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farms Risoinfiore Residuo Zero
L’azienda agricola RISOINFIORE di Paola Fiore, nasce nel cuore della Bassa Vercellese.

A conduzione famigliare, con il supporto pratico dell’azienda di Adolfo Barbonaglia (marito di Paola), presente da TRE generazioni nel mondo agricolo, esclusivamente a coltivazione riso. 

RISOINFIORE Negli ultimi anni si è dedicata non solo alla coltivazione, ma anche alla commercializzazione del proprio riso.

Riso a residuo ZERO, perchè le nostre priorità sono l'ambiente e le persone

Da sempre l’azienda utilizza le tecnologie più innovative: dispone di un impianto fotovoltaico, la cui produzione viene impiegata completamente per gli utilizzi aziendali, usa il sistema di guida GPS, ha la  mappatura delle produzioni, per meglio ottimizzare l’impiego di concimi e sementi, prestando particolare attenzione all’ottenimento di un prodotto finale sempre migliore.


Nell’ultimo anno il nostro costante impegno e l’attenzione che poniamo nell’ottenere un prodotto genuino e di qualità, ci hanno portato ad aderire ai progetti AGRICOLTURA SOSTENIBILE, AGRICOLTURA CONSERVATIVA ed ADERIRE ALLA Misura 10.1.2 del PSR Piemonte (scarica il registro operazioni colturali dall'area dowload).


La lavorazione dei terreni inizia dopo la raccolta, con la “minima lavorazione”, che consiste nello smuovere solo i primi 10/12 cm del terreno, interrando parzialmente i residui colturali, per poter seminare una coltura intercalare da sovescio riducendo al minimo la lisciviazione dei terreni (Agricoltura conservativa) e che nel periodo primaverile verrà interrata sempre tramite lavorazioni superficiali (ripuntatura o discatura), per aumentare l’apporto di sostanza organica nel terreno.


Sono stati fatti solchi sul perimetro delle camere di risaia, per poter mantenere costante al loro interno, la presenza di acqua, che favorisce lo sviluppo della fauna delle zone risicole (misura 10.1.2 del Psr P).
I prodotti fitosanitari vengono selezionati in base alla effettiva presenza di infestanti, utilizzando molecole dell’ultima generazione, sempre meno invasive sulla coltura e per l’ambiente.


Viene adottato il sistema di “barra a filo”, per eliminare direttamente gli infestanti senza contaminare la coltura in atto, riducendo la banca semi nel terreno e permettendo di evitare trattamenti diffusi a pieno campo.


E' stato inserito il compensatore  aeraulico per ridurre i consumi di gasolio ed energia elettrica durante i cicli di essiccazione.

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agribusiness Gusto Carni
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farms Azienda Agricola Biologica Le Colline Degli Ulivi

L'azienda, si estende su 80 ettari a 600 Mt, immersa nella natura incontaminata, produzione e vendita olio extra vergine biologico di altissima qualità .

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butchers Macelleria Gastronomia Lo Scalco Macelleria Norcineria Gastronomia
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farms Azienda Agricola Nigro Margherita

L’azienda agricola Nigro Margherita è nata nel 2005 ed è situata nell’agro di San Giorgio Jonico e Faggiano in provincia di Taranto. Si estende su una superficie di 25 ettari di terreno suddivisi in frutteti, uliveti e vigneti con uva da tavola e da vino.

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dining Lo Scoiattolo

Vendita tartufi freschi e produzione a base di tartufo (olii, creme, salse, ecc...). Vastissima gamma di prodotti enogastonomici abruzzesi come formaggi, salumi, insaccati, vini, miele, ecc.

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farms Zafferano Collina Lucana


Zafferano Collina Lucana®, nasce dalla volontà di due amici, di condividere idee e progetti, alla ricerca di una nuova opportunità di crescita professionale e personale.

L’idea di Giuseppe Montesano si innesta sull' Azienda Agricola di Tiberio Tassinari, operante nel settore cerealicolo, un tempo fulcro dell’economia della collina lucana.

Una realtà così mutata, obbliga a ricercare nuove idee e, naturalmente, a pensare valide alternative alle produzioni tradizionali, se è forte il desiderio di rinsaldare le proprie radici nel territorio e la volontà di trasmettere la speranza di poterci riuscire.

