Pastori sardi, raggiunto l’accordo tra movimento e Regione.

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Movimento dei pastori e Regione Sardegna hanno firmato l’intesa per il rilancio del lavoro nelle campagne. La svolta e’ arrivata con l’accordo sul prezzo del latte, tra i 75 e gli 85 centesimi grazie al’inserimento di uno stanziamento di 10 mln per incentivi alle strutture in forma di aiuti temporanei. Un’accordo raggiunto su basi di ragionevolezza, ha commentato il presidente Cappellacci. “Penso che i nostri pastori siano soddisfatti”, ha detto Floris, leader del Movimento.

Accordo raggiunto a Cagliari, tra Regione Sardegna e Movimento pastori sardi. Riuniti a Villa Devoto, il presidente della Regione Ugo Cappellacci, l’assessore dell’Agricoltura Andrea Prato e la delegazione di pastori guidata da Felice Floris e Fortunato Ladu, hanno firmato un accordo che prima di tutto scongiura la temuta manifestazione prevista per domani a Cagliari, che i pastori avevano organizzato venerdì scorso dopo il fallimento delle trattative con la Giunta.

”La Giunta – si legge nell’accordo – per favorire i processi di aggregazione dell’offerta del latte ovino, ha inserito nel Ddl uno stanziamento di 10 milioni di euro per incentivi da erogare alle strutture di trasformazione in forma di aiuti temporanei per fare fronte alla crisi economica. Tali aiuti saranno destinati a favorire l’aggregazione riconoscendo un aiuto graduato in funzione della finalizzazione al miglioramento del processo di vendita. In tale quadro, sarà premiata con il contributo massimo la lavorazione del prodotto finito a un prezzo di 0,85 centesimi di euro al litro di latte”.
Per quanto riguarda la Rimodulazione del Programma di sviluppo rurale, la Regione ha comunicato la propria intenzione di avviare il processo di rimodulazione per le annualità 2011, 2012, 2013 per destinare a misure specifiche per il comparto ovi-caprino le risorse rimodulate. Allo Stato si ipotizza una rimodulazione per un importo di circa 100 milioni di euro. Tale rimodulazione sarà destinata preferibilmente alle misure di Benessere degli animali (o similare) e Indennità compensativa.
Tenuto conto che il Ddl così come emendato dalla Giunta prevede all’articolo 1 un contributo nella misura di 2.500 euro ad azienda per l’annualità 2010 (da erogare entro il 31 dicembre 2010), e che il Movimento Pastori Sardi chiede di valutare la possibilità di anticipare al 2011 la quota 2012 (da erogare entro il 31 marzo 2011). La Giunta prende tempo per decidere.
Per la soluzione degli altri temi saranno aperti nuovi tavoli tecnici, a partire dalla settimana prossima, in particolare per i trasporti, sanità animale, energie alternative. Su queste basi, il Movimento dei Pastori sardi ha sottoscritto l’accordo ”e, abbandonando ogni forma di protesta, si impegna per una costruttiva e costante collaborazione con la Regione per l’attuazione della presente intesa”.

REDAZIONE EccellenzeItaliane.com

Fonte:  Adnkronos

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