L.F. LATERSICILIANA S P A
CATEGORY: LATERIZISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stilela Tradizione Siciliana a Casa Vostra
La famiglia Rocca produce latticini dal 1947,
Quando Rocca Vincenzo trasferendosi dal capoluogo calabrese che lo vide nascere, nel piccolo paese di San Vito sullo Ionio, diede inizio alla lavorazione, producendo con latte appena munto dalle stalle locali, dei genuini e freschi latticini, dando vita a quella che poi sarebbe stata un'attività nel tempo.
Oggi infatti il caseificio Ro.Vi.Lat produce latticini rispettando tutte le normative di qualità e igiene, ottenendo negli anni sempre di più il consenso della propria clientela.
I nostri prodotti sono reperibili anche oltre il nostro punto vendita, alimentari, ristoranti,pizzerie e supermercati di Catanzaro e provincia.
La consegna viene effettuata giornalmente con automezzi refrigerati.
Da molti anni, il caseificio Ro.Vi.Lat è sinonimo di qualità nel settore caseario.
In questi lunghi anni di attività abbiamo realizzato un perfetto connubio tra i pregi della lavorazione artigianale e le garanzie offerte dalla moderna tecnologia di produzione.
Nei nostri stabilimenti, situati a San Vito sullo Ionio, trasformiamo ogni giorno latte locale in latticini freschi e delicati per la gioia dei consumatori.
La nostra filosofia è molto semplice: SODDISFARE IL CLIENTE SOTTO TUTTI GLI ASPETTI, GARANTENDO QUALITA', GENUINITA' E NATURALEZZA DEI NOSTRI LATTICINI.
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
Azienda Agricola Lumaj Jesir è una realtà agricola di Molfetta che coltiva la terra con passione e rispetto per la natura.
Produciamo prodotti genuini, frutto di tradizione, cura e amore per il territorio, portando sulle vostre tavole qualità, freschezza e autenticità.
L’ Azienda
Questa azienda nasce nel 1985 da un’intuizione di mio padre. Gabriele decise di trasferirsi da Roma a Norcia, il luogo dove era nato e cresciuto, ed aprire un’attività che uscisse dagli schemi e che non fosse legata alla tipica lavorazione della zona.
L’azienda utilizzando all’inizio un piccolo laboratorio artigianale ha potuto distribuire una parte dei suoi primi prodotti nelcentro Italia: tavolette, torroni, uova pasquali, cioccolatini con vero tartufo nero.
In seguito ha iniziato a produrre per altre ditte già affermate sul mercato nazionale ed estero.
Fin da subito le due direttrici principiali sono state l’artigianalità e l’eccellenza delle materie prime.
Inizialmente l’attività era legata esclusivamente alla produzione del cioccolato.
Dopo aver conseguito la maturità ed aver iniziato il primo anno di università ho capito che la mia strada era un’altra e che insieme a mio padre saremo riusciti a fare grande cose. Così mi sono trasferita anche io a Norcia e abbiamo deciso di affiancare alla produzione del cioccolato un reparto di pasticceria prevalentemente secca e lievitata, invece, durante le festività.
Nel 2016 eredito l’attività di famiglia ed attualmente mi occupo di seguire le varie fasi della produzione, dalla scelta delle materie prime al prodotto finale. Presto massima attenzione alla qualità del prodotto, alla lavorazione artigianale e al packaging che stiamo rinnovamento proprio in questo periodo per ridurre la percentuale di plastica utilizzata nella fase dell’incarto.
Non passa giorno che Verucci non inventi un nuovo gusto o abbinamento, facendolo testare in anteprima ai suoi clienti sempre più numerosi (provenienti ormai da tempo anche da altri continenti), al fine di raccogliere il consenso o il diniego alla produzione.
