DELIMA KIDS
CATEGORY: ABBIGLIAMENTO BAMBINI E RAGAZZISei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione! Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
ECCELLENZE CORRELATE
E’ una questione di stileChi Siamo
La Macelleria GS Carni ha sede a Caccamo (Pa), uno dei borghi medievali più belli d’Italia, in provincia di Palermo. Dal 1981 selezioniamo i migliori capi provenienti da allevamenti locali per produrre carni e salumi di altissima qualità.
Utilizziamo metodi di lavorazione esclusivamente artigianali per preservare tutto il gusto dei nostri prodotti e farlo arrivare intatto sulle vostre tavole.
Tutti i giorni, la Macelleria GS Carni a Caccamo (Pa), produce i salumi tipici della tradizione locale e siciliana tra i quali è particolarmente rinomata e degna di nota, la Salsiccia Pasqualora di Caccamo, così chiamata perchè in passato vigeva la tradizione tra le famiglie di Caccamo (Pa), di macellare un maiale a Natale e far stagionare la salsiccia fino al periodo Pasquale, durante il quale veniva poi consumata.
Oltre alla salsiccia pasqualora che può essere considerata il nostro cavallo di battaglia, produciamo anche specialità take away per deliziare ogni momento della vostra giornata con i sapori della nostra terra.
Il desiderio di promuovere l’eccellenza dei nostri prodotti, ci ha spinto ad inaugurare il nuovo punto vendita di Campofelice di Roccella (Pa), un grazioso comune a pochi km dalla cittadina turistica di Cefalù (Pa).
La Macelleria GS Carni esporta il gusto e la bontà dei salumi tipici di Sicilia in tutta Italia, grazie alla partecipazione ad eventi e sagre di settore.
Da oggi, grazie al nuovo shop online, degustare i nostri prodotti sarà davvero a portata di click!
L'azienda agricola Francesco Chinosi è situata a Groppallo in provincia di Piacenza, la produzione principale con cui è nata l'azienda nel 2009 sono le patate.
Le patate sono coltivate principalmente in località Predalbora vicino a Groppallo dove il terreno è particolarmente adatto per questa coltivazione.
Inoltre presso l'azienda sono disponibili anche ortaggi a seconda della stagionalità
Dal 2013 l'azienda, certificata biologica dal 2012, si sta specializzando nella coltivazione di cereali (farro. cereali antichi) con il fine di produrre diversi tipi di farine.
Da due anni ha iniziato con lo street food facendo le chips di montagna, le patatine fritte, nelle sagre e rassegne provinciali e non solo.
Inoltre in conto lavorazione l'azienda produce torte di patate e biscotti integrali al farro, tagliatelle di grano tenero e di farro.
Questo per diversificare l’azienda che in montagna non può che essere multifunzionale con l’attenzione alla tutela del territorio.
la Tradizione Siciliana a Casa Vostra
La famiglia Rocca produce latticini dal 1947,
Quando Rocca Vincenzo trasferendosi dal capoluogo calabrese che lo vide nascere, nel piccolo paese di San Vito sullo Ionio, diede inizio alla lavorazione, producendo con latte appena munto dalle stalle locali, dei genuini e freschi latticini, dando vita a quella che poi sarebbe stata un'attività nel tempo.
Oggi infatti il caseificio Ro.Vi.Lat produce latticini rispettando tutte le normative di qualità e igiene, ottenendo negli anni sempre di più il consenso della propria clientela.
I nostri prodotti sono reperibili anche oltre il nostro punto vendita, alimentari, ristoranti,pizzerie e supermercati di Catanzaro e provincia.
La consegna viene effettuata giornalmente con automezzi refrigerati.
Da molti anni, il caseificio Ro.Vi.Lat è sinonimo di qualità nel settore caseario.
In questi lunghi anni di attività abbiamo realizzato un perfetto connubio tra i pregi della lavorazione artigianale e le garanzie offerte dalla moderna tecnologia di produzione.
Nei nostri stabilimenti, situati a San Vito sullo Ionio, trasformiamo ogni giorno latte locale in latticini freschi e delicati per la gioia dei consumatori.
