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  IZZO DI MIRIGLIANI E SANNA S.N.C. LOCALITA' BONATZU ATZENI
09020 PAULI ARBAREI (CA)
070939240
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farms Azienda Agricola Biologica Gostner Roberto

L'azienda biologica Gostner Roberto nasce nel 2008 da una grande passione per la natura e per gli animali, a gestione faare produce mele, prugne, ortaggi di vario genere more, lamponi fragole, rispettando la stagionalita dei prodotti. Su prenotazione facciamo fattoria didattica con famiglie e scolaresche.


Struttura rigorosamente biologica, a gestione familiare, che produce mele, prugne, ortaggi, uova e piccoli frutti. Avvisando con almeno una settimana d’anticipo potrete trascorrere una bellissima giornata inserita nella routine dell’azienda: mungitura e caseificazione, attività nei campi, produzione di biscotti. 10 euro a persona, compreso il pranzo (pasta, pane fatto in casa, verdure dell’orto) e una degustazione dei prodotti in vendita: succhi di mela e more, sciroppi di ribes rosso e nero, passata di pomodoro, formaggi, ricotte…).


I bambini potranno accarezzare capre, conigli e galline. Possibilità di accoglienza anche per persone diversamente abili.

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farms Il Frantolio Di D'Amico Pietro Gli oltre 80 anni di esperienza nella produzione di olio extravergine di oliva, ci hanno consentito di acquisire una competenza tecnica tale da garantire al consumatore un prodotto integro in tutte le sue preziose qualità organolettiche e salutari.
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agribusiness Salumificio Angeloni ...la bontà e la genuinità dei nostri salumi valorizzano il prodotto made in Italy e le tipicità locali...
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agribusiness Corte Dei Venti

Corte dei Venti Le Origini

La “Corte dei Venti”, 14 ettari di terreni proprietà di Clara Monaci, è un’azienda giovane, ma con una storia antica di attività legate all’agricoltura: furono infatti i nonni Alessandro Pieri e Duilia Cerretani nel 1943 ad acquistare il podere Piancornello.


La struttura architettonica, d’origine medievale - le fonti dell’epoca parlano di un insediamento agricolo risalente al Duecento, è stata ricostruita nel 1870, come attesta la scritta su di un mattone di cotto sopra la porta d’ingresso, e ristrutturata nel 1938.


La storia continua poi coi genitori Silvana e Alfeo Monaci, che a metà degli anni Ottanta mettono a dimora i primi impianti di vigneto. Oggi l’attività prosegue con Clara, coadiuvata dal marito Maurizio Machetti, in attesa che la quarta generazione, la piccola vignaiola Elena, cresca e prenda le redini.


Situata nella soleggiata parte sud-est del “Continente Montalcino”, sulle prime propaggini del Monte Amiata, montagna sacra del popolo etrusco, la “Corte dei Venti” si trova al centro di uno spicchio di terroir tra Sant’Angelo in Colle e Castelnuovo dell’Abate che si caratterizza per terreni collinari rossi, ricchi di argilla calcarea ferrosa, freschi e ben dotati di sostanze minerali.


I vigneti, degradanti dai 300 ai 100 metri s.l.m., si estendono per circa cinque ettari - tre ettari a Brunello, un ettaro a Rosso di Montalcino e uno a Sant’Antimo - beneficiando di particolari condizioni microclimatiche e dei venti provenienti dal mare che soffiano sulla tenuta, garantendo la sanità delle uve e favorendo una maturazione graduale e completa dei grappoli di Sangiovese per vini sinceri, indissolubilmente legati al territorio, che ne sappiano esprimere la potenza e la generosità e al tempo stesso l’eleganza e la sobrietà. L’etichetta è una rosa dei venti, che vuol evocare proprio la realtà di questo territorio, dove la particolare confluenza dei venti, che soffiano costantemente, anche d’agosto, crea un clima tipicamente mediterraneo, privo di nebbie, con piogge primaverili, garantendo ai vigneti condizioni favorevoli e salutari per le viti dalla fase vegetativa fino alla vendemmia.

