A.I.D.A.
CATEGORY: ASSOCIAZIONI SINDACALI E DI CATEGORIASei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileBiotoscana è un'azienda agricola a conduzione familiare situata a Pitigliano, nel cuore della Maremma. Con una tradizione che risale agli anni '50, l'azienda si è specializzata nell'agricoltura biologica dal 2000, concentrandosi sulla produzione di olio extravergine d'oliva, cereali e legumi.
Nel 2016, Biotoscana ha introdotto un mulino a pietra certificato biologico, che permette di trasformare grani antichi in farine integrali e semi-integrali di alta qualità. La filosofia aziendale si basa sulla sostenibilità ambientale, con pratiche agricole che preservano la fertilità del suolo senza l'uso di concimi chimici.
L'azienda coltiva esclusivamente grani antichi, come il Senatore Cappelli, oltre a lenticchie e ceci neri. La loro gamma di prodotti comprende:
- Farine macinate a pietra
- Pasta artigianale biologica
- Legumi e cereali biologici
Per chi desidera un'esperienza immersiva, Biotoscana propone iniziative uniche come:
- Adotta un orto, un'opportunità per contribuire attivamente alla coltivazione di prodotti biologici.
- Adotta un olivo, un progetto per ricevere il proprio olio extravergine d'oliva direttamente dall'azienda.
Scopri di più visitando il loro sito ufficiale.
LA NOSTRA AZIENDA
La nostra Azienda Agricola nasce nel 1978 nel cuore verdeggiante della pianura padana, una terra ricca ed accogliente in cui la rigogliosa natura si sposa con le antiche tradizioni gastronomiche.
Proprio dalla passione per questa terra nasce l'impegno della nostra famiglia che dall'ormai lontano 1989 lavora il proprio latte con amore, offrendo formaggi artigianali realizzati nel pieno rispetto dei cicli ambientali.
Qui nasce il nostro essere speciali e per questo in ogni nostro prodotto troverete un pezzo del nostro cuore.
IL NOSTRO MARCHIO
La nostra attività è improntata al rispetto del meraviglioso territorio in cui operiamo.
Il Calernese è il frutto di una cooperazione tra il nostro lavoro e quello della natura.
Per questo il Sole e la Luna sono diventati gli elementi identificativi del nostro marchio.
Essi rappresentano il nostro legame con la terra e il delicato equilibrio da cui dipende. Il giorno e la notte si susseguono così come si susseguono le stagioni, scandendo i ritmi vitali dell'ambiente.
IL CALERNESE
La qualità del nostro formaggio dipende strettamente dall'ambiente in cui nasce, dalla campagna che lo circonda, dall'aria che gli conferisce il suo particolare aroma.
Nel nostro caseificio lavoriamo il latte delle nostre mucche secondo il rigido disciplinare del Consorzio Parmigiano Reggiano.
Il Calernese nasce qui, utilizzando lo stesso latte per la produzione di un formaggio dal sapore e caratteristiche uniche di indole strettamente autoctona.
Il Calernese è il formaggio, è l'azienda stessa, è il legame inscindibile con il nostro territorio.
Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.
È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.
È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.
Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.
Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.
Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.
Manuel Quazzo
Quì nell' azienda agricola LUCCIOLINI ROBERTO coltiviamo i nostri secolari olivi con passione, utilizzando le esperienze tramandateci dai nostri avi, nel rispetto dell'equilibrio biologico e territoriale delle nostre colline.
La meticolosa attenzione alle norme di coltivazione, raccolta, movimentazione e trasporto, ci permette di ottenere olive fresche e genuine, pronte per essere accuratamente lavorate. I nostri impianti di trasformazione, con la perfetta combinazione tra antica e moderna tecnologia, uniti all'indispensabile ed operoso lavoro dell'uomo, ci permettono di ottenere un prodotto eccellente. Come agricoltori la natura ci ha insegnato a programmare il nostro lavoro nel tempo, con l'obiettivo di ottenere quello che vogliamo:
dare ai nostri clienti la certezza della qualità.
Questo è il nostro "Olio Extravergine di oliva": fresco, armonico, naturale, qualità certificate da norme internazionali. Come la natura, rispettiamo e siamo grati a tutti coloro che ci permettono di svolgere il nostro lavoro con pazienza, cura e dedizione, le stesse che da secoli si tramandano di padre in figlio.
Loreto Aprutino rappresenta uno dei simboli geografici, culturali e produttivi più importanti dell'ulivicultura abruzzese, grazie all'antica coltivazione di una pianta che qui trova condizioni ideali di clima e terreno. Incastonato tra colline verdeggianti di ulivi, il paese vive da sempre il ritmo di questa coltivazione e tutti sono fruitori di tale realtà agricola: un tempo esistevano le professioni di "trappetaio" (molitore di olive - oggi frantoiani) e di "vetturale" (trasportatore dell'olio ai mercati di tutta Italia).
