Olio d’oliva Umbria

GAZZETIA UFFICIALE DELLA REpUBBLICA ITALIANA Serie generale -n. 193
20-8-1998
4. La produzione massima di olive non può superare kg 9000 perettaro negli oliveti specializzati.. La resa massima di olive in olio nonpuò superare il2 ()& o.
5. Anche in annate eccezionalmente favorevoli la resa dovràessere riportata attraverso accurata cernita purché la produzione globalenon superi di oltre 11 20% il limite massimo sopra indicato.
6. La raccolta delle olive è effettuata entro 31 dicembre di ognianno.
1. In presenza di particolari andamenti stagionali la raccolta puòessere protratta con specifico atto deliberativo deUa regione Campama.
sentito il Consorzio di tutela, al 30 gennaio di ogni campagnaoleicola.
8. La denuncia delle olive deve essere presentata secondo le pro-cedurepreviste dal decreto ministeriale 4 novembre 1993. n. 573, inumca soluzione.
9. Alla denuncia di produzione delle olive e della richìesta di certificazionede  prodotto, il richiedente deve allegare la eertiflcazionerilasciata dane associazioni dei produttori olivicoli ai sensi dell’art. 5,punto 2, lettera a). deDa legge 5 febbraio 1992, Il. 169, comprovanteche la produzione e la trasformazione delle olive sono avvenute nellazona delimitata dal disciplinare di produzione.
An. 5.Modalità di ok/flcazkme l. Le operazioni di oleifica.zioo.e e di confezionamento dell oliodevono essere effettuate nell’ambito delrintera area territoriale deicomunI mdicati nel precedente art. 3.
2. La raccolta delle olive destinate alla produzione dell’olio extraverg: tne di oliva a denominazione di origine controllata   Penisola Sorrentina ‘ deve avvenire direttamente dalla pianta a mano o con mezzimeccanicI.
3. Per l’estrazione dell’olio sono ammessi soltanto processi meccantae fisici atti a produrre oli che presentino il più fedelmente possibilele caratteristiche peculiari originarie del frutto.
4. Le olive devono essere malite entro il secondo giorno dallaraccolta.
Art. 6.Caratteristiche al consumo 1. L’olio di oliva extravergine a denominazione di origine controllata’Penisola Sorrentina’ all’atto dell’immissione al consumodeve rispondere alle seguenti caratteristiche:colore: dal verde al giallo paglierino più o meno intenso; odore: di fruttato; sapore: fruttato con media o debole sensazione di amaro eleggero sentore di piccante; .
aCldità massima totale espressa in aCido oleido. in peso. noneccedente grammi 0,80 per 100 grammi di olio; numero perosSldi    12 Meq02/kg; K232    2,20; aCldo linoleioo    12,00%, polifenoll totaJJ    60ppm.
2. Altri parametri crumico-fisici non espressamente citati devonoessere conformi alla attuale normativa UE.
3. In ogni campagna oleicola il Consorzio dì tutela individua econserva ID condizioni ideali un congruo numero di campioni raUDr6sentatividen’olio a denominazione -di origine controllata .(Pet SolaSorrentma’ da utilizzare come standard di riferimento per l’esecuZIonedell’esame organoJettico.
4. È in facoltà del MinistrQ delle risorse agricole, alimentari eforestali inserire, su richiesta degli interessati, ulteriori parametraZIOntdi caraUere r18ico-chimico o organolettico aUe a maggiormentecaratterizzare l’identità della denominazione.
Art. 7.Designazione e presentazione I. Alla denominazione di cui aU’art. l èvietata l’aggiunta di qualsiasiqualificazione non espressamente prevìsta dal presente disciplinaredi produzione ivi compresi gli aggettivl: fine, scelto, selezionato,superiore, genuino.
2. Èvietato l’uso di menzioni geografiche aggiuntive. indicazionigeografiche o toponomastiche che facciano riferimento a comuni, frazionie aree geografiche comprese nell’area dì produzione di cuiaU’art. 3.
3. È tuttavia consentito l’uso di nomi, ragioni sociali, marchi pri vali, purché non abbiano signifICato laudativo e non siano tali datrarre in inganno l’acquirente sui nomi geografICi ed in particolarmodo su nomi geografici di zone di produzione di oli a denominazionedi origine controllata.
