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ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileIL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.
È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.
È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.
Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.
Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.
Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.
Manuel Quazzo
Venite a trovarci i Fine settimana dalle 15.00 alle 20.00 per scoprire le nostre GUSTOSE INIZIATIVE:
-15 e 16 Ottobre, Degustazione Bruschetta con l'olio nuovo
-23 e 24 Ottobre, Breschetta alle Erbe Campagnole
-29 e 30 Ottobre, Fantasia di Vellutate
-05 e 06 Novembre, Patate sotto la Cenere
-12 e 13 Novembre, Gelato all'olio extravergine di oliva
Vi ricordiamo che il frantoio partecipa alla XIX rassegna di Frantoi Aperti dal 26 Ottobre al 27 Novembre...VENITE NUMEROSI!!!
Realtà agricola situata nel territorio di Spresiano, in provincia di Treviso, attiva da decenni nella produzione agroalimentare. L’azienda nasce negli anni ’60 e si è sviluppata nel tempo come attività a conduzione familiare, ampliando progressivamente le proprie attività tra coltivazione, allevamento e trasformazione dei prodotti. La produzione è incentrata su una filiera corta a km 0, con particolare attenzione alla qualità e all’origine delle materie prime.
Una tradizione tramandata da tre generazioni: così le nostre miscele sono diventate il vostro piccolo tesoro quotidiano
Nata nel 1944 come torrefazione, La Casa del Caffè al Pantheon è l’unica azienda artigianale d’epoca nel settore del caffè rimasta nel cuore del centro storico di Roma. Nel 1946 si aggiunse alla torrefazione un luogo dove degustare le diverse miscele prima dell’acquisto. Nacque così il bar che ancora oggi è rinomato e conosciuto in tutto il Mondo. Da più di 70 anni siamo fedeli ad una tradizione che non conosce rivali: la nostra passione per l’alta qualità, coniugata a cifre accessibili a tutti, continua ad essere il nostro punto di forza riconosciuto a livello mondiale.
L’espresso italiano più famoso nel Mondo
Così in molti hanno definito il nostro caffè. Il suo sapore unico ed il suo prezzo popolare portano ogni giorno nella nostra Casa del Caffè al Pantheon migliaia di clienti, turisti e curiosi da ogni parte del globo. Le nostre inconfondibili miscele “Regine”, le nostre selezioni monorigine, le nostre deliziose granite al caffè e i nostri prodotti di alta qualità rappresentano un premiato esempio di artigianalità romana e un’eccellenza per il “made in Italy”.
In ogni tazzina di caffè c’è un viaggio. In ogni sorso una nuova conquista.
“…Vengo da tutto il mondo, vado in tutto il mondo…”: così recitava il vecchio motto di Antigua Tazzadoro. La nostra azienda stabilisce attraverso degustatori un contatto diretto con i coltivatori di caffè locali (prevalentemente in Centro e Sud America), dando così vita ad una filiera unica nel suo genere e distinguendosi da tutti i grandi marchi del settore. Parallelamente l’azienda effettua esportazioni in ogni angolo del pianeta. Le sue miscele e tutti i suoi prodotti vengono venduti in Europa, America, Australia e stanno conquistando anche Cina, Giappone e Sudest Asiatico.
UN NUOVO STABILIMENTO PRODUTTIVO PER UN CAFFÈ SINCERO AL 100%.
Il mercato del caffè italiano è in espansione e la maggior parte dei marchi del settore hanno rinunciato alla qualità delle miscele per vendere quantità maggiori di prodotto ed essere più competitivi. Tutto ciò ha portato alla trasformazione di torrefazioni tradizionali in stabilimenti industrializzati. Noi di Antigua Tazzadoro abbiamo creato un nuovo stabilimento produttivo ma abbiamo deciso di rimanere artigianali e di lavorare sulla qualità e non sulla quantità: per questo il nostro caffè è inimitabile e naturale al 100%.