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pasta factories Pastificio Donna Elisa

La Storia del Pastificio Artigianale

Siamo ristoratori e viviamo in Romagna, la terra di Pellegrino Artusi, il padre della cucina moderna.
Potrebbe bastare solo questo per sintetizzare la nostra storia.


Una storia che nasce …..anni fa da una grande passione: la cucina. E da un territorio, la Riviera Romagnola, che è la patria della pasta fatta in casa. Qui fare la pasta è tradizione, arte un vero e proprio modo di vivere.


La scelta delle farine, spesso prodotte da piccoli mulini che macinano a pietra utilizzando esclusivamente grani italiani selezionati, le uova provenienti da galline “terraiole” che pascolano libere per terra sono gli ingredienti della nostra produzione.


Poi c’è la lavorazione, artigianale secondo i canoni tramandati dalla tradizione.


Partendo dall’impasto, con ben 8 uova per ogni kg di farina fino alla trafilatura, per forgiare la pasta.


Per questa fase, fondamentale, usiamo unicamente trafile di bronzo, che rendono il processo più lento ma donano alla pasta una porosità ed una consistenza unica che esalta il condimento nella cottura.


Infine c’è la parte di produzione che ancora viene fatta “a mano” come una volta. Il lavoro lento e paziente delle pastaie, che seguono i canoni della tradizione contadina, fa si che ogni elemento sia diverso dagli altri esaltando così la natura “casereccia” del prodotto.

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dairies La Nuova Masseria Portici

Benvenuti

La Nuova Masseria è il caseificio di Portici che produce i suoi latticini seguendo le antiche tecniche artigianali. Unendo l’esperienza tramandata di generazione in generazione ai costanti aggiornamenti tecnologici, il personale del caseificio è in grado di offrire succulente mozzarelle di bufala, fiordilatte genuini, provole affumicate, ricotte e pecorino. Nella Nuova Masseria sono inoltre in vendita prosciutti, pancette e porchette sempre freschi e saporiti.

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farms Azienda Agricola Bruno Sodano Da oltre un secolo e mezzo la famiglia Sodano coltiva cinque ettari di terreno a Pomigliano d'Arco.




La sua produzione vanta ben tre presidi SLOW FOOD.
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farms Azienda Agricola Di Angelo Gioli

L’Azienda Agricola Giolì è dedita alla raccolta e produzione del Pomodoro del Piennolo. La nostra è una lunga storia di agricoltori legata alla terra nera del Vesuvio. Qualsiasi cosa si coltivi su questo fertile suolo, ricco di elementi minerali, acquisisce un sapore straordinario. Il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Giolì ha caratteri identitari ben riconoscibili e di altissima qualità. Già nell'aspetto si possono riscontrare tratti propri: è decisamente bello a vedersi per il colore rosso vermiglio, per il pizzo molto pronunciato e la buccia coriacea. Queste caratteristiche esterne consentono poi al Pomodorino una buona permanenza sul Piennolo per tutto l’inverno ed a primavera inoltrata. Anche al gusto risulta particolarmente saporito, tende alla dolcezza ed ha un tipico gusto salino.


Nella nostra Azienda agricola il lavoro è totalmente manuale, particolare che ci consente di mantenere una qualità molto alta e di selezionare i Pomodori più idonei. Ogni anno rinnoviamo i semi e piantiamo le piantine tra fine marzo e metà aprile per poi raccogliere nella prima settimana di luglio. Innaffiate solo nel periodo vicino al trapianto, le nostre piante vedono pochissima acqua, ecco perché i Pomodorini sono sodi, ricchi di polpa e di sapore. Una volta raccolti una parte viene destinata alla trasformazione per la produzione dei barattoli da dispensa: pomodorini a pacchetella, passata, passata con pomodorino intero e al naturale in acqua e sale, mentre i più belli e sodi vengono utilizzati per i Piennoli.

Da anni produciamo anche Pomodorino giallo del Vesuvio, colore vivace e dal sapore delicato. Richiestissimo per il suo sapore particolare da chef e pizzaioli attenti alla qualità e identità dei prodotti.

