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  CORK LINE DI CAPARVI P. & C. S.N.C. FRAZIONE NOCERA SCALO
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farms Società Agricola Fratelli Cibrario

Casari da quattro generazioni

La famiglia Cibrario

Da sessant’anni la nostra famiglia si dedica con amore e passione ad un mestiere antico, che affonda le sue radici nella secolare tradizione casearia della Valle di Susa.
È il 1963 quando nonno Giuseppe e nonna Alfredina giungono a Chiomonte con le prime, poche mucche per dedicarsi, tra molti sacrifici e difficoltà, ma anche con tanta determinazione, all’allevamento, alla pastorizia e alla produzione di formaggi, nella splendida cornice incontaminata dell’Alta Val di Susa.

Scopri una tradizione di famiglia che va avanti da quattro generazioni con passione e amore per la natura.

Qualità e rispetto per la natura

Tecnologia a supporto della tradizione

Da allora molto è cambiato: l’azienda è cresciuta, i capi di bestiame si sono moltiplicati, le tecniche di produzione si sono modernizzate e si avvalgono oggi di tecnologie innovative e all’avanguardia. Ciò che è rimasto invariato è il nostro amore per la natura, la passione per un lavoro spesso duro, ma profondamente gratificante, e la volontà di continuare a migliorarsi ogni giorno.


Un’arte tramandata da generazioni

Una filiera organizzata per portare in tavola la genuinità

Oggi è principalmente il giovane Giuseppe, insieme a papà Marco, ad occuparsi della mandria, dell’allevamento, della gestione dei pascoli e della fienagione.
A gestire il caseificio sono invece principalmente Marinella, Debora e Sabrina, le donne della famiglia, che con amore e passione si dedicano quotidianamente a seguire ogni fase della realizzazione delle tome, dei formaggi e degli yogurt.


Scopri i nostri prodotti con una filiera sostenibile a Km zero.

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agribusiness OLEIFICIO CARUSO dal 1890

Oleificio Caruso

Azienda Olivicola Avola – Frantoio Conto Terzi e Conto Proprio Avola - Produzione e Vendita Olio Extra Vergine Di Oliva in Lattina e Bottiglia con Tappo Anti Rabbocco Avola – Olio Evo Eccellenza di Sicilia – Olio di Sicilia.


Vi diamo la possibilità di acquistare prodotti “Certificati” che vi sorprenderanno e che rispondono all'esigenza di un'alimentazione sana e genuina.


Perché usare Olio Evo?

I benefici dell'olio extravergine si ricollegano soprattutto ai polifenoli e ai tocoferoli, sostanze dall'elevato potere antiossidante che sono presenti in questo alimento. Insieme contribuiscono a prevenire malattie vascolari e tumori oltre a svolgere un'azione antinfiammatoria e antibatterica. Includere l'olio extravergine d'oliva in una dieta sana può aiutare a ridurre il colesterolo “cattivo” e aumentare il colesterolo “buono”.


Inoltre a seconda della ricetta della cucina tipica siciliana, è preferibile scegliere l’olio extra vergine di Oliva, che lasci ai profumi ed ai  sapori del piatto il ruolo di protagonista.


La storia di “Oleificio Caruso”

Nel 1890 la famiglia Caruso fondò l’attuale azienda ad Avola, dedicandosi esclusivamente, da ben cinque generazioni alla coltivazione dell’ulivo.


Negli anni 2019, Caruso Sebastiano, con l’aiuto dei figli “Natale” e “Corrado” si è avviata un’ulteriore fase di accrescimento e trasformazione dell’azienda.


Infatti negli ultimi anni l’azienda “Oleificio Caruso” si è dotata di un frantoio di ultima generazione a due fasi e mezzo, impianto di estrazione continua a freddo altamente tecnologico, successivamente anche di un centro di imbottigliamento.

L’azienda “Oleificio Caruso”, oggi si estende su una superficie di diversi ettari coltivati con uliveti di Mono cultivar Tonda Iblea, Biancolilla, Moresca, Nocellare Etnea e Nocellare del Belice.


