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  MARKET DEL LEGNO VIA CASTELLANA 94
30030 MARTELLAGO (VE)
0415400011
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restaurants Osteria Il Granaio Un menu breve ma intenso dai sapori veri e genuini, ottimi i vini consigliati!
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restaurants Stuzzico' By Lucius

Stuzzicò by Lucius, situato nei pressi degli scavi di Pompei, offre la cucina tipica mediterranea, prodotti freschi cucinati in modo semplice e gustosi!

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dining Pasticceria Gelateria Bar Vigo La Tradizione Dolciaria a Masone dal 1950
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restaurants Bella Italia Kartika
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dining Capricci Del Pellegrino Di Corvaglia Sebastiano

Il rispetto dell' antica tradizione pastificia, l'impiego di materie prime altamente selezionate e 100% made in Puglia e delle più moderne tecnologie, garantiscono prodotti di altissima qualità, capaci di soddisfare le specifiche esigenze di ogni mercato.

Ingredienti genuini e controllati, privi di conservanti ed additivi, realizzati come da tradizione, caratteristica fondamentale che ammalia il mercato internazionale. Una produzione artigianale di qualità, capace di garantire una lunga conservazione.

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dining Chef Bucco Restaurant Italienne, cuisine italienne!







'Cucina non è mangiare. E' molto, molto di più. Cucina è poesia.'
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dining Locanda Alla Napoleonica locanda in stile occitano, con camere arredate in stile per ospitare amanti della montagna, escursionisti appassionati di MTB, e per rilassarsi
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restaurants Ristorante Enoteca Il Luppolo e L'Uva

Il Luppolo e L’Uva rappresenta la passione e l’esperienza uniti in un’unica essenza. Questi sono gli elementi che gli chef Stefano Corghi e Marisa Facci mettono quotidianamente nel loro lavoro. La ricerca di ingredienti e prodotti di stagione “eticamente sostenibili” allo scopo di mettere nel piatto e nel bicchiere ciò che di meglio il territorio ha da offrire.

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restaurants Ristorante Paradiso Della Zagara

Situato nel centro di Ramacca, il Paradiso della Zagara offre un giardino con lettini, un ristorante di frutti di mare, e sistemazioni climatizzate.


Arredate con semplicità, le camere dello Zagara dispongono di TV, pavimenti piastrellati, bagno privato completo di doccia e bidet e, in alcuni casi, di connessione Wi-Fi gratuita.


A vostra disposizione un ristorante che serve anche classiche pietanze italiane e specialità siciliane.

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restaurants SP.accio San Patrignano Sp.accio è una vetrina dove poter conoscere, gustare e acquistare i prodotti realizzati dai ragazzi della comunità di San Patrignano.
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restaurants Cascina Lautier

Un'antica dimora padronale, il rustico di una cascina, una terrazza sulle Alpi, la quiete della collina.. Benvenuti a Cascina Lautier...

L'amore per la tradizione e il gusto dell'innovazione, la cantina accuratamente selezionata, il calore dell'accoglienza: questi gli igredienti del nostro ristorante.


Crezione e rispetto di equilibri importanti

Secondo i principi dell'agricoltura naturale e sinergica, coltiviamo frutta e verdura di stagione, prodotti naturali e aromi per offrire i migliori igredienti per i nostri piatti.

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dining 82cento Pizzeria - Pinseria - Braceria

82Cento è pizzeria, pinseria, braceria nel cuore del centro storico e appena fuori Benevento. Qualità, gusto e ingredienti selezionati di primissima scelta!

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Accommodation & Tourism Tenuta Villa Rosa

Una nuova gestione, un’antica tradizione!