4. L’uso di nomi di aziende, tenute, fattorie ed il riferimento alconfezionamento nell’azienda oIivicola o nell’associazione di aziendeolivicole o nell’impresa oleicola situate nell’area di produzione è consentitosolo se il prodotto è stato ottenuto esclusivamente con oliveraccolte negli oliveti facenti parte dell’azienda e ‘òe l’oleiflCazione e ilconfezionamento sono avvenuti nell’azienda medesima.
5. Il nome della denominazione di origine controllata ‘PenisolaSorrentina’ deve figurare in etiche ta in caratteri chiari, indelebilicon calorimetria di ampio contrasto rispetto al colore dell’etichetta etale da poter essere nettamente distinto dal complesso delle indica zioni che compaiono in etichetta.
6. 1 recipienti in cui è confezionato l’olio di oliva extravergine’Penisola Sorrentina’ ai rmi deU’immmissione al consumo devonoessere in vetro o banda stagnata di capacità non superiore a litri 5.
7. È obbligatori.l’indioazione in etichetta deU’anno della campagna.
oleicola di produzione delle olive da cui l’olio è ottenuto.
DECRETO 6 agosto 1998.
Approvazione del disciplinare di produzione a denominazionedi origine conlrollata den’olio extravergine di oli ,.(Umbria’, riconosciuto in ambito U.E. come denominazione,Ii. origine protetta.
IL MINISTROPER LE POLITICHE AGRICOLE
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 169, relativa allaillsciplina per il riconoscimento della denominazionedi origine controllata degli oli di oliva vergini ed extravergini; Visto il decreto ministeriale 4 novembre 1993, n. 573,recante norme di attuazione della citata legge; Visto il regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglioconcernente la protezione delle denominazioni di originee delle indicazioni geografiche dei prodotti agricolie alimentari; Visto il regolamento (CE) n. 2325/97 della Commissionerelativo alla registrazione della denominazione diorigine protetta dell’olio extravergine di oliva’Umbria’ ai sensi dell’art. 17 del predetto regolamento (CEE) n.208l/92, in quanto denominazio le consacratadall’uso e preesistente l’entrata in vigore dellanormatìva comunitaria di settore; 20-8-1998 GAZZETrA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale -n. 193
Considerato che l’art. 4, comma 2, della legge 5 febbraio1992, n. 169, sopracìtata prevede che il riconoscimentodelle denominazioni di origine e l’approvazionedei relativi disciplinari di produzione vengano effettuaticon decreto del Ministro dell’agricoltura e delle foresteanche per dare adeguata informazione agli interessati; Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, cheistitnisce il Ministero per le politiche agricole in qualitàdi centro di riferimento degli interessi nazionali inmateria di politiche agricole, forestali e agroalimentaricon particolare riguardo alla attribuzione di compiti ditutela della qualità dei prodotti agroalimentari; Considerato che la denominazione di origine protetta’Umbria’ per l’olio extravergine di oliva è stata registrataai sensi del richiamato regolamento della Commissionen. 2325 del 24 novembre 1997, nel quadrodella procedura semplificata dell’art. 17, regolamento (CEE) n. 2081/92, e che tale procedura non prevede lapubblicazione del relativo disciplinare di produzione,nella Gazzetta Ufficìàlt dell’Unione europea; Ritenuto che, in considerazione di quanto esposto,sussista l’esigenza:unpellente di pubblicare nella GazzettaUfficiale della Repubblica italiana il disciplinaredi produzione della denominazione di origine controllataper l’olio extravergine di oliva ‘Umbria’ affinchéle disposizioni, contenute nel disciplinare di produzioneapprovato in sede comunitaria, siano accessibili, perinformazione erga-omnes, sol territorio italiano; Decreta: Articolo unico Il disciplinare di produzione della denominazione diorigine controllata ‘Umbria’ registrata in sede comunitaria,nell’ambito delle ‘Denominazioni di origineprotetta’ dell’Unione europea, riservata all’olio extraverginedi oliva, con regolamento (CE) n. 2325/97 dellaCommissione dell’Unione europea, è riportato in allegatoal presente decreto e ne costituisce parte integrante.
I produttori che intendano porre in commercio l’olioextravergine di oliva con la denominazione di originecontrollata ‘Umbria’ possono utilizzare, in sede di presentazionee designazione del prodotto, anche la menzione’Denominazione di origine protetta’ in conformitàdell’art. 8 del regolamento (CEE) n. 2081/92 esono tenuti al rispetto di tutte le condizioni previstedalla normativa vigente in materia.