Chi semina, raccoglie. Il nostro logo racconta la nostra passione
Sin dalla sua nascita ogni prodotto Antigua Tazzadoro è contraddistinto dall’immagine della Seminatrice, presente anche sulla facciata esterna della Casa del Caffè al Pantheon. Non solo un logo semplice e verace che racconta molto della tradizione artigianale e della filosofia dell’azienda, ma anche marchio che certifica, allora come oggi, l’alta qualità delle materie prime.
Alta qualità a prezzi competitivi: perché ognuno merita il miglior caffè
Le miscele ed i monorigine di Antigua Tazzadoro sono superiori, “Regine” e selezioni dal gusto intenso ed unico: dalla più conosciuta Regina dei Caffè al prezioso Jamaica Blue Mountain, inserendo nel catalogo anche le nuove linee biologiche Regina di Java e Regina di Cuori, ogni chicco di caffè viene tostato nella nostra torrefazione. Punto cardinale della nostra filosofia aziendale è l’alta qualità per tutti, con prezzi decisamente contenuti se rapportati al tipo di prodotto. Ad ogni ora e per ogni palato, il piacere di un vero caffè.
Un’azienda sostenibile è un’azienda proiettata al futuro
Amore per il caffè significa innanzi tutto rispetto per la terra e per chi la lavora. Per questo motivo la nostra azienda ha voluto creare una rete esclusiva e senza intermediazione con i coltivatori stessi, così da poter garantire una retribuzione più equa e stimolare virtuosismi economici e progetti di formazione. Allo stesso modo, le nostre due linee biologiche di Biocaffè e Biodeka (decaffeinato a vapore), con certificato ICEA, rappresentano la perfetta sintesi tra alto standard qualitativo e attenzione ecologica.
C come Caffè, C come Cultura
Dal 2013 il nostro marchio ha deciso di elevare ulteriormente la qualità aziendale, investendo sulla “cultura del caffè” e sulla storia e tracciabilità delle materie utilizzate. Inoltre Tazza d’Oro Coffee System realizza periodicamente workshop, presentazione dei prodotti, degustazioni e formazione di personale italiano e non, coinvolgendo anche piccoli produttori provenienti dal Centro e Sud America, Asia e Africa e valorizzando le loro materie prime pregiate.
Il caffè: una lunga storia su cui documentarsi.
Il caffè è tradizione. Il caffè è storia. Il caffè è cultura. Dallo Yemen, dove sembra sia esistita la prima piantagione, questa pianta, considerata un ottimo energetico, nei secoli si è via via diffusa giungendo grazie ai flussi mercantili dapprima in Indonesia e poi in Sud America (Brasile e Colombia), nelle isole caraibiche e nelle colonie africane (Costa d’Avorio e Camerun). Gli spostamenti geografici e le differenze climatiche hanno così determinato la divisione della pianta in due ceppi: la robusta, più selvatica, carica di caffeina e tipica del continente africano, e l’arabica, più selezionata, meno caffeinica e coltivata per lo più in Sud e Centro America. Il caffè ha lentamente conquistato il pianeta con il suo aroma forte, divenendo fonte di ricchezza per molti Paesi e grande passione per la nostra azienda.
Una nostra caratteristica è quella di proporre festeggiamenti alternativi, a misura d’uomo, dove sposi e invitati si sentono a proprio agio, si divertono, mangiano bene, sono liberi di muoversi e di godersi una giornata indimenticabile.
La Location ideale per il tuo evento.
Matrimoni
Eventi
Pranzi e cene
Prodotti km zero
L'azienda agricola Francesco Chinosi è situata a Groppallo in provincia di Piacenza, la produzione principale con cui è nata l'azienda nel 2009 sono le patate.
Le patate sono coltivate principalmente in località Predalbora vicino a Groppallo dove il terreno è particolarmente adatto per questa coltivazione.
Inoltre presso l'azienda sono disponibili anche ortaggi a seconda della stagionalità
Dal 2013 l'azienda, certificata biologica dal 2012, si sta specializzando nella coltivazione di cereali (farro. cereali antichi) con il fine di produrre diversi tipi di farine.
