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  VIAGIULIA 187 DI ANTONIETTA DEL VECCHIO VIA GIULIA 187
00186 ROMA (RM)
066869575
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dining Grand Hotel Ortigia Grand Hotel Ortigia





...un servizio accurato e professionale
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restaurants Anema e Core Ristorante e Pizzeria Verace

"Anema e Core ristorante pizzeria verace è il locale cheha cambiato il volto della ristorazione in Valle d’Aosta, portando nel cuore delle Alpi i piatti della tradizione napoletana."

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dining La Pieve Vecchia Un ospitalità che risponde alle molteplici e più diversificate esigenze della clientela, sia questa nazionale che internazionale!
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restaurants Ristorante La Matriciana Il ristorante fa parte dell'Associazione Locali storici d’Italia. La cucina ha un impronta tipicamente romana, con proposte nuove per i prodotti stagionali!
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restaurants Hostaria Il Desco

Dal 1954, in Via delle Terme 23/r a pochi passi dal Ponte Vecchio, esiste un luogo di ristoro dedicato alla preparazione di ricette toscane. Oggi si chiama “Hostaria il Desco” di Firenze ed è gestito dalla  nostra famiglia Francini e Margheri

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restaurants Ristorante Pino Dal 1979

Ristorante specialità pesce

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restaurants Pizzettando Di Caruso Maria Virginia

Cucina genuina e pizze alla pala

Passa una piacevole serata con i tuoi amici alla pizzeria Pizzettando, nel centro di Fiuggi.
Tra le pietanze che proponiamo a te e ai tuoi ospiti, sono presenti pizze, primi piatti, taglieri di salumi e formaggi e dell'ottimo kebab.

Piatti caldi e freddi

La cucina di Pizzettando prepara quotidianamente numerosi piatti caldi e freddi, anche da asporto. In particolare serviamo appetitose lasegna, cannelloni, fettuccine delle casa, taglieri di salumi e formaggi, il tutto preparato al momento.
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dining Il Panzier Sicilian Restaurant

Siamo un ristorante siciliano e siamo esperti in Gluten Free, Vegani e anche Vegetariani!

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dining La Mamma
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restaurants Ristorante Bleu De Toi

Il ristorante Bleu de toi nasce nel 2003 nel borgo di Chianalea di Scilla, nei locali utilizzati in precedenza dai pescatori di famiglia come ripostiglio per le barche e le attrezzature da pesca.

Il ristorante, situato subito a ridosso del mare, custodisce infatti la storia e le tradizioni dell'attività di pesca di famiglia, le ricette e i segreti del mare tramandati di generazione in generazione.

Il Bleu de toi è il posto ideale dove riscoprire le antiche tradizioni e i sapori del mare accarezzati dalla brezza marina, il ritrovo perfetto per cene a lume di candela, eventi speciali e ricevimenti.

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dining Highlander Pub

L'Highlander Pub, sito nel cuore caldo della Sicilia, nella città dei mosaici di Piazza Armerina non è un semplice Pub, non è una semplice azienda venditrice di birra, l'Highlander Pub è uno stile di vita. There can be only one!

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restaurants Ristorante Codarossa