Roma, 6 agosto 1988
Il Ministro: PINTO
ALLEGATO
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DELLA DENOMINAZIONEDI ORIGINE CONTROLLATA DELL’OLIO EXTRAVERGINEDI OLIVA ‘UMBRIA’.
Art. 1.Denominazione La denominazione di origine controllata ‘Umbriw-  accompagnataobbligatoriamente da una delle seguenti menzioni geografiche:’CoHi Assisj Spoleto’. ‘Colli Martanì’. ‘Coni Amerinh . ‘Colli delTrasimeno’, ‘CoDi Orvietani’ è riservata all’olio extravergine di olivarispondente alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disci plinare di produzione.
Art. 2.Varietà di olivo 1. La denominazione di origine controUata (Umbria’ accompa gnata dalla menzione geografica ‘Colli AssisiMSpoleto’) è riservataan’olio extravergine di oliva ottenuto, dalle seguenti varietà di olivo:Moraiolo in misura non inferiore al 60010; Leccino e Frantoio,presenti da sole o congiuntamente, in misura non superiore al 30%.
Possono. altresi, concorrere altre varietà fino al limite massimo del 10%.
2. La denominazione di origine controllata ‘Umbria’ accompa gnata dalla menzione geografica ‘CoHi Martani’ è riservata aJl’olioextravergine di oliva ottenuto d , .lle seguenti varietà di olivo:Moraiolo in misura non inferiore al 20%; S. Felice, Leccino eFrantoio, presenti da sole o congiuntamente. in misura non inferioreaO’80%. Possono. altresì, concorrere altre varietà fino al limite mas sUno del 10010.
3. La denominazione di origine controllata ‘Umbria’ accompagnatadalla menzione geografica ‘Colli Amerinh) è riservata all’olioextravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo:Moraiolo in misura non inferiore al 15%; Rajo, Leccino eFrantoìo, presenti da sole o congiuntamente, in misura non superioreall’85%. Possono concorrere altre varietà fino al limite massimo del 10%.
4. La denominazione di origine controllata ‘Umbria) accampaRgnata dalla menzione geografica ‘(Colli del Trasimeno ) è riservataan’olio extravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo:Moraiolo e Dolce Agocia in misura non inferiore al 15%; Fr8.n toio e Leccino congiuntamente in misura non inferiore al 65%. Possono,altresì, concorrere altre varietà rmo allimitc massimo del 20%.
5. La denominazione di origine controllata ‘Umbria) accompagnatadalla menzione geografica ‘Colli Orvietanh  è riservata all’olioextravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo:Moraiolo in misura non inferiore a115%; Frantoio in misuranon superiore al 30’%; Leccino in misura non superiore al &10. Possono,altresì, concorrere altre varietà fino a11ìmite massimo del 20%.
ArI. 3.Zona di prodUZione 1. La zona di produzione delle olive destinate alla produzionedeU’olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata’Umbria’, accompagnata daDa menzione geografica, ‘Colli Ass:isi Spoleto’ comprende i territori amministrativi dei seguenti comunideUa regione Umbria: Gubbio, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro,Sigillo, Fossato di Vigo, Gualdo Tadino  Valfabbrica, Assisi, Speno,Va1topina  Foligno, Trevi, Sellano, Campello sul Clitunno, Spoleto (la parte ad est della s.s. n. 3 FJaminia), Scheggino  S. Anatolia diNarco, Vallo di Nera, CerretO’ di Spoleto, Preci, Norcia, Cascia, Poggiodomo,Monteleone, Montefranco, Arrone, Polino. Ferentillo,Tern  Stroncone.
2. La zona di produzione delle olive destinate alla produzionedelrolill extravergine di oliva a denominazione di origine controllata’Umbri8.) . accompagnata dalla menzione geografica.   oUi Martani ‘ comprende i territori amministrativi dei seguenti comuni dellaregione Umbria: Acquasparta. Spoleto (la parte ad ovest della31
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s.s. n. 3 Flaminia)  Massa Martana, lòdi, Castel Ritaldi, Giano delrUmbria,Montefalco, Gualdo Cattaneo, Collazzone, Bevagna, Cannara,Bettona, Deruta. Torgiano, Bastia Umbra.
