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  CANTINE ANTONIO MAZZELLA Via Serbatoio 2
80077 Ischia (NA)

081901541
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butchers Porchetta D'Alterio Dal 1983

Vendita all'ingrosso e al dettaglio di Porchetta e Tranci di maiale.

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farms Azienda Agricola Terre Del Veio

Situata all'interno dl Parco di Veio, la nostra azienda dispone di un terreno di circa 12 ettari coltivati a vigneto e dove ha la sede la nostra cantina.

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farms Tutuni Al Monticello

Tutuni al monticello produce olio extravergine di oliva e liquore di mirto. Promuove ed ospita eventi.


L’azienda agricola campana Tutuni al Monticello è situata a Vitulazio, in collina, in una posizione dominante da cui lo sguardo può spaziare su tutto l’ager campanus. Sul suo suolo piante secolari di ulivo e nuovi innesti si alternano a siepi di alloro, lavanda e rosmarino, a cespugli di mirto e lentisco e a boschetti di querce e corbezzoli, questi ultimi abitati da lepri e volpi. In questo luogo, gli abitatori pre-romani praticavano il culto di Tutunus, antico dio latino dei pastori, simbolo della fecondità e della fertilità.
Il lungo viale d’ingresso della tenuta, accompagnato da secolari ulivi, da cipressi e da roseti, conduce all’antico casale, interamente in tufo, recentemente ristrutturato con materiali naturali provenienti dallo stesso fondo. La geografia qui è formata da sentieri che, snodandosi e intersecandosi lungo i ben venticinque moggi di terreno, accompagnano fino al boschetto di Tutuno dove, tra mirti, allori e corbezzoli, una piccola cascata d’acqua scroscia e riposa in una vasca con ninfee e carpe, all’ombra delle querce: proprio qui, nell’incanto del suggestivo luogo silvestre, si svolgono rappresentazioni teatrali, concerti musicali, iniziative culturali ed eventi esclusivi. Dagli ulivi del fondo, l’azienda agricola annessa produce un olio evo di riconosciuta qualità  e un liquore di mirto particolare per aroma e profumo.


È Gaetano Cenname, il proprietario della tenuta, a raccontarci la storia del fondo: «Quando alla fine del millennio, nel 1999, morì mio padre, il fondo Tutuni al Monticello passò nelle mie mani. Provai una grande felicità e sentii immediatamente un’altrettanto grande responsabilità. Mio nonno mi raccontava, sin da quando ero piccolissimo, del fondo e della sua storia (sin dal Cinquecento aveva memoria dell’appartenenza del fondo alla famiglia) mentre passeggiavamo alla ricerca di volpi e lepri. Mio padre, medico, aveva tentato di mantenere il fondo in bella mostra ma la sua professione glielo aveva impedito e la malagrazia delle persone aveva fatto il resto con incendi e ruberie. Quando toccò a me pensare al fondo, cominciai a ricostruire quello che ricordavo aver visto da bambino. Le pietre sparse per tutto il fondo ripresero man mano la forma di catini che avrebbero dovuto contenere la terra su cui ripiantare gli alberi di ulivo. La terra riempì i catini e piano piano in essi dimorarono le nuove piante di ulivo. Sì, perché delle vecchie piante secolari ne erano rimaste soltanto cento ed ora, dopo anni, catino dopo catino, pianta dopo pianta ne sono milletrecento… E così ho cominciato a raccogliere le olive e a frangerle per ricavarne un olio di qualità che viene menzionato anche tra gli oli italiani in varie pubblicazioni. E la casa? Macerie. Tetti sfondati, porte abbattute, pavimenti divelti. Bisognava ricominciare. Dopo vari anni, la casa ha ripreso la sua vecchia fisionomia. In particolare, il pianterreno è ora costituito da tre sale per circa duecento metri quadrati più un’ampia cucina debitamente attrezzata e si apre su due piazzali in pietra, uno anteriore e uno posteriore, che lo abbracciano completamente, prima che il verde dei prati e delle piante prendano il sopravvento». In queste parole è condensato tutto lo sforzo di Gaetano Cenname di rendere Tutuni al Monticello un bene che abbia non solo una vocazione squisitamente imprenditoriale ma anche di collante del territorio e di collettore di iniziative rivolte alla promozione dello stesso, secondo una filosofia e un modus operandi che sono valse a Tutuni al Monticello la certificazione di Tesoro d’Italia 2018.

