CAGE S.A.S. DI STROPPA EUGENIO
CATEGORY: ARTI GRAFICHE ACCESSORI E FORNITURESei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileUna nostra caratteristica è quella di proporre festeggiamenti alternativi, a misura d’uomo, dove sposi e invitati si sentono a proprio agio, si divertono, mangiano bene, sono liberi di muoversi e di godersi una giornata indimenticabile.
La Location ideale per il tuo evento.
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Prodotti km zero
L'azienda produce frutta fresca, Pesche e Albicocche, da agricoltura sostenibile con "Lotta Integrata Certificata".
Querce Bettina è un'azienda a conduzione familiare che nasce nel 1992 ed è situata nel versante Sud-Ovest del Comune di Montalcino, ad un'altitudine di circa 440 metri.
Nel 1999, Sandra e Roberto, i proprietari, decisero di impiantare due ettari e mezzo di preziosa vigna coltivati al 100 con Sangiovese (Brunello), desiderosi di far nascere da quelle terre ricche di argilla e marna siltosa mista ai galestri e ai palombini, il Rosso ed il Brunello di Montalcino Querce Bettina. Oggi, a distanza di qualche anno, quel desiderio è diventato realtà e
Querce Bettina firma il suo Rosso di Montalcino DOC e nel 2009 ha presentato il suo primo Brunello di Montalcino DOCG.
La gamma dei prodotti di Querce Bettina si completa con la produzione di Olio Extravergine di Oliva e con la Confettura Extra di Uva di Brunello.
Questa magica e misteriosa terra ha mantenuto la promessa fatta a Sandra e Roberto regalando frutti generosi nei profumi e nella forza.
L'Azienda Agricola Ruggiero V. di Riccardo Ruggiero vanta molti anni di esperienza nel settore dell’ortofrutticoltura e orticoltura.
Rinomata per la produzione della famosa Cipolla Rossa di Tropea Calabria I.G.P.
IL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
La nostra passione
Stagionatori dal 1974
Una passione che negli anni è diventata sempre più forte, sempre più vera e reale, che ci ha portato negli anni a selezionare con cura e dedizione i prodotti migliori del nostro teritorio. Con il passare del tempo la nostra passione è diventata un lavoro e stile di vita che ci porta a lavorare duramente per cercare di offrire sempre il meglio ai nostri clienti.
Le nostre origini
Come è nata questa tradizione di famiglia
Tutto iniziò quando il giovane Marusco iniziò a collaborare con una storica signora, che produceva e vendeva porchetta con il suo furgoncino nelle piazze più belle della Toscana, e sua moglie Maria venne assunta come dipendente presso la ditta Cingottini che aveva anche un piccolo punto vendita nel Corso Rossellino a Pienza, quando la città ideale, divenuta poi Patrimonio Mondiale dell’Unesco, non era ancora così visitata dai turisti
Nasce Marusco e Maria
Il vero cacio di Pienza
La giovane coppia che aveva già 3 figli rilevò l’attività investendo anche nel settore ambulante. Passarono gli anni e Marusco e Maria si specializzarono nella selezione e nella stagionatura del Pecorino di Pienza. “Il Cacio” conosciuto per la sua delicatezza dovuta alle erbe spontanee come l’assenzio e il barbabecco che nascono nella Val’ d’Orcia.
Acquista i prodotti
Un'accurata selezione di prodotti gastronomici della Val d'Orcia selezionati con cura e sapienza da Marusco e Maria. Vendiamo salumi, vini, pasta, dolci, olio, miele, confetture e formaggio dal 1974 a Pienza
Azienda Agricola Nisi & Agriturismo Venticello Del Conero.
L’attività nasce dalla tradizione agricola: l’azienda produce frutta e verdura di stagione, valorizzando prodotti freschi e genuini legati al territorio e alla coltivazione locale.
Rappresenta un punto di relazione tra tradizione ed innovazione nel cuore delle Marche.
DESCRIZIONE AZIENDA
L’azienda agricola Montone, fondata nel lontano 1971 e che oggi è condotta dal figlio Salvatore, è ubicata nel comune di Montoro, luogo di culto per la cipolla, più precisamente la cipolla “ramata”, che vanta di una buona dolcezza dando la possibilità di consumarla sia da cruda che cotta. La Cipolla Ramata di Montoro è così chiamata per i luminosi riflessi ramati delle tuniche esterne che la ricoprono e dalle sue particolari sfumature interne bianche e viola.
L’azienda si estende su una superfice di svariati ettari di terreno ed una buona parte è destinata ad ortaggi selezionati, come insalate, rucola, finocchi, cavolfiore, indivia.
L’azienda gode della certificazione AGROQUALITA’ per la produzione della Cipolla Ramata di Montoro e della produzione del suo seme.
Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.
È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.
È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.
Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.
Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.
Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.
Manuel Quazzo
'Da 4 generazioni….. Produzione artigianale di qualità'
Il tipico biscotto di San Lorenzello: ' ottimo come ieri, ha nome Barbieri'. Un Biscottificio la cui origine si perde nel tempo e che nel tempo riproduce inalterati quei caratteri di genuinità, igienicità, sapore, confezione artigianale, per i quali andarono famose, tra l'Ottocento ed il Novecento, nonna Michela e mamma Filomenuccia..
Una varietà di espressioni: Il biscotto dolce,all'olio, integrale, intrecciato, grissino. Tanta diversità di manifattura, esportata anche all'estero, ma uguale, saporoso, pregevole e salutare risultato.