3. La zona di produzione de1le olive destinate aUa produzionedeJl’olio extravergine di oliva a denominazione di origine contronata’Umbria’. a compagnata dalla menzione geografica ‘Colli Amerinh comprende i territori amministrativi dei seguenti comuni deUaregIOne Umbria: Calvi, Otricoli, Narni, Amelia, Penna in Teverina,Giove, Attigliano, Lugnano in Teverina, Alviano, Guardea, SanGemini, Montecastril1i. Avigliano.
4. La zona di produzione delle olive destinate alla produzionedell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata’Umbria’. accompagnata dalla menzione geografica ‘Comne delTrasimeno’ comprende i territori amministrativi dei seguenti comunidel1a regione Umbria: Perugia. Piegaro, Paciano, PanicaJe, Castiglionedel Lago, Magione, Tuoro sul Trasimerno. Passignano sul TraSimeno,Lisciano Niccone, Umbertide, Città di Castello, MonteS. Maria, Tiberina, Corciano, Citerna, San Giustino, Montone, Pietralunga.
5. La zona di produzione delle olive destinate aDa produzionedell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata’Umbria’, accompagnata dalla menzione geografica ( Colli Orvietani ‘ comprende i territori amministrativi dei seguenti comuni dellaregione Umbria: Montecchio, Baschi, Orvieto, Porano, Castel GiorgiO,Castel V1Scardo, Anerona, Ficulle, Parrano, San Venanzio, Montelecmed’Orvieto, Fabbro, Montegabbione, Montecastello di Vibio,Fratta Todina, Marsciano. Città deUa Pieve.
Art. 4.Camlleristiche di coltivazione L Le condizioni ambientali e di coltura degli oliveti destinati allaproduzione dell’olio extravergine di oliva di cui all’art. l devonoessere quelle tradizionali e caratteristiche della zona e, comunque,atte a conferire aDe olive ed all’olio derivato le specifiche caratteristichequalitative.
I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di pota tura devono essere quelli tradizionalmente usati o, comunque, atti anon modificare le caratteristiche delle olive e dell’olio.
2. Per Ja produzione dell’olio extravergine d oliva a denominazionedi origine controllata ‘Umbria’, accompagnata dalla menzionegeQgrafica ( Colli Assisi-Spvlet’:’f1 8000 da considerarsi idonei gli oli veti compresi nella zona di produzione descritta al plUlto l) detrart. 3posti nella 7..ona geografica caratterizzala da una piovosità mediaannua pari a mm 981 e una temperatura media annua compresa tra13,4  1-6°e.  i cui terreni siano derivati dalla disgregazione meccanIcadi calcari sopracretacei con formazione de) tipo denominato’renano’ In CUI prevale lo scheletro mescolato Il terra rossa o terrabruna., o formati da lerre brune azonali derivanti dalla alterazione dicalcari marnosi, di buona struttura e fertilità. La difesa fitosanitariadegli oliveti deve essere effettuata secondo le modalità definite daiprogrammi di lotta guidata.
3. Per la produzione deU’olio extravergine d’oliva a denomina Zlone di origine controJlata ‘UmbrilU , accompagnata dalla menzionegeografica ‘Colli Martanin sono da considerarsi idonei gli oliveti collinaricompresi nella zona di produzione descritta al punto 2) dell’art.
3 posti nella zona geografica caratterizzata da una piovositàmedia annua pari a rom 892 con valori massimi in autunno inverno euna temperatura media annua compresa tra 14  1-5,4  C, i cui terrenisiano costituiti da una serie di cong1omerati, sabbie ed argiUe, conprevalenza dei costituenti silicei, generalmente dotati dì calcare e pre  a entemente   Cio ti. La difesa fitosa’l .itaria degli oliveti deve essereeffettua secondo le modalità definite dai programmi di lotta guidata.
La difesa fitosanitaria degli oliveti deve essere effetruata secondo lemodalità definite dai programmi di lotta guidata.
4. Per la produzione dell’olio extravergine d’oliva a denomina ZlOne di origine controllata ‘Umbria’, accompagnata dalla menzioneg,:::o5’afl..::a , vm Am.criJ i’ soi .v cta  vii.5i ,;rai’5i idonei gH oliveticompresI nel1a zona di produzione descritta al punto 3  deU’art. 3posti neUa zona geografica caratterizzata da una piovosità mediaannua pan a rum m e una temperatura media annua compresa tra14,4   f-5.6  C, i cui terreni siano situati nelle coDine derivanti dallaerosione dei sedimenti del Villafranchiano e siano di natura arenacea,sabbiosi e marnoso-arenacei, con presenza aDe falde dei rilievi toociosidel miocene di terreni detritici, sciolti ad alto contenuto eli scheletro.