La nostra filosofia è molto semplice: SODDISFARE IL CLIENTE SOTTO TUTTI GLI ASPETTI, GARANTENDO QUALITA', GENUINITA' E NATURALEZZA DEI NOSTRI LATTICINI.
La Nostra Azienda Agricola
Caci nasce dalla volontà del Gruppo CTI di valorizzare il patrimonio agricolo in possesso, investendo nello sviluppo di una “divisione agricola”. Caci opera autonomamente coltivando circa 700 ettari di terreni sia di proprietà che in affitto, collocati principalmente nel territorio Imolese. Caci utilizza metodi di coltivazione avanzati di agricoltura integrata, utilizzando in modo equilibrato i concimi naturali e quelli di sintesi, al fine di ottenere il miglior risultato senza danneggiare l’ambiente.
La principali attività di Caci sono: il Noceto, il Vigneto e le Colture estensive, oltre che il negozio che vende i prodotti a km 0 del nostro territorio.
La nostra attività si occupa principalmente di coltivazione, raccolta, lavorazione e vendita di noci a km zero.
Il nostro Noceto
Dal 2006 circa 33 ettari sono stati coltivati a noceto, principalmente varietà Chandler, noci tra le più apprezzate a livello mondiale, ricche di omega 3, e distribuite a marchio “Noceti del Rapace”.
i nostri noceti si estendono in terreno altamente vocato alla coltura di cui 33 ettari in produzione e 17 in allevamento prossimi all’entrata in produzione.
La raccolta delle noci avviene meccanicamente per mezzo delle nostre maestranze, dopodichè vengono lavorate in sito, essiccate e stoccate pronte per la vendita al dettaglio soprattutto all'interno del nostro negozio.
Inoltre, a partire dal 2021 Caci si arricchisce di ulteriori macchinari per la selezione, calibratura e sgusciature puntando ad offrire al cliente un servizio sempre più alto dal punto di vista qualitativo, e il più possibile fresco.
Il nostro Vigneto
Coltiviamo diverse varietà di vitigni con diversi sistemi di allevamento e con metodi meccanizzati. La vendemmia viene eseguita con attrezzature ed operatori propri ed il raccolto viene conferito direttamente alla cantina.
I vini delle “Vigne del Rapace” sono la perfetta sintesi tra i sapori tradizionali e lo spirito dinamico che caratterizza la loro terra d’origine.
Nati dalla collaborazione con l’Istituto Agrario Scarabelli di Imola (nel quale abbiamo gestito per cinque anni la cantina), e poi cresciuti grazie alla collaborazione con Cevico, azienda leader nel settore vinicolo, ed i migliori enologi del territorio; i nostri vini sono in vendita con il marchio “Vigne del Rapace”.
Colture estensive
Coltiviamo grano, girasole, sorgo, mais e colture da seme.
I nostri terreni sono coltivati e si estendono dalla pianura di Sasso Morelli fino alle prime colline di Borgo Tossignano.
Abbiamo estremamente cura per la natura ed il territorio ed è per questo che coltiviamo i terreni dopo l’estrazione della ghiaia donando una seconda vita alle cave, riportandole al loro stato naturale.
Il nostro Negozio
Nel nostro negozio puoi acquistare i nostri prodotti a km 0.
All’interno del noceto oltre alla vendita delle noci e dei nostri vini puoi trovare anche altri prodotti derivati dalle nostre coltivazioni, come ad esempio il pregiatissimo Nocino del Rapace oltre ad altri prodotti attentamente ricercati e selezionati all'interno delle nostre campagne.