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farm holidays Azienda Agricola Le Tre Querce e Agriturismo Maria Sofia Di Borbone

L'agriturismo Maria Sofia di Borbone è immerso nell'azienda agricola di 28 ettari "Le Tre Querce". I terreni coltivati ad oliveto, agrumeto, vigneto, frutteto e orto sono a conduzione biologica dal 1998.
Ci troviamo in Calabria, nel centro del Mediterraneo, a soli 20 minuti da Palmi e dalla seducente Costa Viola.   
L'agriturismo è la struttura ideale per chi vuole rilassarsi stando a diretto contatto con la natura.



Giuseppe Spinelli Mayer:

nato a Reggio di Calabria, Agronomo, dottore di ricerca in educazione ambientale. Ha conseguito un master in direzione dei parchi nazionali e uno in Olivocoltura mediterranea.

E' stato consulente del Ministero per l'educazione ambientale e ricercatore al CIREA dell'Università di Parma. Ha pubblicato libri sull'ambiente per la Rizzoli e ha scritto per varie testate giornalistiche su argomenti di difesa del territorio e sull'educazione ambientale.

Ha ricevuto per la sua attività a favore del rispetto ambientale il "premio Consiglio dei Ministri" e la "Medaglia d'oro dei calabresi".

Giuseppe saprà sicuramente incantarvi con racconti della storia dei Borboni su cui ha scritto e pubblicato il romanzo storico "Il sigillo di carta" e vi saprà consigliare su come gestire l'orto di casa svelandovi qualche piccolo segreto.


Harriett:

Harriett vi accoglierà e si occuperà di riempire il vostro bagaglio di benessere, esperienze e ricordi indelebili di questa seducente terra.

Justin, Maggie, Mimpi e Susy:

saranno felici di conoscere i vostri amici a 4 zampe


L'azienda agricola in cui si trova l'agriturismo si chiama "Le Tre Querce" in onore di alcune grandi e antiche querce risalenti al bosco planiziale che si estendeva in tutta l'area prima dell'arrivo degli Spagnoli nel XVI secolo. A partire dal 1500 le querce furono abbattute per dare spazio a impianti di vitigni prima e oliveto successivamente.

Attualmente l'azienda è composta prevalentemente da oliveti di cultivar Ottobratica e Sinopolese, per complessive 1400 piante.

Un agrumeto di qualche centinaio di piante di arance e limoni, un frutteto e un orto completano l'area coltivata.

Siamo un'azienda certificata in biologico dal 1998 e la nostra filosofia è di rispettare al 100% la natura e la terra non usando nessun pesticida o altro prodotto chimico per concimare, sacrificando la quantità per ottenere una produzione più ridotta con un eccellente standard di qualità e genuinità.

Una pari attenzione alla qualità e sostenibilità della produzione la poniamo quando scegliamo alcuni prodotti da piccole aziende del territorio locale.



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farms Azienda Agricola Il Mirtillo Valle Del Bitto

Salute e piacere in una sola bottiglia


Informazioni sulla nostra azienda
La nostra azienda produce mirtilli di quattro varietà (Brigitta, Barcklyn, Blue Crope e Duke) senza sottoporli a trattamenti con prodotti chimici di alcun genere, né concimanti, né antiparassitari, anche per non recare danno al contesto ambientale, naturale e biologico dove l’azienda è collocata.

Utilizziamo esclusivamente falciatrici elettriche per salvaguardare l'ambiente con un tasso di inquinamento praticamente nullo.