La difesa fitosamtaria degli oliveti deve essere effettuatasecondo le modalità definite dai programmi di lotta guidata.
5. Per la produzione dell’olio extravergine di oliva a denominazionedi origine controllata ‘(Umbria’. accompagnata dana menzionegeografica ‘Colline del Trasimeno’ sono da considerarsi idonei glioliveti compresi nella zona di produzione descritta al punto 4) del l’art. 3 posti nella zona geografica caratterizzata da una piovositàmedia annua pari a mm 8.73 e una temperatura media annua compresatra 12,9 f-S,7 C1C, i cui terreni siano di colore bruno, ad altocontenuto in silice e con la presenza alternata di calcari mamosi, provenientidal disfacimento dei grossi banchi di arenaria oligocenica. dibuona struttura e tendenzialmente sciolti, o posti in coUina e derivantidai depositi del Villafranchiano in cui la sabbia è mescolata amarne calcaree con la foonazione di terreni di medio impasto. Ladifesa iitosanitaria degli oliveti deve essere effettuata secondo lemodalità definìte dai programmi di lotta guidata.
6. Per la produzione dell’olio extravergine d’oliva a denomina zione di origine controllata ‘Umbrìa )o. accompagnata dalla menzionegeografica ‘Colli Orvietani’ sono da considerarsi idonei gli oliveticompresi nella zona di produzione descritta al punto 5) dell’art. 3posti nella zona geografica caratterizzata da una piovosità mediaannua pari a nun 850 e una temperatura media annua compresa tra14,1  1-5.SoC. i cui terreni siano situati nelle colline derivanti dallaerosione dei sedimenti del ViIlafrancruano e sono di natura arenacea,sabbiosi e marnoso–arenacei, con aUe falde dei rilievi rocciosi delMiocene presenza di terreni detritici, sciolti ad alto contenutI  di scheJetro.
La difesa fitosarutaria degli oliyeti deve essere effettuatasecondo le modalità definite dai progra i di lotta guidata.
7. La raccolta dene olive destinate aUa produzione dell’olio extraverginedi oliva a denominazione di origine di cui all’art. l deve essereeffettuata a partire entro il 15 gennaio di ogni anno.
7.0) La produzione massima di olive degli oliveti destinati aUaproduzione deIroIio extravergine di oliva a denominazione di originecontrolla1a ‘Umbria’. accompagnata da1 a menzione geografica’(COm Assisi-Spoleto’ non può superare kg 5,000 per ettaro per gliimpianti intensivi, La resa massima delle olive in olio non può superareil 21%.
7.h) La produzione massima di olive degli oliveti destinati aUaproduzione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di originecontrollata  (Umbria’, accompagnata dalla menzione geografica’Cotti Martani’ non può superare kg 5.500 per ettaro per gli impiantiintensivi. La resa massima delle olive in olio non può superare il 19%.
7.c) La produzione massima di olive degli oliveti destinati allaproduzione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di originecontroData ‘Umbria’, accompagnata dalla menzione geografica’Colli Amerinh) non può superare kg 6,500 per ettaro per gli impiantiintensivi. La resa massima delle olive in olio non può superare i117%.
7.d) La prOduzione massima di olive degli oliveti destinati allaproduzione deU’olio extravergine di oJiva a denominazione di origìnecontrollata ‘UmbriID), accompagnata daUa menzione geografica’Colli del Trasimeno’ non può superare kff 6.500 per ettaro per gliimpianti intensivi. La resa massima delle ohve in olio non può superarei117%.
7.e) La produzione massima di olive degli oliveti destinati allaprodUZIone dell’olio extravergine di oliva a denominazione di originecontrollata ‘Umbria ), accompagnata dalla menzione geografica ‘Colli Orvietan ‘ non può superare kg 6500 per ettaro per gliimpianti intensivi. La resa massima deUe olive in olio non può superareil 17%.
8. Anche in annate eccezionalmente favorevoli )a resa dovràessere riportata attraverso accurata cernita purché la produzione giobaienon superi di oltre i120% i limiti massimi sopra indicati.
