LA NOSTRA AZIENDA

Tenuta Agricola Campati nasce da una passione di Giancarlo Campati. Siamo a Schiavi di Abruzzo, che si trova nella parte più meridionale della regione Abruzzo, al confine con il Molise. Distante 56 km dal Mare Adriatico e 225 km da Roma. Il territorio è suddiviso in nove contrade composte da abitazioni rurali e da un centro storico posto sulla sommità di un monte all'altitudine di 1.172 m s.l.m. Il sogno di realizzare qualcosa alla portata di tutti, nel proprio territorio, incontaminato e ricco di risorse. Da qui nasce il progetto della Tenuta Agricola che poi diventa realtà con ettari di coltivazioni, allevamenti e aree didattico-ricreative. L'azienda esporta tartufi e funghi, tra i migliori d'Italia, freschi di giornata e raccolti da cavatori di fiducia e qualificati. In ogni periodo è possibile trovare presso i nostri laboratori: tartufi conservati bianchi, neri estivi ed invernali, bianchetti, una vasta scelta di funghi, creme al tartufo, salse, olii e conserve ed altri prodotti della terra, sottoposti ad un attento controllo ed una lavorazione esclusivamente artigianale.


CLIENTI

Serviamo tutti i nostri Clienti con consegne nazionali ed intemazionali. Grazie all'esperienza e al contatto con i migliori tartufi del Molise e dell'Abruzzo. Offriamo ai nostri clienti la possibilità di acquistare tartufi e funghi freschi e congelati, garantendo loro sempre qualità e certezza della provenienza dei prodotti.
I nostri clienti sono ristoratori e rivenditori, sia nazionali che internazionali, altri commercianti ed anche famiglie private. Nel nostro Catalogo Prodotti è possibile visionare la varietà dei prodotti in vendita: tartufi freschi, funghì, specialità a base di tartufo, conserve, salse, prodotti caseari, insaccati ed altre raffinate specialità gastronomiche, preparate nel rispetto dei metodi artigianali.





  TENUTA AGRICOLA CAMPATI Contrada Badia 59
66045 Schiavi di Abruzzo (CH)
italia
3397545631
info@saporidellaterra.net

ID ANTICONTRAFFAZIONE
N. 11531

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aziende agricole Fattoria Muccio - Alleviamo e Produciamo - Dal 1977

Tutti i prodotti della Fattoria sono realizzati dalla selezione di carni provenienti  dalle nostre terre.



La Salsiccia Rossa di Castelpoto della Fattoria Muccio si ottiene dalla lavorazione dei tagli migliori del suino quali prosciutto e spalla. Durante la lavorazione, la carne viene aromatizzata con pochi ingredienti, tutti naturali. Il gusto unico, il peculiare aroma nonché la tipica colorazione rossa si ottengono aggiungendo all’impasto la polvere che si ricava da un peperone autoctono di Castelpoto, il Papaulo.


La Salsiccia Rossa di Castelpoto è un prodotto di assoluta eccellenza gastronomica nonché Presidio Slow Food. È ottenuta da suini nati nelle nostre colline (oppure nei nostri territori) e allevati curando il loro benessere, cresciuti senza l’utilizzo di antibiotici e selezionando con cura i nutrimenti per la loro crescita.


La polvere di Papauli viene ricavata in maniera artigianale da una laboriosa lavorazione del peperone autoctono di Castelpoto che viene trasformato in finissima polvere secondo l’antica ricetta. L’impasto di carne così ottenuto, viene lasciato riposare e successivamente insaccato: l’insaccatura è una pratica che avviene ancora oggi a mano, utilizzando solo budello naturale. Si formano così le tradizionali catene di salsicce costituite da capuzzielli di forma cilindrica allungata. Le salsicce possono essere così già gustate fresche, ad esempio alla brace, in padella, al sugo per creare ragù tradizionali e fuori dal comune, sulla pizza e al forno. La Salsiccia Rossa di Castelpoto stagionata invece si ottiene effettuando un processo di asciugatura delle catene, di circa 10 giorni, a cui segue la fase di stagionatura più lunga in modo da donarle un aspetto di colore rosso scuro tendente al mattone, ed una consistenza al taglio morbida e non elastica. Terminato questo processo, la Salsiccia è pronta per essere messa in tavola. Una prelibatezza che, una volta stagionata, può essere gustata anche da sola, servita come antipasto insieme ad altri salumi tipici o abbinata al pane a lievitazione naturale cotto a legna. La Salsiccia Rossa di Castelpoto ha radici antiche che risalgono al medioevo, in epoca Longobarda. Si narra infatti che l’allevamento del suino era già praticato in Castrum Potonis dal “porcaio del Duca”. Una tradizione medievale che si è tramandata fino ai giorni nostri. Tutt’ora, Infatti, molte famiglie di Castelpoto allevano in proprio il maiale, lavorandolo secondo le ricette gelosamente tramandate di generazione in generazione.