I numerosi riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni dai nostri clienti, hanno fatto crescere la passione e l’amore per la coltivazione dell’ulivo e del nostro olio evo.

L’azienda “Oleificio Caruso” oggi è tra le principali aziende del territorio siracusano in particolare nella zona di Avola.


La nostra storia di frantoiani, comincia da questo gigante verde, che domina le nostre colline, con la conseguenza vincente di un olio evo che oggi si trova nei corner gourmet di tutta Italia.

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oil mills Frantoio Lanzetta

Mattinata, Gargano
L’Oleificio "Le Monache" si trova a Mattinata, sulle meravigliose colline del Gargano.

Ci sentiamo parte viva ed integrante del territorio perchè da qui nasce la nostra identità.

Di generazione in generazione la passione per la produzione dell’olio arriva fino a noi, Vincenza e Pasquale, che ogni giorno creiamo prodotti unici che hanno il sapore della nostra terra.

Oggi il Frantoio - ammodernato secondo le ultime tecnologie - continua ancora a produrre olio extravergine con la stessa dedizione di un tempo. Promuoviamo la Puglia attraverso i suoi frutti creando un olio indimenticabile per il palato.

L’olio Lanzetta racchiude in sé non solo il sapore ma anche la bellezza del Gargano, con la sua bottiglia preziosa ed elegante porta in tavola un tocco di deliziosa eleganza.

La storia
Il prodotto del Gargano a km zero

Situato in un antico palazzo del '700, l'oleificio "LE MONACHE" era residenza invernale delle Suore Clarisse di Monte Sant’Angelo. Oggi è l’espressione della migliore tradizione gastronomica del Gargano: terra che regala profumi, colori e sapori unici.

Il passaggio generazionale, avvenuto da pochi anni, ha permesso la prosecuzione dell'attività con continui aggiornamenti ed avanzamenti. Oggi la cura degli uliveti e la trasformazione dei preziosi frutti in olio extra vergine di oliva avviene attraverso macchinari di ultima generazione.
Il frantoio
Una storia che profuma di tradizione

Da più di un secolo nel frantoio dell’oleificio Le Monache la passione e la qualità si uniscono per dar vita ad un prodotto di eccezionale qualità.

Interamente rinnovato ed ampliato oggi l’Oleificio le Monache lavora frutti provenienti dalle floride terre del Gargano. L’impianto a ciclo continuo, grazie alla moderna metodologia di lavorazione a freddo, permette l’estrazione di un olio dal gusto deciso e saporito che conserva tutte le proprietà tipiche dell’olio extravergine di oliva del territorio. Tutte le fasi della lavorazione avvengono nel rispetto degli equilibri della natura e fanno si che gli oli Lanzetta sono la scelta per chi vuole vivere in modo sano, comprare prodotti artigianali e scoprire il mondo rurale direttamente dal produttore.

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farms Le Nocciole Di Cascina Palazzo

Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.

È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.

È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.


Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.


Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.


Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.


Manuel Quazzo

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agribusiness La Caminà

La mia filosofia
Roberto Bargazzi


L’ANTICO METODO DI LAVORAZIONE DI MIO PADRE RENDE QUESTO VINO SEMPLICE, MA DI GRANDE QUALITÀ E CARATTERE. UN METODO NATURALE, COSÌ COME SI FACEVA “UNA VOLTA”.


La Tradizione

La Caminà è un’azienda vitivinicola fondata negli anni cinquanta da mio padre Gino, dal quale ho ereditato anche la passione per il vino. Nulla ho modificato di quegli insegnamenti e dell’importanza della manualità dei gesti che, associati ad una più attuale ricerca del gusto, hanno prodotto questi vini. Sarò lieto di aprire le porte della mia cantina per farvi assaporare un prodotto semplice, ma di grande qualità e carattere.

A presto!

