Olio extravergine di Oliva Valpolicella

Art.l (denominazione ) La denominazione di origine protetta  Veneto Valpolicella ,  Veneto Euganei e Berici ,  Venetodel Grappa  è riservata all’olio extravergine di oliva rispondente alle condizioni ed ai requisitistabiliti nel presente disciplinare di produzione.
Art.2 (varietà di olivo) 1) La denominazione di origine protetta  Veneto Valpolicella  è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo presenti, da sole o congiuntamente, negli oliveti:Grignano o Favarol per almeno il 50%; Leccino, Casaliva o Frantoio, Maurino, Pendolino,Leccio del Como, Trep o Drop in misura non superiore al 50%. Possono, altresì, concorrerealtre varietà sperimentali presenti negli oliveti in misura non superiore al 10%.
2) La denominazione di origine protetta  Veneto Euganei e Berici  è riservata all’olioextravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo presentì, da sole ocongiuntamente, negli oliveti: Leccino e Rasara per almeno il 50%; Frantoio, Maurino,Pendolino, Marzemino, Riondella, Trep o Drop, Matosso in misura non superiore al 50%.
Possono, altresì, concorrere altre varietà sperimentali presenti negli oliveti in misura nonsuperiore al 10%.
3) La denominazione di origine protetta  Veneto del Grappa  è riservata all’olio extravergine dioliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo presentì, da sole o congiuntamente, negli oliveti:Frantoio e Leccino per almeno il 50%; Grignano, Pendolino, Maurino, Leccio del Como,Padanina in misura non superiore al 50%. Possono, altresì, concorrere altre varietàsperimentali presenti negli oliveti in misura non superiore al 10%.
Art.3 ( zona di produzione ) 1) La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva dicui all’art. 1 comprende i territori olivati atti a conseguire le produzioni con le caratteristichequalitative previste nel presente disciplinare di produzione situati nel territorio amministrativodella provincia di Verona, Padova, Vicenza, Treviso. Tale zona, riportata in appositacartografia, comprende il territorio amministrativo dei seguenti comuniMODULARIOMi. P.A. F.
Provincia di Verona:Brentino Belluno, Dolce, S.Ambrogio di Valpolicella, Fumane,S. Pietro in Cariano, S. AnnadAlfaedo, Marano di Valpolicella, Negrar, Cerro Veronese, Grezzana, Verona, S. MartinoBuonalbergo, S. Mauro di Saline, Mezzane di Sotto, Lavagno, Badia Calavena, Tregnago, lilasi,Colognola ai Colli, Caldiero, Cazzano di Tramigna, Soave, Vestenanova, S.Giovanni Ilarione,MontecchiadiCrosara,Ronca, MontefortedAlpone,S.Bonifacio.
Provincia di Padova:Rovolon, Vò Euganeo, Lozzo Atestino, Teolo, Cinto Euganeo, Baone, Este, Torreglia, GalzignanoTerme, Arquà Petrarca, Monselice, Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Cervarese S. Croce.
Provincia di Vicenza:Arzignano, Montorso Vicentino, Zermeghedo, Montebello Vicentino, Gambellara, Lonigo,Castelgomberto, Sovizzo, Montecchio Maggiore, Brendola, Sarego, Alonte, Creazzo, AltavillaVicentina, Zovencedo, Grancona, Villaga, S. Germano dei Berici, Orgiano, Sossano, Campigliadei Berici, Vicenza, Arcugnano, Longare, Castegnero, Nanto, Mossano, Barbarano Vicentino, Zugliano, Sarcedo, Thiene, Fara Vicentino, B reganze, Molvena, Pianezze, S. Lorenzo, MasonVicentino, Marostica, S. Nazario, Solagna, Pove del Grappa, Bassano del Grappa, Romanod Ezzelino, Mussolente.
Provincia di Treviso:Borso del Grappa, Crespano del Grappa, S. Zenone degli Ezzelini, Fonte, Possagno, Cavaso delTomba, Castelcucco, Monfumo, Asolo, Maser, Pederobba, Cornuda, Valdobbiadene, VittorioVeneto, Conegliano, Susegana.
2) La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva adenominazione di origine protetta  Veneto Valpolicella  comprende, in provincia di Verona,l’intero territorio amministrativo dei seguenti comuni: Brentino Belluno, Dolce, S. Ambrogio diValpolicella, Fumane, S. Pietro in Cariano, S. Anna d’Alfaedo, Marano di Valpolicella,Negrar, Cerro Veronese, Grezzana, Verona, S. Martino Buonalbergo, S. Mauro di Saline,Mezzane di Sotto, Lavagno, Badia Calavena, Tregnago, lilasi, Colognola ai Colli, Caldiero,Cazzano di Tramigna, Soave, Vestenanova, S. Giovanni Ilarione, Montecchia di Crosara,Ronca, Monteforte d’Alpone, S. Bonifacio.
