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  SICILIANO ROSA VIA GIUSEPPE CANEPA 5
18013 DIANO MARINA (IM)

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farms Azienda Agricola Astori Dario

Impresa specializzata nella produzione, lavorazione, e confezionamento del nostro riso e dei suoi preziosi derivati.

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butchers Macelleria Paolo

Esperti nella ricerca, selezione e lavorazione della carne: ampia scelta di tagli di carne delle migliori qualità e proposte di prodotti pronti per ogni esigenza.


La Macelleria Paolo offre un'ampia scelta di carne di qualità:

carni italiane, carni nostrane, prodotti pronti.

Presso la nostra macelleria troverete solo carni e salumi di prima scelta:

polli, carne di maiale e di bovino.

L'azienda effettua consegna a domicilio.


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butchers TARAS CARNI

Grossista settore alimentare


- Forniture Ristoranti, Gastronomie, Pub e Macellerie
-  Consegna giornaliera su Taranto e Provincia

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agribusiness TENUTA GOTTARDI

La nostra storia...

Da generazioni la famiglia Gottardi tramanda l’amore per la terra e in modo particolare per la viticoltura eroica di montagna. Le campagne della Valle di Cembra sono state in passato l’unica fonte di sostentamento per le famiglie contadine.


Una terra la nostra che richiedeva sacrificio ma che era l’unica fonte di sostentamento per le famiglie contadine.

Nel tempo i cembrani hanno saputo valorizzare le zone più impervie della Valle di Cembra estraendo quello che viene chiamato l’oro rosso, il porfido che ha dato un forte impulso economico al territorio.


La nostra famiglia ha portato avanti entrambi i settori: mentre i nonni coltivavano la terra, i figli hanno intrapreso il lavoro del “posador” di porfido in Italia e all’estero.

Ma non hanno dimenticato le radici contadine: infatti le nuove generazioni hanno investito sul rinnovo e la diversificazione delle varietà di uva puntando sulla produzione di qualità. Ed è con tenacia e orgoglio che Franco e Carlo hanno dato vita alla Tenuta Gottardi una azienda che da vita alle nostre produzioni realizzando vini e spumanti.


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Food & Wine AL MATTATOIO

Macelleria - Paninoteca - Pizzetteria - Friggitoria
E tanto altro.

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agribusiness SALUMIFICIO MORENO

Salumificio

La lavorazione dei Prosciutti e Salumi Moreno avviene secondo metodi artigianali e nel rispetto della tradizione salumaia faetana; si concentra nel periodo tra ottobre e aprile, mesi che garantiscono livelli di temperatura ed umidità ottimali per la fase di stagionatura.


L’umidità portata dal fiume Celone che scorre ai piedi del paese, la “finezza” dell’aria di montagna (866 metri s. l. m. ) sono garanzia di una stagionatura ideale. L’esperienza più che ventennale, ci ha insegnato che il segreto per la produzione di ottimi salumi, sta nell’impiego esclusivo di carne fresca, nazionale italiana e di prima qualità.


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agribusiness IL NOCINO DI ZENO

IL NOCINO DI ZENO

Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.


Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.

Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.


Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.


Le gare

Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.

Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.


Un nocino diverso

Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.


Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.

In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.

Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.


Zeno Masoni

Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.


Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.


Quando la perfezione cancella il brivido

Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.

Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.

Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.


Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.


Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.


La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.


Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.


Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.


Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.

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farms Azienda Agricola Colli Vaibò

TECNOLOGIA, TRADIZIONE E PASSIONE

La nuova cantina coglie a pieno la dedizione con cui la famiglia Bulgarini segue ogni fase di produzione del suo vino. Questo moderno locale è stato concepito per lavorare in maniera agevole e confortevole, in quanto gli ampi spazi lo consentono in maniera piena. Il vino custodito nei vasi vinari d’acciaio inox viene mantenuto alla giusta temperatura durante tutte le fasi della lavorazione al fine di preservare le sue qualità organolettiche. I macchinari utilizzati per la lavorazione sono perlopiù di nuova generazione e consentono il rispetto e la cura necessaria che un vino di qualità richiede. Vengono inoltre osservati i tempi necessari affinchè il vino raggiunga il giusto affinamento prima di essere messo in commercio. La continua ricerca di nuove tecnologie e la qualità che viene messa sempre al primo posto, sono i punti di forza dell’azienda agricola Colli Vaibò.