L 'attività di produzione dei taralli non era una vera e propria impresa come la intendiamo noi oggi, ma un'attività tutta familiare e domestica dove le donne operavano la lavorazione di questi prodotti un pò come se i taralli dovessero essere preparati per la famiglia.
Oggi il Biscottificio Barbieri porta un pò ovunque la Tradizione Sannita con il rinomato Tarallo intrecciato di San Lorenzello.
Qualità e tradizione oggi...fatti a mano, con lievito naturale, finocchietto selvatico e solo olio extravergine di oliva a bassa acidità (0,3), bolliti secondo il vecchio metodo ancestrale….
La tradizione ultrasecolare del Biscottificio Barbieri rende i taralli friabili, genuini e dal sapore inimitabile.
Ci prendiamo cura degli artisti del territorio Vinifera studio enologico si dedica alla collaborazione con aziende vitivinicole, fornendo servizi di consulenza ed analisi per la produzione di vini di alta qualità.
"La mission prefissata è di essere un punto di riferimento e di supporto per le aziende vitivinicole, affrontare e risolvere le difficoltà che possono insorgere durante il processo produttivo del vino, garantendo la massima professionalità: dalla messa in campo delle barbatelle fino alla bottiglia da degustare."
Assistenza in Vigna
Il vino si progetta e si costruisce in vigna, è da qui che si tira fuori la qualità. Con un prodotto di elevato pregio siamo già a metà dell'opera.
Consulenza Enologica
Approccio ad un enologia moderna con rispetto del prodotto che la vite ci affida cercando di valorizzare anche il territorio di produzione.
Analisi Enochimiche
Laboratorio enochimico interno per conoscere lo stato qualitativo del mosto e del vino, svolgendo metodiche analitiche ufficiali, riconosciute dall'OIV.
Perizia Legislativa
Lo studio fornisce anche un servizio di Tenuta registri telematici avendo personale sempre aggiornato sulla Normativa vigente del settore vitivinicolo.
“Nel 1990 abbiamo detto basta ad additivi chimici, pesticidi e diserbanti, improntato totalmente la nostra produzione agricola al BIOLOGICO …”
L’Azienda Agricola San Francesco nasce nel 1960 inizialmente su una superficie coltivabile di 10 ettari con indirizzo produttivo cerealicolo–zootecnico. Nel 1972 la superficie agricola venne ampliata a 17 ettari e vennero cosi introdotte le prime colture industriali, come la barbabietola da zucchero alla quale seguì la coltivazione del pomodoro da conserva.
Con il trascorrere degli anni, ci siamo resi conto che questa agricoltura, che si stava sempre più diffondendo in Maremma, non era ciò che noi volevamo, in quanto un uso sempre più massiccio di additivi chimici, pesticidi e diserbanti rendevano i nostri terreni aridi e sempre più vicini alla sterilità. Inoltre, ci siamo resi conto, dai risultati delle analisi effettuate, che con il passare degli anni, le quantità di residui tossici assorbiti dalle colture, in particolare dalla verdura, erano maggiori di anno in anno, mettendo a repentaglio la nostra salute e quella di chi avrebbe consumato i nostri prodotti.
Da tanti anni coltiviamo e vendiamo prodotti alimentari derivati da agricoltura biologica, cioè senza utilizzo di alcun prodotto chimico di sintesi.
Tutti i nostri prodotti sono rigorosamente coltivati e confezionati con tecniche biologiche e rispettando i naturali tempi di maturazione, secondo quanto stabilito dal regolamento CE 834/2007 e successive modifiche e/o integrazioni. (Regolamento relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e derrate alimentari)
Vendita ambulante formaggi e latticini di qualità
Bertossi Lucia - Formaggi&Latticini
Chi siamo
NFNC nasce per dare una risposta ad un mercato sempre più difficile e poco chiaro per quanto riguarda la tracciabilità e la provenienza del pescato.
Il creatore di NFNC, Christian De Domenico, ha alle spalle una storia trentennale in campo ittico. Nasce come pescatore e continua la sua attività basandola solo ed esclusivamente sui prodotti del mare comprendendo l’importanza di garantire una tracciabilità certa dei prodotti.
Da lì l’idea di creare un sistema che permette il contatto diretto tra il cliente finale e la parte iniziale della filiera. Mediante i video, inviati direttamente dai pescherecci, il cliente ha modo di visionare in tempo reale il pescato proveniente solo ed esclusivamente dai porti italiani.
NFNC, grazie a una logistica forte, a un team di esperti che segue la lavorazione e l’imballaggio, a rigorosi controlli sulla catena del freddo fa arrivare sulle tavole dei clienti un prodotto di qualità superiore.
Uno degli ostacoli maggiori che inizialmente NFNC ha dovuto affrontare è stato il dubitare di tutta la filiera, partendo dai pescatori e finendo ai trasportatori. Una volta che questi dubbi sono venuti meno, col passare del tempo, NFNC è diventata una realtà sempre più presente sul mercato.
La nostra azienda chiede ai suoi clienti serietà e un rapporto del tutto umano basato su principi e valori antichi, di amicizia e rispetto reciproco nei confronti di ogni attore della nostra filiera lavorativa.
Il nostro scopo è quello di portare il prodotto made in Italy sulla tavola degli italiani perché dietro c’è tanto lavoro, tanta serietà, ma soprattutto tanti sacrifici.