La raccolta delle olive è effettuata essenzialmente a mano e direttamente dall'albero con una procedura diventata, ormai, quasi un rito. L'olio è delicatamente fruttato, con note di amaro e piccante presenti ma non aggressive, e colore tipicamente dorato con riflessi verdognoli.
Macelleria Alimentari Gastronomia dal 1960
Era l'anno 1960 quando Amedeo Ceci, da un paesino dell'Abruzzo di nome Nerito, si trasferiva a Roma per aprire un negozio di macelleria in via Norcia 11, presto trasferito in Piazza san Domenico Savio 5.
Grazie alla qualità delle carni abruzzesi e alla sua tenacia, Amedeo è riuscito a farsi conoscere e a conquistare il quartiere.
Nel 1987 si dedica al commercio all'ingrosso e lascia la gestione al nipote Ercole, il quale affianca alla macelleria tradizionale i "pronti a cuocere", mettendo a disposizione la consegna a domicilio.
L’AZIENDA AGRICOLA nasce negli anni novanta a seguito della riorganizzazione dell’azienda zootecnica familiare, ubicata in Gioia dei Marsi ed operante nel settore dagli anni sessanta, nei pascoli del Parco Nazionale d’Abruzzo, sul versante della Marsica-est.
A partire dall’anno 2003 con denominazione “Azienda Agricola Raffaele Alfonso” si concentra nel settore agricolo, nella coltivazione dei terreni siti nella piana del Fucino, ai piedi della stupenda cornice del Parco, con mezzi meccanici tecnologici ma nell’assoluto rispetto della tradizione, dedicandosi alla produzione di ortaggi quali finocchi, radicchio, insalate e carote per il conferimento in filiera e nella produzione delle patate.
Attualmente consta di dodici ettari coltivabili, specializzatasi nella produzione di patate rosse e gialle, varietà Laura o Agria “a pasta gialla” e viola, così denominate dalle caratteristiche cromatiche interne ed esterne del tubero, destinate allo stoccaggio in magazzino della medesima per il confezionamento tutto manuale, in attesa della vendita diretta sul mercato a cura del titolare stesso dell’azienda.
LA NOSTRA STORIA
L’impresa s’è avviata negli anni ’70; un negozio condotto direttamente, poi due, e via via gli altri sei dati in gestione a professionisti che condividono la nostra stessa passione…
Oltre a carne d’ottima qualità, selezionata e garantita, abbiamo cominciato a trattare salumi, formaggi e altre prelibatezze, soprattutto locali. Il piacere di prendervi per la gola… ci ha preso la mano.
Ora sono sei i punti vendita della catena Dimocar, tutti nella bergamasca e tutti accomunati da un solo obiettivo: tenere alta la bandiera della buona cucina una delle eccellenze italiane che il mondo ci invidia - senza cedere mai sulla qualità, sul servizio e sul sorriso.
Proprio per questo i nostri clienti si fidano di noi.
LA NOSTRA PASSIONE
Con buona pace dei vegetariani, l'elevato contenuto proteico utile a stimolare gli ormoni della crescita e la ricchezza in ferro, potassio e fosforo fanno sì che la carne sia un alimento di primaria importanza nell'alimentazione: soprattutto per sportivi, bambini, ragazzi, anemici e donne in gravidanza.
Ma non solo fa bene; è squisita, come la nostra tradizione gastronomica insegna, nei manicaretti dalla cottura elaborata come nelle preparazioni gustose e semplici.
Trattiamo carne bovina e suina, agnello e capretto, polli, conigli, tacchini e altri animali da cortile. In alcuni negozi, anche la cacciagione.
Carne al taglio sempre eccellente, proveniente da allevamenti selezionati: da fare in padella o al forno, bollita o brasata, o magari da mangiar cruda, nel segno di una qualità senza mezzi termini.
E poi le preparazioni pronte da cuocere, per chi ha poco tempo per cucinare ma non rinuncia alla varietà e alla qualità in tavola, e i salumi, e i formaggi… ampia selezione, calore e competenza al servizio del cliente che, da noi, non è mai un numero.
LA NOSTRA MISSIONE
È possibile associare offerta tradizionale e proposte innovative, qualità certificata e prezzo conveniente? È possibile nell’era delle multinazionali e dei grossi supermercati mantenere un rapporto umano con la clientela?
Noi diciamo di sì, e lo dimostriamo ogni giorno nei nostri negozi: dove l’esperienza qualificata del macellaio dà garanzia di controllo sul pregio delle materie prime, sulla tracciabilità di filiera, sulla ricerca dell’eccellenza alle migliori condizioni del mercato.