Quattro anni di ricerche, studi e sperimentazioni, hanno confermato la vocazione del territorio di Tricarico alla produzione di zafferano di ottima qualità, evidenziata dai risultati delle analisi qualitative effettuate sul campione relativo all’anno di produzione 2016 - secondo la Norma ISO/TS 3632 – che colloca Zafferano Collina Lucana® nella Classe I della scala dei valori di qualità, con un’umidità pari al 6,87%.

Le analisi del 2017 confermano, la Classe I, e soprattutto viene riconosciuto che i campioni esaminati rispettano i criteri necessari per avvalersi del Marchio Repron®, rilasciato da Hortus Novus srl (L’Aquila) sulla base del brevetto internazionale depositato dalla medesima società, agli zafferani naturali, biologici che hanno effetto neuro-protettivo.

Il basso contenuto di umidità degli stigmi essiccati, contribuisce ad esaltarne la qualità e aumenta la durata di conservazione delle proprietà organolettiche e medicinali.

Consapevoli che non si finisce mai di imparare, e incoraggiati dai risultati ottenuti finora, viene fatto il primo passo di un lungo cammino - nella direzione del sano e naturale benessere della persona - cosparso non solo di colori ma anche inebriato da profumi e sapori, con la registrazione del marchio Zafferano Collina Lucana®; depositato nell’anno 2017, presso la Camera di Commercio di Matera.

La coltivazione

Zafferano Collina Lucana® pratica la coltivazione del Crocus Sativus L., con tecniche colturali ispirate ai principi dell’agricoltura naturale e sinergica basate sul principio, ampiamente dimostrato dai più aggiornati studi microbiologici, che, mentre la terra fa crescere le piante, le piante creano suolo fertile attraverso i propri "essudati radicali", i residui organici che lasciano e la loro attività chimica, insieme a microrganismi, batteri, funghi e lombrichi.

I prodotti ottenuti, con questa pratica, hanno una diversa qualità, un diverso sapore, una diversa energia e una maggiore resistenza agli agenti che portano malattie; attraverso questo modo di coltivare viene restituito alla terra, in termini energetici, più di quanto si prende, promuovendo i meccanismi di auto fertilità del suolo e facendo dell'agricoltura un'attività umana sostenibile, mentre l’uso di sostanze chimiche di sintesi non è naturale e non è sostenibile.

Per questo Zafferano Collina Lucana® limita la lavorazione del terreno all’escavazione del letto d’ impianto dei bulbi, rifiuta l’utilizzo di ogni tipo di concime, non pratica diserbo, ritiene che le “amiche erbacce” non vanno eliminate ma controllate, poiché hanno un ruolo specifico nella fertilità del suolo, nell'equilibrio dell'ecosistema e per la salute dei bulbi.

La fioritura

Lo zafferano fiorisce in autunno, tra ottobre e novembre. E’ difficile prevedere l’inizio della fioritura, che dura circa 20 giorni, dipende dal clima e varia ogni anno.

La fioritura è una gioia per gli occhi: il campo si tinge dei colori dell’arcobaleno - dal verde delle foglie al violetto dei petali del fiore, dal giallo delle antere, al rosso degli stigmi.

La raccolta

Per preservare la qualità della spezia raccogliamo, manualmente i fiori, ancora chiusi, alle prime ore del mattino, prima che vengano contaminati da fattori esterni. Raccogliamo i fiori, anche in caso di pioggia, in queste condizioni procediamo all’asciugatura dei fiori prima della mondatura.

La mondatura

Ogni giorno, dopo la raccolta, procediamo alla sfioritura o mondatura dei fiori.

E’ un operazione di precisione e pazienza, che consiste nel separare, manualmente e con estrema accuratezza, i tre stigmi rossi, dalle altre parti del fiore (antere, petali e stilo), mantenendoli uniti tra loro.

La presenza di tali parti del fiore a contatto con gli stigmi, ne compromette la purezza, mentre l’unione dei tre stigmi associata alla loro parte terminale “a trombetta” garantisce la spezia dalla contraffazione.

L’ essiccazione

Nello stesso giorno della raccolta viene effettuata l'essiccazione degli stigmi, cioè l’eliminazione della quasi totalità del contenuto d' acqua presente negli stigmi freschi.

L' essiccazione degli stigmi di Zafferano Collina Lucana® avviene in essiccatori ad aria, a flusso orizzontale, ottimo mezzo per ottenere una spezia di qualità elevata con tempi di conservazione dei suoi principi attivi più lunghi rispetto all’essicazione al fuoco dove la temperatura è elevata e gli stigmi subiscono quasi un processo di tostatura, con conseguente riduzione dei tempi di conservazione dei principi attivi.