Siete mai stati in Sicilia? Avete mai scoperto tutte le sue facce, le sue forme, i suoi colori, i suoi profumi ed i suoi sapori? Avete una minima idea di quanto grandi possano essere la sua ricchezza, la sua storia, le sue tradizioni, la sua cultura? Ebbene, esattamente tanto quanto le sue contraddizioni. Isola al centro del Mediterraneo, le sue coste sono sempre state i suoi confini e le sue porte. Terra di arrivi, terra di partenze. Continuo movimento. Continuo cambiamento. Mai stasi. Questo l’ha resa un miscuglio irripetibile di culture, provenienti dall’Ovest come dall’Est, dal Nord come dal Sud. Greci, Romani, Normanni, Spagnoli, Arabi... lunga è la lista delle dominazioni avvicendatesi nei secoli, lasciando traccia del loro passaggio nei nostri visi come nelle nostre tradizioni, nei nostri dialetti come nel nostro temperamento. La Sicilia è un turbine di colori, che ti colpiscono e ti confondono. Caldi e pieni, come le decorazioni di un carretto, come un succoso ficodindia, un pomodoro d’estate, il pistacchio, l’olio, il mare, i campi arati, la lava che scende giù dalle pendici dell’Etna. È un bombardamento di luci e colori. È l’eccesso. Ma è l’eccesso che non disturba. Come l’abbraccio di una nonna siciliana, che ti ha appena conosciuto e già ti invita dentro la sua casa; come una caponata, dai mille ingredienti in armonia; come un balcone barocco, dai mascheroni inquietanti e seducenti; come una cassata, eccentrica e meravigliosa nelle sue decorazioni; come una testa di moro in ceramica, decorazioni e trame, nappe, pom pom, pizzi e merletti, diventati ormai simbolo in tutto il mondo di arte e genialità. Il tempo scorre lento; le stagioni sono segnate dal susseguirsi delle feste religiose e dai ritmi della terra. Tradizioni e costumi rimasti anche nella Sicilia di oggi. Come le centinaia di dialetti, differenti di città in città, cambiando le aspirazioni come l’uso di vocali e consonanti. Ogni angolo di Sicilia ha la propria storia che influenza il proprio gusto: li separano mille contraddizioni, ma li uniscono la loro sconfinata ricchezza. Ad ogni angolo c’è una continua scoperta... Mari, montagne, laghi, fiumi, riserve, valli, pianure, vigneti che seguono a sconfinati campi di grano; e poi carrubi... ed ancora alberi di ulivi, ficodindia ed agrumi. Il profumo di zagara, neroli e gelsomino, i fiori di nespolo che invadono i giardini dei cortili al calare del sole. Ed il profumo che esce dalle cucine di ogni casa? Il cibo è cultura, piacere, convivio, ristoro, un atto di amore come di benvenuto. In qualunque casa entrerai, ti verrà chiesto “hai mangiato”? In qualunque casa entrerai, mangerai. E non ne rimarrai deluso. Una tradizione agricola millenaria e una cultura culinaria, combinate con un clima favorevole ed un grande acume, hanno creato una grandiosa varietà di formaggi, oli, vini e ricette simbolo, conosciute in tutto il mondo, come l’arancino, la granita, la pasta alla norma o alle sarde...


Da questo incontro con la Sicilia, inizia un amore e nasce un sogno, che presto diventa un progetto. Oggi è una realtà. All’estremo Sud d’Europa, tra le campagne dell’agro netino, i due proprietari Gherardo Viani e Andrey Grigoviev, recuperano un rudere abbandonato trasformandolo in un Relais, sotto l’occhio di quel che ne diventerà il direttore, Vincenzo Romano.


Codarossa nasce nel 2015, nell’ottica di regalare all’ospite un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Ristorante gourmet, all’interno del relais “Masseria della Volpe”, è l’optimum che completa l’offerta al viaggiatore, ma suo destinatario è anche il convitato esterno. È un’oasi di pace e serenità, in un ampio parco appartato, tra sentieri di campagna, in cui perdersi tra gli alberi di ulivo, carrubo e agrumi e paesaggi mozzafiato che si aprono tra levalli e le colline del Sud-Est. “Masseria della Volpe” è un Eco-hotel all’interno di una antica masseria siciliana, con 25 stanze ed un residence, sapientemente ristrutturato con gusto fine e volto al rispetto della storia dei luoghi. Ricca è l’attenzione al cliente, tra Centro benessere, zone lounge e belvedere, per rendere indimenticabile il soggiorno, nel culto dello spirito e del corpo. In Codarossa i percorsi agresti si uniscono ai sapori. In sala, uno degli antichi depositi della masseria, il tema è la materia prima siciliana anche nella palette degli arredi: pietra a vista, legno, pietra pece e ceramica decorata. Quadri moderni, ferro grezzo e colori a contrasto rendono l’atmosfera accogliente e mai seriosa.