Macelleria Gigliani, gastronomia e ottima carne
Piatti pronti e carni scelte: comincia da qui l’offerta di una macelleria dell’aventino di Roma, una realtà consolidata sul territorio da tanti anni, nonostante il recente cambio di gestione. In realtà la Macelleria Gigliani dell’aventino di Roma è sempre nelle mani della stessa famiglia, anche se due anni fa a prenderne le redini è stato il figlio di colui che ha avviato l’attività. Si propongono ottimi esempi di gastronomia, carne eccellente, idee gustose e già pronte. Il punto di forza del negozio è il livello del servizio, contraddistinto dal grande impegno di un team di specialisti che ama sorprendere la sua clientela attraverso idee sempre nuove, con il filo conduttore della qualità e della salubrità del prodotto. In questo modo lo staff ha saputo consolidare la sua leadership confidando su una professionalità fuori dal comune, caratteristica che ha fatto della macelleria dell’aventino di Roma un rifermento per tanti clienti.
Il lungo cammino di questa realtà a matrice familiare è stato avviato nel 1953, anno di inaugurazione di questa attività che mette la salute e l’appagamento del cliente al centro di ogni cosa. Oggi la Macelleria Gigliani dell’aventino di Roma è nelle mani del figlio del fondatore. La tradizione, in realtà, parte da ancora più lontano, in quanto il nonno del titolare era già impegnato nel comparto occupandosi della vendita di carne di cavallo. Nel tempo la sede dell’attività è cambiata. L’esordio rimanda a Testaccio, quartiere molto vivo della capitale, in cui l’attività ha avuto il suo inizio. Ma la presenza in zona del mattatoio ha causato il proliferare di attività analoghe, inducendo lo staff della macelleria al trasferimento nell’attuale sede di San Saba. Era il 1973, un momento di svolta per l’attività, condotta tuttora con grande successo.
Anche se la nuova gestione è stata avviata soltanto un paio d’anni fa, va sottolineato come il titolare della macelleria dell’aventino di Roma si fosse inserito nell'attività di famiglia in età molto giovane. Per questo si può affermare che l’esperienza sia uno dei punti di forza della realtà in questione. Si parte da lontano, dal lavoro e dall'impegno del nonno, passando per quello di suo padre fino ad arrivare alla sua ferma volontà di diversificare la proposta e di proporre soluzioni di macelleria che strizzino l’occhio anche alla gastronomia. Il dinamismo dell’attività è un tratto fondamentale. Il titolare lavora per soddisfare il palato dei clienti attraverso un approccio nuovo ed efficace.
Piemont Cioccolato:
dal 1948, il gusto di piacervi
La nostra è una storia dolce.
Dolce, ma non banale. Perché al sapore mono-tono dello zucchero abbiamo subito aggiunto la complessità del cacao: la sua infinita varietà di aromi, la meraviglia delle sue tante consistenze diverse, la versatilità dei mille abbinamenti possibili.
È l’esperienza che ci guida nella ricerca di nuove specialità, spesso ispirate a ricette antiche. Sono creazioni pensate per soddisfare e suscitare in voi la voglia di farsi sorprendere. Da un gusto, un profumo, una texture o un accostamento originale.
Tutto senza mai cedere alla tentazione della bizzarria fine a se stessa, la novità “a tutti i costi”: per noi il piacere del cioccolato classico resta centrale.
È un filo sottile di equilibrio che abbiamo tessuto fin dalla metà degli anni Settanta, quando la Piemont Cioccolato è stata acquisita dalla famiglia Fioraso.
L’azienda, nata nel secondo dopoguerra, aveva avuto per qualche tempo una doppia anima, confettiera e cioccolateria insieme.
Negli anni Sessanta queste due vocazioni si erano fuse nella riscoperta del Cri Cri, la famosa pralina-caramella col cuore di nocciola Piemonte tostata, il guscio di finissimo cioccolato fondente e l’inconfondibile copertura di minuscoli confettini di zucchero. Un esempio unico nella grande tradizione dei cioccolatini di Torino, tornato alla ribalta proprio grazie alla Piemont Cioccolato.
