1ST STOP RESERVATION CENTER DI CINZIA BIDINI
CATEGORY: RISTORANTISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileStabilimento balneare, ristorante, pizzeria e bar S.S. 89 Manfredonia-Mattinata Bivio Varcaro. Perla incastonata ai piedi di Monte Sant'Angelo
Giorni e orari di apertura del ristorante
Pranzo
Aperti tutti i giorni.
Cena
- Maggio e Giugno
Aperto solo il venerdì e il sabato sera. - Luglio e Agosto
Aperto dal lunedì al sabato sera.
Tel 345 943 6293 / 090 240 0331
Van Burger Streetfood Restaurant
Ristorante
”Il vero streetfood restaurant”
Carne di Black Angus
Pizza
Via Romana 109, Gossi, LU 3756378366
Via Amendola 1/A, Uzzano, PT 3272732687
Hamburgeria & Steak House. Cucina con prodotti Cilentani.
Tagliere di Salumi, Mozzarella di Bufala, Formaggio di Bufala, Tagliate di Entrecote, Bistecca di Scottona.
Piazza Vecchia, una trattoria pizzeria che affonda le sue radici nella tradizione di Spezzano Albanese.
Situato nella storica piazza dove un tempo si svolgeva il mercato del pesce, Piazza Vecchia è il sogno realizzato di Raffaele, un giovane del posto con una grande passione per la cucina.
Raffaele ha trasformato questo angolo di storia in un luogo accogliente dove gustare piatti tipici della zona, preparati con ingredienti freschi e genuini.
La Storia del Cappellaccio
Castagneto Carducci confina ad ovest con il mare, a nord con il Comune di Bibbona, ad est con Monteverdi Marittimo e Sassetta, a sud con Suvereto e San Vincenzo. Il Comune non ha subito durante questo ultimo secolo una grande espansione e presenta quindi una conformazione molto simile a quella riportata sulle mappe catastali dell’Ottocento, conservate presso l’Archivio di Stato di Livorno. Il nucleo originario dal Castello Della Gherardesca , situato in cima ad un’altura e circondato da mura (di cui sopravvive il fronte rivolto verso il mare) e dalla propositura di S. Lorenzo, di cui è visibile la sola facciata perché il corpo dell’edificio è inglobato all’interno della cinta.
Fuori le mura il centro urbano si è sviluppato tra il Sedicesimo ed il Diciottesimo secolo, intorno al Castello secondo uno schema composito di anelli concentrici che seguono le curve di livello del terreno e di linee costituenti l’assetto viario. Questo primo nucleo originario, che comprendeva anche l’Ospedale di S. Antonio ed alcune case costruite lungo l’antica via Bolgherese, è documentato dai segni sparsi e dalle sopravvivenze architettoniche di tutta l’area che si estende alle spalle della sede del Comune.
Quest’ultimo era l’antico palazzo pretorio, gestito nei secoli dalla famiglia comitale, ricostruito nel Diciottesimo secolo a spese della comunità, passato nel 1838 tra i possedimenti dei Della Gherardesca e rimasto di loro proprietà fino al 1849. Nei secoli successivi il borgo si è espanso ad ovest, in direzione del mare, seguendo una direttrice principale, costituita dall’attuale Via Vittorio Emanuele II.Il territorio posto ad occidente costituiva, del resto, il naturale sbocco in pianura e collegava il paese con le vie di comunicazione più importanti.
Vi esistevano, infatti, già alcuni edifici, come testimonia una lapide posta al n. 54 di via Vittorio Emanuele II ed il rilievo in terracotta colorata che si trova all’interno della Cappella dell’Annunciazione, in S. Lorenzo. Un sistema di vie secondarie a sud di quest’asse ha consentito un leggero sviluppo del paese, seguendo ancora una volta i livelli del terreno.Posizionato su una collina si trova il paesino di Castagneto Carducci, chiamato così per onorare il poeta Giosuè Carducci che poi aveva trascorso parte degli anni giovanili e ricordato nella bella poesia dedicata ai cipressi di Bolgheri.
