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farms Societa Agricola Siddura Srl

Dalla Sardegna la storia di Siddùra, otto vini per raccontare un'isola


Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di un imprenditore sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin da subito ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con otto vini di altissima qualità. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro che sfrutta le potenzialità geotermiche.


Siddùra, Sardegna in Purezza – Vini nobili e generosi per natura –

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza“ rappresenta la filosofia imprenditoriale dell’azienda che ama combinare tradizione e innovazione. Un matrimonio felice che genera vini di alta qualità, ricchi di fascino.


Alcune curiosità…

Siddùra investe molto nella comunicazione: è tra prime cantine social a livello internazionale: il pubblico viene raggiunto attraverso numerosi canali, tradizionali e 2.0


La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.


La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo, ideato in Israele, che consente di dare alle piante l’acqua di cui esse necessitano. Il controllo avviene attraverso una rete di sondine collegate ad un cervellone.

Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di Massimo Ruggero, amministratore delegato sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin dai primi anni ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con sette vini di altissima qualità, ai quali successivamente si è aggiunto il passito, moscato giallo, Nùali. Il valore aggiunto, riconosciuto dai proprietari, è il “terroir”. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. Il connubio tra i fattori climatici e la specificità del terreno a disfacimento granitico conferiscono ai vini una mineralità particolare che, già negli anni ’70, era nota agli anziani proprietari terrieri. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro, completamente interrato, che sfrutta le potenzialità geotermiche del luogo e vanta un innovativo sistema di controllo per la fermentazione dei singoli serbatoi. Oggi, con le opere di ammodernamento, realizzate senza modificare il microclima, la tenuta si estende per duecento ettari. I vigneti, concentrati in circa quaranta ettari, sono suddivisi in base al tipo di vino che si è deciso di produrre.

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza”, considerato dai proprietari come un sigillo di garanzia, rappresenta la filosofia imprenditoriale che ritorna spesso nei racconti e nelle foto di Siddùra: dalla conservazione del vecchio stazzo, oggi impiegato per accogliere arte e ospiti, alla cantina interrata costruita riutilizzando le stesse pietre emerse durante lo scavo, alla purezza dei vini autoctoni prodotti nella valle e nei terreni che Siddùra detiene in altre zone della Sardegna. Per l’amministratore delegato, Massimo Ruggero, l’obiettivo dell’azienda è quello di conquistare il mercato attraverso un lavoro di qualità. “Il mercato – sottolinea Ruggero - riconosce l’eccellenza e la premia”. A proposito di premi, i vini targati con la S maiuscola, in cinque anni, hanno conquistato oltre 200 medaglie nei più autorevoli concorsi enologici nazionali e internazionali.

Negli ultimi anni i vini della cantina gallurese hanno vinto il primo premio, e quindi la medaglia d'oro, al Decanter World Wine Award, al Mundus Vini, al Berliner Wein Trophy, al 5StarWines – Vinitaly e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e sono stati recensiti dalla Bibbia mondiale del vino, il sito e la rivista targate Wine Advocate – Robert Parker. La cantina ha iniziato a volgere lo sguardo all’orizzonte aprendosi ai nuovi e affascinanti mercati esteri, che iniziano a mostrare curiosità e interesse nei confronti del marchio Siddùra.


La storia

Siddùra nasce nel 2008 dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata, ma incantevole, nel cuore della Gallura.

La cantina

La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. Qui si svolge l’intera filiera produttiva, dall’uva alla bottiglia, privilegiando le fermentazioni spontanee e utilizzando i più diversi tipi di contenitori: dai serbatoi in acciaio alle botti. I terreni delle vigne di Siddura sono un misto di granito, sabbia e argilla. Sono terreni sciolti, spesso aridi, ideali per la viticoltura.

L’obiettivo

L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono. Questa considerazione influenza tutti gli aspetti della produzione: raccolti limitati per garantire la massima qualità, vendemmia selettiva a mano, micro vinificazione e invecchiamento nelle migliori botti di quercia costruite in Francia.

La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

A proposito di innovazione, Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.

La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

L’azienda ha messo a punto tecniche all’avanguardia per affrontare alcune delle emergenze comuni alla agricoltura sarda. Siccità, erosione del terreno e zone impervie incidono sempre di più sulla capacità produttiva delle campagne. Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo che consente di dare alle piante esattamente l’acqua di cui esse necessitano.


I vini

1) SPÈRA

Vermentino di Gallura DOCG in purezza, 14° circa. Lavorazione solo in acciaio, minimalista, immediato, profumi, sapori, sapido minerale come il territorio disfacimento granitico. Ideale come aperitivo molto apprezzato dal pubblico femminile (ideale con crudi di mare, formaggio, pasta fresca). La sua acidità esalta la freschezza di questo prodotto accentuando la richiesta del secondo sorso. Medaglia di platino al Decanter.