Roberto Bargazzi

Le Vigne

I nostri vigneti dominano i colli piacentini della Val d’Arda, in localita’ Bacedasco Basso, definita “Terra del vino”, per la ricchezza di tradizioni legate proprio alla sua produzione. Questi terreni sono riconosciuti, infatti, per la coltivazione delle uve di Barbera e Bonarda, che insieme concorrono alla produzione del Gutturnio, vino rosso rubino frizzante adatto ai nostri piatti di tradizione ma anche ad un cibo reso piu’ contemporaneo e leggero dai mutati stili di vita, e le uve di Ortrugo e Malvasia che danno origine a vini bianchi, freschi e frizzanti, ideali per piatti unici, anche appartenenti ad altre culture gastronomiche.


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farms Azienda Agricola Vallese

Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.

   

Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno.  Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.


Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR  ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.

In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.


Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.


La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco


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agribusiness IL NOCINO DI ZENO

IL NOCINO DI ZENO

Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.


Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.

Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.


Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.


Le gare

Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.

Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.


Un nocino diverso

Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.


Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.

In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.

Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.


Zeno Masoni

Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.


Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.


Quando la perfezione cancella il brivido

Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.

Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.

Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.


Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.


Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.


La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.


Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.


Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.


Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.

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Food & Wine Cioccolateria Vetusta Nursia

L’ Azienda

Questa azienda nasce nel 1985 da un’intuizione di mio padre. Gabriele decise di trasferirsi da Roma a Norcia, il luogo dove era nato e cresciuto, ed aprire un’attività che uscisse dagli schemi e che non fosse legata alla tipica lavorazione della zona.
L’azienda utilizzando all’inizio un piccolo laboratorio artigianale ha potuto distribuire una parte dei suoi primi prodotti nelcentro Italia: tavolette, torroni, uova pasquali, cioccolatini con vero tartufo nero.
In seguito ha iniziato a produrre per altre ditte già affermate sul mercato nazionale ed estero.


Fin da subito le due direttrici principiali sono state l’artigianalità e l’eccellenza delle materie prime.
Inizialmente l’attività era legata esclusivamente alla produzione del cioccolato.
Dopo aver conseguito la maturità ed aver iniziato il primo anno di università ho capito che la mia strada era un’altra e che insieme a mio padre saremo riusciti a fare grande cose. Così mi sono trasferita anche io a Norcia e abbiamo deciso di affiancare alla produzione del cioccolato un reparto di pasticceria prevalentemente secca e lievitata, invece, durante le festività.


Nel 2016 eredito l’attività di famiglia ed attualmente mi occupo di seguire le varie fasi della produzione, dalla scelta delle materie prime al prodotto finale. Presto massima attenzione alla qualità del prodotto, alla lavorazione artigianale e al packaging che stiamo rinnovamento proprio in questo periodo per ridurre la percentuale di plastica utilizzata nella fase dell’incarto.


Non passa giorno che Verucci non inventi un nuovo gusto o abbinamento, facendolo testare in anteprima ai suoi clienti sempre più numerosi (provenienti ormai da tempo anche da altri continenti), al fine di raccogliere il consenso o il diniego alla produzione.

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farms Azienda Agricola Biologica Francesco Chinosi

L'azienda agricola Francesco Chinosi è situata a Groppallo in provincia di Piacenza, la produzione principale con cui è nata l'azienda nel 2009 sono le patate.


Le patate sono coltivate principalmente in località Predalbora vicino a Groppallo dove il terreno è particolarmente adatto per questa coltivazione.


Inoltre presso l'azienda sono disponibili anche ortaggi a seconda della stagionalità


Dal 2013 l'azienda, certificata biologica dal 2012, si sta specializzando nella coltivazione di cereali (farro. cereali antichi) con il fine di produrre diversi tipi di farine.


Da due anni ha iniziato con lo street food facendo le chips di montagna, le patatine fritte, nelle sagre e rassegne provinciali e non solo.


Inoltre in conto lavorazione l'azienda produce  torte di patate e biscotti integrali al farro, tagliatelle di grano tenero e di farro.

Questo per diversificare l’azienda che in montagna non può che essere multifunzionale con l’attenzione alla tutela del territorio.



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seafood L'Atelier Del Pesce

Noi dell' Atelier amiamo il nostro lavoro e lo facciamo con passione!

Amiamo la cura dei particolari, il gusto, l’eleganza e la qualità.                                  