In primavera ed in estate, si potrà scegliere di mangiare all’aperto, a bordo piscina, all’ombra di ulivi secolari, nonché nella terrazza panoramica, godendo di meravigliosi scorci sul Val di Noto.


Ma ogni cucina non può che cominciare ad essere descritta dalla sua anima, da colui che ne tiene le fila. Lo Chef di Codarossa è Dario Marco Bettoni. Qui Dario è la risultante di un ricco curriculum fatto di viaggio, ricerca, idee, innovazione, esplorazione. Siciliano di adozione, di origine ben più a nord, annovera nel suo portfolio una lunga lista di luoghi d’eccellenza, cominciando nel 1988 presso il “Garda e suisse” a Gardone Riviera, per poi trasferirsi a Milano, dove si afferma come chef di grande prospettiva presso il “10 Corso Como Caffè” di Carla Sozzani. Proprio durante una visita al caffè, il presidente della Meridienne, il dott. Giannuzzi scopre Dario, rubandolo poi quale responsabile del ristorante “Isarenas”, del Forte Village di Santa Margherita di Pula, dove consegue presto il riconoscimento di “Five Stars Diamond Award”. Executive Sous Chef per il gruppo Marriott in tutta Europa, sceglie poi di tornare alla ristorazione di nicchia gourmet, affiancando il maestro Vissani nel progetto “l’Altro Vissani”, nonché si reca spesso a Parigi per consulenze gastronomiche, presso i migliori ristoranti della capitale transalpina.


Nel 2016, infine, approda in Sicilia e sposa il progetto “Masseria della Volpe”, nel ruolo di Executive Chef del ristorante “Codarossa”.


La cucina di Dario è giocosa e pura. Esattamente come lui. Delicatezza ed eleganza, sensibilità ed essenzialità. Queste quattro parole esprimono i cardini della sua filosofia culinaria. Le sue ricette sono tipiche, ma innovative verso la semplicità. È una cucina contemporanea mediterranea, che parte dalla tradizione per poi mallearla sul proprio vissuto. Ogni piatto nasce dal luogo in cui ci si trovi, senza che questo ne debba necessariamente diventare un limite. La cucina siciliana non deve restare stereotipo puro, ma ha tutto il diritto di esprimere la sua ricerca di un’identità in continua evoluzione ed ancora capace di sorprendere. Liberare gli ingredienti dalle redini delle sovrastrutture e renderli perfetti nella loro purezza priva di perfezione. Ricerca è capacità di domare la tradizione con rigore e rispetto, ma non è mai esercizio di stile. L’ alimentazione non è matematica, è emozione. La precisione del lavoro imparata al nord dallo Chef, ha scoperto il calore e la passione per le materie prime dell’estremo Sud, creando piatti che celebrino le stagioni e la storia gastronomica di un’isola, di cui Dario ha l’onore e l’onore di esserne interprete.


La pulizia dei sapori è un valore assoluto. Vanno mantenuti nella loro autenticità: bisogna esplorarli senza snaturarli, preservandone le caratteristiche ed aiutandoli ad esprimersi al meglio. In Sicilia basta allungare la mano e prendere ciò di cui hai bisogno. Dopodiché meno lo si lavora e meglio è. La materia prima rimane al centro di ogni progetto. Ed in questo rapporto dogmatico, l’ingrediente si spoglia e se ne fa culto, tirandone fuori la più profonda essenza nella sua trasformazione in cibo per l’uomo, non per il cliente.