Lui descrive nella sua opera “Davanti a San Guido” i cipressi lungo la strada dalla Chiesa di San Guido, fuori Castagneto Carducci, fino a Bolgheri.
La nostra pizza l'impasto naturale
Dietro la nostra storica pizza XXL, ci sono esperimenti, tradizione e ricerca dei migliori prodotti, per garantire sia l’aspetto ma anche il grado di digeribilità.
I processi di lievitazione e maturazione richiedono tempi diversi, la tecnica giusta è quella di saper infornare la pizza nel momento in cui lievitazione e maturazione sono ottimali.
Il processo di maturazione è fondamentale nella preparazione di una buona pizza, in quanto aiuta a produrre gli aromi e il colore tipici del pane appena sfornato, favorisce la lievitazione e rende la pizza più digeribile.
Inoltre, la cottura, esclusivamente nel nostro forno a legna, permette di conservare un sapore unico, anche grazie ai prodotti di qualità che utilizziamo per la farcitura.
Il mix di questi fattori in 36 anni di esperienza ci ha reso “famosi” per la nostra pizza.
Live music, hip hop, balli caraibici, dance anni Settanta e Ottanta, ma anche canoa, equitazione, fly e wakeboard, cable wake up, pedalò e solarium. Sono le diverse della Pasquetta firmata “El Primero Club”, nell’Ecoparco del Mediterraneo (via Fiumitello II in località Mezzagni a Castel Volturno).
La location propone un Lunedì in Albis, con eventi per grandi e più piccoli, in programma dalle 9 a mezzanotte, immersi nel verde a pochi chilometri dal centro di Napoli.
I più piccoli avranno a disposizione aree di giochi gonfiabili e animatori; gli adulti che potranno cimentarsi con attività sportive o “dance”, a bordo della “piscina galleggiante” sul lago o preferire escursioni a piedi o in bici.
Il tutto accompagnato dalle note live di Kiu&Solea e dalla selezioni sonore del dj Mr Charlie.
Ampio spazio anche al gusto, per chi non intende rinunciare all’inossidabile pic nic di Pasquetta.
La formula comprende, infatti, anche zone ad hoc con tavoli dove poter consumare cestini traboccanti con bontà del territorio (info 335 1379663).
RISTORANTE L’ASCENSORE :
UN PANORAMA UNICO AD ANCONA.
Un ristorante sospeso tra mare e cielo.
Situato all’interno dell’ascensore del Passetto, il ristorante “L’Ascensore” offre un vero viaggio attraverso i sapori, gli aromi e i colori del mare. La sua cucina è un vero connubio tra tradizione e innovazione, la quale abbina piatti della tradizione marchigiana e mediterranea, a piatti rivisitati con fantasia e originalità.
“L’Ascensore” offre un panorama unico, in uno dei luoghi più suggestivi di Ancona. Affacciato sulla spiaggia del Passetto, una delle spiagge metropolitane più belle d’Italia, è la location perfetta per assaporare una cucina schietta, fatta di ricette curiose e immediate. Una cucina con una personalità ben definita, che propone una selezione delle migliori materie prime locali, lavorate con estro e genuinità.
Un locale magico e fortemente evocativo: l’ambiente richiama i colori del mare, con grandi nasse da pesca artigianali diventate autentici lampadari. L’atmosfera coloniale è accompagnata da arredi sobri ma eleganti, da una cucina a vista e da grandi vetrate affacciate sullo strepitoso panorama. Il progetto ha generato qualcosa di affascinante ed esclusivo, che vuole unire la tradizione marinara a quella razionalista degli anni 50. Ai muri alcune belle immagini d’autore ci presentano le straordinarie albe al Passetto e ci trasportano fino ai portoni colorati delle grotte.
“L’Ascensore” è il luogo ideale per vivere una vera esperienza gastronomica ad Ancona, in un ristorante sospeso tra il mare e il cielo.