La chiamavano la strada del latte quella via Appia dove se la facevi tutta da Terracina a Latina trovavi i marchi del fior di latte. La via del latte è rimasta senza latte, nell'animomato di paste filate provenienti dall'estero. Ma se cerchi, se vai verso Borgo Podgora e hai dietro Borgo Piave il latte lo trovi ancora. Quello che esce dalla mozzarella quando la schiacci con la forchetta e che nella "pasta filata" non trovi neanche se ci balli sopra. Sono quindici anni che Alveti e Camusi, cognomi di allevatori che stanno lì "di persona " per far vedere come la mozzarella è di latte: "Certo è difficile, devi fare i salti mortali", commenta della storia della sua azienda. Apre una forma di gorgonzola dolce morbido, una delizia che senti il latte che ti prende nel palato con i mille aromi di un formaggio che è la bellezza di mangiare.
Questa storia, da quindici anni, è una storia di bellezza, al palato.
Da un podere acquistato dal nonno Angelo negli anni '50, oggi nella pianura Pontina sorge l'Azienda a conduzione familiare che da 15 anni è stata rilevata ed ampliata da Antonella , Paolo, Augusto, Maria Teresa e Anna Rita, cinque cugini che prima avevano intrapreso strade diverse l'una dall'altra, ma che alla fine hanno deciso di mettere insieme la loro passione, trasmessa dal nonno, per investire su una azienda zootecnica che si distinguesse per qualità. Oggi, dopo tanti sacrifici l'azienda, vede all'attivo un allevamento di 300 capi di frisona italiana allevati dal pascolo naturale. Dal febbraio 2004 nasce il caseificio che trasforma il latte per ottenere paste filate, ricotta, yogurt,formaggi freschi e stagionati e latte intero.
Punta di diamante rimane, comunque la ricotta e il cacio del borgo, che hanno ottenuto rispettivamente un riconoscimento come miglior prodotto 2005 e nel 2006, conferito nell'ambito del Concorso Formaggi “Premio Roma” sezione nazionale.
L'Azienda produce per il consumatore secondo il proprio motto “portare sulla tavola il sapore di una volta con la sicurezza i oggi”.
I prodotti sono venduti presso il punto vendita aziendale e vengono anche distribuiti in catene dei supermercati. Nel 2006 l'Azienda riceve il “seme d'oro” ambito riconoscimento ideato dall'assessorato provinciale per le imprese e le persone che nella filiera (lattiero-casearia) danno lustro al territorio Pontino e ai suoi prodotti tipici. A dicembre 2008 il fiordilatte diventa l'unico prodotto caseario protagonista nel libro “Alla tavola dei Papi” di Roberto Campagna, con l'articolo quelle “lacrime gustose”.
caratteristiche particolari: Il fior di latte di Alveti & Camusi è una delle eccellenze del territorio pontino: viene prodotto con il latte dell’azienda di famiglia, ma a fare la differenza è soprattutto la lavorazione artigianale del fior di latte, che viene mozzato a mano. Ovviamente il sapore del fior di latte cambia a seconda delle stagioni e dei foraggi con cui si nutrono le vacche. Nel caseificio sono molto richiesti dai clienti anche la ricotta e il cacio del borgo.
La drogheria U Spessià propone prodotti sfusi e confezionati valorizzando sia le specialità della tradizione ligure sia spezie ed erbe aromatiche provenienti da tutto il mondo.
Offre inoltre un vasto assortimento di delizie al cioccolato.
Seleziona accuratamente per Voi articoli di qualità per la casa e la cura della persona.
Vi aspettiamo nella nostra bottega di Savona in via Collodi 48r
Piemont Cioccolato:
dal 1948, il gusto di piacervi
La nostra è una storia dolce.
Dolce, ma non banale. Perché al sapore mono-tono dello zucchero abbiamo subito aggiunto la complessità del cacao: la sua infinita varietà di aromi, la meraviglia delle sue tante consistenze diverse, la versatilità dei mille abbinamenti possibili.
È l’esperienza che ci guida nella ricerca di nuove specialità, spesso ispirate a ricette antiche. Sono creazioni pensate per soddisfare e suscitare in voi la voglia di farsi sorprendere. Da un gusto, un profumo, una texture o un accostamento originale.
Tutto senza mai cedere alla tentazione della bizzarria fine a se stessa, la novità “a tutti i costi”: per noi il piacere del cioccolato classico resta centrale.