Questo approccio professionale rigoroso fa parte del servizio, proprio come la flessibilità nel soddisfare le esigenze dei clienti in termini di tagli richiesti, di preparazioni gastronomiche, di consulenza e consiglio.
Punti vendita
I Nostri punti vendita al servizio dei Nostri clienti.
- DIMOCAR - BERGAMO: Via Vittore Ghislandi, 7 - 24125 Bergamo , 035 27 11 77 , ldfcarnibergamo@gmail.com
- DIMOCAR - CAPRIATE SAN GERVASIO : Via Vittorio Veneto, 5A - 24042 Capriate San Gervasio, 02 90 96 40 40, capriate@dimocar.it
- DIMOCAR -DALMINE :Largo Europa, 19/21 - 24044 Dalmine, 035 56 55 32, dalmine@dimocar.it
- DIMOCAR - OSIO SOTTO : Corso Vittorio Veneto, 35 - 24046 Osio Sotto, 035 88 12 28, osiosotto@dimocar.it
tanti supermercati nelle vicinanze, ma nessuno ci batte nella qualità e cordialità!
Soddisfiamo la gola dei nostri clienti non solo con carne eccellente , ma anche con piatti di gastronomia preparati dal nostro chef ogni giorno!
La nostra storia
La storia della cantina Vigne Matte, inizia con la lungimiranza di un imprenditore che, innamorato di Rolle e del vino, nel 1998 ha voluto rimettersi in gioco in un nuovo settore a lui caro. La famiglia Rui decide di ampliare le proprietà acquisendo il Casale Rosso che si trova a Rolle sulla sommità del poggio ed è riconoscibile dalla strada.
In questi anni, per poter valorizzare Rolle, piccolo borgo pittoresco, la famiglia Rui dà vita alla cantina Vigne Matte. La Cantina è stata progettata, realizzata e interamente costruita all’interno della collina, è quindi visibile solo dal crinale in cui il pendio discende verso i vigneti. Un intervento architettonico meticoloso che, oltre ad integrarsi meravigliosamente con il paesaggio, permette di mantenere le temperature di conservazione del vino.
Anche la scelta del nome “Vigne Matte” è strettamente legata all’evocazione di questo territorio e alla fortuna di possedere i ceppi di viti antiche, che ancora oggi vivono rigogliose tra i massi. Questi ceppi antichi, grazie alle forti e lunghe radici, riescono comunque ad insinuarsi nel terreno e a prendere il necessario per nutrirsi. Nonostante le difficoltà, anche nei periodi più aridi riescono a dare i loro frutti migliori. Tutto questo, insieme alla perseveranza, ha reso possibile realizzare un sogno!
Grazie alla determinazione, alla scrupolosa tecnologia e alla ricerca della qualità dei prodotti, i primi risultati non sono mancati. Nel 2005, benché giovane del settore, al Vinitaly è stata conseguita la “Medaglia d’Oro”, riconfermata nel 2006 con la “Gran Medaglia d’Oro”. Negli anni sono proseguiti molteplici riconoscimenti nei concorsi nazionali e internazionali.
“Produrre vino non è solo un lavoro, è una vocazione che bisogna possedere e preservare per produrre i frutti migliori”
Non troverai mai un Prosecco uguale ad un altro…
La nostra vendemmia eroica
Continuando negli anni la coltivazione della vite lungo i ripidi pendii delle colline, si è consolidato questo forte legame tra natura e uomo. Ancora oggi in questo paesaggio tutte le lavorazioni, come sfalcio d'erba, potatura, vendemmia devono considerarsi "eroiche", poiché non prevedono l'utilizzo di macchine e vengono dunque svolte a mano salvaguardando così questo antico e ricco territorio.
I nostri valori
Famiglia, tradizione, innovazione, territorio e natura.
TRADIZIONE
Il fascino del lavoro manuale, la cura scrupolosa in ogni fase sono il nostro modo per rispettare e tenere vive le tradizioni.
CONOSCENZA
Grazie alla tecnologia e al suo rinnovamento, tutte le lavorazioni, dalla vite alla bottiglia, vengono fatte rispettando canoni antichi e moderni.
TEMPO
In un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, la cantina è riuscita ad integrarsi armoniosamente in questo scenario.
SAPORI
Rispettando il ciclo della vite, i frutti che ci regala ogni anno sono l’oro più prezioso che raccogliamo. I nostri vini diventano i protagonisti di momenti felici, momenti che fanno stare bene. Questo ci riempie di orgoglio!