L'Antica Osteria del Carugio è un'attività storica ubicata nel cuore di Portovenere, in provincia di La Spezia. La storia di quest'osteria risale all'anno 1790 ed è una delle più antiche attività di ristorazione della zona.
Offre piatti tradizionali liguri preparati con materie prime locali e di qualità, accompagnati da un'ampia scelta di vini italiani e locali. Con un ambiente accogliente e un servizio attento, l'Antica Osteria del Carugio è l'ideale per trascorrere una piacevole serata con la famiglia o con gli amici.
Pane(fresco anche la domenica), puoi trovare vari piatti sia per asporto che da mangiare in loco a pranzo e cena ... siamo aperti 7 giorni su 7
vasta scelta per colazioni spuntini e merenda
aperto dalle 7.00
RISTORANTE AL BUE GRASSO
Dove la tradizione è contemporaneità
Una meta per chi vuole degustare l’autenticità.
Al Bue Grasso non è solo un ristorante ma un percorso nel tempo, alle origini del gusto e della tradizione piemontese.
Destinazione ideale per chi ama la carne e le sue stagioni. Il bollito, tutto l’anno e tutti i giorni, ma anche le grigliate in primavera, il fritto misto e la bagna cauda per chi prenota. Spazio per le famiglie e i più piccoli: il terrazzo, con i suoi tavoli e il parco giochi. Così come l’ampio parcheggio risponde agli instancabili viaggiatori, per piacere e per lavoro, con aree dedicate a camion e pullman e la climatizzazione rende il Ristorante meta desiderata a ogni stagione.
Tradizione e tradizionale è la cucina, i piatti e l’accoglienza: buoni e con il sorriso.
Una storia di persone
La passione, come il talento, quello gastronomico, è una questione di famiglia. Era la fine del XIX secolo quando il bisnonno diede forma e gusto a Cantina Nuova, osteria di cui oggi ne siamo i legittimi eredi. Il dopoguerra, quello glorioso della rinascita, portò in tavola la cucina della nonna grazie al noto ristorante Corona Grossa.
Fu poi il padre Carlo, nel 2003, a definire un’insegna del panorama gastronomico carrucese: Al Bue Grasso. Ezio oggi ne è uno dei protagonisti, nipote, figlio e testimone del buono. Al suo fianco, da sempre, da vent’anni, J. Christian Muñoz Magaña: chef e interprete della Storia.
Produciamo pizza lievitate 72 h e cotte in forno a legna,dal maestro pizzaiuolo Pasquale DAuria.
venite a vedere come nasce la vostra pizza!
-Tutti i giorni- ci impegnamo per ricercare accuratamente le migliori materie prime italiane che andranno a farcire -Tutte le sere- le vostre pizze preparate con amore da i nostri Mastri Pizzaiuoli e cotte rigorosamente in forno a legna per offrire nelle vostre case una pizza d’asporto di qualità superiore... proprio come al ristorante
Il Convi Bistrot di Pompei si trova nel cuore della città, in Via Sacra 42, a pochi passi dalla Stazione Centrale, dal Santuario della Madonna di Pompei e da uno degli ingressi agli Scavi di Pompei, sito archeologico visitato da oltre 4.000.000 di visitatori all’anno.
Il Convi Bistrot è un locale accogliente e chic. Dispone di una cantina vini sottostante, dove è possibile degustare prodotti tipici accompagnati da ottimi vini selezionati dalla nostra carta.
Lo chef e titolare, Vincenzo Costantino, diplomato presso l’Istituto Alberghiero “De Gennaro” di Vico Equense e presso ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana fondata da Gualtiero Marchesi, è giovanissimo e dotato di una visione culinaria ben definita.
Riesce a intrecciare la tradizione con un approccio innovativo, utilizzando prodotti di alta qualità e creando accostamenti armoniosi ed equilibrati.
Al Ristorante da Gianluca si possono assaporare i magnifici Antipasti, i primi e i secondi.