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restaurants Ristorante Codarossa

Siete mai stati in Sicilia? Avete mai scoperto tutte le sue facce, le sue forme, i suoi colori, i suoi profumi ed i suoi sapori? Avete una minima idea di quanto grandi possano essere la sua ricchezza, la sua storia, le sue tradizioni, la sua cultura? Ebbene, esattamente tanto quanto le sue contraddizioni. Isola al centro del Mediterraneo, le sue coste sono sempre state i suoi confini e le sue porte. Terra di arrivi, terra di partenze. Continuo movimento. Continuo cambiamento. Mai stasi. Questo l’ha resa un miscuglio irripetibile di culture, provenienti dall’Ovest come dall’Est, dal Nord come dal Sud. Greci, Romani, Normanni, Spagnoli, Arabi... lunga è la lista delle dominazioni avvicendatesi nei secoli, lasciando traccia del loro passaggio nei nostri visi come nelle nostre tradizioni, nei nostri dialetti come nel nostro temperamento. La Sicilia è un turbine di colori, che ti colpiscono e ti confondono. Caldi e pieni, come le decorazioni di un carretto, come un succoso ficodindia, un pomodoro d’estate, il pistacchio, l’olio, il mare, i campi arati, la lava che scende giù dalle pendici dell’Etna. È un bombardamento di luci e colori. È l’eccesso. Ma è l’eccesso che non disturba. Come l’abbraccio di una nonna siciliana, che ti ha appena conosciuto e già ti invita dentro la sua casa; come una caponata, dai mille ingredienti in armonia; come un balcone barocco, dai mascheroni inquietanti e seducenti; come una cassata, eccentrica e meravigliosa nelle sue decorazioni; come una testa di moro in ceramica, decorazioni e trame, nappe, pom pom, pizzi e merletti, diventati ormai simbolo in tutto il mondo di arte e genialità. Il tempo scorre lento; le stagioni sono segnate dal susseguirsi delle feste religiose e dai ritmi della terra. Tradizioni e costumi rimasti anche nella Sicilia di oggi. Come le centinaia di dialetti, differenti di città in città, cambiando le aspirazioni come l’uso di vocali e consonanti. Ogni angolo di Sicilia ha la propria storia che influenza il proprio gusto: li separano mille contraddizioni, ma li uniscono la loro sconfinata ricchezza. Ad ogni angolo c’è una continua scoperta... Mari, montagne, laghi, fiumi, riserve, valli, pianure, vigneti che seguono a sconfinati campi di grano; e poi carrubi... ed ancora alberi di ulivi, ficodindia ed agrumi. Il profumo di zagara, neroli e gelsomino, i fiori di nespolo che invadono i giardini dei cortili al calare del sole. Ed il profumo che esce dalle cucine di ogni casa? Il cibo è cultura, piacere, convivio, ristoro, un atto di amore come di benvenuto. In qualunque casa entrerai, ti verrà chiesto “hai mangiato”? In qualunque casa entrerai, mangerai. E non ne rimarrai deluso. Una tradizione agricola millenaria e una cultura culinaria, combinate con un clima favorevole ed un grande acume, hanno creato una grandiosa varietà di formaggi, oli, vini e ricette simbolo, conosciute in tutto il mondo, come l’arancino, la granita, la pasta alla norma o alle sarde...


Da questo incontro con la Sicilia, inizia un amore e nasce un sogno, che presto diventa un progetto. Oggi è una realtà. All’estremo Sud d’Europa, tra le campagne dell’agro netino, i due proprietari Gherardo Viani e Andrey Grigoviev, recuperano un rudere abbandonato trasformandolo in un Relais, sotto l’occhio di quel che ne diventerà il direttore, Vincenzo Romano.


Codarossa nasce nel 2015, nell’ottica di regalare all’ospite un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Ristorante gourmet, all’interno del relais “Masseria della Volpe”, è l’optimum che completa l’offerta al viaggiatore, ma suo destinatario è anche il convitato esterno. È un’oasi di pace e serenità, in un ampio parco appartato, tra sentieri di campagna, in cui perdersi tra gli alberi di ulivo, carrubo e agrumi e paesaggi mozzafiato che si aprono tra levalli e le colline del Sud-Est. “Masseria della Volpe” è un Eco-hotel all’interno di una antica masseria siciliana, con 25 stanze ed un residence, sapientemente ristrutturato con gusto fine e volto al rispetto della storia dei luoghi. Ricca è l’attenzione al cliente, tra Centro benessere, zone lounge e belvedere, per rendere indimenticabile il soggiorno, nel culto dello spirito e del corpo. In Codarossa i percorsi agresti si uniscono ai sapori. In sala, uno degli antichi depositi della masseria, il tema è la materia prima siciliana anche nella palette degli arredi: pietra a vista, legno, pietra pece e ceramica decorata. Quadri moderni, ferro grezzo e colori a contrasto rendono l’atmosfera accogliente e mai seriosa.