Prestiamo la massima attenzione ad ogni fase, che sia vivo, fresco o congelato.
I nostri prodotti sono sottoposti a severi controlli su freschezza, brillantezza, consistenza della carne perché l’unico odore sia il profumo del mare!


Appena arrivato il pesce viene ghiacciato, per il mantenimento alle temperatura ottimale di +2° che manteniamo durante la preparazione dei nostri carpacci, tartare, filetti e porzioni.

L' abbattimento avviene nel giro di pochissimi minuti, portando i prodotti a -40°C, consentendo così l'ottimale mantenimento delle qualità organolettiche, esattamente come il prodotto fresco, ma che potrà essere consumato crudo in assoluta sicurezza.


Per evitare processi di ossidazione, i nostri prodotti vengono messi sottovuoto ed etichettati fornendo tutte le informazioni di legge su provenienza, tracciabilità e valori nutrizionali.

Siamo l'Atelier perché il focus del nostro lavoro è nel desiderio di accontentare i nostri clienti per i quali ci impegniamo con professionalità e cortesia.

Scegliendo L'Atelier ti stai regalando l'eccellenza del mare.


Se poi scegli di comprare sul nostro sito, potrai risparmiare tempo e stress, niente file e traffico... ordinando quello che desideri con pochi click.
Troverai tante proposte di prodotti vivi, freschi o congelati, per la tua spesa settimanale o per un'ottima cena di crudi con gli amici, pagando solo il peso reale di ciò che servirai in tavola.

Il pesce arriverà in casse in polistirolo mantenute a temperatura con ghiaccio sintetico, sottovuoto per evitare fastidiosi odori nel frigo.


Il trasporto verrà sempre effettuato con mezzi frigoriferi.


Shop online: www.latelier-fish-chic.myshopify.com

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agribusiness Valli Estensi Srl
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butchers La Bottega Del Futuro Grazie ad una certosina attenzione e al rispetto per gli insegnamenti della tradizione garantiamo prodotti di alto livello, ricchi di gusto e di sicura qualità!
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butchers Macelleria Gastronomia Lo Scalco

Dal 1955, la Macelleria Lo Scalco è un punto di riferimento per gli amanti della tradizione toscana, unendo passione, artigianalità e qualità nella lavorazione delle carni. L’azienda segue l'intero processo produttivo, collaborando con piccoli allevatori locali che rispettano il ciclo naturale di crescita degli animali e valorizzano le razze autoctone. Ogni taglio di carne viene selezionato con cura e lavorato secondo le tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione.


Oltre alla vendita diretta nei due punti storici di San Miniato, la Macelleria Lo Scalco dispone di un laboratorio artigianale dove si effettuano lavorazioni e stagionature di salumi tipici come prosciutto, finocchiona, salami e sanguinacci, mantenendo intatti i sapori autentici della norcineria toscana.


Accanto alla macelleria, nasce l'Enomacelleria, uno spazio dedicato alla degustazione, dove i clienti possono assaporare i migliori tagli di carne e i prodotti tipici della tradizione, accompagnati da una selezione di vini locali. Un'esperienza gastronomica che celebra la cultura culinaria toscana e il legame con il territorio.


La Macelleria Lo Scalco continua a mantenere vivo il suo impegno nella qualità, nel rispetto delle tradizioni e nell'innovazione, offrendo un’esperienza unica per chi cerca autenticità e sapori genuini.

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dairies LA GOLOSA DI PUGLIA


La Golosa di Puglia è un marchio del Caseificio La Gioia Bella. Il brand nasce con l’obiettivo di valorizzare prodotti caseari tipici pugliesi realizzati con latte 100 % italiano e una filiera controllata dalla raccolta alla tavola.


La produzione comprende una gamma ampia di formaggi freschi e stagionati, tra cui mozzarella, burrata, scamorze, caciocavalli stagionati. Oltre ai prodotti tradizionali, l’azienda sviluppa linee bio, senza lattosio e surgelate, adatte a mercati diversificati.


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restaurants Macelleria E Braceria Bonafiglia

•Since1995 
Macelleria & Braceria 
Chiusura:Lunedì  0823 1830139