L'allevamento

È dal 1977 che ci dedichiamo all’allevamento del suino nero e del suino razza casertana, da epoca antichissima autoctona del Sannio. Coltiviamo i terreni per garantire ai nostri animali un’alimentazione sana, equilibrata e sicura: il nutrimento per i nostri suini non contiene OGM, è prodotto in Italia, e non ha nulla in comune con le produzioni di mangimi industriali! I suini dei nostri allevamenti si nutrono di orzo, granturco, grano, favino nero o bianco, ghiande, zucche e patate; prodotti controllati e garantiti. I nostri suini non vengono sottoposti a nessun trattamento a base di antibiotici!


L’obiettivo della Fattoria Muccio sarà sempre quello di garantire il benessere degli animali e la qualità della loro vita, facendoli crescere in spazi ampi e puliti, nonché il più possibile all’aria aperta.


La Fattoria

La Fattoria Muccio nasce nel 1977, da un sogno della nostra famiglia che spinta dall’amore verso la propria terra e armatasi di tanto coraggio, decide di seguire la propria passione e dar vita ad un primo allevamento di suini. Nonostante le oltre 40 primavere trascorse da quel giorno, ancora oggi la Fattoria resta una attività familiare, figlia di quella passione tramandata di generazione in generazione fino ai nostri giorni.


Coltiviamo da sempre i terreni, sulle colline di Castelpoto, affinché producano i foraggi ed il nutrimento necessari per i suini che alleviamo e dai quali otteniamo poi i nostri prodotti. Siamo spinti dalla voglia di tramandare l’amore e la passione verso prodotti di qualità, genuini e salubri. Vogliamo far conoscere la nostra attenzione alla sicurezza alimentare, il rispetto per l’ambiente, per le biodiversità e per le piccole comunità locali. A partire dall’allevamento e dalla cura dell’alimentazione dei suini, fino alla lavorazione delle carni, che resta artigianale, ciò che ci contraddistingue è la garanzia di una filiera completa, controllata e corta!


Per noi non è una moda o uno slogan, è la nostra missione, una risposta concreta alla ricerca di prodotti naturali, che lo siano però per davvero!



Tutti i salumi della Fattoria sono prodotti e confezionati completamente a mano, con metodi artigianali e secondo tradizione.

Amiamo farci riconoscere per i nostri prodotti. Attraverso il loro aspetto, profumo e sapore facciamo trasparire l’esperienza, l’impegno e la pazienza che mettiamo in ogni fase della lavorazione. I nostri ingredienti sono pochi e naturali: carne di primissima qualità sapientemente selezionata, pochi aromi e utilizzati in quantità modeste, lavorazione artigianale. Per noi è scontato utilizzare materie prime eccellenti tanto quanto saper concedere il giusto tempo alle diverse fasi produttive. È grazie al binomio qualità-tempo che si ottengono i salumi della Fattoria Muccio, ricchi di profumo e di gusto.




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macellerie La Bonta' delle Carni di Gargano Daniele Tradizione e Innovazione

La Macelleria la Bontà delle Carni è situata a Rionero in Vulture, un piccolo paese ai piedi del Monte Vulture, in Basilicata. E’ una macelleria giovane il cui titolare, Daniele Gargano, è stato attratto fin da piccolo da questo mondo. Ad oggi la sua professione rappresenta la sua più grande passione.


È una macelleria a filiera corta, in cui è fondamentale la collaborazione con gli allevatori, presso i quali ci si reca per seguire più da vicino la crescita degli animali e per selezionare i capi da portare personalmente al macello.


La macelleria punta a differenziarsi dalle altre presenti nella zona, cercando così di conciliare la tradizione con l’innovazione, in modo da soddisfare tutti i segmenti di clientela.


È possibile, infatti, trovare il classico bancone della carne con braciole, bistecche e pezzi per ragù per la clientela più tradizionalista, che concepisce la macelleria come il “luogo” di vendita della carne. In alternativa, per chi decide di portare in tavola qualcosa di diverso ed in funzione anche delle proprie esigenze di vita, può trovare l’angolo dei preparati anche a tema come panettoni di Natale e colombe di carne.

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agroalimentare L'Antica Credenza

L'Antica Credenza di Matera è una bottega che vende prodotti eno-gastronomici. Ogni prodotto consente di conoscere la cultura del Sud dell’Italia.

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agroalimentare Liquorificio Albimonte

Liquorificio Albimonte di Luigi Gennari è una piccola realtà produttiva artigianale individuale, con sede nel bellissimo borgo medievale di Saludecio, nata dalla mia grande passione per la ricostruzione storica, il recupero delle antiche tradizioni e la ricerca di aromi, profumi e sapori di un mondo lontano quasi perduto che non può essere però dimenticato. Ricerca storica e conoscenze scientifiche acquisite in anni di studio, sono quindi i fondamenti su cui si basa l'attività di questo piccolo liquorificio ispirato al modello degli antichi laboratori da speziale, ponendo però la massima attenzione nei confronti degli attuali standard di qualità, igiene e sicurezza alimentare. La produzione si articola su due tipologie di preparati: vini speziati e liquori aromatici, utilizzati in passato sia come gradevoli bevande da fine pasto che come rimedi medicamentosi.