Noi siamo partiti da qui, e il Cri Cri è ancora oggi un nostro prodotto di punta, affiancato da tante altre specialità, come il gianduiotto al pistacchio.
Nella nostra sede al confine fra Torino e San Mauro, un laboratorio ampio e moderno ospita macchinari all’avanguardia e attrezzi della tradizione, come le tipiche bassine per la copertura delle dragées. D’altronde, noi siamo proprio così: proiettati nel futuro, ma attenti a mantenere una dimensione artigianale, dosando con cura fantasia e savoir-faire di una volta.
Venite a trovarci! Tutte le specialità Piemont Cioccolato vi aspettano, fresche di produzione, nel nostro negozio a km zero.
La passione per la qualità è una questione di famiglia.
I nostri figli sono cresciuti e hanno cominciato a lavorare al nostro fianco. Curiosi ed entusiasti come siamo sempre stati noi, mentre imparano l’arte antica della cioccolateria portano in azienda nuovi strumenti e nuove competenze. Il futuro di Piemont Cioccolato è già cominciato, nel segno dell’innovazione e della continuità.
LA CANTINA
La Cantina Sardus Pater si trova nell’isola di Sant’Antioco, nella parte sud occidentale della Sardegna. Costituita nel 1949 come società cooperativa a.r.l. , ha iniziato l’attività nel 1955. Nel corso degli anni la produzione dei vini si è affinata e ha puntato soprattutto alla valorizzazione del vitigno Carignano. Le uve, conferite dai 200 soci, provengono da un’area vitata di 300 ettari. La maggior parte dei vigneti sono di Carignano e i più antichi di questi si trovano nell’isola di Sant’Antioco. Sono vigneti di almeno 50 anni, impiantati su terreni sabbiosi con basse rese per ettaro che producono uve di assoluta qualità. È da questi vigneti che la Cantina produce i suoi vini rossi più pregiati. Ogni bottiglia prodotta è frutto di una sapiente cernita delle uve e di una vinificazione attenta, per garantire al consumatore un vino della migliore qualità. La conduzione enologica dell’azienda è affidata all’enologo Dino Dini con la consulenza enologica di Riccardo Cotarella.
IL TERRITORIO
Fin dall’antichità il Carignano dell’isola di Sant’Antioco, coltivato a piede franco e allevato ad “alberello latino”, è stato un punto di riferimento per la viticoltura del Sulcis grazie agli ottimi risultati ottenuti. Oggi, nonostante gli importanti progressi tecnologici in vigna e in cantina, le cose sono rimaste invariate. Le tecniche colturali mantengono tutt’oggi i tratti della tradizione e vengono tramandate di padre in figlio da generazione in generazione. A Sant’Antioco, in una cornice di macchia mediterranea, si estendono circa 200 ettari di vigneto tutti a piede franco. I vigneti hanno mediamente una vita di 80 anni e raggiungono eccezionalmente l’età di 150 anni, un patrimonio unico al mondo. I fitti sesti di impianto e le rese decisamente contenute, che non superano mai i 50 quintali per ettaro, danno origine ad un prodotto ricco di estratti e sostanze fenoliche, ottima base per la produzione di vini da lungo affinamento. Il sistema di impianto di questi vigneti garantisce una straordinaria autenticità e unicità a questi prodotti poiché vengono utilizzati gli stessi tralci di potatura per dare origine a nuovi vigneti, mentre per il rimpiazzo delle fallanze viene utilizzato il metodo della “propaggine”, tipica pratica colturale tramandata di generazione in generazione, secondo la quale un tralcio piegato e interrato dà origine ad una nuova pianta di vite. È grazie a queste tecniche che nell’isola di Sant’Antioco si è mantenuto un materiale genetico unico al mondo che rappresenta un patrimonio imprescindibile per l’identità del vitigno Carignano. I terreni sabbiosi si trovano nella parte est e nord dell’isola, dove i vigneti vengono allevati in alcuni casi a soli 150 metri dal mare. La vendemmia inizia a partire dalla terza settimana del mese di settembre e le uve, raccolte rigorosamente a mano, sono conferite da parte di ogni socio alla Cantina Sardus Pater. Amiamo definire i nostri viticoltori come degli eroi per la caparbietà e la passione con cui conducono la propria attività. Le loro vigne non possono essere considerate dei semplici appezzamenti produttivi, pensiamo ad esse come a dei monumenti alla natura. In questa cornice tramite in nostro impegno quotidiano celebriamo il ruolo che la natura ed il terroir hanno nel rispettare ed esaltare la qualità dei nostri frutti.