Da due anni ha iniziato con lo street food facendo le chips di montagna, le patatine fritte, nelle sagre e rassegne provinciali e non solo.
Inoltre in conto lavorazione l'azienda produce torte di patate e biscotti integrali al farro, tagliatelle di grano tenero e di farro.
Questo per diversificare l’azienda che in montagna non può che essere multifunzionale con l’attenzione alla tutela del territorio.
Il posto giusto dove scegliere il piacere di gustare il meglio della qualità casearia!
Macellai da generazioni, con un tocco di innovazione.
La Macelleria più Pazza d’Italia
Carni e Preparati
Eccellenza italiana 2026-2027
L'azienda produce frutta fresca, Pesche e Albicocche, da agricoltura sostenibile con "Lotta Integrata Certificata".
L’Azienda Agricola Corda Paolo è ubicata nel cuore delle colline astigiane del Monferrato, nella Valtriversa, e nasce dal desiderio di trasformare in realtà una passione da tempo celata.
Paolo decide infatti di lasciare l’architettura, il suo primo amore, Micaela decide anch'essa di lasciare il mondo bancario, entrambi per dedicarsi all'altro sogno, l’agricoltura.
Avviano un’iniziativa ambiziosa che, dopo molte ricerche, si rivela essere basata su un’antica coltura piemontese da tempo abbandonata… LO ZAFFERANO. Decidono così di riportare questa antica spezia nella sua terra con un obiettivo molto chiaro: farlo ritornare prodotto tipico piemontese.
Contestualmente avviano impianti di frutta, in particolare di PICCOLI FRUTTI quali fragole, lamponi, more, mirtilli ed altra frutta ancora.
Nasce così questa Azienda che ha come spirito guida la passione e l’amore per la natura e le tradizioni legate all’innovazione del nostro secolo.
Garantiamo la qualità delle nostre carni
Abbiamo scelto di offrire carne di alta qualità e per questo ci siamo affidati all’azienda Byo’z Carni, che produce la filiera Nativa Gran Carne.
Nativa Gran Carne nasce da un nuovo concetto di produrre alimenti, che salvaguarda l’uomo, gli animali e l’ambiente.
Questa etica produttiva si basa sulla responsabilità dell’uomo in ogni anello della filiera, per ottimizzare l’uso delle risorse naturali a favore delle generazioni future, adottando modelli di sviluppo sostenibili nel tempo, migliorando l’efficienza dei sistemi produttivi e la qualità nutrizionale e sensoriale degli alimenti ottenuti.
Nativa Gran Carne è il risultato della filiera che opera seguendo il disciplinare di produzione Qualità Reale Certificato da “Q Certificazioni” (ente riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura).
La carne è rossa come deve essere la vera carne naturale, sana, succosa e leggera, grazie all’alto contenuto di acidi Omega 3, dal forte potere nutraceutico (nutrizionale/terapeutico).
I bovini allevati appartengono alle razze italiane più pregiate e sono cresciuti rispettandone il ritmo naturale di crescita, senza utilizzare ormoni, nutrendoli con razioni provenienti interamente da agricoltura biologica, senza farine animali o piante OGM.
La loro alimentazione è concepita per soddisfare a pieno le esigenze fisiologiche degli animali e migliorare le qualità organolettiche della carne; la razione alimentare è composta da foraggi, cereali e leguminose, coltivate in totale assenza di Ogm.
Per aumentare il contenuto di acidi grassi polinsaturi, la razione viene integrata principalmente con semi di lino, ricchi di acidi grassi Omega 3.
È esclusa qualsiasi sostanza chimica che acceleri la crescita e modifichi l’aspetto della carne.
Le stalle che ospitano il bestiame rispettano il benessere degli animali: sono spaziose, luminose, ben aerate per evitare la presenza di gas nocivi; l’ottimale rapporto spazio/luce riduce lo stress e l’aggressività nel gruppo, migliorando lo stato di salute e lan qualità di vita degli animali.