3) La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva adenominazione di origine protetta  Veneto Euganei e Berici  comprende, nelle province diPadova e Vicenza, l’intero territorio amministrativo dei seguenti comuni: MODULARIOMi. P.A. F.
Arzignano, Montorsi Vicentino, Zermeghedo, Montebello Vicentino, Gambellara, Lonigo,Castelgomberto, Sovizzo, Montecchio Maggiore, Brendola, Sarego, Alonte, Creazzo,Altavilla Vicentina, Zovencedo, Grancona, Villaga, S. Germano dei Berici, Orgiano, Sossano,Campiglia dei Berici, Vicenza, Arcugnano, Longare, Castegnero, Nanto, Mossane, BarbaranoVicentino, Rovolon, Vò Euganeo, Lozzo Atestino, Teolo, Cinto Euganeo, Baone, Este,Torreglia, Galzignago Terme, Arquà Petrarca, Monselice, Abano Terme, Montegrotto Terme,Battaglia Terme.
4) La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva adenominazione di origine protetta  Veneto del Grappa  comprende, nelle province di Vicenza eTreviso, l’intero territorio amministrativo dei seguenti comuni: Zugliano, Sarcedo, Thiene, FaraVicentino, Breganze, Molvena, Pianezze S.Lorenzo, Mason Vicentino, Marostica, S. Nazario,Solagna, Pove del Grappa, Bassano del Grappa, Romano d’Ezzelino, Mussolente, Borso del Grappa, Crespano del Grappa, S. Zenone degli Ezzelini, Fonte, Possagno, Cavaso del Tomba,Castelcucco, Monfumo, Asolo, Maser, Pederobba, Cornuda, Valdobbiadene, Vittorio Veneto,Conegliano, Sussegana.
Art.4 ( caratteristiche di coltivazione ) 1) Le condizioni ambientali e di coltura degli oliveti destinati alla produzione dell’olioextravergine di oliva di cui all’art.1 devono essere quelle tradizionali e caratteristiche dellazona e, comunque, atte a conferire alle olive ed all’olio derivato le specifiche caratteristichequalitative.
2) I sesti di impianto, la forma di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelletradizionalmente usate o, comunque, atte a non modificare le caratteristiche delle olive e deglioli destinati alla denominazione di origine protetta di cui all’arti.
3) Sono pertanto idonei gli oliveti collinari e pedo collinari della zona indicata al precedenteart.3 i cui terreni presentano origini e caratteristiche varie.
4) Per la produzione dell’olio extravergine d’oliva a denominazione di origine protetta  VenetoValpolicella  sono da considerarsi idonei gli oliveti compresi nella zona di produzionedescritta al punto 2 dell’art.3, i cui terreni sono in genere poveri, molto calcarei,tendenzialmente alcalini, generalmente ricchi di potassio e fosforo, con scarsa solubilità.
M .P.A.F.
5) Per la produzione dell’olio extravergine d’oliva a denoms azione di origine protetta  VenetoEuganei e Berici  sono da considerarsi idonei gli oliveti compresi nella zona di produzionedescritta al punto 3 dell’art.3, i cui terreni presentano una matrice geologica di tiposedimentario o vulcanico normalmente dotati di scheletro con reazione alcalina.
6) Per la produzione dell’olio extravergine d’oliva a denominazione di origine protetta  Veneto del Grappa  sono da considerarsi idonei gli oliveti compresi nella zona di produzionedescritta al punto 4 dell’art.3, i cui terreni posti ai piedi dei massiccio del Monte Grappa sonoderivati da conglomerati poligenici, talora intercalati da fascie sabbiose o marmose-argillose.
7) La raccolta delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva adenominazione di origine di cui all’art.1 dovrà essere effettuata entro il 15 gennaio di ogni anno.
8) La produzione massima di olive degli oliveti destinati alla produzione dell’olio extraverginedi oliva a denominazione di origine protetta di cui all’art.1 non può superare Kg. 7000 per ettaroper gli impianti intensivi. La resa massima delle olive in olio non può superare il 18%.
9) Anche in annate eccezionalmente favorevoli la resa dovrà essere riportata sui limiti predettiattraverso accurata cernita purché la produzione globale non superi di oltre il 20% i limitimassimi sopra indicati.
10) Ogni anno gli organismi preposti dalla legge, nell’ambito dei parametri precedentementeindicati ed a seguito di rilevazioni, definiranno le rese ammissibile in olive ed olio per ciascunadelle aree distinte dalle menzioni geografiche aggiuntive.
11) La denuncia di produzione delle olive deve essere presentata secondo la procedura previstadal DM 4 novembrel993, n. 573, in unica soluzione.
12) Alla presentazione della denuncia di produzione delle olive e della richiesta di certificazione di idoneità del prodotto, il richiedente deve allegare la certificazione rilasciata dalle Associazionidei produttori olivicoli ai sensi dellart.5, punto 2 lettera a), della legge 5 febbraio 1992, n.
