L’acetaia Marchi nasce alle periferia di Modena all’inizio del XIX secolo, con piccole batterie realizzate con botti di diverse capacità e di diversi legni: Rovere, Castagno, Gelso, Robinia, Acacia, Ciliegio, riposte nelle tradizionali “Batterie per la produzione del balsamico”.

Negli anni le batterie aumentano costantemente sino a diventare un numero consistente.

Aumenta parallelamente la passione familiare per l’Aceto Balsamico che si tramanda nelle generazioni: dal Nonno Nellusco, al figlio Maurizio, al nipote Massimiliano, che oggi custodisce e perpetua la tradizione familiare.

Diplomi conferiti nel 2000 e nel 2010 al Palio della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto e consegna del diploma a Nellusco Marchi.

  ACETAIA MARCHI Via Allende 93
41122 Modena (MO)
italia
0594822139
info@acetaiamarchi.it

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macellerie Macelleria Scaglia

CARNE PROVENIENTE DA VITELLI CONTENTI

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agroalimentare Il Cancelliere Azienda Vitivinicola Biologica

L’azienda vitivinicola Il Cancelliere è situata nel cuore di Montemarano, in una zona particolarmente vocata per la produzione del Taurasi. L’azienda è stata fondata da Soccorso Romano, da cui eredita il soprannone, ed è a conduzione familiare. Essa nasce dal desiderio di valorizzare i frutti della propria terra e del proprio lavoro facendo riscoprire le antiche tradizioni contadine. La cantina sorge nel casolare della famiglia Romano ed è circondata dai vigneti da cui si ottiene il prestigioso Aglianico.


La lavorazione dei vigneti si avvale dell’esperienza di Soccorso e di sua moglie e della conoscenza agronomica del figlio Enrico. Il processo di vinificazione si basa sull’arte contadina di fare il vino, che Soccorso ha appreso da suo padre, in collaborazione con l’enologo Antonio di Gruttola.  In cantina è prevalentemente utilizzato legno non nuovo al fine di esaltare i profumi e gli aromi che carattetizzano l’uva di questo territorio.


Dai dolci declivi collinari, dove il sole porta a maturazione i grappoli che pesano sui filari, alle grandi botti di rovere, il nostro vino è lavorato secondo antiche tradizioni legate alle tecniche più vive della nostra cultura contadina. La lavorazione nei vigneti si prende cura dei grappoli d’uva e il processo di vinificazione trasforma il frutto della nostra terra in modo che il vino sia espressione del nostro territorio.

Ed infine tempi giusti di attesa ed attenzione infinita precedono il piacere e il giudizio di chi ne berrà l’intenso rubino del suo colore. L’attimo di quel piacere è preceduto dal nostro lavoro e dalla nostra sapienza contadina.

Nel comunicare questa filosofia abbiamo rubato a Galileo un’indimenticabile metafora, l’acqua che ruba la luce al sole e se ne innamora arrossendo.