La Famiglia

La storia della famiglia Bulgarini: da chi nasce Colli Vaibò.

Gianfranco e Diego Bulgarini sono il cuore dell’azienda vinicola Colli Vaibò.

Gianfranco si occupa della supervisione dei vigneti con meticolosità e scrupolosità: dalla potatura invernale al momento della raccolta.

Diego Bulgarini, invece, si occupa della cantina e di tutte le fasi che hanno inizio con la vendemmia, della commercializzazione dei prodotti e partecipa personalmente a fiere di settore e di marketing.

Il tratto distintivo del team di Colli Vaibò è l’attenzione per i particolari. Ogni lavorazione svolta dal personale avviene sotto la supervisione di Gianfranco e Diego, ed ogni vino prima di essere imbottigliato viene da loro approvato.


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agribusiness Cantine Su Pranu

Azienda vitivinicola
Nel cuore del Mandrolisai


Cantina viticola a conduzione familiare, produce i suoi vini seguendo l'antica tradizione della regione. attenzione al dettaglio e rispetto della natura sono i principi cardine di Cantine su Pranu."

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butchers La Bottega Del Futuro Grazie ad una certosina attenzione e al rispetto per gli insegnamenti della tradizione garantiamo prodotti di alto livello, ricchi di gusto e di sicura qualità!
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agribusiness Azienda Agricola Serena Minieri

La Nostra Storia

Raccogliere la frutta e la verdura e poterla trasformare in deliziose marmellate, composte, confetture, dado vegetale, passata di pomodoro, pesto, tisane è per me rivivere la mia infanzia, quando seduta in cucina aiutavo mia nonna a preparare tante prelibatezze che serviranno ad allietare colazioni, pranzi e cene.


Vedere mio papà arare la terra era sempre una magia, ora questo lo fa mio marito che nonostante faccia un altro lavoro, dedica il suo tempo libero a me e alla mia attività. L'aiuto più grande in azienda arriva da mia mamma, una donna incredibile lei non si ferma mai.. so che la campagna per lei e stata un grosso aiuto quando è mancato mio papà Ed è sempre papà che mi ha trasmesso l'immenso amore per le api e il miele. Il mondo delle api è un mondo magico: entri in apiario e ti trasmettono pace e serenità. Il lavoro non manca ed è faticoso ma la soddisfazione di poter continuare a portare avanti una delle tante passioni che avevamo in comune mi permette di sentirlo sempre vicino.


Riuscire a far rivivere certe emozioni attraverso le coltivazioni e le mie preparazioni in modo naturale, ma in chiave moderna rappresenta una mia personale versione dei ricordi della mia infanzia. Per me questa terra e questo lavoro significano tutto: le mie origini e il mio futuro! Infatti a fine 2018 poco prima di compiere 40 anni ho deciso di far diventare il mio lavoro a tutti gli effetti quello che è sempre stato il lavoro di mio nonno e poi di mia mamma. E nel novembre 2021 per la mia passione per la cucina, ho deciso di aprire una IAD (impresa alimentare domestica). Sono cresciuta qui in campagna, immersa nel verde e nei colori caldi del bosco.


Fin da piccola mi piaceva fare lunghe passeggiate nel boschi con mio papà o con i miei nonni o passare i pomeriggi in campagna con mia mamma a raccogliere le verdure. Prepariamo i nostri prodotti freschi e semplici a Marmorassi, un paesino sulle colline di Savona a soli 5 km dal centro città.