La combustione del legno, produce cenere che si posa sullo zafferano, riducendone la purezza.

Il confezionamento

Zafferano Collina Lucana®, è confezionato a stigmi interi e possibilmente uniti, in vasetti di vetro, a chiusura ermetica, con tappo a vite. Rifiutiamo la chiusura con tappo di sughero (esteticamente suggestiva), perché per effetto di una porosità molto variabile, non impedisce gli scambi aeriformi e microbiologici con l’ambiente esterno, mettendo a rischio la qualità della spezia.

Consigliamo di acquistare solo zafferano in stigmi e di diffidare dello zafferano che costa poco, può essere addizionato con altri prodotti, come il cartamo, detto anche zafferanone che, in polvere, assomiglia allo zafferano vero, del quale non ha le stesse proprietà organolettiche e medicinali.


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farms Tutuni Al Monticello

Tutuni al monticello produce olio extravergine di oliva e liquore di mirto. Promuove ed ospita eventi.


L’azienda agricola campana Tutuni al Monticello è situata a Vitulazio, in collina, in una posizione dominante da cui lo sguardo può spaziare su tutto l’ager campanus. Sul suo suolo piante secolari di ulivo e nuovi innesti si alternano a siepi di alloro, lavanda e rosmarino, a cespugli di mirto e lentisco e a boschetti di querce e corbezzoli, questi ultimi abitati da lepri e volpi. In questo luogo, gli abitatori pre-romani praticavano il culto di Tutunus, antico dio latino dei pastori, simbolo della fecondità e della fertilità.
Il lungo viale d’ingresso della tenuta, accompagnato da secolari ulivi, da cipressi e da roseti, conduce all’antico casale, interamente in tufo, recentemente ristrutturato con materiali naturali provenienti dallo stesso fondo. La geografia qui è formata da sentieri che, snodandosi e intersecandosi lungo i ben venticinque moggi di terreno, accompagnano fino al boschetto di Tutuno dove, tra mirti, allori e corbezzoli, una piccola cascata d’acqua scroscia e riposa in una vasca con ninfee e carpe, all’ombra delle querce: proprio qui, nell’incanto del suggestivo luogo silvestre, si svolgono rappresentazioni teatrali, concerti musicali, iniziative culturali ed eventi esclusivi. Dagli ulivi del fondo, l’azienda agricola annessa produce un olio evo di riconosciuta qualità  e un liquore di mirto particolare per aroma e profumo.


È Gaetano Cenname, il proprietario della tenuta, a raccontarci la storia del fondo: «Quando alla fine del millennio, nel 1999, morì mio padre, il fondo Tutuni al Monticello passò nelle mie mani. Provai una grande felicità e sentii immediatamente un’altrettanto grande responsabilità. Mio nonno mi raccontava, sin da quando ero piccolissimo, del fondo e della sua storia (sin dal Cinquecento aveva memoria dell’appartenenza del fondo alla famiglia) mentre passeggiavamo alla ricerca di volpi e lepri. Mio padre, medico, aveva tentato di mantenere il fondo in bella mostra ma la sua professione glielo aveva impedito e la malagrazia delle persone aveva fatto il resto con incendi e ruberie. Quando toccò a me pensare al fondo, cominciai a ricostruire quello che ricordavo aver visto da bambino. Le pietre sparse per tutto il fondo ripresero man mano la forma di catini che avrebbero dovuto contenere la terra su cui ripiantare gli alberi di ulivo. La terra riempì i catini e piano piano in essi dimorarono le nuove piante di ulivo. Sì, perché delle vecchie piante secolari ne erano rimaste soltanto cento ed ora, dopo anni, catino dopo catino, pianta dopo pianta ne sono milletrecento… E così ho cominciato a raccogliere le olive e a frangerle per ricavarne un olio di qualità che viene menzionato anche tra gli oli italiani in varie pubblicazioni. E la casa? Macerie. Tetti sfondati, porte abbattute, pavimenti divelti. Bisognava ricominciare. Dopo vari anni, la casa ha ripreso la sua vecchia fisionomia. In particolare, il pianterreno è ora costituito da tre sale per circa duecento metri quadrati più un’ampia cucina debitamente attrezzata e si apre su due piazzali in pietra, uno anteriore e uno posteriore, che lo abbracciano completamente, prima che il verde dei prati e delle piante prendano il sopravvento». In queste parole è condensato tutto lo sforzo di Gaetano Cenname di rendere Tutuni al Monticello un bene che abbia non solo una vocazione squisitamente imprenditoriale ma anche di collante del territorio e di collettore di iniziative rivolte alla promozione dello stesso, secondo una filosofia e un modus operandi che sono valse a Tutuni al Monticello la certificazione di Tesoro d’Italia 2018.