È un filo sottile di equilibrio che abbiamo tessuto fin dalla metà degli anni Settanta, quando la Piemont Cioccolato è stata acquisita dalla famiglia Fioraso.
L’azienda, nata nel secondo dopoguerra, aveva avuto per qualche tempo una doppia anima, confettiera e cioccolateria insieme.
Negli anni Sessanta queste due vocazioni si erano fuse nella riscoperta del Cri Cri, la famosa pralina-caramella col cuore di nocciola Piemonte tostata, il guscio di finissimo cioccolato fondente e l’inconfondibile copertura di minuscoli confettini di zucchero. Un esempio unico nella grande tradizione dei cioccolatini di Torino, tornato alla ribalta proprio grazie alla Piemont Cioccolato.
Noi siamo partiti da qui, e il Cri Cri è ancora oggi un nostro prodotto di punta, affiancato da tante altre specialità, come il gianduiotto al pistacchio.
Nella nostra sede al confine fra Torino e San Mauro, un laboratorio ampio e moderno ospita macchinari all’avanguardia e attrezzi della tradizione, come le tipiche bassine per la copertura delle dragées. D’altronde, noi siamo proprio così: proiettati nel futuro, ma attenti a mantenere una dimensione artigianale, dosando con cura fantasia e savoir-faire di una volta.
Venite a trovarci! Tutte le specialità Piemont Cioccolato vi aspettano, fresche di produzione, nel nostro negozio a km zero.
La passione per la qualità è una questione di famiglia.
I nostri figli sono cresciuti e hanno cominciato a lavorare al nostro fianco. Curiosi ed entusiasti come siamo sempre stati noi, mentre imparano l’arte antica della cioccolateria portano in azienda nuovi strumenti e nuove competenze. Il futuro di Piemont Cioccolato è già cominciato, nel segno dell’innovazione e della continuità.
Azienda Agricola Flammini, conduzione familiare situata a Castelnuovo di Avezzano (AQ), nel territorio della Marsica. L’attività nasce dalla passione per la terra e per la tradizione contadina, con l’obiettivo di offrire prodotti agricoli genuini e legati al territorio. L’azienda è specializzata nell’allevamento di bovini e nella produzione di carne proveniente dai propri allevamenti. Gli animali appartengono a razze italiane come Chianina e Marchigiana, e le carni sono certificate IGP “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale”, garanzia di qualità e tracciabilità.
La nostra passione
Stagionatori dal 1974
Una passione che negli anni è diventata sempre più forte, sempre più vera e reale, che ci ha portato negli anni a selezionare con cura e dedizione i prodotti migliori del nostro teritorio. Con il passare del tempo la nostra passione è diventata un lavoro e stile di vita che ci porta a lavorare duramente per cercare di offrire sempre il meglio ai nostri clienti.
Le nostre origini
Come è nata questa tradizione di famiglia
Tutto iniziò quando il giovane Marusco iniziò a collaborare con una storica signora, che produceva e vendeva porchetta con il suo furgoncino nelle piazze più belle della Toscana, e sua moglie Maria venne assunta come dipendente presso la ditta Cingottini che aveva anche un piccolo punto vendita nel Corso Rossellino a Pienza, quando la città ideale, divenuta poi Patrimonio Mondiale dell’Unesco, non era ancora così visitata dai turisti
Nasce Marusco e Maria
Il vero cacio di Pienza
La giovane coppia che aveva già 3 figli rilevò l’attività investendo anche nel settore ambulante. Passarono gli anni e Marusco e Maria si specializzarono nella selezione e nella stagionatura del Pecorino di Pienza. “Il Cacio” conosciuto per la sua delicatezza dovuta alle erbe spontanee come l’assenzio e il barbabecco che nascono nella Val’ d’Orcia.
Acquista i prodotti
Un'accurata selezione di prodotti gastronomici della Val d'Orcia selezionati con cura e sapienza da Marusco e Maria. Vendiamo salumi, vini, pasta, dolci, olio, miele, confetture e formaggio dal 1974 a Pienza
…PER CONOSCERCI UN PO'
La nostra storia comincia nel 1979, quando il nostro papà, Domenico, decide di fare della sua passione un vero e proprio lavoro.
