Che cosa sono le Eccellenze Italiane?
Sono diverse le risposte possibili a questa domanda: cominciamo dall'inizio.
Un 'antica tradizione: L'Olio di Oliva
Un 'antica tradizione: L'Olio di Oliva
Il Tartufo: dal Medioevo ai tempi nostri.
Il tartufo è un fungo che vive sottoterra, a forma di tubero, costituito da una massa carnosa detta ‹gleba› e rivestita da una sorta di corteccia chiamata ‹peridio›. Viene classificato in diverse specie: il ‹Magnatum pico› (dal nome volgare di ‹tartufo bianco›) il ‹Melanosporum Vit› (‹tartufo nero›), l' ‹albidum› (‹bianchetto›), l' ‹aestivum› (‹scorzone›), il ‹brumale› (‹tartufo invernale›). Il tartufo vive in simbiosi con l'albero tramite le radici ed assorbe dal terreno l'alta percentuale di acqua e sali minerali di cui è composto. Nasce e si sviluppa prevalentemente vicino alle radici del pioppo, del tiglio, della quercia e del salice, sviluppandosi fino a diventare un parassita. Le caratteristiche di colorazione, sapore e profumo dei tartufi vengono determinate dal tipo di alberi presso i quali essi si sviluppano. La forma, invece, dipende dal tipo di terreno: se soffice il tartufo si presenta più liscio, se compatto, diventa nodoso e bitorzoluto per la difficoltà di farsi spazio.
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Il piatto per eccellenza: la pasta.
Se qualcuno dovessi mai dirvi che la pasta non è un prodotto originario della nostra Penisola, ma bensì introdotto da Marco Polo una volta tornato dal suo viaggio in Oriente, non dategli retta.
Polenta
Piatto nato per la cucina dei poveri, dei montanari, dei contadini, particolarmente tipica del settentrione, la polenta rappresenta ai giorni nostri una delle più popolari e variegate particolarità della tradizione culinaria italiana. La sua storia è millenaria, capace di muoversi parallelamente al cammino dell'uomo e di assumere passo passo forme e contenuti differenti. “ Puls” dal latino, è il lemma con il quale era conosciuta ai romani, che già ne facevano uso sebbene prodotta con il farro. Era difatti comune tra i legionari portare con sé un sacchetto di farina di farro da bollire con acqua calda e sale: un pasto semplice ma efficace.
Storie e Tradizioni liguri: il Pesto
Se si attraversa la riviera ligure non si può non accorgersi di essere compresi in un lembo di terra che confina da una parte con il Mediterraneo, dall'altra con le montagne. Il tutto in uno spazio che non permette di distaccare con certezza i due elementi, ma di portarli a confinare, senza troppi problemi, lasciando un brivido di stupore nell'osservare il paesaggio montano gettarsi nel mare. Avrebbe mai potuto un luogo così singolare restare nell'anonimato, senza dare vita ad una cultura tutta sua, a delle tradizioni, a storie tramandate dal popolo che lo abita? no di certo. Difatti Genova, o Zena, nasce proprio sotto il simbolo di quest'ambivalenza paesaggistica, ed ha da offrire un panorama storico e culturale tale da non invidiare nessun'altra città del Mediterraneo.
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