2) MAÌA

Un Vermentino di Gallura proveniente da un altro squadro della nostra vigna, sempre in purezza DOCG. Più persistente del primo, ha vinto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e la medaglia d’oro al Decanter. E’ un tutto pasto. La caratteristica di questo vermentino è la nota aggrumata e l’acidità.

3) BERÙ

Lavorazione estrema, vinificazione alla francese, di Vermentino. Nove mesi di affinamento in barriques, molto persistente senza denaturare la sua personalità, ideale come vino da meditazione in aperitivo oppure con carni bianche e rosse e pesce. Il suo carattere non gli fa perdere la sua identità neanche davanti a gusti più intensi.

4) ÈREMA

È un bellissimo matrimonio uve rosse sarde che, vinificate in fermentazione lunga, esprimono tutti i profumi e l’eleganza di un vino bivalente (giovane fresco o serio e persistente a lungo tempo). Ideale come aperitivo, tutto pasto con formaggi e carni (qualcuno lo apprezza anche con il pesce).

5) BÀCCO

Cagnulari in purezza, vitigno storico della Sardegna ultimamente riscoperto dai grandi enologi internazionali . Un vitigno particolare che conferma il suo legame al territorio riportando i profumi che si abbinano grazie alla sua nota erbacea e speziata con cibi come selvaggina, formaggi stagionati e carni in salsa.

6) FÒLA

Espressione massima del territorio sardo. Cannonau in purezza DOC . Una fermentazione lunga sulle bucce e una pressatura soffice danno origine a questo vino che viene affinato in botti per 7 mesi rendendolo molto elegante, aristocratico e ingentilendo al meglio i suoi tannini che in altro occasione potrebbero risultare ruvidi e aggressivi. Emerge al naso in maniera evidente la sua nota di frutta maturo, e l’evaporazione alcolica integrata col frutto nascondono al meglio i suoi 14%, rendendolo molto equilibrato. Abbinamento: funghi, carni arrosto e salumi in genere.

7) TÌROS

E il super Tuscan sardo, una base di Sangiovese e Cabernet sauvignon come i grandi vini della Toscana. Ripetutamente premiato in diverse competizioni internazionali come Mundus Vini, evidenzia un taglio internazionale con dei vitigni allevati in Sardegna. Un vino molto morbido, equilibrato, con una persistenza lunga, permettono a questo vino di spaziare su tutte le pietanze (qualcuno osa anche con il dolce visto il suo retrogusto vanigliato).

8) NÙALI

Moscato di Sardegna DOC Passito. Moscato al 100%. Le uve vengono lasciate appassire su pianta per poi essere raccolte manualmente una volta raggiunta la giusta epoca di maturazione. Un vide da fine pasto, per accompagnare dessert o formaggi di media stagionatura. Vellutato e avvolgente. Di grande freschezza.

9) NUDO

Frutto di anni di ricerca e di sperimentazioni, un Cannonau rosé dai profumi inebrianti e dal colore accattivante che ne invoglia la bevuta. Un nuovo packaging atto ad esaltare l’estetica della bottiglia e del vino che mai si era visto prima in Siddùra. Perfetto connubio tra tradizione e innovazione in campo viticolo ed enologico, dove si mettono in atto tutta l’esperienza e le strategie per esaltare i profumi prima nell’uva e quindi nel vino, regalando un prodotto giovane e fresco da assaggiare fin da subito.

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agribusiness Ressia
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farms Azienda Agricola Negro Viviana

Prodotti sani e genuini

Produciamo cereali ,frutta e verdura che lavoriamo in giornata con metodi antichi per produrre prodotti artigianali e genuini confetture, antipasti, farine.


A Borgo d’Ale, nel vercellese, dal lontano 1920 da generazione in generazione, la nostra famiglia ha avviato questa attività agricola in modo semplice, coltivando e vendendo i prodotti primari.

Noi abbiamo colto tutte le tradizioni e le esperienze dai nostri antenati per creare una azienda innovativa, dedita alla trasformazione immediata ‘‘raccolta e lavorazione nella stessa giornata’’.

I prodotti sono lavorati con metodi antichi per preservare sapore e proprietà nutritive.

Le nostre coltivazioni variano da ortaggi, frutta e cereali in modo da garantire la lavorazione in ogni stagione.