Sin da bambino, ha coltivato un amore smisurato nei confronti degli animali, tanto che sua mamma doveva talvolta “andarlo a recuperare”, suo malgrado, da qualche vicino contadino, quando si attardava dal ritorno da scuola
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…Nel corso degli anni questa passione si rafforza, perché lui primogenito deve aiutare il nonno, nella gestione della piccola fattoria di famiglia… aiuto che, in realtà per il nostro papà non è mai stato un sacrificio… infatti appena riesce a mettere qualcosina da parte acquista le sue prime due bufale, Francesca e Giuseppina.
Da qui tutto… la curiosità di approcciarsi ad un mondo tutto nuovo, di conoscere un animale, fino ad ora, pressoché sconosciuto e l’entusiasmo di fare ciò che ama, lo inducono ad avventurarsi… così dopo poco crea un allevamento di bufali, tutti rigorosamente chiamati per nome.
Da allora sono trascorsi un po’ di anni e la passione profusa dal nostro papà, costantemente supportato anche dalla nostra mamma, è stata trasmessa a noi in maniera naturale.
Così nel 2009 costituiamo il nostro caseificio, in modo da poter seguire l’intera filiera produttiva…dalla bufala alla mozzarella.
Siamo noi stessi che ci occupiamo dell’approvvigionamento delle migliori erbe mediche in estate e della selezione dei terreni su cui effettuare la semina e poi la raccolta del foraggio, per l’alimentazione invernale del nostro bestiame, che seguiamo le nostre bufale nella fase della mungitura e siamo sempre noi a verificare la solubrità e la qualità del latte prodotto, affinché con esso possiamo produrre solo MOZZARELLE DI LATTE DI BUFALA DI PRIMISSIMA QUALITA’.
Querce Bettina è un'azienda a conduzione familiare che nasce nel 1992 ed è situata nel versante Sud-Ovest del Comune di Montalcino, ad un'altitudine di circa 440 metri.
Nel 1999, Sandra e Roberto, i proprietari, decisero di impiantare due ettari e mezzo di preziosa vigna coltivati al 100 con Sangiovese (Brunello), desiderosi di far nascere da quelle terre ricche di argilla e marna siltosa mista ai galestri e ai palombini, il Rosso ed il Brunello di Montalcino Querce Bettina. Oggi, a distanza di qualche anno, quel desiderio è diventato realtà e
Querce Bettina firma il suo Rosso di Montalcino DOC e nel 2009 ha presentato il suo primo Brunello di Montalcino DOCG.
La gamma dei prodotti di Querce Bettina si completa con la produzione di Olio Extravergine di Oliva e con la Confettura Extra di Uva di Brunello.
Questa magica e misteriosa terra ha mantenuto la promessa fatta a Sandra e Roberto regalando frutti generosi nei profumi e nella forza.
Dove le rocce, il sole, il mare e il vento creano un intreccio magico di colori e profumi
Questa azienda agricola è ricca di storia. Anche perché si tramanda ormai di generazione in generazione da qualche secolo, con dati certi arriviamo al 1840 e a condurre questa azienda dopo generazioni sono stati i miei nonni Alfonso e Elvira e molta di questa passione per il mondo agricolo probabilmente la devo a loro.
Vivevano di un agricoltura molto più povera, meno tecnologica ma sicuramente più sana e con uno stile di vita più sereno. Si lavorava la terra con aratri attaccati a 2 o 4 buoi che instancabilmente continuavano a tirare per tutto il giorno, per trebbiare il grano c’era molta più mano d’opera, e quando si finiva il proprio campo si andava da quello del vicino e così via. Si chiamava “scambio aiuto” si falciava tutto a mano con delle falci sotto un sole ardente, si mangiava fino a 5 volte al giorno (anche perché si lavorava fino a più di 15 ore al giorno) il più delle volte direttamente nei campi. A tutto pensavano le donne che in enormi ceste sulla testa portavano il pranzo e quant’altro. C’era un solo bicchiere col quale bevevano tutti. Anche il mais si raccoglieva a mano e poi la sera tutti insieme lo sgranocchiavano. Le piante invece venivano tagliate e raccolte in fascine che poi, una volta seccate, venivano usate per riscaldarsi e per cucinare. Apparentemente sembra assurdo e impossibile ma era la realtà ed era normale ed era più sano ed era più sereno ed era più pulito e soprattutto erano tutti più felici. L’espressione che più ho sentito in questi miei 40 anni di vita in questo mondo agricolo è stata: era una festa.