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butchers Macelleria Ignazio

La Macelleria Ignazio ti aspetta tutti i giorni per presentarti prodotti di prima scelta e solo di allevamenti selezionati!

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farms Riso Goio 1929

La famiglia Goio ha iniziato la sua tradizione nel campo del riso grazie al fondatore Ernesto che nacque nel 1903. Nel 1929, dall’area di Novara si trasferì a Rovasenda dove diede vita all’attività affittando i terreni agricoli dei Conti di Rovasenda, nel cuore dell’area pedemontana detta Baraggia Vercellese, terreni argillosi che si prestano alla coltivazione del riso grazie a questa caratteristica naturale.


Nel corso degli anni, Ernesto, acquistò parte delle terre e nel 1964 grazie all’arrivo di Pietro in azienda è stato possibile incrementarne le superfici adibite a coltivazione. In seguito fu Emanuele che, da sempre convinto che il riso coltivato nel territorio della Baraggia avesse qualità superiori, aderì con entusiasmo alla valorizzazione della “Dop riso di Baraggia Biellese e Vercellese”, riconoscimento Europeo ottenuto nel 2007, l’ unico in grado di certificare la provenienza del prodotto !!!


In questi anni si è affinato un metodo di coltivazione che comporta un minor spreco d’ acqua e di prodotti chimici,  ritornando alla rotazione dei terreni,  tecnica già usata dal nonno: dopo 2 anni di produzione di riso da seme si semina per due anni la soia, potente azoto-fissatore. Alla fine del ciclo colturale, viene seminato a file interrate il Sant Andrea DOP, la varietà più tipica e antica della Baraggia. L’ intero ciclo avviene in asciutta, limitando l’ irrigazione dei campi a poche settimane.


Da pochi anni ci siamo affacciati sul mercato con marchio proprio per la vendita diretta.  I nostri migliori clienti risultano gli Chef di livello medio-alto,  sull’ intero territorio italiano e in parte d’ Europa.


Riso Goio Dop è l’ unico al mondo a raggruppare 4 caratteristiche: - E’ un riso Dop, unica Dop sul riso in Italia - Coltivato con rotazione colturale - Seminato in asciutta - Lavorazione extra (si portano i difetti vicino allo 0) Eccelle nella preparazione dei classici risotti per la sua elevata tenuta alla cottura e l’ abbondanza di amido che genera una mantecatura naturale. In fase di cottura sprigiona un aroma gradevole e particolare, dovuto alla semina in asciutta. Molto usato al centro e Sud Italia per la preparazione di Supplì e arancini, si dimostra un riso ottimo per la preparazione dei più svariati piatti.

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agribusiness La Fonte Della Bonta'

La Fonte Della Bontà e' un negozio nel quale potrete trovare pasta fresca e molto altro, prodotto con materie prime Italiane, di qualità e senza glutine!

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pasta factories Il Tortellino Pasta Fresca

Domenico, dopo aver frequentato brillantemente l’istituto alberghiero inizia la sua carriera come pastaio presso pastifici di prestigio campani ed emiliani.


Nel 1970 inaugura la propria attività: un laboratorio con annesso punto vendita, diventando ben presto, grazie alla sua passione per la lavorazione artigianale della pasta, uno dei più conosciuti artigiani pastai della regione.

Insignito di famosi premi e attestati oggi si presenta come uno dei migliori maestri pastai campani per la qualità dei suoi prodotti, la serietà e la competenza.

Ed ancora oggi, 43 anni dopo, la passione batte forte nel cuore di Domenico, forte come fosse il primo giorno.

Riforniamo numerosi e prestigiosi clienti in tutta la Campania e nella Costiera Amalfitana tra cui ristoranti, locali, pub e hotel.

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farms Frantoio Di Pontedassio L'azienda Agricola Frantoio di Pontedassio S.S. leader nel settore olivicolo Imperiese è frutto dell'esperienza quasi centenaria delle nostre Famiglie, tramandata di generazione in generazione!