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farms Werner Hahn Winery

La Principessa di WH Winery, rosè toscano dall'anima tedesca

Un vino elegante e unico che lo rende degno del nome che porta


Quando Hahn Werner ha realizzato il suo sogno di fine carriera e si è trasferito in Italia, credeva che produrre vino fosse diverso: “Quando sono in vigna scopro l'aspetto meditativo del vino. La fatica c'è, ma non la sento, mi rilassa prendermi cura delle mie viti”. Con la creazione de La Principessa il suo sogno è diventato realtà: “Produco i vini a mio gusto, se poi vengono apprezzati anche dagli altri ben venga. Devo ammettere però che mi dà una grande soddisfazione leggere il piacere negli occhi di chi li beve”. Cosa che si è verificata ripetutamente durante l'Expo del Chianti Classico 2017 e 2018 a Greve in Chianti. “Il nuovo Rosé l'ho chiamato Il Principe: è un rosé diverso, si evince già dal colore, non potevo dargli lo stesso nome. Il primo vino che abbiamo prodotto, La Principessa, rimarrà per sempre qualcosa di speciale”. Oltre ai due vini rosati, WH Winery ha anche vini rossi, La Passione Chianti Classico Gran Selezione 2011, di cui nel 2018 è stato lanciato La Passione 2015. Nel frattempo altri vini di WH Winery stanno maturando in cantina: un Sangiovese in purezza, La Passione 2016, e un Super Tuscan, Liaison 2016, un blend di Sangiovese, Merlot, Shiraz e Cabernet Franc e un Rosé-Spumante, L’Incanto 2017.


I vini hanno ricevuto una pluralità dei riconoscimenti

La Principessa Rosato 2015

  • Meininger Sommelier „Il più bel Rosato“ 89/100 punti

  • Vinum „Top of Toscana“ 16,5/20 punti

  • Ernesto Gentili Wine Tasting 88/100 punti

  • Merano Wine Award

  • Medaglia di bronzo a San Francisco Wine Competition

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dining Azienda Agricola Ceriani Maria Antonia Dall'Azienda Agricola Ceriani Maria Antonia...























...all'AGRITURISMO CASCINA CLAUDINA
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farms Azienda Agricola Rocca Giovanni Il buon vino.. una passione di famiglia!!
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Food & Wine Piemont Cioccolato
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farms Oro Bianco Di Sicilia - Saponi Al Latte D'Asina

La nostra attività si svolge nell’ombellico della Sicilia sui monti Erei, nelle cittadine tra Calascibetta e Villarosa.


Il nostro progetto nasce dalla volontà di rivalutare i nostri territori, attraverso una conoscenza delle cose, a passo lento accompagnati dai nostri amici asini, che con i loro naturale saper fare, ci aiutano ad avere ed a fare avere agli altri una nuova visione della cultura contadina , remota e nascosta tra queste montagne .


Grazie al loro prezioso latte produciamo cosmetici, realizzati con metodo artigianale e fatto solo pochi elementi, tra cui olio EVO e Latte D’asina.


Il nostro motto: sani e belli naturalmente.

Abbiamo cosi trasferito le proprietà chimiche del latte ai nostri prodotti cosmetici naturali cosi da ottenere una linea anallergica che permette di essere efficace contro: contro rughe e smagliature, contro la psoriasi, contro l’invecchiamento, contro le dermatiti, irritazioni cutanee con cause diverse oltre ad essere l’ideale per l’idratazione per i neonati. Una linea che rende semplicemente più belli.


Proprietà cosmetiche: del Latte d’Asina.


-contro rughe e smagliature: causate dalla perdita di tonicità della pelle. Il latte d’asina fornisce vitamina C precursore del collagene, una fibra importantissima per dare tonicità all’epidermide. Inoltre, il latte d’asina costituisce un’importante fonte di

vitamina E che, per la sua natura lipidica si inserisce al livello dermico ricompattando la struttura della pelle che apparirà morbida e nutrita;


- contro la psoriasi: caratterizzata da ispessimento e cheratizzazione di alcune regioni del corpo (mani,gomiti, ginocchia, piedi). Particolarmente utile in questo caso è l’azione della vitamina A che favorisce il ricambio cellulare e l’esfoliazione della pelle;


- contro l’invecchiamento: le vitamine A, C ed E sono dei potenti antiossidanti capaci di contrastare l’azione deleteria dei radicali liberi, molecole molto reattive che causano l’invecchiamento cellulare. Per questo, il latte d’asina svolge un importante ruolo nella prevenzione delle rughe e delle macchie della pelle;


- contro le dermatiti, irritazioni cutanee con cause diverse: Diversi studi hanno dimostrato che la vitamina D, accumulandosi nello strato dermico, è in grado di alleviare i sintomi dell’infiammazione;


- l’idratazione per i neonati: I prodotti cosmetici al latte d’asina sono indicati anche per chi ha la pelle sensibile. Infatti grazie alle sue proprietà addolcenti e lenitive sono indicati per attenuare piccoli rossori e irritazioni come quelle causate dallo sfregamenti dei pannolini dei neonati. Basta usare una crema corpo al latte d’asina – prodotta con metodi naturali – per alleviare il fastidio anche nelle pieghe delle braccine e delle ginocchia.