I menù sono lo specchio del cuoco, dai sapori integri ma dai connubi particolari e sorprendenti, che ripercorrono l’isola in lungo e largo tra il piatto ed un calice di vino. Entrare in Codarossa è abbandonarsi ai sensi, lasciandosi trasportare in un viaggio lungo un pasto. È possibile scegliere menù degustazione, come anche, in alcuni periodi dell’anno, menù degustazione appositamente studiati su determinati prodotti, che la natura offre solo in un arco molto limitato di tempo.


In Codarossa, la cucina è sostenibile e pura. All’interno della tenuta, 15 ettari circondano la masseria, dentro i quali si trovano ulivi, alberi di agrumi, mandorli e carrubi, come anche coltivazioni più innovative, quali il mango, l’avocado,il finger lime ed i frutti di bosco. Ricca è la varietà di prodotti che arrivano nelle mani di Dario direttamente dall’orto biologico e dal frutteto della tenuta.


La materia prima è sempre scelta con cura maniacale, all’interno di una ristretta rete di fiducia e conoscenze. I fornitori sono selezionati tra le eccellenze del territorio, a ristretto raggio per garantire il km 0 ed il controllo della filiera. Sempre qualità eccelsa e tutto assolutamente di stagione. Pasta e farine non possono che essere di grani antichi siciliani.


Il piatto a tavola deve potersi incontrare e completare con i vini dagli stessi territori: i bianchi della Sicilia occidentale e delle isole ed i rossi dell’Etna e del profondo Sud Est.


La carta dei vini, quasi con la velleità di conoscere ad uno ad uno i vignaioli che li producono, predilige il vicinato, con rinomate etichette siciliane, ma fa anche una capatina tra l’Italia e strizza l’occhiolino alla Francia. La proposta, infine, viene completata dalle birre artigianali e dai soft drink rigorosamente dell’isola, ma non possono mancare succhi di frutta bio di alta gamma.


Il bar è fornito di un’ampia selezione di alcolici, che spaziano dai rum ai gin, ai whisky, alla vodka di prima qualità. Disponibili nell’arco di tutta la giornata tra la sala ed il pool bar, con aperitivi al tramonto a bordo piscina, come anche coccole notturne accompagnate da cioccolatini, canditi e dolcetti della tradizione siciliana.


La cucina di Dario Marco Bettoni è una fucina, che forgia persone, influenzandone la crescita umana e professionale. Il personale di sala è altamente qualificato e selezionato, attento all’ospite dall’ingresso in sala accompagnandolo nella esperienza sensoriale, con continuo scrupolo. Quali instancabili formiche, tutto procede ad ogni ora, dalle prime luci dell’alba alla notte, attentamente programmato nella sua routine che non smette mai di essere passione quotidiana.

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dining Squisi Non Solo Pizza

Via Atinense 10, 86077, Pozzilli (IS)

Viale XXIV Maggio 193/195, 86100, Campobasso (CB)

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pizzerias Antonio Ferraro Laboratorio Pizza

Antonio Ferraro lavora nel nel settore pizzeria dal 1989.
Secondo posto al Mondiale di pizza biologica al Sana di Bologna con la pizza "Vita" 100% vegana nel 2012 - (pizza dedicata al rispetto per gli animali ). Premiato tra i migliori 10 pizzaioli (TOP 10) al Mondiale di pizza dessert Fabbri 1905 con la pizza “Amore mio “ con Grappa Nonino - ( pizza dedicata ad una donna speciale ) Un campionato Mondiale SpigAmica categoria pizza classica vinto al Sigep di Rimini nel 2013 con la pizza “Calabrisella “- ( pizza dedicata alla mia terra ) Un secondo posto al campionato Mondiale SpigAmica categoria Kamut® nel 2013 al Sigep di Rimini con la pizza ”PizzaGoriziana®- Rosa di Gorizia “ ( pizza dedicata alla città che mi ospita dal 1988 ).
Nel giugno 2015 Antonio partecipa come collaboratore alla realizzazione della pizza più lunga del mondo (1595,45 metri) entrando di diritto nel World Guiness Record.