Giorgio Bignotti, insieme ai suoi due figli Marco e Andrea, decide di intraprendere la coltivazione del piccolo vigneto del padre Pietro, vinificando le uve nelle storiche cantine quattrocentesche in via Monte Grappa.
Nel 1998 rinasce così, dopo circa vent’anni dalla scomparsa del Lanzato, la prima bottiglia di vino camuno:
il Cultivar Delle Volte, un vino di montagna con un gran carattere e una forte territorialità.
Nel 2001 la famiglia decide di acquistare un terreno pedecollinare incolto da venticinque anni e in gran parte rimboschito, ma sin dal Medioevo vocato alla viticoltura per alla sua ottima esposizione: il vigneto del Fenocolo.
Ha così inizio un’ importante opera di recupero territoriale, tutt’ora in atto, che ha portato l’azienda a coltivare circa 5ettari di impervi vigneti terrazzati, con pendenze sempre maggiori del 30% e che in alcuni punti superano il 70%, rendendo la coltivazione particolarmente laboriosa ma generando i migliori presupposti per un gran vino.
L’attività della Cantina coinvolge oggi l’intera famiglia: Paolo, cognato di Marco e Andrea, si occupa dell’accoglienza e delle visite guidate mentre Claudia, moglie di Andrea, segue la gestione degli eventi.


il nome e il Logo

Il nome Cultivar delle Volte deriva dall’antica mulattiera chiamata Via delle Volte, ancor oggi percorribile, che parte proprio da Via Monte Grappa a Piamborno e risale lungo il versante della montagna fino alla frazione Annunciata.
La strada, molto ripida e acciottolata, è caratterizzata da cinque tornanti che, essendo molto stretti, prendono appunto il nome di “volte”.
Il logo rappresenta invece la corte d’ingresso della cantina storica: due volte a crociera che scaricano su un plinto centrale in pietra, con al di sotto i portoni d’accesso alle tre cantine, all’interno delle quali, le curve degli archi e delle volte a botte creano un’atmosfera unica.


i Vigneti di montagna

Tutti i vigneti della Cantina Bignotti si estendono lungo l’antica Via delle Volte. Il primo vigneto, quello adiacente alla casa di famiglia, si trova in quello che un tempo era il centro storico del paese, a pochi metri dalla vecchia chiesa parrocchiale: da questo piccolo appezzamento ha preso vita tutta l’attività.
Gli altri appezzamenti si trovano invece più in alto, lungo il versante pedecollinare esposto a est: veri e propri vigneti di montagna, piantati in un ambiente incontaminato, lontani dall’inquinamento. Vigneti che vogliono in primis salvaguardare i valori autentici del loro vino: lavoro, territorio, originalità, biodiversità e tradizione. Opere di spettacolare bellezza, straordinari monumenti al lavoro dell’uomo.


le Cantine

Anche le cantine si trovano nel centro storico del paese a pochi metri dalla cascata del Davine. Dal 1998 al 2017 tutte le fasi di produzione e affinamento avvenivano nelle storiche cantine quattrocentesche, ora usate solamente per l’ultima fase di affinamento in bottiglia, il confezionamento e per le degustazioni.
Oggi infatti tutte le principali fasi di produzione e d’imbottigliamento avvengono nella nuova cantina, che si trova all’interno del lussureggiante parco progettato nell’Ottocento dal rinomato botanico Ottone Penzig.


Si tratta di una cantina costruita negli anni Settanta, con un’unica navata scavata nella roccia. Al suo interno si trovano due sezioni: il primo reparto con botti in acciaio e cemento per la vinificazione e il primo affinamento.
Il secondo reparto, invece, con botti in legno dove i vini riposano fino a quando sono pronti per essere imbottigliati.
Accanto alla cantina si trovano il “locale remuage”, dove avviene l’affinamento degli spumanti prodotti con metodo classico, e il laboratorio per l’imbottigliamento e la degorgiatura.


l’ Olio dei nostri uliveti
Gli oli prodotti negli uliveti della famiglia Bignotti, posti lungo il versante accanto ai vigneti, sono oli puri e delicati, che derivano dalla frangitura a freddo delle olive raccolte rigorosamente a mano.
La frangitura avviene entro le quarantotto ore dalla raccolta, con una temperatura di processo sempre al di sotto dei 27° C, al fine di preservare al meglio le eccezionali caratteristiche di questi meravigliosi prodotti.