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farms La Lumaca
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dairies Caseificio Sociale Ponte Di Barbarano Tutto il sapore della tradizione!
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dairies Friscu Il Caseificio In Citta'

Un piccolo laboratorio bistrot dedicato ai prodotti lattiero caseari nel cuore della città.
Un luogo elegante ed informale dove è possibile assaporare la burrata e la mozzarella appena filata e tante altre deliziose varietà di formaggi prodotti artigianalmente nel laboratorio a vista.

Tutti i prodotti FRISCU sono realizzati con latte fresco proveniente da aziende agricole selezionate e a pochi chilometri da Pisa


La storia

Giulio Guido,  originario del Salento, direttore della clinica ortopedica di Pisa, dopo mezzo secolo di attività chiude la porta della sua clinica e dà vita al suo progetto di sempre, portare un piccolo angolo di Salento nella sua amata città adottiva, Pisa.

La visione del Prof. Guido è quella di offrire e condividere prodotti fatti con la stessa passione di un tempo, caratterizzati dalla tradizione, dalla manualità e da antichi sapori che ricordano la propria terra e la famiglia.

Ed è proprio grazie al lavoro dell’intera famiglia e dall’incontro fortuito, a Gallipoli nel 2016, con il mastro casaro che nasce così un progetto che porta il tesoro ed i segreti dell’arte casearia salentina nel cuore della città.

FRISCU, che in dialetto salentino significa “fresco”, rappresenta un nuovo concept di avanguardia dove si concentrano in unico spazio il processo della materia prima, la produzione ed il consumo del prodotto caseario appena fatto. Un’esperienza unica.


Il laboratorio

Dietro la grande vetrata che permette di assistere alla completa filiera di produzione è ubicato il nostro laboratorio. Realizzato secondo criteri di progettazione (CE) 852/2004 e (CE) 853/2004, il laboratorio FRISCU completamente a vista permette di partecipare in diretta all’esperienza della filatura e più in generale alla produzione dei nostri formaggi a partire dal latte crudo.

Tutte le lavorazioni sono svolte all’interno del nostro laboratorio che vanta una capacità di lavorazione giornaliera fino a 1000 litri di latte. Un vero e proprio caseificio dove la lavorazione è esclusivamente artigianale, senza ausilio di macchinari, e affidata all’esperienza ed abilità di casari specializzati che rispettano l’antica tradizione pugliese assicurando prodotti, di altissima qualità e genuinità. Stecca e mastello, acqua bollente e sale, esperienza ed accuratezza dei gesti nella lavorazione del casaro sono gli unici elementi che caratterizzano la produzione FRISCU.

Il latte, con cui sono realizzati i nostri formaggi, proviene esclusivamente da allevamenti locali attentamente selezionati ed a pochi chilometri dal caseificio, dove se ne inizia la lavorazione.

L’uso di una materia prima di eccellenza quale il latte lavorato a poche ore dalla mungitura e proveniente da aree vicine assicura la produzione di formaggi freschissimi e ricchi di sapori antichi garantendo un vero concept di Km0 all’insegna della genuinità, sostenibilità e rispetto della natura.


La produzione

Tutti i nostri formaggi a pasta filata così come la ricotta vengono prodotti secondo antichi metodi artigianali di lavorazione.

Tutti giorni il latte viene trasportato dalla vicina azienda agricola in un’apposita cisterna refrigerata al caseificio FRISCU dove si provvede all’immissione dello stesso nel nostro frigo latte.

Il latte crudo viene quindi trasferito nei tini dove si procede al riscaldamento ad altissime temperature per abbattere ogni possibile carica batterica, il tutto viene verificato in continuo con appositi strumenti di misurazione. Dopo aver poi abbassato la temperatura si passa alla fase detta “cagliatura”.

Completata la coagulazione si procede alla rottura della cagliata. La cagliata così frantumata viene depositata su un banco in acciaio in cui si raccoglie per la successiva filatura e formatura, mentre il siero viene raccolto in appositi recipienti e destinato alla produzione della ricotta.

Attraverso il riscaldamento ad elevate temperature otteniamo la ricotta che viene poi posta nelle apposite fuscelle.

La cagliata raccolta sul banco viene posta in ebollizione e lavorata con l’apposita stecca per la filatura in un contenitore in acciaio chiamato “mastello”. A questo punto si procede alla salatura per ammorbidire la cagliata fino al raggiungimento della consistenza ottimale che permetterà la filatura della pasta.

Il casaro procede alla filatura, formando manualmente prodotti di varie dimensioni e peso. La mozzarella fiordilatte, le trecce e i nodini vengono posti a raffreddare in acqua fredda per la successiva vendita nel negozio adiacente al laboratorio.

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pasta factories Pastificio Vadese
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agribusiness Felici Salumi Dal 1960 Produzione di salumi tradizionali alla maniera toscana dal 1960