Vini speziati

L'aggiunta di erbe aromatiche e spezie al vino era una pratica molto diffusa nell'antichità. Greci e Romani erano soliti modificare l'aroma e il sapore del vino utilizzando spezie pregiate provenienti dall'Oriente, profumate erbe aromatiche provenienti dal bacino del Mediterraneo e dolcificando con il miele, ottenendo così bevande dai molteplici gusti e profumi che accompagnavano feste, banchetti e rituali religiosi. Dioscoride, medico greco vissuto fra gli anni 60 e 78 d.C., scrisse un trattato sulle sostanze con effetti benefici per la salute dell'uomo, "De Materia Medica" dove descrive le proprietà di seicentosessanta piante, mentre Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) nel suo trattato Naturalis Historia (nel libro “La medicina e le piante medicinali”) riporta l'impiego di piante nella preparazione di oli e profumi pregiati e anche come aroma e additivo dei vini, indicando in particolare i così detti vini stomachici, cioè dotati di proprietà favorevoli all’attività dello stomaco. Nel corso dei secoli quindi, i vini speziati assumono sempre di più il ruolo di veri e propri rimedi medicamentosi; nel Medioevo infatti, si credeva che le spezie possedessero molteplici prprietà curative che venivano associate all'intensa sensazione di calore percepita in seguito alla loro assunzione, facendo riferimento alla "teoria degli umori" del medico greco Ippocrate. Si comincia quindi a parlare di vini ippocratici, identificando una vasta famiglia di preparati a base di vino, erbe e spezie, impiegati come rimedio per vari disturbi, ma anche come gradevoli bevande da fine pasto quasi sempre presenti sulle tavole dei nobili. La produzione dei miei vini speziati, ottenuta mediante il sapiente dosaggio di pregiate spezie ed erbe aromatiche nel vino, si Basa quindi sulla ricerca e il recupero di queste antiche ricette.


Liquori

Il termine "liquore" che deriva dal latino "liquefacere" ossia "sciogliere o dissolvere" inriferimento ai metodi di insaporimento dell'alcool, attraverso un processo di macerazione, raggruppa oggi una vastissima gamma di prodotti diffusi in quasi tutte le parti del mondo, ed utilizzati come fine pasto o come ingredienti per vari preparati quali aperitivi, cocktail e preparazioni dolciarie. In realtà, l'arte della preparazione liquoristica, ha radici molto antiche e si basava sullapratica della distillazione già conosciuta al tempo degli Egizi, come testimoniano alcuni papiri risalenti al 1600 a.C.. Fu solo grazie agli Arabi però, che questa pratica si diffuse nel bacino del Mediterraneo tra il X e il XII secolo d.C. e successivamente, tramite la Scuola Medica Salernitana, vennero gettate le basi della moderna liquoristica. È attraverso la distillazione infatti, che si ottiene l'alcool, materia prima di base per tutti i liquori e conosciuto in passato come “aqua ardens” acqua che brucia in virtù delle sue caratteristiche di liquido limpido e cristallino (come l'acqua) che però brucia e nonimputridisce. All'alcool veniva quindi attribuito un potere ultraterreno e curativo al punto di essere considerato la quinta essenza della materia, lo spirito puro estratto dal vino, che già di per sé era considerato sostanza dalle importanti virtù medicamentose. Nel XIII secolo d.C. Arnaldo da Villanova, alchimista catalano e medico alla corte aragonese, fornì, nel libro “Trattato sugli spiriti”, un resoconto del procedimento relativo alla distillazione del vino in una “nuova acqua”, successivamente aromatizzata con erbe e spezie, in grado tra l'altro di guarire ferite aperte e piaghe. Più tardi, nel XV secolo, Michele Savonarola, medico presso la corte degli Este di Ferrara e nonno del ben più noto Girolamo, fornisce nel suo “Trattato dell'acqua ardente”, un quadro più preciso e completo riguardo l'arte della distillazione, descrivendo i metodi di produzione, le ricette e distinguendo l'acqua ardente in “semplice”, costituita cioè solo da alcool ottenuto mediante ripetute distillazioni del vino e “composta” cioè ottenuta dalla distillazione di erbe e spezie fatte preventivamente macerare nel vino o nell'alcool. Sulla base di questi antichi trattati e facendo riferimento a queste antiche ricette, ottengo quindi i miei liquori mediante l'attenta e sapiente distillazione, in alambicco tradizionale afuoco diretto in rame, di macerati alcolici di pregiate spezie ed erbe aromatiche ed officinali.