Il Mirtillo
L’azienda copre una superficie totale di 2,5 ettari e consta di due piantagioni separate: una in località Dossa (situata a 600 m s.l.m.) , di 0.7 ettari di estensione, e l’altra sita in Cosio Valtellino nella zona dei prati del Bitto, estesa 1,8 ettari.

La suddetta località, come la prima, è un ambiente naturale incontaminato da attività industriali, una vera e propria oasi riservata dalle autorità ad attività di esclusiva pertinenza agricola. In totale l’azienda consta di 7000 piante, benché non tutte in fase produttiva.


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farms Oro di Gaeta

La nostra azienda nasce a Gaeta nel 2015, coltiviamo in modo completamente naturale lo zafferano e la nostra produzione è in continua evoluzione.
Promuoviamo lo zafferano Oro di Gaeta attraverso eventi gastronomici, fiere e workshop.
Oltre al purissimo zafferano in stimmi negli anni abbiamo incrementato la linea dei nostri prodotti con Miele allo zafferano, confettura di frutta e zafferano, creme e condimenti di verdure e zafferano, cioccolato allo zafferano, biscotteria allo zafferano, Panettoni e colombe allo zafferano.


Coltivazione

Lo zafferano viene coltivato a 250 mt s.l.m nel comune di Gaeta utilizzando esclusivamente concimi di natura organica e tutte le attività, dalla raccolta alla manutenzione e contenimento  delle erbe infestanti sono svolte  RIGOROSAMENTE a mano in modo BIOLOGICO.

ORODIGAETA ha ottenuto la certificazione di ZAFFERANO di PRIMA QUALITA’ avendo raggiunto i massimi punteggi percentuali di CROCINA (colore) SAFRANALE (odore) PIROCROCINA (sapore)


LA PIANTA E LE SUE PROPRIETA’

La pianta dello zafferano è un IRIDACEA  appartenente al genere CROCUS in fase adulta è costituita da un BULBO-TUBERO di circa 5 cm .

Il BULBO contiene circa 20 GEMME ma quelle che danno origine ai Fiori sono 3 mentre le più piccole danno vita ai BULBI secondari. Durante lo sviluppo vegetativo del BULBO si sviluppano i GETTI , uno per ogni GEMMA, fuoriuscendo dal terreno avvolti da una cuticola protettiva.

Il GETTO contiene le foglie e i fiori quasi completamente sviluppati e consente sia  alle foglie che ai fiori di aprirsi completamente .

Il FIORE dello zafferano  è un PERIGONO formato da 6 petali di colore violetto intenso ed è composto da una parte maschile costituita da 3 ANTERE gialle su cui si appoggia il polline e la parte femminile formata da OVARIO, STILO e STIMMI . Dall’OVARIO ha origine un lungo STILO Giallo che percorrendo tutto il GETTO raggiunge il FIORE e si divide in 3 lunghi STIMMI di colore ROSSO INTENSO.

Il CROCUS SATIVUS è una pianta sterile TRIPLOIDE e la sua genetica lo rende incapace di generare semi fertili per questo la riproduzione è possibile solo attraverso la CLONAZIONE.

Secondo recenti studi lo zafferano, grazie alle sue proprietà vanta innumerevoli benefici per il nostro organismo , in particolar modo :

-sistema nervoso  portando dei benefici sull’umore

-sindrome premestruale

-cervello benefici sulla memoria e sulle capacità di apprendimento

-occhi indicato per combattere la degenerazione maculare

– vie respiratorie riduce le infiammazioni

-pelle riduzione dell’invecchiamento cellulare

-insonnia


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butchers Macelleria Gastronomica Sicana Flli Ciccarello

Gaetano, Mauro e Luca Ciccarello hanno fatto della macelleria di famiglia il punto di riferimento della carne di alta qualità, di prima scelta e proveniente da allevamenti locali. Carne a filiera corta quindi, direttamente dall'allevatore al consumatore. Punta di diamante non sono solo i tagli di carne ma anche le preparazioni gastronomiche.