Pastanostra
ieri, oggi, domani.
Dalla passione in cucina di Nonna Elsa, ancora oggi ai fornelli, e grazie agli insegnamenti di mamma Angela, maestra della pasta all’uovo, nasce Pastanostra, un ambiente accogliente, moderno, colorato, dove poter gustare i piatti della tradizione romana, rivisitati con cura da Giorgia e Davide, sempre con pasta fresca fatta in casa, ogni giorno!
Vieni a trovarci nella splendida cornice di Castel Gandolfo, a due passi dalle Ville Pontificie in uno dei borghi più belli d'Italia.
DAL 1980 a CASTEL GANDOLFO
La Pasta all'uovo, fresca.
Dal 1980, per volere della Signora Angela, mamma di tutte le ricette, facciamo pasta all'uovo fresca ogni giorno!
Utilizziamo solo ingredienti genuini, senza conservanti, per riscoprire il gusto della pasta di una volta, unita alle ricette della tradizione.
Pescheria gastronomia con pesce fresco dei nostri mari e prodotti di gastronomia fatti in casa, catering e forniture per ristoranti
Grossista settore alimentare
- Forniture Ristoranti, Gastronomie, Pub e Macellerie
- Consegna giornaliera su Taranto e Provincia
Una tradizione tramandata da tre generazioni: così le nostre miscele sono diventate il vostro piccolo tesoro quotidiano
Nata nel 1944 come torrefazione, La Casa del Caffè al Pantheon è l’unica azienda artigianale d’epoca nel settore del caffè rimasta nel cuore del centro storico di Roma. Nel 1946 si aggiunse alla torrefazione un luogo dove degustare le diverse miscele prima dell’acquisto. Nacque così il bar che ancora oggi è rinomato e conosciuto in tutto il Mondo. Da più di 70 anni siamo fedeli ad una tradizione che non conosce rivali: la nostra passione per l’alta qualità, coniugata a cifre accessibili a tutti, continua ad essere il nostro punto di forza riconosciuto a livello mondiale.
L’espresso italiano più famoso nel Mondo
Così in molti hanno definito il nostro caffè. Il suo sapore unico ed il suo prezzo popolare portano ogni giorno nella nostra Casa del Caffè al Pantheon migliaia di clienti, turisti e curiosi da ogni parte del globo. Le nostre inconfondibili miscele “Regine”, le nostre selezioni monorigine, le nostre deliziose granite al caffè e i nostri prodotti di alta qualità rappresentano un premiato esempio di artigianalità romana e un’eccellenza per il “made in Italy”.
In ogni tazzina di caffè c’è un viaggio. In ogni sorso una nuova conquista.
“…Vengo da tutto il mondo, vado in tutto il mondo…”: così recitava il vecchio motto di Antigua Tazzadoro. La nostra azienda stabilisce attraverso degustatori un contatto diretto con i coltivatori di caffè locali (prevalentemente in Centro e Sud America), dando così vita ad una filiera unica nel suo genere e distinguendosi da tutti i grandi marchi del settore. Parallelamente l’azienda effettua esportazioni in ogni angolo del pianeta. Le sue miscele e tutti i suoi prodotti vengono venduti in Europa, America, Australia e stanno conquistando anche Cina, Giappone e Sudest Asiatico.