IL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
LA CANTINA
La Cantina Sardus Pater si trova nell’isola di Sant’Antioco, nella parte sud occidentale della Sardegna. Costituita nel 1949 come società cooperativa a.r.l. , ha iniziato l’attività nel 1955. Nel corso degli anni la produzione dei vini si è affinata e ha puntato soprattutto alla valorizzazione del vitigno Carignano. Le uve, conferite dai 200 soci, provengono da un’area vitata di 300 ettari. La maggior parte dei vigneti sono di Carignano e i più antichi di questi si trovano nell’isola di Sant’Antioco. Sono vigneti di almeno 50 anni, impiantati su terreni sabbiosi con basse rese per ettaro che producono uve di assoluta qualità. È da questi vigneti che la Cantina produce i suoi vini rossi più pregiati. Ogni bottiglia prodotta è frutto di una sapiente cernita delle uve e di una vinificazione attenta, per garantire al consumatore un vino della migliore qualità. La conduzione enologica dell’azienda è affidata all’enologo Dino Dini con la consulenza enologica di Riccardo Cotarella.
IL TERRITORIO
Fin dall’antichità il Carignano dell’isola di Sant’Antioco, coltivato a piede franco e allevato ad “alberello latino”, è stato un punto di riferimento per la viticoltura del Sulcis grazie agli ottimi risultati ottenuti. Oggi, nonostante gli importanti progressi tecnologici in vigna e in cantina, le cose sono rimaste invariate. Le tecniche colturali mantengono tutt’oggi i tratti della tradizione e vengono tramandate di padre in figlio da generazione in generazione. A Sant’Antioco, in una cornice di macchia mediterranea, si estendono circa 200 ettari di vigneto tutti a piede franco. I vigneti hanno mediamente una vita di 80 anni e raggiungono eccezionalmente l’età di 150 anni, un patrimonio unico al mondo. I fitti sesti di impianto e le rese decisamente contenute, che non superano mai i 50 quintali per ettaro, danno origine ad un prodotto ricco di estratti e sostanze fenoliche, ottima base per la produzione di vini da lungo affinamento. Il sistema di impianto di questi vigneti garantisce una straordinaria autenticità e unicità a questi prodotti poiché vengono utilizzati gli stessi tralci di potatura per dare origine a nuovi vigneti, mentre per il rimpiazzo delle fallanze viene utilizzato il metodo della “propaggine”, tipica pratica colturale tramandata di generazione in generazione, secondo la quale un tralcio piegato e interrato dà origine ad una nuova pianta di vite. È grazie a queste tecniche che nell’isola di Sant’Antioco si è mantenuto un materiale genetico unico al mondo che rappresenta un patrimonio imprescindibile per l’identità del vitigno Carignano. I terreni sabbiosi si trovano nella parte est e nord dell’isola, dove i vigneti vengono allevati in alcuni casi a soli 150 metri dal mare. La vendemmia inizia a partire dalla terza settimana del mese di settembre e le uve, raccolte rigorosamente a mano, sono conferite da parte di ogni socio alla Cantina Sardus Pater. Amiamo definire i nostri viticoltori come degli eroi per la caparbietà e la passione con cui conducono la propria attività. Le loro vigne non possono essere considerate dei semplici appezzamenti produttivi, pensiamo ad esse come a dei monumenti alla natura. In questa cornice tramite in nostro impegno quotidiano celebriamo il ruolo che la natura ed il terroir hanno nel rispettare ed esaltare la qualità dei nostri frutti.
DESCRIZIONE AZIENDA
L’azienda agricola Montone, fondata nel lontano 1971 e che oggi è condotta dal figlio Salvatore, è ubicata nel comune di Montoro, luogo di culto per la cipolla, più precisamente la cipolla “ramata”, che vanta di una buona dolcezza dando la possibilità di consumarla sia da cruda che cotta. La Cipolla Ramata di Montoro è così chiamata per i luminosi riflessi ramati delle tuniche esterne che la ricoprono e dalle sue particolari sfumature interne bianche e viola.
L’azienda si estende su una superfice di svariati ettari di terreno ed una buona parte è destinata ad ortaggi selezionati, come insalate, rucola, finocchi, cavolfiore, indivia.
L’azienda gode della certificazione AGROQUALITA’ per la produzione della Cipolla Ramata di Montoro e della produzione del suo seme.
Bottega della Pasta, laboratorio artigianale, produzione e vendita di pasta fresca dal 1986. Mantiene viva la tradizione emiliana nella produzione di pasta fresca, con gesti artigianali che ricalcano quelli di un tempo. La produzione quotidiana comprende un’ampia varietà di formati di pasta fresca e ripiena, tra cui tortellini, tortelloni, tagliatelle, lasagne, cannelloni e passatelli, preparati con ingredienti selezionati e lavorati a mano, seguendo i canoni tradizionali emiliani. Oltre alla vendita diretta in bottega, la Bottega della Pasta offre anche la possibilità di acquistare online la pasta fresca e riceverla a casa in pochi giorni grazie alla spedizione refrigerata, mantenendo intatti sapore e qualità.