9. La denuncia di produzione delle olive deve essere presentatasecondo le procedure previste dal decreto ministeriale 4 novembre1993, n. 573, in unica soluzione.
9.:;) . ..Ha prc c:1t:lzic::.e deU:l aenu.. lda d  prcduz cne de  e o i1f   della richiesta. di certificazione di idoneità del prodotto, iJ richiedentedeve allegare la certificazione rilasciata dalle associazioni dei produttoriolivicoli ai sensi dell’art. 5, punto 2, lettera a), deUa legge 5 febwbraio 1992, D. 169, comprovante che la produzione e la trasfonnazioDedelle olive sono avvenute nella zona delimitata dal disciplinaredi produzione.
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GAZZEITA UfFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale -n. 193
ArI. S.
Modalità di oleificazione l. La zona di oleiftcazione delfolio extravergine di oliva a denominazionedi origine controllata ‘Umbria’ accompaEta dalla men zione geografica ‘Collì Assisi-Spoleto’ comprende l intero territorioamministrativo dei comuni indicati al punto 1 dell’art. 3.
1.a) La zona di oIeificazicme delYolio extravergine di oliva adenominazione di origine controllata ‘Umbria’ accompagnata dallamenzione geografica ‘CoDi Amerinj’ comprende l’intero territorioamministrativo dei comuni indicati al punto 2 dell’art. 3.
th) la zona di oleificazione dell’oHo c:ttravergine di oliva adenominazione di origine controllata ‘Umbria’ accompagnata dallamenzione geografica ‘Colti Martan ‘ comprende l’intero territorioamministrativo dei comuni indicati al punto 3 dell’art. 3.
1.e) La zona di oleificazione dell’olio extravergine di oliva adenominazione di origine controllata ‘Umbria’ accompagnata dallamenzione geografica ‘Coni del Trasimeno’ comprende rintero territonoamministrativo dei comuni indicati al punto 4 dell’art. 3.
l.d) La zona di oleiftcazione dell’olio ex.travergine di oliva adenominazione di origine controllata ‘Umbria,  accompagnata daDamenzione geo fafica ‘CoUì Orvietani’ comprende l’intero territorioamministrativo dei comuni indicati al punto 5 dell’art. 3.
2. È in facoltà del Ministro delle risorse agricole, alimentari eforestali consentire che le suddette operazioni di oleifipazione sianoeffettuate anche in stabilimenti siti nelle immediate vicinanze dei territoriprevisti nei precederiti commi I), La), Lb). 1.e), 1.d), purché siadimostrata la tradizianalitndi tali operazioni solo per le olive prodottenegli oliveti di pertinenza dell’azienda medesima, sentita divolta in volta la locale camera di commercio in ordine alla tradiziona lità di tale operazione e previo parere della regione Umbria e delComitato nazionale per1a tutela delle D.O.C. degli oli di oliva verginied extravergini.
3. La raccolta delle olive destinate a1la produzione dell’olio extra vergine di oliva a denominazione di Origine di cui an’art. l. può avvenirecon mezzi meccanici o per brucatura.
4. Per l’estrazione dell’olio extravergine di oliva di cui all’art. lsono ammessi soltanto i processi meccanici e fISici atti a garantirel’ottenimento dì oli senza alcuna alterazione delle caratteristichequalitative contenute nel frutto.
Art. 6.Caratteristiche al COlL’urnO
1. All’atto dell’immissione a1 consumo l’otio extravergine di olivaa denominazione di origine controllata ‘Umbri m accompagnatadalla menzione geografica ‘Colli Assisi Spoleto   deve rispondere alleseguenti caratteristiche:colore: dal verde al giallo;odore: fruttato forte;sapore: fruttato con forte sensazione di amaro e piccante;acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0,65 per 100 grammi di olio;punteggio al PaneI test:    7 OO;numero pcrossidi:    12;K232    2,Q;K270    0,20;acido oleico    82%;polifenoli totali    15Oppm.
2. All’atto dell’immissione al consumo l’olio extravergine di olivaa denominazione di origine controlJata ‘Umbria’ accompagnatadalla menzione geografica ‘Colli Martani’ deve rispondere alleseguenti caratteristiche:colore: dal verde al giallo;odore: fruttato mcdi/fort ;sapore: fruttato con forle o media. sensazi me di amaro e piccante;aCIdità massima totale espressa in acido oleico, in peso, nonsupenore a grammt 0,65 per 100 grammi di olio;punteggio al Panei test:    7,00; numero perossidi;    12;1 232   2,0;K270    0,20;acido oleìco    82%;polifenoli totali    I25ppm.