Però dopo l’avvento della tecnologia in agricoltura, tutto è cambiato. Al posto dei buoi per arare la terra adesso ci sono dei potenti trattori, le nuove mietitrebbie con un solo giorno fanno il lavoro che prima avrebbero fatto 20 persone per un mese. Lo scambio aiuto si è trasformato in assunzioni, contributi, TFR ecc. La parola d’ordine è diventata CORRERE, essere sempre più veloci e produttivi a discapito della condivisione dello stare insieme, della salute e della serenità. Basti pensare che con soli 2 ettari di terra, i miei nonni si potevano considerare ricchi in tutti i sensi. Oggi per poter portare a casa uno stipendio decente, proporzionato al sacrificio, un imprenditore agricolo deve coltivare almeno 100 ettari di terra. I margini di guadagno sono talmente bassi che si è costretti a fare solo tanta quantità di prodotto ortofrutticolo. Purtroppo però per poter fare una grande produzione si è costretti a ricorrere a trattamenti preventivi sulle colture con fitofarmaci, fitosanitari (fungicidi, insetticidi, diserbanti ecc). In molti casi ahimè, tutto questo non basta perché a dettare il prezzo finale di un prodotto agricolo non è l’agricoltore ma bensì il mercato. Un mercato influenzato da 1000 problemi come ad esempio la sovrapproduzione, l’importazione dei prodotti agricoli da altri paesi, la concorrenza sleale degli stessi, l’andamento climatico e così via arrivando cosi, il più delle volte a fine stagione a non coprire nemmeno i costi di produzione.
In sintesi la modernità in agricoltura ha portato meno sacrificio fisico ma ha reso schiavi i suoi agricoltori, schiavi di un sistema che ti toglie tutto ciò che di bello c’è in questo mondo. Meno reddito, più stress, maggiore inquinamento, più veleno sulle nostre tavole e quindi meno salute, e allora dopo gli ultimi 20 anni passati a rincorrere un progresso sempre più deludente ci siamo accorti che la strada per il futuro era una sola: TORNARE INDIETRO.
Nasce cosi una nuova idea di azienda agricola che da oltre 100 ettari di terreno passa a 25 ettari, che al posto della chimica preferisce la natura, che decide di commercializzare i propri prodotti in un punto vendita aziendale, determinando un prezzo che dia più dignità all’agricoltore ma, allo stesso tempo per effetto della VENDITA DIRETTA, anche molto più vantaggioso per il consumatore finale. Frutta e verdura di stagione della nostra azienda agricola, sempre fresca, raccolta più volte al giorno e coltivata in un territorio unico con un microclima fantastico lambiti dal mare e protetti dalla montagna. Il tutto rigorosamente a KM0 rispettando la natura e l’ambiente in cui viviamo.
La nostra è sempre stata un azienda a conduzione familiare e lo è anche oggi. Dopo la scomparsa di mio nonno a prendere le redini è stato mio padre Franco, che con il sostegno di una moglie esemplare Giuseppina, a sua volta mi ha passato la gestione di questa azienda che oggi conduco. Con me c’è mia moglie Laura, insegnante, che mi sostiene e mi da forza anche quando la stanchezza prende il sopravvento. A completare la nostra vita e la nostra familia ci sono le nostre 2 bambine, Giorgia e Caterina.
Vallese Mirco
Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.
È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.
È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.
Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.
Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.
Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.
Manuel Quazzo