UN NUOVO STABILIMENTO PRODUTTIVO PER UN CAFFÈ SINCERO AL 100%.
Il mercato del caffè italiano è in espansione e la maggior parte dei marchi del settore hanno rinunciato alla qualità delle miscele per vendere quantità maggiori di prodotto ed essere più competitivi. Tutto ciò ha portato alla trasformazione di torrefazioni tradizionali in stabilimenti industrializzati. Noi di Antigua Tazzadoro abbiamo creato un nuovo stabilimento produttivo ma abbiamo deciso di rimanere artigianali e di lavorare sulla qualità e non sulla quantità: per questo il nostro caffè è inimitabile e naturale al 100%.
Chi semina, raccoglie. Il nostro logo racconta la nostra passione
Sin dalla sua nascita ogni prodotto Antigua Tazzadoro è contraddistinto dall’immagine della Seminatrice, presente anche sulla facciata esterna della Casa del Caffè al Pantheon. Non solo un logo semplice e verace che racconta molto della tradizione artigianale e della filosofia dell’azienda, ma anche marchio che certifica, allora come oggi, l’alta qualità delle materie prime.
Alta qualità a prezzi competitivi: perché ognuno merita il miglior caffè
Le miscele ed i monorigine di Antigua Tazzadoro sono superiori, “Regine” e selezioni dal gusto intenso ed unico: dalla più conosciuta Regina dei Caffè al prezioso Jamaica Blue Mountain, inserendo nel catalogo anche le nuove linee biologiche Regina di Java e Regina di Cuori, ogni chicco di caffè viene tostato nella nostra torrefazione. Punto cardinale della nostra filosofia aziendale è l’alta qualità per tutti, con prezzi decisamente contenuti se rapportati al tipo di prodotto. Ad ogni ora e per ogni palato, il piacere di un vero caffè.
Un’azienda sostenibile è un’azienda proiettata al futuro
Amore per il caffè significa innanzi tutto rispetto per la terra e per chi la lavora. Per questo motivo la nostra azienda ha voluto creare una rete esclusiva e senza intermediazione con i coltivatori stessi, così da poter garantire una retribuzione più equa e stimolare virtuosismi economici e progetti di formazione. Allo stesso modo, le nostre due linee biologiche di Biocaffè e Biodeka (decaffeinato a vapore), con certificato ICEA, rappresentano la perfetta sintesi tra alto standard qualitativo e attenzione ecologica.
C come Caffè, C come Cultura
Dal 2013 il nostro marchio ha deciso di elevare ulteriormente la qualità aziendale, investendo sulla “cultura del caffè” e sulla storia e tracciabilità delle materie utilizzate. Inoltre Tazza d’Oro Coffee System realizza periodicamente workshop, presentazione dei prodotti, degustazioni e formazione di personale italiano e non, coinvolgendo anche piccoli produttori provenienti dal Centro e Sud America, Asia e Africa e valorizzando le loro materie prime pregiate.
Il caffè: una lunga storia su cui documentarsi.
Il caffè è tradizione. Il caffè è storia. Il caffè è cultura. Dallo Yemen, dove sembra sia esistita la prima piantagione, questa pianta, considerata un ottimo energetico, nei secoli si è via via diffusa giungendo grazie ai flussi mercantili dapprima in Indonesia e poi in Sud America (Brasile e Colombia), nelle isole caraibiche e nelle colonie africane (Costa d’Avorio e Camerun). Gli spostamenti geografici e le differenze climatiche hanno così determinato la divisione della pianta in due ceppi: la robusta, più selvatica, carica di caffeina e tipica del continente africano, e l’arabica, più selezionata, meno caffeinica e coltivata per lo più in Sud e Centro America. Il caffè ha lentamente conquistato il pianeta con il suo aroma forte, divenendo fonte di ricchezza per molti Paesi e grande passione per la nostra azienda.