3. All’atto dell’immissione ai conswno l’olio extravergine di olivaa dominazione di origine controUata ‘Umbria’ accompagnata dallamenzjone geografica ‘Colli Amerini’ deve rispondere alle seguenticaratteristiche:colore  dal verde al giallo;odore: fruttato medio;sapore: fruttato con media o leggera sensazione di amaro e piccante;acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0,65 per 100 grannni di olio;punteggio al Panel test:    7,00;numero perossidi:    12;K232  2,0;K270    0,20;acido o1eicc     82%;polifenoli totali    100ppm.
4. All’atto dell’.immissione al consumo l’olio extraverg ne di olivaa denominazione di origine controllata ‘Umbria’) accompagnatadalla menzione geografica ‘Colli del Trasimeno’ deve rispondere aUeseguenti caratteristiche:colore: dal verde al giaDo dorato; odore: fruttato medio/leggero; sapore: fruttato con media o leggera sensazione di amaro e piccante; acidità massima totale espressa in acido oloico, in peso, non superiore a grammi 0,65 per 100 grammi di olio;punteggio al Panel test:    7,00;numero perossidi:    12;K232  2,0;K270    0,20;acido oleico    81%;polifenoli totali    IOOppm.
5. All’atto deU’immissione al consumo l’olio extravergine di olivaa denominazione di origine controData (UmbriM accompagnatadalla menzione geografica ‘Colli Orvietani’ deve rispondere alleseguenti caratteristiche:colore: da) verde a1 giallo;odore: fruttato medio;sapore: fruttato con media sensazione di amaro e piccante;acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0,65 per 100 grammi di olio;punteggio al Panel test:    7,00;numero pcrossidi:    12;K232    2,0;K270    0,20;acido oJeico    82%;polifeno1i totati    100ppm.
6. Altri parametri non espressamente citati devono essere confonnialla attuale normativa U.E.
7. In ogni campagna olearia il Consorzio di tutela individua econserva in condizioni ideali un congruo numero di campioni rappresentatividegli oli di cui all’art. l da utilizzare come standard di rit’eri mento per l’esecuzione dell’esame organolettico.
8. È in facoltà del Ministro delle risorse agricole, alimentari eforestali di modificare con proprio decreto i limiti analitici soprariportati.
9. La designazione degli oli alla fase di confezionamento deveessere effettuata solo a seguito dell’espletamento della procedura pre vista dal decreto ministeriale 4 novembre 1993, n. 573, in ordine agliesami chimicofisici ed organolettici.
33GAZZEITA UFFICIALE DELLA REPUBBUCA ITAUANA Serie generale -n. 193.
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Art. 1.Designazione e presentazione l. Alla denominazione di origine controllata di cui all’art. l è vietatal’aggiunta di qua1siasi qualificazione non espressamente previstadal presente disciplinare di produzione ivi compresi gli aggettivi:tdim.m, ‘scelto’, ‘selez.ionato’, (superiore i,2. Èconsentito l’uso veritiero di nomi, ragioni sociali, marchi pri vatl purché non abbiano significato laudativo o non siano tali datrarre in mganno il consumatore.
3. L’uso di nomi di aziende, tenute, fattorie e loro localizzazioneterritoriale, nonché il riferimento al confezionamento nell’azienda oli vlCola o nell’associazione di aziende olivicole o nell’impresa oUvieo asItuate neO’area di produzione è consentito solo se il prodotto è statoottenuto esclusivamente con olive raccolte negli oliveti facenti partedeWazienda e se l’oleiticazione e iI confezionamento sono avvenutineJl’azienda medesima.
4. Le operazioni di confezionamento dell’oUo extravergine dioliva a denominazione di origine controllata di cui all’art. l devonoavverure nell’ambito della regione Umbria.
5. Ogni menzione geografica. autorizzata an’art. l del presentedisciplinare, deve essere riportata in etichetta con dimensione nonsupenore a quella dei caratteri con cui viene indicata la denominazionedi origine controllata ‘Umbria’.
6. L’uso di altre indicazioni geografiche consentite ai sensi dell’art.
l, punto 2, del decreto ministeriale 4 novembre  993, n. 573.
nferite a comuni, frazioni. tenute. fattorie da cui l’oHo effettivamentederiva deve essere riportato in caratteri non superiori alla metà diqueUi utilizzati per )a designazione dena denominazione di originecontrollata di cui all’art. 1.
7. Il nome deUa, denominazione di origine controllata di cuiall’art. 1 deve figurare in etichetta con caratteri chiari ed indelebilicon coJorimetria di ampio contrasto rispetto al colore dell’etichetta etale da poter essere nettamente distinto dal complesso delle indicaZlomche compaiono su di essa. La designazione deve altresì rispettarele norme di etichettatura previste daUa vigente legislazione.
8. L olio extravergine dì oliva di cui all’art. l deve essere immessoal consumo in rc:cipienti di capacità non superiore a litri 5 in vetro OIn banda stagnata.
9. È obbligatorio indicare in etichetta l’asnata di produzionedelle olive da cui l’olio è ottenuto.
98A7407
DECRETO 6 agosto 1998.
Approvazione del dlscip6nare di produzione a denominaZIonedi origine controllata dell’olio extra.ergine di ollva’Dauno’, riconosciuto in ambito V.E. come denominazione diongrne protetta.
IL MINISTROPER LE POLITICHE AGRICOLE
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 169, relativa alladisciplina per il riconoscimento della denominazionedi origine controllata degli oli di oliva vergini ed extravergun; Visto il decreto ministeriale 4 novembre 1993, n. 573,recante nonne di attuazione della citata legge; Visto il regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglioconcernente la protezione delle denominazioni di origmee delle indicazioni geografiche dei prodotti agricolie alimentari; Visto il regolamento (CE) n. 2325/97 della Commissionerelativo alla registrazione della denominazione diorigine protetta dell’olio extravergine di oliva ‘Dauno’ai sensi dell’art. 17 del predetto regolamento (CEE) n. 2081192, in quanto denominazione consacrata dall’usoe prees stente l’entrata in vigore della normativa comunitaria di settore; Considerato che l’art. 4, comma 2, della legge 5 febbraio1992, n. 169, sopracitata prevede che il riconoscimentodelle denominazioni di origine e l’approvazionedei relativi disciplinari di produzione vengano effettuaticon decreto del Ministro dell’agricoltura e delle foresteanche per dare adeguata infonnazione agli interessati; Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143 cheistituisce il Ministero per le politiche agricole in qualitàdi centro di riferimento degli interessi nazionali inmateria di politiche agricole, forestali e agroalimentaricon particolare riguardo alla attribuzione di compiti ditutela della qualità dei prodotti agroalimentari; Considerato che la denominazione di origine protetta’DaunO’ per l’olio extravergine di oliva è stata registrataai sensi del richiamato reaolamento della Com missione n. 2325 del 24 novembre 1997, nel quadrodella procedura semplificata dell’art. 17, Registro (CEE) 2081192, e che tale procedura non prevede lapubblicazione del relativo disciplinare di produzionenella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea; Ritenuto che, in considerazione di quanto esposto,sussista l’esigenza impellente di pubblicare nella GazzellaUfficiale della Repubblica italiana il disciplinaredi produzione della denominazione di origine controllataper l’olio extravergine di oliva ‘DaunO’ aff’mchéle disposizioni, contenute nel disciplinare di produzione approvato in  ede comunitaria, siano accessibili. per infonnazione erga-om1les, sul territorio italiano; Decreta: Articolo unico Il disciplinare di produzione della denominazione diorigine controllata ‘Dauno’, registrata in sede comunitaria,nell’ambito delle ‘Denominazioni dì origineprotetta’ dell’Unione europea, riservata all’olio extraverginedi oliva, con regolamento (CE) n. 2325/97.
della Commissione dell’Unione europea, è riportato inallegato al presente decreto e ne costituisce parte integrante.
I prodnttori che intendano porre in commercio l’olioextravergine di oliva con la denominazione di originecontrollata ‘Dauno’ possono utilizzare, in sede di presentazionee designazione del prodotto, anche la menzione’Denominazione di origine protetta’ in conformitàdell’art. 8 del Regolamento (CEE) n. 2081/92 esono tenuti al dspetto di tutte le condizioni previstedalla normativa vigente in mateda.
Roma, 6 agosto 1998
Il Ministro: PINTO

One Response to Olio d’oliva Umbria

  1. Spiacenti di contraddirla: l’Umbria è un tappeto di uliveti! 🙂

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