SANTONI S.R.L.
CATEGORY: ABBIGLIAMENTO INDUSTRIA FORNITURE ED ACCESSORISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileLa norcineria
Laboratorio moderno, lavorazione artigianale.
La storia aziendale è fatta di cose semplici, di lavoro di passione e genuinità; erano gli anni ‘60 quando Lino inizia a produrre porchetta seguendo i metodi tradizionali.
Oggi nel moderno laboratorio di Patrica, Gianni e Nicholas continuano con impegno e professionalità a seguire i metodi e la tradizione dell’arte norcina osservando standard di qualità elevati.
Ogni giorno dal laboratorio escono prodotti stagionati e confezionati per intenditori e buongustai; sulle tavole degli italiani, al ristorante e nelle gastronomie o a casa.
Abbiamo oltre 60 anni di esperienza
Lavoriamo da generazioni nel cuore della terra del riso
Nel 1958 la Riseria di Oldenico, situata nelle campagne Vercellesi dell’omonimo paese, viene acquistata dalla famiglia Degiovanni la quale, attraverso gli anni, ha mantenuto l’attività a conduzione famigliare: partendo con Degiovanni Edoardo ed il figlio Secondino, successivamente con Lorenzo e Giovanni fino ad oggi con Michele e Luca.
Professionalità ed esperienza, acquisite negli anni, vengono messe al servizio del cliente con la costante ricerca della qualità.
Lavoriamo diverse famiglie di riso ed in particolar modo le principali varietà Italiane: Carnaroli, Arborio, Baldo, S. Andrea e Roma con una scrupolosa selezione dei migliori risi e la loro attenta lavorazione garantiamo un prodotto eccellente per soddisfare le aspettative della nostra clientela.
Pastanostra
ieri, oggi, domani.
Dalla passione in cucina di Nonna Elsa, ancora oggi ai fornelli, e grazie agli insegnamenti di mamma Angela, maestra della pasta all’uovo, nasce Pastanostra, un ambiente accogliente, moderno, colorato, dove poter gustare i piatti della tradizione romana, rivisitati con cura da Giorgia e Davide, sempre con pasta fresca fatta in casa, ogni giorno!
Vieni a trovarci nella splendida cornice di Castel Gandolfo, a due passi dalle Ville Pontificie in uno dei borghi più belli d'Italia.
DAL 1980 a CASTEL GANDOLFO
La Pasta all'uovo, fresca.
Dal 1980, per volere della Signora Angela, mamma di tutte le ricette, facciamo pasta all'uovo fresca ogni giorno!
Utilizziamo solo ingredienti genuini, senza conservanti, per riscoprire il gusto della pasta di una volta, unita alle ricette della tradizione.
Dove le rocce, il sole, il mare e il vento creano un intreccio magico di colori e profumi
Chi siamo?
SOSOL
Az. Agr. SOSOL IVAN
L’azienda Agricola Sosol nasce ad Oslavia nel 2019, grazie al giovane ed intraprendente ragazzo Ivan Sosol, che decide di rilevare e coltivare i vigneti del nonno, Milano Gravner, che sviluppano un’area di confine con la Slovenia, nel Collio/Brda.
Oslavia, via Lenzuolo Bianco in cui ha sede l’azienda, racconta una storia, che risale alla prima guerra mondiale. Qui c’era il confine tra l’Austria e l’Italia e le trincee attraversavano il paese, che fu completamente devastato. Rimase un’unica piccola traccia del preesistente abitato: un muro bianco, la facciata di una casa che ricordava un lenzuolo bianco. Da qui il nome della via.
La coltivazione dei vigneti e la produzione del vino saranno il suo futuro. Inizia con il podere del nonno, continua con l’appezzamento del padre e prosegue con prendere in affitto altri vigneti, così oggi ha 10 ha di vigna da seguire. Cosa non facile, potremmo dire impegnativa per un ragazzo che deve ancora imparare tante cose. L’osservazione è il suo pregio, pregio dal quale si può imparare e cogliere i dettagli che provengono da ciò che sta attorno a noi. Dettagli importanti che ti fanno crescere.
Già da scolaro passava le estati dallo zio Franco noto viticoltore del Collio Goriziano. Da qui inizia la sua prima esperienza nella gestione della cantina in tutte le sue fasi.
Annata 2019 primo imbottigliamento del vino di 2.500 bottiglie, prodotto nella piccola cantina del nonno rimessa a norma. Da qui inizia la presentazione sul mercato. Il mercato lo gratifica ed oggi siamo arrivati ad una capienza di 15.000 bottiglie.
Il mercato chiede nuovi prodotti ovvero nuovi gusti, gusti che i nonni conoscevano. Si ritorna alle origini. Vini macerati, non filtrati, tagli abbinati alle qualità. Per la produzione di queste qualità necessitano adeguate preparazioni nel vigneto e nella cantina. Abbiamo aderito a produzioni sperimentali su ordinazione da parte di clienti esteri. Per la ricerca del mercato e l’aiuto nella cantina si appoggia al padre.
Ivan ha grandi progetti, visioni e desideri. Nei vigneti e nella meccanizzazione ha investito parte dei ricavi, seguono la fine lavori dei locali e ciò che gli sta al cuore e diventare primo nella scelta degli amanti del vino dei piccoli viticoltori del Collio italiano
Cenni storici
La storia della Famiglia Antolini, legata all’agricoltura ed alla produzione casearia e norciniera, ha forti e profonde radici.
È nel cuore delle Marche – precisamente a Fermo – che, dagli inizi del Novecento, la Famiglia porta avanti con dedizione, impegno e passione le tradizioni tipiche del luogo.
Nel 1960 i nonni Maria e Pierino tracciarono la strada,le carni cosi come i formaggi devono essere ricavate dai propri raccolti
Valori dell azienda (produzioni,coltivazioni,qualità,tradizioni)
I loro investimenti su ettari coltivibili e bestiame (bovini marchigiani e successivamente suini e ovini).La forte capacità di produzione al naturale di cereali e fieno favorivano la crescita del bestiame e garantivano qualità alle carni,sin dagli inizi una cultura per l’azienda.
Tecniche di produzione
Da sempre attiva la produzione casearia ovina(successivamente su richiesta anche per vendita) veniva tramandata e proseguita;il pecorino prodotto totalmente artigianalmente a mano secondo tradizione per mantenere invariati i sapori,cosi come la ricotta,cremosa quasi dal sapore dolce.
Le carni marchigiane inconfondibili per il sapore e la marezzatura.
GENUINITÀ E VERI SAPORI
Grazie ad una continua ricerca dei migliori produttori che garantiscono genuinità e veri sapori, abbiamo la garanzia dei prodotti che porti in tavola.
Per fare questo non basta definirsi amanti del biologico e dei prodotti naturali. Bisogna crederci!
MACELLERIA
La carne bovina è esclusivamente di scottona alimentata OGM free con integrazione di semi di lino, proveniente da piccoli allevamenti del nostro territorio, allevamenti non intensivi con attenzione al benessere animale.
Le stalle sono trattate con microrganismi efficaci; i bovini hanno la possibilità di stare all'aperto.
Nel periodo natalizio e pasquale c’è la possibilità di acquistare capretti e agnelli nostrani e nazionali e bue grasso piemontese.
Inoltre vengono sezionate mezzene e/o quarti di scottona per famiglie.
GASTRONOMIA
All'interno della macelleria potete trovare prodotti pronti a cuocere e di gastronomia artigianale, con l'utilizzo di ingredienti selezionati. Si preparano primi e secondi piatti a base di carne, pesce e verdure.
Commercializziamo anche prodotti biologici freschi e confezionati, prodotti che vengono da terreni confiscati alla mafia in Sicilia, tramite l'associazione “Casa dei Giovani” di Bagheria (PA).
SERVIZI
Da diversi anni forniamo ai G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) presenti nel nostro territorio, carne bovina ed avicola. Le mezzene vengono sezionate in presenza degli acquirenti in modo tale da fornire anche informazioni precise sulle caratteristiche delle carni.
Periodicamente proponiamo serate informative dedicate al mondo della carne e serate a tema con degustazione.
Nel periodo natalizio e pasquale abbiamo la possibilità di preparare confezioni o pacchi regalo con i nostri prodotti.
IL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
L'azienda produce frutta fresca, Pesche e Albicocche, da agricoltura sostenibile con "Lotta Integrata Certificata".