Trovarci è facile: da Lavagnola si imbocca la strada verso Santuario e alla prima cappelletta si gira a destra, da li si sale per 3km circa. Salendo per queste vie si avverte già l'aria di casa, la stessa aria che sentivo fin da piccola.

Serena


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butchers MACELLERIA L'ARTE DEL TAGLIO - DI CHIAPELLO GIORGIO

Vendita al dettaglio di carni e prodotti derivati. Si occupa della selezione, preparazione e vendita di tagli di carne, offrendo prodotti di ottima  qualità.

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seafood INGO

Reparto pescheria all'interno del supermercato paghi poco di VITTORIA:
VIA GENERALE CASCINO 48/50

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roasting plants Caffè Vicerè - Torrefazione dal 1949 - Se volete un buon caffè… …chiedete Vicerè.

La Storia

Ieri...

LA STORIA INIZIA ALLA FINE DEGLI ANNI ’40…

…nel cuore di Roma, di fronte al Colosseo, nasce una piccola torrefazione di caffè che con il tempo si afferma distribuendo le sue miscele nei migliori bar di Roma e pian piano in tutto il mondo.


...oggi.

DOPO 75 ANNI, ARRIVATI ALLA QUARTA GENERAZIONE

conserviamo il segreto di un gran caffè, mantenendo inalterata la tradizione.


La Tradizione del Caffè

Caffè Viceré continua ad essere  fedele alla tradizione servendo con cura e professionalità le nostre miscele dall’aroma unico e inconfondibile i nostri clienti: bar, ristoranti, alberghi, in Italia e nel mondo.


La tostatura…

Una volta arrivati presso la torrefazione, i chicchi di caffè vengono sottoposti a una accurata selezione prima di passare al processo di lavorazione vero e proprio. Il caffè viene tostato con un impianto modernissimo che porta il chicco ad una temperatura di 190/200 C°, poi raffreddato ad aria in modo naturale.


La miscelazione del caffè…

Importiamo caffè verde dai paesi più lontani: Brasile, Costarica, Guatemala, Salvador, Etiopia, Kenia, Uganda, India, Indonesia, e altre ancora, ricercando sempre le qualità migliori.


Il confezionamento.

Ultimo passaggio ma non il meno importante. Controlliamo scrupolosamente ogni fase del confezionamento, per un prodotto impeccabile.



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farms Riverfrut Società Agricola
La società agricola Riverfrut è presente sul territorio di Piacenza da oltre 50 anni. Nata da un’idea dei fratelli Emilio e Angelo Bertuzzi, agricoltori da generazioni, Riverfrut ha iniziato a produrre ortaggi dai primi anni '80, in particolare pomodoro e fagiolino. Nel 2000 è stata affiancata la produzione di ortaggi di V gamma (grigliati e cotti al vapore), all’attività tradizionale (ortaggi freschi).

Nella verde campagna piacentina in Emilia-Romagna, regione nota per le sue produzioni agricole e per la buona tavola, la società agricola Riverfrut ha trovato un ottimo terreno per realizzare le proprie attività. I servizi offerti sono la consulenza e l'affiancamento al cliente dalla scelta alla consegna del prodotto. L'azienda dispone di un ampio parco mezzi che garantisce il trasporto immediato e sicuro della merce.

Riverfrut pone una speciale attenzione all'innovazione e alla ricerca e continua a mantenere la qualità globale come principale obiettivo e modo di operare. L'alta flessibilità in ogni processo e la competitività nel mercato, altri due obiettivi fissi, distinguono l'azienda a livello nazionale e internazionale. Allo stesso tempo, tutta l'attenzione è rivolta al cliente e, in modo particolare, al consumatore finale.
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farms Azienda Agricola Vallese

Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.

   

Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno.  Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.


Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR  ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.

In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.


Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.


La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco