MONFORTE ACERBA DI RIBEZZO ALBERTO ACETIFICIO
CATEGORY: ACETOSei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
12065 MONFORTE D'ALBA (CN)
0173789225
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileCaseificio Azzoni – Tradizione, passione e qualità autentica
Il Caseificio Azzoni è un luogo dove la tradizione casearia prende vita ogni giorno, con prodotti genuini realizzati con passione e maestria. Qui ogni formaggio racconta una storia fatta di cura, impegno e amore per le cose fatte bene.
Dallo stracchino alla robiola, dalla ricotta allo yogurt, fino al Parmigiano e al burro: ogni prodotto è lavorato artigianalmente, con ingredienti selezionati e un'attenzione che si percepisce al primo assaggio. Anche se lo spaccio è piccolo, l’esperienza che si vive è grande: un incontro diretto con l’autenticità e la qualità.
Chi cerca sapori veri e un’accoglienza sincera troverà qui qualcosa di speciale. Il Caseificio Azzoni non è solo un punto vendita, ma un simbolo di eccellenza artigianale e passione per il proprio lavoro.
Sapori Eoliani
Una passione lunga generazioni
Lavoro, tradizione e amore per la terra: tutto questo è Sapori Eoliani, una storia lunga intere generazioni, che affonda le radici nella splendida Pollara, a Salina.
Tutti i prodotti provengono dall’Isola Verde, dove da tempo la famiglia De Lorenzo coltiva con amore e cura i suoi capperi e i suoi cucunci, fino a farli divenire marchio conosciuto e presidio Slow Food.
È proprio dalla passione e dalla dedizione del fondatore di Sapori Eoliani, Giuseppe De Lorenzo, che i capperi di Salina sono diventati simbolo riconosciuto non solo dell’Isola Verde, ma di tutto l’Arcipelago.
L’Azienda è oggi guidata da Maurizia De Lorenzo dopo la prematura scomparsa del figlio Roberto Rossello, giovane imprenditore di Salina e nipote di Giuseppe De Lorenzo. A fianco ai metodi tradizionali della lavorazione manuale, Maurizia investe costantemente nella ricerca e nell’innovazione, per migliorare e migliorarsi.
I Sapori Eoliani affondano le loro radici nell’isola di Pollara, prospera di piantagioni di capperi di Salina e luogo racchiuso tra la Riserva Naturale Orientata delle Montagne delle Felci e dei Porri, sul mare. I sapori e i profumi della Sicilia antica sono rimasti genuini ed incontaminati, così come lo sono i Sapori Eoliani, autentici prodotti di qualità e dedizione. Ancora oggi la loro lavorazione è manuale, sia in fase di raccolta, sia in quella di lavorazione.
Capperi e Cucunci di Sapori Eoliani vengono riprodotti per talee, un metodo ormai molto raro che fa dei Sapori Eoliani un prodotto di alta qualità, che permette di mantenere intatto il sapore naturale. La varietà nocellaro del cappero di Salina, ad esempio, è ad oggi un prodotto unico, succoso e dalla forma perfetta.
Le migliori etichette della Cantina Mascarello.
Oggi come ieri un’attenta selezione delle uve, vinificazioni tradizionali, equilibrio delle sensazioni percettive sono i capisaldi dell’attività della Cantina Mascarello: poche e semplici regole considerate inalterabili e necessarie, nonostante l’evolversi dei tempi e del mercato.
Dalla Cantina Mascarello i migliori vini Piemontesi direttamente a casa vostra, senza intermediari.
La nostra storia
La Mascarello Michele & Figli C. Valletti S.n.c è un’azienda con sede in La Morra, nel cuore delle Langhe. La Cantina è nata nel 1927 per volontà di mia nonna Maria, raro esempio d’imprenditoria femminile, in un periodo in cui il ruolo della donna era principalmente quello di moglie e madre.
Da allora, è una azienda a conduzione familiare, che ha proseguito l’attività nello spirito della tradizione e degli insegnamenti tramandati.
Dalla fine degli anni ’80 sino ai giorni nostri, l’azienda è stata guidata da mio padre Umberto, il quale ebbe l’intuizione di rivolgersi esclusivamente ad una clientela di piccoli consumatori, curando sempre di più la qualità del vino e del servizio e portando così l’azienda ad un livello superiore.
Il 2020 è stato un anno di cambiamenti, perchè insieme a mia madre Caterina, ho acquistato interamente le quote dell’azienda in cui sono cresciuto. L’obiettivo mio e di tutti i miei collaboratori è di lavorare alla ricerca continua di una qualità dei vini sempre superiore, al fine di poter così essere apprezzati da una clientela certo numerosa, ma scelta. Lo scopo che mi sono prefisso è quello di poter dare continuità all’attività di famiglia, trasmettendo i valori e gli insegnamenti ricevuti a mio figlio Pietro che rappresenta la quarta generazione, con la speranza che la tradizione di famiglia continui.
Il 17 Gennaio 2022 il Mise ha iscritto La Mascarello Michele & Figli C. Valletti S.n.c al registro dei Marchi Storici d’Interesse Nazionale. Nel ringraziarVi per la fiducia accordataci, cogliamo l’occasione per invitarVi come graditi ospiti presso la nostra Cantina Storica, situata nel centro di La Morra.
Fabio Mascarello
Una filosofia che non cambia
Oggi come ieri un’attenta selezione delle uve, vinificazioni tradizionali, equilibrio delle sensazioni percettive sono i capisaldi dell’attività della Cantina Mascarello: poche e semplici regole considerate inalterabili e necessarie, nonostante l’evolversi dei tempi e del mercato.
Non abbiamo mai smesso di dedicare estrema attenzione ai processi di vendemmia, vinificazione ed invecchiamento di ogni vino. Mantenere invariata la qualità dei metodi di produzione tradizionale: è questa la sfida che da quasi un secolo portiamo avanti, senza compromessi.
Produciamo vini classici piemontesi sin dal lontano 1927. Da allora quattro generazioni si sono succedute in Cantina e in vigna, mantenendo sempre lo stesso attaccamento alla terra, la nostra terra di Langa.
Visitare la settecentesca Casa Mascarello e le sue storiche Cantine vuol dire percorrere la storia del vino e delle Langhe. Saremo lieti di accompagnarVi in un percorso sotterraneo nel cuore di La Morra, lungo il quale il nostro vino riposa in poderose botti di rovere: qui potrete degustare i nostri vini nel luogo in cui pazientemente invecchiano.
Il team
Il cambio di passo voluto da Fabio Mascarello ha portato in azienda un rinnovo generazionale con l’assunzione in varie mansioni di ben 14 under 30, portando a 50 il numero di dipendenti. La fiducia nei giovani diventa un atto concreto e l’avvicinarsi delle nuove generazioni al lavoro legato alla terra è un messaggio di speranza.
Un’azienda che si distingue
Diversa dalla maggior parte delle Cantine di Langa e di Roero per le modalità con cui conquista i propri clienti, l’azienda conserva nella Cantina storica del centro di La Morra le tradizioni di accoglienza e ospitalità.
E la casa di nonna Maria, dove si respira l’atmosfera giusta e si possono ammirare i paesaggi incantevoli delle colline Unesco e, nel contempo, apprezzare le degustazioni e gli assaggi delle etichette Mascarello.
Partner conferitori
Oltre alle vigne di proprietà, viticoltori storici e nuovi giovani produttori di La Morra e dintorni sono i conferitori delle uve e i partner della Cantina Mascarello. L’enologo Davide Benaglia segue, supervisiona e affianca i lavori in vigna: la cura dei vigneti diventa un lavoro di squadra e il prodotto non può che essere di qualità superiore. La filosofia dell’azienda è da sempre la ricerca delle uve migliori per produrre e imbottigliare vini che lasciano il segno.
PRODUCIAMO SALUMI DI QUALITA’ DAL 1850
Fiorucci è tra le aziende leader nel campo della salumeria italiana dal 1850, anno in cui vede la sua nascita a Norcia, cittadina umbra famosa per la lavorazione di carni e salumi.
Da allora, innovando e rinnovando costantemente, Fiorucci prende solo il meglio della tradizione e la fonde con le esigenze del presente e del domani. Grazie a questo modo di pensare è riuscita ad arrivare sulle tavole di tutti, in Italia e nel mondo.
Nel 2011 Fiorucci è entrata a far parte di Campofrio Food Group, gruppo internazionale leader nel settore della lavorazione delle carni. Un passo verso la modernità e il futuro, che permette di crescere condividendo le proprie conoscenze, esperienze e risorse.
Prodotti
Il portafoglio prodotti comprende una serie di marchi noti ed affermati sul mercato quali la mortadella Suprema, il prosciutto cotto Fiordicotto, il wurstel Suillo, il salame Norcinetto, il prosciutto cotto arrosto Rostello e la linea benessere Amarsi di più.
Dal produttore al consumatore
Latte 100% italiano e filiera corta
#produttoridiqualità
Cardito, Via Tiziano 43 (NA)
Spediamo in tutta Italia
ALLEVAMENTO LIMOUSINE PARTINICO (Palermo)
Allevamento e vendita di carni bovine di pura razza LIMOUSINE
AZIENDA
Allevamento Limousine Partinico a Palermo, è un'azienda agricola a conduzione familiare, impegnata nell'allevamento di bovini da carne.
Alleviamo Limousine, razza specializzata per la produzione di carne. In Italia è infatti presente l’ANACLI (Associazione Nazionale Allevatori Limousine Italiani), che oltre a gestire il libro genealogico di questa razza, affianca gli allevatori nella selezione di razza.
Commercializziamo dal vitello maturo al vitellino (ristallo), per chi volesse allevarsi in proprio il vitello. Inoltre trattiamo vitelli da monta (tori)
LA RAZZA
Limousine è una razza bovina da carne originaria della regione di Limousin nella Francia sud-occidentale. In Italia viene utilizzata come vitello da ristallo, per l'ingrasso e il macello, sia come allevamento, per ottenere femmine fattrici da inserire nella linea vacca - vitello.
La Limousine è una pregiata razza bovina rustica e resistente, adatta al pascolo effettuato con sistema di allevamento brado o semi brado. Possiede ottime capacità di adattamento, è molto prolifica e offre un’ottima resa alla macellazione.
Pasta fresca artigianale
Gastronomia
Enoteca
Unica sede via Ferrara 84, NAPOLI
081284030
Trattoria Sonveulla
La Trattoria Sonveulla Bar Salumificio a Cogne, in provincia di Aosta, è un locale tipico ricavato da una vecchia stalla con annesso fienile, naturalmente ristrutturato, ma senza perdere i connotati tipici delle costruzioni del posto. Qui è possibile degustare prodotti tipici locali, tra cui i classici salumi e tante altre specialità del posto, tutte preparate in casa con l'obiettivo di conservare e far conoscere la cucina di un tempo.
Il nostro locale
Il locale della Trattoria Sonveulla Bar Salumificio si trova nel centro storico di Cogne. Grazie all'aspetto informale dovuto al fatto che lo stesso è stato ricavato da un fienile, al legno che predomina e alla stufa per la cottura della polenta sempre acceso, il locale è caldo e accogliente, pronto a far sentire ogni ospite come parte della famiglia. Qui non si viene semplicemente per mangiare ma per conoscere la storia di ogni piatto, sentire odori e sapori persi nella routine quotidiana.
Piatti tipici della tradizione di Cogne
La Trattoria Sonveulla Bar Salumificio vuole riportare gli ospiti indietro nel tempo facendo loro assaporare piatti spesso dimenticati, ma gustosi, sani e genuini. La presenza della stufa a legna assicura una cottura del tutto naturale e dalle spiccate note legnose. Qui si possono consumare i salumi e i formaggi tipici, tanti piatti resi unici dall'uso di spezie spontanee raccolte da mani sapienti e verdure tra cui le squisite giardiniere. Tutto ciò è possibile anche grazie alla collaborazione con aziende del posto che forniscono materie prime di eccellente qualità.