In primavera ed in estate, si potrà scegliere di mangiare all’aperto, a bordo piscina, all’ombra di ulivi secolari, nonché nella terrazza panoramica, godendo di meravigliosi scorci sul Val di Noto.


Ma ogni cucina non può che cominciare ad essere descritta dalla sua anima, da colui che ne tiene le fila. Lo Chef di Codarossa è Dario Marco Bettoni. Qui Dario è la risultante di un ricco curriculum fatto di viaggio, ricerca, idee, innovazione, esplorazione. Siciliano di adozione, di origine ben più a nord, annovera nel suo portfolio una lunga lista di luoghi d’eccellenza, cominciando nel 1988 presso il “Garda e suisse” a Gardone Riviera, per poi trasferirsi a Milano, dove si afferma come chef di grande prospettiva presso il “10 Corso Como Caffè” di Carla Sozzani. Proprio durante una visita al caffè, il presidente della Meridienne, il dott. Giannuzzi scopre Dario, rubandolo poi quale responsabile del ristorante “Isarenas”, del Forte Village di Santa Margherita di Pula, dove consegue presto il riconoscimento di “Five Stars Diamond Award”. Executive Sous Chef per il gruppo Marriott in tutta Europa, sceglie poi di tornare alla ristorazione di nicchia gourmet, affiancando il maestro Vissani nel progetto “l’Altro Vissani”, nonché si reca spesso a Parigi per consulenze gastronomiche, presso i migliori ristoranti della capitale transalpina.


Nel 2016, infine, approda in Sicilia e sposa il progetto “Masseria della Volpe”, nel ruolo di Executive Chef del ristorante “Codarossa”.


La cucina di Dario è giocosa e pura. Esattamente come lui. Delicatezza ed eleganza, sensibilità ed essenzialità. Queste quattro parole esprimono i cardini della sua filosofia culinaria. Le sue ricette sono tipiche, ma innovative verso la semplicità. È una cucina contemporanea mediterranea, che parte dalla tradizione per poi mallearla sul proprio vissuto. Ogni piatto nasce dal luogo in cui ci si trovi, senza che questo ne debba necessariamente diventare un limite. La cucina siciliana non deve restare stereotipo puro, ma ha tutto il diritto di esprimere la sua ricerca di un’identità in continua evoluzione ed ancora capace di sorprendere. Liberare gli ingredienti dalle redini delle sovrastrutture e renderli perfetti nella loro purezza priva di perfezione. Ricerca è capacità di domare la tradizione con rigore e rispetto, ma non è mai esercizio di stile. L’ alimentazione non è matematica, è emozione. La precisione del lavoro imparata al nord dallo Chef, ha scoperto il calore e la passione per le materie prime dell’estremo Sud, creando piatti che celebrino le stagioni e la storia gastronomica di un’isola, di cui Dario ha l’onore e l’onore di esserne interprete.


La pulizia dei sapori è un valore assoluto. Vanno mantenuti nella loro autenticità: bisogna esplorarli senza snaturarli, preservandone le caratteristiche ed aiutandoli ad esprimersi al meglio. In Sicilia basta allungare la mano e prendere ciò di cui hai bisogno. Dopodiché meno lo si lavora e meglio è. La materia prima rimane al centro di ogni progetto. Ed in questo rapporto dogmatico, l’ingrediente si spoglia e se ne fa culto, tirandone fuori la più profonda essenza nella sua trasformazione in cibo per l’uomo, non per il cliente.