le Visite guidate

Per ampliare la sua offerta enoturistica la Cantina Bignotti ha ideato tre passeggiate fra i suoi vigneti e uliveti: avrete così la possibilità di vedere dove ha inizio la filiera produttiva e potrete immergervi nella natura e godere della bellezza del territorio.
I tre percorsi, con tempi di percorrenza e difficoltà diverse, terminano tutti con una degustazione di prodotti Cultivar delle Volte.
Riferimento: Sommelier di cantina Paolo Amari
visite@cultivardellevolte.it
Tel. (+39) 348 305 2865 - (+39) 347 796 7563

Questo percorso prevede la visita di entrambe le Cantine Bignotti. La visita inizia dalla cantina storica del Quattrocento, oggi usata per l’affinamento in bottiglia e come location per eventi. Produzione, affinamento e imbottigliamento avvengono invece nella seconda cantina, risalente agli anni Settanta.
La visita prosegue poi all’interno del parco appartenuto all’Avvocato Maffeo Gheza per arrivare fino ai piedi della cascata del torrente Davine: uno scorcio particolarmente suggestivo.
Difficoltà: bassa
Tempo richiesto: 2 ore massimo
Abbigliamento: qualsiasi
Condizioni meteo: qualsiasi
Numero di partecipanti: nessuna limitazione


gli Eventi

Ora che la produzione è stata interamente spostata, le cantine storiche sono la location perfetta per piccoli matrimoni, eventi privati o aziendali.
Utilizzabili sia d’estate che d’inverno, offrono una molteplicità di spazi che permettono all’evento di essere flessibile e dinamico. Gli interni sono perfetti per chi desidera un’atmosfera rustica e accogliente, il vigneto e  a terrazza sono invece lo scenario ideale per frizzanti feste estive.







  CANTINA BIGNOTTI Via Monte Grappa 5
25052 Piamborno (BS)
italia

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3477967563
info@cultivardellevolte.it

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agroalimentare Azienda Agricola Tomasi Gianfranco

Immersa nelle colline dell'Alta Marca Trevigiana, l'azienda agricola Tomasi produce diverse tipologie di Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG e Prosecco Treviso DOC.


Inoltre offre altri vini di propria produzione, come il Merlot IGT e un apprezzato Rosè. La passione per il buon vino ha portato la famiglia Tomasi a produrre vini di grande qualità, con i profumi tipici delle Prealpi Trevigiane.

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vini Antica Distilleria Russo

La nostra storia


Tradizione e innovazione, queste le parole chiave di una delle prime distillerie del Sud Italia.


La produzione di distillati da parte della famiglia Russo ha inizio nel 1800 sull’isola di Ischia, dove nacque il primo nucleo dell’Antica Distilleria Russo.
Da qui, una serie di trasferimenti in terra campana che li porterà a stabilire la sede definitiva di una delle prime distillerie del Sud Italia nel quartiere Materdomini di Nocera Superiore.


Il salto di qualità, a livello industriale, avviene nel 1936 ad opera di Vincenzo Russo, figlio del fondatore Antonio, infatti, tra gli imprenditori di settore Vincenzo Russo poteva vantare una laurea in chimica industriale all’Università di Napoli, aspetto raro in quel tempo tra gli addetti ai lavori.
Vincenzo costruì una nuova società e dette uno slancio modernizzatore all’azienda.


L ’inizio della seconda guerra mondiale rallentò notevolmente la produzione, tuttavia il rallentamento dell’attività non fermò l’intraprendenza dei Russo.
Sul terreno retrostante l’abitazione di famiglia vi era il laboratorio. Al suo interno fu creato un bar con annessa distilleria, per continuare a distillare e servire i clienti, in gran parte militari delle forze armate.


Nel 2007 l’azienda affrontò un profondo rinnovamento e inaugurò un nuovissimo centro di ricerca, produzione e distillazione Mercato S. Severino. Alla guida aziendale Guglielmo Russo, figlio di Vincenzo, che continua la tradizione e passione di famiglia.