169, comprovante che la produzione e la trasformazione delle olive sono avvenute nellazona delimitata dal disciplinare di produzione.
Art .5
(modalità di oleificazione ) 1.La zona di oleificazione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta Veneto Valpolicella  comprende l’intero territorio amministrativo dei comuni indicati al punti 2dell’art .3.
5  V2. La zona di oleificazione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta Veneto Euganei e Berici  comprende l’intero territorio amministrativo dei comuni indicati alpunto 3 dell’art .3.
3.La zona di oleificazione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta Veneto del Grappa  comprende liniero territorio amministrativo dei comuni indicati al punto4dell’art.3.
4.La raccolta delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva adenominazione di origine di cui all’art.  deve avvenire direttamente dalla pianta a mano o conmezzi meccanici.
5.Per l’estrazione dell’olio extravergine di oliva di cui all’art.  sono ammessi soltanto i processimeccanici e fisici atti a garantire l’ottenimento di oli senza alcuna alterazione dellecaratteristiche qualitative contenute nel frutto.
Art .6 ( caratteristiche al consumo ) 1. All’atto dell’immissione al consumo l’olioextravergine di oliva a denominazione di origineprotetta  Veneto Valpolicella  deve rispondere alle seguenti caratteristiche:- colore: giallo con lieve tonalità di verde per gli oli freschi;- odore: di fruttato leggero;- sapore: fruttato con leggera sensazione di amaro e retrogusto muschiato;- punteggio al Panel test    7,5-acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0,5 per 100grammi di olio;- numero perossidi:    10 Meq02/Kg.
– acido oleico:    75%2. All’atto dell’immissione al consumo l’olio extravergine di oliva a denominazione di origineprotetta  Veneto Euganei e Berici  deve rispondere alle seguenti caratteristiche:- colore: verde-oro da intenso a marcato;- odore: fruttato di varia intensità;- sapore: fruttato con leggera sensazione di amaro;- punteggio al Panel Test    7,5;-acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0,6 per 100grammi di olio;- numero perossidi:    11 Meq02/Kg;- acido oleico:    76%.
ODULARIO lti. P.A. F. I
3. All’atto dell’immissione al consumo l’olio extravergine di oliva a denominazione di origineprotetta  Veneto del Grappa  deve rispondere alle seguenti caratteristiche:- colore: verde-oro con modeste variazioni del giallo;- odore: fruttato di varia intensità;- sapore: fruttato con sensazione di amaro per gli oli freschi;- punteggio al Panel Test:    7,5-acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0,5 per 100grammi di olio;- numero perossidi:    11 Meq02/Kg;- acido oleico:    76% .
4. Altri parametri non espressamente citati devono essere conformi alla attuale normativa U.E..
5. La designazione degli oli alla fase di confezionamento deve essere effettuata solo a seguitodell’espletamento delle procedure previste dal DM 4 novembre 1993, n. 573, in ordine agli esamichimico-fisici ed organolettici.
Art.7 ( designazione e presentazione ) Alla denominazione di origine protetta di cui ali’art.1 è vietata l’aggiunta di qualsiasiqualificazione non espressamente prevista dal presente disciplinare di produzione ivi compresigli aggettivi:  fine ,  scelto ,  selezionato ,  superiore .E’ consentito l’uso veritiero di nomi, ragioni sociali, marchi privati purché non abbianosignificato laudativo o non siano tali da trarre in inganno il consumatore.
L’uso di nomi di aziende, tenute, fattorie e loro localizzazione territoriale, nonché ilriferimento al confezionamento nell’azienda olivicola o nell’associazione di aziende olivicole onell’impresa olivicola situata nell’area di produzione è consentito solo se il prodotto è statoottenuto esclusivamente con olive raccolte negli oliveti facenti parte dell’azienda e sel’oleificazione e il confezionamento sono avvenuti nell’azienda medesima.
Le operazioni di confezionamento dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origineprotetta di cui all’arti devono avvenire nell’ambito della zona geografica delimitata al punto 1
dellart.3.
L’uso di indicazioni geografiche riferite a comuni, frazioni, tenute, fattorie da cui l’olio effettivamente deriva deve essere riportato in caratteri non superiori alla metà di quelle utilizzati per la designazione della denominazione di origine protetta di cui all’art. .
MODULARIO
M0O.7S.Q.
Mi. P.A. F.
6 II nome della denominazione di origine protetta di cui all’art.  deve figurare in etichetta concaratteri chiari ed indelebili con colorimetria di ampio contrasto rispetto al colore dell’etichettae tale da poter essere nettamente distinto dal complesso delle indicazioni che compaiono sudi essa. La designazione deve altresì rispettare le norme di etichettatura previste dalla vigentelegislazione.
7 L’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta di cui all’art.1 deveessere immesso al consumo in recipienti in vetro di capacità non superiore a litri 1.
8 E’ obbligatorio indicare in etichetta l’annata di produzione delle olive da cui l’olio è ottenuto.
veneto.doc

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