I menù sono lo specchio del cuoco, dai sapori integri ma dai connubi particolari e sorprendenti, che ripercorrono l’isola in lungo e largo tra il piatto ed un calice di vino. Entrare in Codarossa è abbandonarsi ai sensi, lasciandosi trasportare in un viaggio lungo un pasto. È possibile scegliere menù degustazione, come anche, in alcuni periodi dell’anno, menù degustazione appositamente studiati su determinati prodotti, che la natura offre solo in un arco molto limitato di tempo.


In Codarossa, la cucina è sostenibile e pura. All’interno della tenuta, 15 ettari circondano la masseria, dentro i quali si trovano ulivi, alberi di agrumi, mandorli e carrubi, come anche coltivazioni più innovative, quali il mango, l’avocado,il finger lime ed i frutti di bosco. Ricca è la varietà di prodotti che arrivano nelle mani di Dario direttamente dall’orto biologico e dal frutteto della tenuta.


La materia prima è sempre scelta con cura maniacale, all’interno di una ristretta rete di fiducia e conoscenze. I fornitori sono selezionati tra le eccellenze del territorio, a ristretto raggio per garantire il km 0 ed il controllo della filiera. Sempre qualità eccelsa e tutto assolutamente di stagione. Pasta e farine non possono che essere di grani antichi siciliani.


Il piatto a tavola deve potersi incontrare e completare con i vini dagli stessi territori: i bianchi della Sicilia occidentale e delle isole ed i rossi dell’Etna e del profondo Sud Est.


La carta dei vini, quasi con la velleità di conoscere ad uno ad uno i vignaioli che li producono, predilige il vicinato, con rinomate etichette siciliane, ma fa anche una capatina tra l’Italia e strizza l’occhiolino alla Francia. La proposta, infine, viene completata dalle birre artigianali e dai soft drink rigorosamente dell’isola, ma non possono mancare succhi di frutta bio di alta gamma.


Il bar è fornito di un’ampia selezione di alcolici, che spaziano dai rum ai gin, ai whisky, alla vodka di prima qualità. Disponibili nell’arco di tutta la giornata tra la sala ed il pool bar, con aperitivi al tramonto a bordo piscina, come anche coccole notturne accompagnate da cioccolatini, canditi e dolcetti della tradizione siciliana.


La cucina di Dario Marco Bettoni è una fucina, che forgia persone, influenzandone la crescita umana e professionale. Il personale di sala è altamente qualificato e selezionato, attento all’ospite dall’ingresso in sala accompagnandolo nella esperienza sensoriale, con continuo scrupolo. Quali instancabili formiche, tutto procede ad ogni ora, dalle prime luci dell’alba alla notte, attentamente programmato nella sua routine che non smette mai di essere passione quotidiana.

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restaurants La Perla Del Doge Ricevimenti

La Perla del Doge è una favolosa residenza storica affacciata sul Mare Adriatico che sorge nel luogo in cui il Doge Veneziano Pietro II Orseolo con la sua flotta si fermò per organizzare la controffensiva della città dei Bari assediata dai Mori. Era il 10 agosto 1003.

Orseolo trovò così ameno e felice quel luogo che lo denominò La Perla. Ed è proprio in suo onore che dopo un restauro accurato è nata La Perla del Doge.

Oggi, la sala si caratterizza per gli ampi saloni dalle alte vetrate, i soffitti affrescati, i prestigiosi arredi, il patio sul mare incorniciato da enormi palme.
La Perla del Doge offre una vista impagabile sul mare per chi desidera dare un tocco naturale ma ricercato al proprio ricevimento, ma soprattutto un’organizzazione impareggiabile tra mise en place e cucina gourmet.


La Perla del Doge, infatti, conquista gli ospiti con piatti prelibati e gustosi avvolgendosi in un ambiente sofisticato e ricercato, dove la progettazione degli allestimenti, dei fiori, della torta, dei colori sono in armonia con lo stile e il tipo di evento. Un lavoro minuzioso ed estremamente curato che si traduce in un’atmosfera incredibile per una sala rinomata per la sua organizzazione.

Una location dove stile e raffinatezza celebrano, quotidianamente, il loro trionfo per mantenere alti gli standard di quella che viene considerata da molti la sala ricevimenti più bella in Puglia, unica per celebrare matrimoni direttamente sul mare.