Nel 2008 viene fondato il marchio Campania Acquaviti, una joint venture tra le famiglie Russo e Castagner, dell’omonima distilleria veneta guidata dall’esperto enologo e distillatore Roberto, con l’obiettivo di attivare un nuovo modo di distillare e promuovere l’immagine della Grappa.


Nel 2010 altra importante collaborazione con Piero Mastroberardino, per l’utilizzo di vinacce autoctone campane nella creazione di Grappe.


La struttura produttiva dei Russo ospita un centro visitatori con shop, bar e sala educational. Dove si sviluppano il reparto liquoristica, i laboratori di ricerca, sviluppo e qualità, tre linee di imbottigliamento automatiche e una moderna distilleria dotata di impianti a metodo continuo e discontinuo in rame, un post still artigianale per il sottovuoto e la bottaia dove riposano i prodotti più pregiati dell’azienda.


Per garantire standard altissimi è attiva anche una collaborazione con l’Università di Salerno (chimica e botanica) discendente di quella Scuola Medica Salernitana, attiva dal Medioevo sino al 1811, che tanto ha contribuito agli studi sulla liquoristica e distillazione.


Nel 2015 Vincenzo Russo (4° generazione), prende il timone dell’azienda, pur sotto l’occhio vigile del padre Guglielmo.

Vincenzo decide sin da subito di dividere la distilleria in due settori, “Tradizione” e “Innovazione”. Nel primo caso si punta su liquori tradizionali con materie prime autoctone. Il progetto di “Innovazione” è più rivoluzionario e nasce dalla collaborazione di Vincenzo Russo conil bartender Flavio Esposito. Nel 2017 fondano “Bespoke Distillery”, un marchio che si occupa di nuovi spiriti, dedicato al mondo della mixology, a trend e prodotti di nuova concezione








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vini Tenuta Pietramora
Petramora - MORELLINO DI SCANSANO DOCG

Sono trascorsi 19 anni dal giorno che dopo un’attenta ricerca siamo arrivati su questa collina e ci e’ sembrato il paradiso all’improvviso.

Una posizione strategica per esposizione, col vento del mare che ti soffia sul viso e accarezza le vigne, le crepe del suolo, i profumi penetranti del bosco, gli uliveti sui versanti scoscesi e i colori del sicomoro circostante.

Un cerchio perfetto che disegna e racchiude in maniera nitida il carattere del nostro Morellino di Scansano, la complessità dei sentori della Maremma in un nome , Tenuta Pietramora di Colle Fagiano.

Abbiamo creduto nella nostra ricerca esclusiva sul carattere del San Giovese maremmano, ci abbiamo creduto nel tempo imparando a conoscere le espressioni della nostra terra, la abbiamo osservata, ascoltata, l’abbiamo compresa, permettendole di rivelarci la sua personalità più profonda, i suoi segreti, la sua ricchezza, esaltando un terroir dal carattere marcato altamente spiccato.

Abbiamo investito energie, professionalità e sogni in questa terra baciata da Dio, e abbiamo ottenuto un prodotto unico, un Morellino di Scansano dal carattere inconfondibile in tre tipologie, da scoprire e da amare come la terra che lo ha generato...
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vini Naranji

L’amaro Naranj nasce dall’idea di un giovane siciliano mosso dal suo piglio imprenditoriale e dalla sua voglia di sfruttare al massimo la produzione agricola dei terreni di famiglia.


La ricetta segreta di questo delizioso e speziato amaro, a base d’arance, risale a molto tempo fa.


Questa, infatti, è stata tramandata da una lontana prozia, Madre Badessa che visse in un convento dell’entroterra siciliano nel lontano 1930.


L’amaro Naranji viene prodotto solo ed esclusivamente con arance biologiche siciliane di prima scelta che conservano intatto il loro sapore originale; ne vengono utilizzate 2 tipologie, le arance tarocco bionde e le arance amare, si aggiunge la menta ed un mix di altre 3 erbe aromiche di montagna che fanno parte della nostra ricetta segreta.


Abbiamo una tiratura molto limitata che si ferma a 3000 btg all'anno.