Produzione e vendita di salumi
Presso il bar è possibile gustare un aperitivo, trascorrere momenti piacevoli con gli amici o i parenti, ma non solo, infatti c'è l'opportunità di acquistare salumi di produzione propria. L'uso di antiche ricette e metodi di produzione, uniti alla qualità delle materie prime utilizzate fa in modo che ogni prodotto sia unico nel suo genere e portandolo a casa si ritrova in ogni momento tutto il sapore della genuinità.
il Genepì DELLA casa.
Le sorprese non finiscono qui, perché nel bar della Trattoria Sonveulla oltre a servire il Genepì, il classico liquore della regione Valle D'Aosta, c'è la possibilità di acquistarlo insieme alla crema di Genepì e all'Achillea. Il Genepì viene realizzato per infusione in alcool dell'omonima pianta spontanea che cresce tra le rocce ad elevate altitudini. Viene reso piacevole al palato con l'uso di uno sciroppo di zucchero. Può essere servito con l'aperitivo, oppure come dopo pasto per le sue proprietà digestive.
Una produzione a chilometro zero con vendita dal produttore al consumatore.
Il caseificio Biddeci vende i propri prodotti all'ingrosso ed al dettaglio ed è disponibile per eventi e show cooking.
Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.
È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.
È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.
Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.
Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.
Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.
Manuel Quazzo
LA NOSTRA AZIENDA
La nostra Azienda Agricola nasce nel 1978 nel cuore verdeggiante della pianura padana, una terra ricca ed accogliente in cui la rigogliosa natura si sposa con le antiche tradizioni gastronomiche.
Proprio dalla passione per questa terra nasce l'impegno della nostra famiglia che dall'ormai lontano 1989 lavora il proprio latte con amore, offrendo formaggi artigianali realizzati nel pieno rispetto dei cicli ambientali.
Qui nasce il nostro essere speciali e per questo in ogni nostro prodotto troverete un pezzo del nostro cuore.
IL NOSTRO MARCHIO
La nostra attività è improntata al rispetto del meraviglioso territorio in cui operiamo.
Il Calernese è il frutto di una cooperazione tra il nostro lavoro e quello della natura.
Per questo il Sole e la Luna sono diventati gli elementi identificativi del nostro marchio.
Essi rappresentano il nostro legame con la terra e il delicato equilibrio da cui dipende. Il giorno e la notte si susseguono così come si susseguono le stagioni, scandendo i ritmi vitali dell'ambiente.
IL CALERNESE
La qualità del nostro formaggio dipende strettamente dall'ambiente in cui nasce, dalla campagna che lo circonda, dall'aria che gli conferisce il suo particolare aroma.
Nel nostro caseificio lavoriamo il latte delle nostre mucche secondo il rigido disciplinare del Consorzio Parmigiano Reggiano.
Il Calernese nasce qui, utilizzando lo stesso latte per la produzione di un formaggio dal sapore e caratteristiche uniche di indole strettamente autoctona.
Il Calernese è il formaggio, è l'azienda stessa, è il legame inscindibile con il nostro territorio.
Un Agriturismo immerso nella natura ,con locali accoglienti, attento nella cura dei dettagli per far sentire i nostri clienti sempre "cocolati" dall'atmosfera piacevole che il luogo stesso trasmette ma anche dal nostro staff che contribuisce ad incrementarlo con la sua professionalità, cortesia ed estrema attenzione alle esigenze dei nostri clienti.
Fiore all'occhiello la carne bovina, unicamente venduta e somministrata, di esclusiva provenienza del' allevamento
Una grande varietà di scelta di piatti semplici ma sempre freschi e preparati con prodotti a km zero.
Come ultimo ma non meno importante offrimo servizio a domicilio garantendo puntualita e prescione.
L'Italia, un dialetto o più spesso una lingua per ogni viaggio.