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farms Azienda Agricola La Torretta

L’Azienda Agricola la Torretta di Giovanni Cifrodelli, ubicata nel comune di Castelnuovo di Conza, in provincia di Salerno, è una realtà storica nel panorama delle Produzioni Agroalimantari Tradizionali che si tramanda da padre in figlio.


Oltre 250 Vacche Podoliche allevate allo stato brado che pascolano sul massiccio del Monte Marzano, in aree poco antropizzate, ai confini con la Basilicata.


In questo paesaggio incontaminato, dal 1950, a soli 11 km dalla costa cilentana, la famiglia Cifrodelli da decenni produce il Caiocavallo Podolico.


L’Azienda, oltre ad essere dotata di caseificio aziendale (nel quale viene lavorato esclusivamente il latte proveniente dal proprio allevamento), è anche dotata di Macelleria Aziendale e rappresenta la reale filiera corta.

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farms Azienda Agricola Notarangelo Michela Oleum Vieste

Vuoi comprare un Olio Extravergine di alta qualità? Affidati a Noi. L'Olio pugliese che produciamo è frutto di sacrificio, passione e amore per le nostre terre che si trovano nel Parco Nazionale del Gargano in Puglia.


Oltre ai numerosi benefici per la salute, il vero Extravergine biologico deve sapervi regalare delle piacevoli sensazioni al palato. Un sapore amaro-piccante e un profumo fruttato ben percepibile, il tutto racchiuso in un colore verde chiaro frutto di una raccolta avvenuta nella fase di maturazione delle olive garganiche.


OleumVieste produce e vende online Olio Extravergine di Oliva Pugliese di produzione propria. Acquista online il nostro Olio Extravergine.

Azienda Agricola Notarangelo Michela nasce dalla volontà di continuare la tradizione della famiglia nella coltivazione e nella produzione dell'olio extravergine d'oliva. Le nostre terre si trovano nello stupendo Parco Nazionale del Gargano in Puglia, un percorso composto da valli verdi, boschi e paesaggi naturali ed incantevoli, in cui la ricca vegetazione del luogo si coniuga alle splendide distese di spiaggia e agli incantevoli fondali di un mare limpido e cristallino.


Le vaste aree di uliveti sono coltivate da secoli secondo le più tradizionali tecniche e sempre nel rispetto dei valori e della produzione di qualità. Sacrificio e passione sono gli elementi che contraddistinguono la nostra azienda e ci permettono di produrre un olio che racchiude le migliori caratteristiche dell'extravergine d'oliva.


Gestiamo ogni processo di produzione dell'olio: dalla coltivazione a mano, alla premitura nel frantoio di famiglia; ciò permette di dare la giusta attenzione e seguire ogni singolo passaggio in questo processo così antico e tradizionale che ha come risultato un prodotto unico, dal sapore intenso e dal profumo inebriante.



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farms Fagone Cipolla Di Giarratana Tradizione , Passione e qualità!
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farms Il Frantolio Di D'Amico Pietro Gli oltre 80 anni di esperienza nella produzione di olio extravergine di oliva, ci hanno consentito di acquisire una competenza tecnica tale da garantire al consumatore un prodotto integro in tutte le sue preziose qualità organolettiche e salutari.
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dairies Caseificio Antico Casale Il formaggio dell'antico casale oggi è conosciuto per l'elevata qualità delle materie impiegate e per il suo sapore deciso e inconfondibile, apprezzato dai veri estimatori della Mozzarella di Bufala, frutto di una produzione costantemente controllata e seguita in tutte le fasi della filiera produttiva!
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farms Azienda Agricola Forzati Natale & Vincenzo

I GENUINI SAPORI DELLA TERRA DIRETTAMENTE SULLE VOSTRE TAVOLE” !! Pomodorino datterino GIALLO salsato PASSATA DI Pomodorino datterino GIALLO AZIENDA AGRICOLA FORZATI NATALE & Vincenzo

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farms Societa Agricola Siddura Srl

Dalla Sardegna la storia di Siddùra, otto vini per raccontare un'isola


Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di un imprenditore sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin da subito ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con otto vini di altissima qualità. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro che sfrutta le potenzialità geotermiche.


Siddùra, Sardegna in Purezza – Vini nobili e generosi per natura –

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza“ rappresenta la filosofia imprenditoriale dell’azienda che ama combinare tradizione e innovazione. Un matrimonio felice che genera vini di alta qualità, ricchi di fascino.


Alcune curiosità…

Siddùra investe molto nella comunicazione: è tra prime cantine social a livello internazionale: il pubblico viene raggiunto attraverso numerosi canali, tradizionali e 2.0


La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.


La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo, ideato in Israele, che consente di dare alle piante l’acqua di cui esse necessitano. Il controllo avviene attraverso una rete di sondine collegate ad un cervellone.

Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di Massimo Ruggero, amministratore delegato sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin dai primi anni ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con sette vini di altissima qualità, ai quali successivamente si è aggiunto il passito, moscato giallo, Nùali. Il valore aggiunto, riconosciuto dai proprietari, è il “terroir”. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. Il connubio tra i fattori climatici e la specificità del terreno a disfacimento granitico conferiscono ai vini una mineralità particolare che, già negli anni ’70, era nota agli anziani proprietari terrieri. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro, completamente interrato, che sfrutta le potenzialità geotermiche del luogo e vanta un innovativo sistema di controllo per la fermentazione dei singoli serbatoi. Oggi, con le opere di ammodernamento, realizzate senza modificare il microclima, la tenuta si estende per duecento ettari. I vigneti, concentrati in circa quaranta ettari, sono suddivisi in base al tipo di vino che si è deciso di produrre.

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza”, considerato dai proprietari come un sigillo di garanzia, rappresenta la filosofia imprenditoriale che ritorna spesso nei racconti e nelle foto di Siddùra: dalla conservazione del vecchio stazzo, oggi impiegato per accogliere arte e ospiti, alla cantina interrata costruita riutilizzando le stesse pietre emerse durante lo scavo, alla purezza dei vini autoctoni prodotti nella valle e nei terreni che Siddùra detiene in altre zone della Sardegna. Per l’amministratore delegato, Massimo Ruggero, l’obiettivo dell’azienda è quello di conquistare il mercato attraverso un lavoro di qualità. “Il mercato – sottolinea Ruggero - riconosce l’eccellenza e la premia”. A proposito di premi, i vini targati con la S maiuscola, in cinque anni, hanno conquistato oltre 200 medaglie nei più autorevoli concorsi enologici nazionali e internazionali.

Negli ultimi anni i vini della cantina gallurese hanno vinto il primo premio, e quindi la medaglia d'oro, al Decanter World Wine Award, al Mundus Vini, al Berliner Wein Trophy, al 5StarWines – Vinitaly e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e sono stati recensiti dalla Bibbia mondiale del vino, il sito e la rivista targate Wine Advocate – Robert Parker. La cantina ha iniziato a volgere lo sguardo all’orizzonte aprendosi ai nuovi e affascinanti mercati esteri, che iniziano a mostrare curiosità e interesse nei confronti del marchio Siddùra.


La storia

Siddùra nasce nel 2008 dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata, ma incantevole, nel cuore della Gallura.

La cantina

La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. Qui si svolge l’intera filiera produttiva, dall’uva alla bottiglia, privilegiando le fermentazioni spontanee e utilizzando i più diversi tipi di contenitori: dai serbatoi in acciaio alle botti. I terreni delle vigne di Siddura sono un misto di granito, sabbia e argilla. Sono terreni sciolti, spesso aridi, ideali per la viticoltura.

L’obiettivo

L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono. Questa considerazione influenza tutti gli aspetti della produzione: raccolti limitati per garantire la massima qualità, vendemmia selettiva a mano, micro vinificazione e invecchiamento nelle migliori botti di quercia costruite in Francia.

La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

A proposito di innovazione, Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.

La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

L’azienda ha messo a punto tecniche all’avanguardia per affrontare alcune delle emergenze comuni alla agricoltura sarda. Siccità, erosione del terreno e zone impervie incidono sempre di più sulla capacità produttiva delle campagne. Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo che consente di dare alle piante esattamente l’acqua di cui esse necessitano.


I vini

1) SPÈRA

Vermentino di Gallura DOCG in purezza, 14° circa. Lavorazione solo in acciaio, minimalista, immediato, profumi, sapori, sapido minerale come il territorio disfacimento granitico. Ideale come aperitivo molto apprezzato dal pubblico femminile (ideale con crudi di mare, formaggio, pasta fresca). La sua acidità esalta la freschezza di questo prodotto accentuando la richiesta del secondo sorso. Medaglia di platino al Decanter.

2) MAÌA

Un Vermentino di Gallura proveniente da un altro squadro della nostra vigna, sempre in purezza DOCG. Più persistente del primo, ha vinto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e la medaglia d’oro al Decanter. E’ un tutto pasto. La caratteristica di questo vermentino è la nota aggrumata e l’acidità.

3) BERÙ

Lavorazione estrema, vinificazione alla francese, di Vermentino. Nove mesi di affinamento in barriques, molto persistente senza denaturare la sua personalità, ideale come vino da meditazione in aperitivo oppure con carni bianche e rosse e pesce. Il suo carattere non gli fa perdere la sua identità neanche davanti a gusti più intensi.

4) ÈREMA

È un bellissimo matrimonio uve rosse sarde che, vinificate in fermentazione lunga, esprimono tutti i profumi e l’eleganza di un vino bivalente (giovane fresco o serio e persistente a lungo tempo). Ideale come aperitivo, tutto pasto con formaggi e carni (qualcuno lo apprezza anche con il pesce).

5) BÀCCO

Cagnulari in purezza, vitigno storico della Sardegna ultimamente riscoperto dai grandi enologi internazionali . Un vitigno particolare che conferma il suo legame al territorio riportando i profumi che si abbinano grazie alla sua nota erbacea e speziata con cibi come selvaggina, formaggi stagionati e carni in salsa.

6) FÒLA

Espressione massima del territorio sardo. Cannonau in purezza DOC . Una fermentazione lunga sulle bucce e una pressatura soffice danno origine a questo vino che viene affinato in botti per 7 mesi rendendolo molto elegante, aristocratico e ingentilendo al meglio i suoi tannini che in altro occasione potrebbero risultare ruvidi e aggressivi. Emerge al naso in maniera evidente la sua nota di frutta maturo, e l’evaporazione alcolica integrata col frutto nascondono al meglio i suoi 14%, rendendolo molto equilibrato. Abbinamento: funghi, carni arrosto e salumi in genere.

7) TÌROS

E il super Tuscan sardo, una base di Sangiovese e Cabernet sauvignon come i grandi vini della Toscana. Ripetutamente premiato in diverse competizioni internazionali come Mundus Vini, evidenzia un taglio internazionale con dei vitigni allevati in Sardegna. Un vino molto morbido, equilibrato, con una persistenza lunga, permettono a questo vino di spaziare su tutte le pietanze (qualcuno osa anche con il dolce visto il suo retrogusto vanigliato).

8) NÙALI

Moscato di Sardegna DOC Passito. Moscato al 100%. Le uve vengono lasciate appassire su pianta per poi essere raccolte manualmente una volta raggiunta la giusta epoca di maturazione. Un vide da fine pasto, per accompagnare dessert o formaggi di media stagionatura. Vellutato e avvolgente. Di grande freschezza.

9) NUDO

Frutto di anni di ricerca e di sperimentazioni, un Cannonau rosé dai profumi inebrianti e dal colore accattivante che ne invoglia la bevuta. Un nuovo packaging atto ad esaltare l’estetica della bottiglia e del vino che mai si era visto prima in Siddùra. Perfetto connubio tra tradizione e innovazione in campo viticolo ed enologico, dove si mettono in atto tutta l’esperienza e le strategie per esaltare i profumi prima nell’uva e quindi nel vino, regalando un prodotto giovane e fresco da assaggiare fin da subito.