I controlli e le ricerche svolte dal Dipartimento Scienze Zootecniche dell’Università di Padova comprovano l’eccellenza qualitativa di Nativa Gran Carne, ponendola ai vertici del panorama zootecnico nazionale.
Sulle vostre tavole dal 1961
Dal 1961 siamo al servizio dei nostri clienti con un’ampia scelta di carni di elevata qualità.
Il reparto Macelleria seleziona prodotti di prima scelta da bestiame allevato in Italia, con provenienza certificata.
I nostri alimenti sono freschi e genuini, nel rispetto della natura e della tradizione, principi che applichiamo a tutte le nostre specialità di macelleria e gastronomia.
Non usiamo alimenti modificati, ricerchiamo i prodotti di elevata qualità, utilizziamo anche prodotti biologici.
La nostra filosofia è quella di ricercare materie prime che rispettino i ritmi naturali di crescita e le esigenze delle specie, per offrire un alimento più sano e con elevati valori nutrizionali.
I bovini scelti nell’azienda Byo’z Carni, nostra fornitrice, provengono da alcune delle migliori razze pregiate da carne.
Oltre alle carni, vi proponiamo salumi eccellenti (quasi tutti senza glutine), raffinati prosciutti crudi come il Sant’Ilario di Parma e il Devodier, la bresaura di nostra produzione, latte e yogurt della Valtellina, formaggi di alta qualità (come lo squacquerone di San Patrignano, i pecorini delle Crete Senesi, Il Grotta, il Nous di Romagna, il Bacio di Latte), vini selezionati da abbinare ai nostri prodotti.
La Filosofia del Gusto
Il reparto Gastronomia utilizza ingredienti di prima qualità per soddisfare il piacere del cibo.
Per noi è importante preparare piatti per chi ama mangiare, ma non ha conoscenze in cucina: appagare il palato delle persone è motivo di soddisfazione.
Chi non apprezza un buon piatto, per mettersi a tavola con amici e parenti, senza doversi preoccupare di cucinare?
Le nostre preparazioni prendono spunto dalle tipicità romagnole per spaziare in nuovi abbinamenti che stuzzicheranno il vostro appetito!
Tutte le proposte, da cuocere o già pronte, sono preparate con maestria ed esperienza, per dare ai clienti un servizio di qualità.
Cosa possiamo fare per voi
Servirvi con professionalità e garbo
Consigliarvi con esperienza e cortesia
Offrirvi una vasta selezione di piatti pronti da cuocere
(ad esempio: arrosti, crostoni di carne, tramezzini di carne, hamburger di varie tipologie, spiedini, straccetti di varie tipologie di carne, anchette di pollo gratinate, pizza di carne, polpette, polpettoni)
Preparare su richiesta piatti elaborati pronti da cuocere
Consegnare gratuitamente a domicilio le vostre ordinazioni
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
Azienda Agricola Nisi & Agriturismo Venticello Del Conero.
L’attività nasce dalla tradizione agricola: l’azienda produce frutta e verdura di stagione, valorizzando prodotti freschi e genuini legati al territorio e alla coltivazione locale.
Rappresenta un punto di relazione tra tradizione ed innovazione nel cuore delle Marche.
Produttore specializzato di clementine senza semi di Corigliano Calabro sin dal 1976, Imprenditore Agricolo Professionale, titolare dell'Azienda Agricola Perseverantia.
Le migliori clementine al mondo, senza possibilità di smentita, sono quelle della Piana di Sibari ed in special modo quelle della zona di Corigliano Calabro CS.
Macelleria – Salumeria – Gastronomia
Siamo una piccola macelleria a conduzione famigliare.
Trattiamo esclusivamente: vitelle piemontesi, con una frollatura di almeno 15 giorni; carni bianche e suine locali, conigli nostrani di una piccola azienda agricola.
Si aggiungono cotechini, salsiccia di suino e bovina e un’ ampia scelta di salami di nostra produzione.
Inoltre, si propone una piccola scelta di formaggi locali e piatti di gastronomia.