Mille modi di raccontare storie simili e diversi allo stesso tempo.
Storie che risuonano nelle terre dalle quali nascono e dalle quali prendono energia e vita.
Proprio come la pasta, un'altra lingua, un'altra delle tante con cui raccontare storie di terra, di grano, di climi e non ultimi di uomini.
IL NOCINO DI ZENO
Negli anni Venti, nel periodo pionieristico del motociclismo, il piccolo Zeno accompagnava sempre suo padre Aderito, valente pilota nei circuiti di gara.
Zeno teneva stretta in mano una noce come portafortuna e, quando Aderito tornava vincitore con la coppa in mano, correva felice a piantare quella noce nei pressi della Pieve di Fosdondo.
Quando Aderito concluse la sua straordinaria carriera agonistica, Zeno raccolse il frutto di quegli alberi ormai cresciuti e ne ricavò un nocino, per assaporare di nuovo quei momenti indimenticabili.
Il risultato fu un infuso nato da una ricetta quasi magica, capace di custodire, ancora oggi dopo più di un secolo, il profumo delle vittorie.
Le gare
Negli anni Venti il numero di gare motociclistiche era impressionante: non c’era festa senza una corsa. Bastavano gli striscioni della partenza e del traguardo, qualche balla di paglia, il permesso dei Carabinieri… e il gioco era fatto.
Aderito correva con una G.D., considerata all’epoca l’espressione più avanzata della tecnica motociclistica. Grazie alle numerose affermazioni sportive, quella moto era diventata la più ambita dai piloti e dal pubblico.
Un nocino diverso
Il nocino non era un semplice infuso di mallo di noce: era molto di più.
Era il liquore della tradizione emiliana, quello in cui ogni famiglia si riconosceva attraverso una propria ricetta segreta.
In questo clima competitivo, il giovane Zeno concepì un’idea audace: creare un nocino nuovo che superasse tutti gli altri, così come suo padre aveva superato gli avversari nelle gare in moto.
Nacque così “Il Nocino migliore del mondo”.
Assaggiandone un bicchiere, l’elemento trasgressivo si manifesta nei primi istanti: il contesto in cui è nato apre a qualcosa di trascendente, a un risveglio quasi metafisico che crea il desiderio di appartenere a quel luogo — Fosdondo.
Zeno Masoni
Nel 1955 Zeno partì per gli Stati Uniti. Il suo lungo viaggio ebbe inizio dalla stazione di Fosdondo.
Riuscì a salire sull’ultima corsa che quel treno avrebbe mai effettuato: al suo ritorno dall’America, la ferrovia non esisteva più. Si chiudeva così un’epopea straordinaria, iniziata e finita nello stesso luogo.
Quando la perfezione cancella il brivido
Esce un nuovo modello di moto: la più veloce di sempre, dicono.
Da zero a cento in un lampo, numeri così piccoli da non riuscire nemmeno a sentirli davvero.
Nei circuiti dell’epoca di Aderito si limavano i secondi; oggi la perfezione si misura in millisecondi.
Ma cos’è la perfezione, se non la morte delle emozioni?
Un tempo c’era la lotta, la fatica dell’uomo prima di affrontare una curva. I motori ruggivano. L’errore era possibile. Il coraggio necessario.
Oggi i motori sussurrano, soffocati dal progresso.
Cambiano marcia prima ancora che tu lo chieda, veloci più del pensiero, ma senza anima nella corsa.
La chiamano evoluzione.
Eppure l’evoluzione non ha pietà: affina, taglia, leviga solo ciò che serve.
E le emozioni, si sa, non sono mai state considerate necessarie.
Così resti con tanti cavalli, ma ti senti vuoto: uno spettro di fibra di carbonio che rincorre numeri infinitesimali, privi di significato.
Alla fine del giro — o forse quel giro è già finito da tempo — resta solo il silenzio.
Il Nocino di Zeno, invece, è un giro che non finirà mai,
perché custodisce dentro di sé le emozioni di un tempo che non muore.