La nostra azienda inoltre si avvale della collaborazione di aziende leader nel settore della distribuzione, grazie alla quale siamo in grado di garantire efficienza, precisione, qualità e rapidità nelle consegne.

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butchers Macelleria Da Luciano Fratelli Costanzo

Da Solo carni da Luciano puoi trovare carne di scottona nazionale , una varietà di preparati per dare diversità nella vostra tavola .. E tantissime offerte

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dairies Caseificio Aziendale L'Angolo Della Mozzarella

Proprietario e motore dell’azienda è Enzo Mastrobattista: l’azienda, fondata nel 1995, ha circa 270 bufale che razzolano in un bel campo semi paludoso – come si dovrebbe – per farsi mungere due volte al giorno e dare in allegria i loro 9, 10 litri di latte.

Enzo mi dice: “Il latte io non lo compro, casomai lo vendo”. Paradigma perfetto di un’azienda che produce il suo foraggio e che nei mesi invernali, quando la richiesta cala, è capace di vendere il suo latte anche tramite la cooperativa San Rocco, di cui fa parte e il cui presidente è lo stesso Enzo.


La produzione delle mozzarelle – e anche delle squisite ricotte – avviene presso il punto vendita di Terracina a Viale Europa, con punte di 2 quintali al giorno.

Piccola produzione che punta alla qualità ed allo smercio immediato. Parte delle mozzarelle arrivano sulle tavole romane e l’auspicio è per una maggiore diffusione.

La mozzarella convince per consistenza e sapidità, scrocchia perfetta sotto i denti e al pizzico rilascia il latte. Mi convince la corposità di questa mozzarella che fa pasto, ma che non è mai pesante o troppo saporita. Da provare per una golosa cena o per la caprese perfetta.

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farms Le Nocciole Di Cascina Palazzo

Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.

È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.

È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.


Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.


Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.


Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.


Manuel Quazzo

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dining Agriturismo Fossa Mala "Un vino moderno ha radici antiche.




La tradizione per noi non è mai sterile nostalgia del passato, ma base per nuovi traguardi da raggiungere con competenza ed innovazione”.
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farms Werner Hahn Winery

La Principessa di WH Winery, rosè toscano dall'anima tedesca

Un vino elegante e unico che lo rende degno del nome che porta


Quando Hahn Werner ha realizzato il suo sogno di fine carriera e si è trasferito in Italia, credeva che produrre vino fosse diverso: “Quando sono in vigna scopro l'aspetto meditativo del vino. La fatica c'è, ma non la sento, mi rilassa prendermi cura delle mie viti”. Con la creazione de La Principessa il suo sogno è diventato realtà: “Produco i vini a mio gusto, se poi vengono apprezzati anche dagli altri ben venga. Devo ammettere però che mi dà una grande soddisfazione leggere il piacere negli occhi di chi li beve”. Cosa che si è verificata ripetutamente durante l'Expo del Chianti Classico 2017 e 2018 a Greve in Chianti. “Il nuovo Rosé l'ho chiamato Il Principe: è un rosé diverso, si evince già dal colore, non potevo dargli lo stesso nome. Il primo vino che abbiamo prodotto, La Principessa, rimarrà per sempre qualcosa di speciale”. Oltre ai due vini rosati, WH Winery ha anche vini rossi, La Passione Chianti Classico Gran Selezione 2011, di cui nel 2018 è stato lanciato La Passione 2015. Nel frattempo altri vini di WH Winery stanno maturando in cantina: un Sangiovese in purezza, La Passione 2016, e un Super Tuscan, Liaison 2016, un blend di Sangiovese, Merlot, Shiraz e Cabernet Franc e un Rosé-Spumante, L’Incanto 2017.


I vini hanno ricevuto una pluralità dei riconoscimenti

La Principessa Rosato 2015

  • Meininger Sommelier „Il più bel Rosato“ 89/100 punti

  • Vinum „Top of Toscana“ 16,5/20 punti

  • Ernesto Gentili Wine Tasting 88/100 punti

  • Merano Wine Award

  • Medaglia di bronzo a San Francisco Wine Competition